SIR - 30 gennaio 2012
USA: DAL 1° AL 3 FEBBRAIO IL “NATIONAL PRAYER BREAKFAST”
“Il nostro mondo globalizzato reclama una diplomazia dell’amicizia e
della fraternità. Crescono ormai ovunque l’antipolitica, la sfiducia
sociale, la crisi delle rappresentanze, l’intolleranza religiosa. Urge
ripartire da un umanesimo a misura d’uomo, integrale e trascendente
insieme, promosso da uomini e donne che non hanno perduto la passione
per la giustizia e per uno sviluppo solidale dei popoli. Nel National
Prayer Breakfast, fuori da schemi autoreferenziali, questo accade ogni
anno, alimentando la speranza di una nuova e più generosa costruzione
del mondo”. Lo dichiara il presidente nazionale del Rinnovamento nello
Spirito (RnS), Salvatore Martinez, che sarà a Washington, dal 1° al 3
febbraio, per partecipare alla 60ª edizione del National Prayer
Breakfast. Per la nona volta Martinez parteciperà alla tradizionale
“Colazione di preghiera” organizzata da una speciale commissione
composta da senatori e congressisti degli Stati Uniti. All’incontro
parteciperanno il presidente Barack Obama e i principali rappresentanti
dell’esecutivo giudiziario e legislativo degli Usa. Circa 2.000 gli
invitati provenienti da tutto il mondo. L’obiettivo è sviluppare una
“cultura della solidarietà”, per rendere sempre più universali la
ricerca e la prassi del bene comune ispirati agli ideali di fraternità
contenuti nel Vangelo.
ASCA - 30 gennaio 2012
Cattolici: Martinez (Rns), 'colazione preghiera' a Washington con Obama
(ASCA) - Roma, 30 gen - Il presidente nazionale del Rinnovamento nello
Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, sara' a Washington, dal 1 al 3
febbraio, per partecipare alla 60* edizione del National Prayer
Breakfast. Per la nona volta il presidente Martinez partecipera' alla
tradizionale 'Colazione di Preghiera' organizzata da una speciale
commissione composta da Senatori e Congressisti degli Stati Uniti. Come
tradizione, all'incontro parteciperanno il presidente Barack Obama e i
principali rappresentanti dell'esecutivo sia giudiziario che legislativo
degli USA. 2000 invitati, provenienti da tutto il mondo con oltre 160
delegazioni, si ritroveranno per confrontarsi su temi di attualita'
mondiale, perfezionando collaborazioni internazionali su progetti di
solidarieta', sviluppo e promozione umana. L'obiettivo dell'incontro,
spiega Rns, movimento ecclesiale che in Italia conta piu' di 200 mila
aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita', e' quello di
''continuare a sviluppare una 'cultura della solidarieta'', per rendere
sempre piu' universali la ricerca e la prassi del bene comune ispirati
agli ideali di fraternita' contenuti nel Vangelo, iniziative spesso
impensabili per le diplomazie ufficiali''. ''Il nostro mondo
globalizzato - ha commentato Martinez - reclama una diplomazia
dell'amicizia e della fraternita'. Crescono ormai ovunque
l'antipolitica, la sfiducia sociale, la crisi delle rappresentanze,
l'intolleranza religiosa. Urge ripartire da un umanesimo a misura
d'uomo, integrale e trascendente insieme, promosso da uomini e donne che
non hanno perduto la passione per la giustizia e per uno sviluppo
solidale dei popoli. Nel National Prayer Breakfast, fuori da schemi
autoreferenziali, questo accade ogni anno, alimentando la speranza di
una nuova e piu' generosa costruzione del mondo''.
VIVIENNA - 30 gennaio 2012
Salvatore Martinez (RnS) al 60° National Prayer Breakfast con Barack
Obama
Enna. Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo
(RnS), Salvatore Martinez, sarà a Washington, dal 1
al 3 febbraio, per partecipare alla 60° edizione del National Prayer
Breakfast, che si terrà presso l'Hilton Hotel.
Per la nona volta il presidente Martinez parteciperà alla tradizionale
Colazione di Preghiera organizzata da una
speciale commissione composta da Senatori e Congressisti degli Stati
Uniti. Come tradizione, all'incontro parteciperanno il presidente Barack
Obama e i principali rappresentanti dell'esecutivo sia giudiziario che
legislativo degli USA. 2000 invitati, provenienti da tutto il mondo con
oltre 160 delegazioni, si ritroveranno per confrontarsi su temi di
attualità mondiale, perfezionando collaborazioni internazionali su
progetti di solidarietà, sviluppo e promozione umana. L'obiettivo
dell'incontro è quello di continuare a sviluppare una cultura della
solidarietà, per rendere sempre più universali la ricerca e la prassi
del bene comune ispirati agli ideali di fraternità contenuti nel
Vangelo, iniziative spesso impensabili per le diplomazie ufficiali. "Il
nostro mondo globalizzato - ha commentato Martinez - reclama una
diplomazia dell'amicizia e della
fraternità. Crescono ormai ovunque l'antipolitica, la sfiducia sociale,
la crisi delle rappresentanze, l'intolleranza religiosa. Urge ripartire
da un umanesimo a misura d?uomo, integrale e trascendente insieme,
promosso da uomini e donne che non hanno perduto la passione per la
giustizia e per uno sviluppo solidale dei popoli. Nel National Prayer
Breakfast, fuori da schemi autoreferenziali, questo accade ogni anno,
alimentando la speranza di una nuova e più generosa costruzione del
mondo. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200
mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e
comunità.
SANFRANCESCOPISA.COM - 30 gennaio 2012
Salvatore Martinez (RnS) al 60^ National Prayer Breakfast con Barack
Obama. Washington, 1 - 3 febbraio 2012. Martinez: "Urge una diplomazia
dell'amicizia e della fraternità"
Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS),
Salvatore Martinez, sarà a Washington, dal 1 al 3
febbraio, per partecipare alla 60^ edizione del National Prayer
Breakfast, che si terrà presso l'Hilton Hotel. Per la nona volta il
presidente Martinez parteciperà alla tradizionale "Colazione di
Preghiera" organizzata da una speciale commissione composta da Senatori
e Congressisti degli Stati Uniti. Come tradizione, all'incontro
parteciperanno il presidente
Barack Obama e i principali rappresentanti dell'esecutivo sia
giudiziario che legislativo degli USA. 2000 invitati, provenienti da
tutto il mondo con oltre 160 delegazioni, si ritroveranno per
confrontarsi su temi di attualità mondiale, perfezionando collaborazioni
internazionali su progetti di solidarietà, sviluppo e promozione umana.
L'obiettivo dell'incontro è quello di continuare a sviluppare una
"cultura della solidarietà", per rendere sempre più universali la
ricerca e la prassi del bene comune ispirati agli ideali di fraternità
contenuti nel Vangelo, iniziative spesso impensabili per le diplomazie
ufficiali. «Il nostro mondo globalizzato - ha commentato Martinez -
reclama una diplomazia dell'amicizia e della fraternità. Crescono ormai
ovunque l'antipolitica, la sfiducia sociale, la crisi delle
rappresentanze, l'intolleranza religiosa. Urge ripartire da un umanesimo
a misura d'uomo, integrale e trascendente insieme, promosso da uomini e
donne che non hanno perduto la passione per la giustizia e per uno
sviluppo solidale dei popoli. Nel National Prayer Breakfast, fuori da
schemi autoreferenziali, questo accade ogni anno, alimentando la
speranza di una nuova e più generosa costruzione del mondo». Il RnS è un
Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti,
raggruppati in oltre 1.900 gruppi e
comunità.
PONTIFEX.ROMA - 30 gennaio 2012
SALVATORE MARTINEZ (RNS): "URGE UNA DIPLOMAZIA DELL'AMICIZIA E DELLA
FRATERNITA'". Salvatore Martinez (RnS) al 60° National Prayer Breakfast
con Barack Obama Washington, 1 - 3 febbraio 2012.
Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS),
Salvatore Martinez, sarà a Washington, dal 1 al 3
febbraio, per partecipare alla 60^ edizione del National Prayer
Breakfast, che si terrà presso l'Hilton Hotel. Per la nona volta il
presidente Martinez parteciperà alla tradizionale "Colazione di
Preghiera" organizzata da una speciale commissione composta da Senatori
e Congressisti degli Stati Uniti. Come tradizione, all'incontro
parteciperanno il presidente Barack Obama e i principali rappresentanti
dell'esecutivo sia giudiziario che legislativo degli USA. 2000 invitati,
provenienti da tutto il mondo con oltre 160 delegazioni, si ritroveranno
per confrontarsi su temi di attualità mondiale, perfezionando
collaborazioni internazionali su progetti di solidarietà, sviluppo e
promozione umana. L'obiettivo dell'incontro è quello di ... continuare a
sviluppare una "cultura della solidarietà", per rendere sempre più
universali la ricerca e la prassi del bene comune ispirati agli ideali
di fraternità contenuti nel Vangelo, iniziative spesso impensabili per
le diplomazie ufficiali. «Il nostro mondo globalizzato - ha commentato
Martinez - reclama una diplomazia dell'amicizia e della fraternità.
Crescono ormai ovunque l'antipolitica, la sfiducia sociale, la crisi
delle rappresentanze, l'intolleranza religiosa. Urge ripartire da un
umanesimo a misura d'uomo, integrale e trascendente insieme, promosso da
uomini e donne che non hanno perduto la passione per la giustizia e per
uno sviluppo solidale dei popoli. Nel National Prayer Breakfast, fuori
da schemi
autoreferenziali, questo accade ogni anno, alimentando la speranza di
una nuova e più generosa costruzione del mondo».
Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila
aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
L'OSSERVATORIO FLEGREO - 30 gennaio 2012
Salvatore Martinez (RnS) al 60^ National Prayer Breakfast con Barack
Obama. Martinez: "Urge una diplomazia dell'amicizia e della fraternità"
Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS),
Salvatore Martinez, sarà a Washington, dal 1 al 3 febbraio, per
partecipare alla 60^ edizione del National Prayer Breakfast, che si
terrà presso l'Hilton Hotel. Per la nona volta il presidente Martinez
parteciperà alla tradizionale "Colazione di Preghiera" organizzata da
una speciale commissione composta da Senatori e Congressisti degli Stati
Uniti. Come tradizione, all'incontro parteciperanno il presidente
Barack Obama e i principali rappresentanti dell'esecutivo sia
giudiziario che legislativo degli USA. 2000 invitati, provenienti da
tutto il mondo con oltre 160 delegazioni, si ritroveranno per
confrontarsi su temi di attualità mondiale, perfezionando collaborazioni
internazionali su progetti di solidarietà, sviluppo e promozione umana.
L'obiettivo dell'incontro è quello di continuare a sviluppare una
"cultura della solidarietà", per rendere sempre più universali la
ricerca e la prassi del bene comune ispirati agli ideali di fraternità
contenuti nel Vangelo, iniziative spesso impensabili per le diplomazie
ufficiali. «Il nostro mondo globalizzato - ha commentato Martinez -
reclama una diplomazia dell'amicizia e della fraternità. Crescono ormai
ovunque l'antipolitica, la sfiducia sociale, la crisi delle
rappresentanze, l'intolleranza religiosa. Urge ripartire da un umanesimo
a misura d'uomo, integrale e trascendente insieme, promosso da uomini e
donne che non hanno perduto la passione per la giustizia e per uno
sviluppo solidale dei popoli. Nel National Prayer Breakfast, fuori da
schemi autoreferenziali, questo accade ogni anno, alimentando la
speranza di una nuova e più generosa costruzione del mondo». Il RnS è un
Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti,
raggruppati in oltre 1.900 gruppi e
comunità.
IL GIORNALE DI ENNA - 30 gennaio 2012
A Washington, 1 - 3 febbraio 201. L'ennese Salvatore Martinez (RnS) al
60° National Prayer Breakfast con Obama
Enna - L'ennese Salvatore Martinez, il presidente nazionale del
Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), sarà a Washington, dal 1 al 3
febbraio, per partecipare alla 60^ edizione del National Prayer
Breakfast, che si terrà presso l'Hilton Hotel.
Per la nona volta il presidente Martinez parteciperà alla tradizionale
"Colazione di Preghiera" organizzata da una speciale commissione
composta da Senatori e Congressisti degli Stati Uniti. Come tradizione,
all'incontro parteciperanno il presidente Barack Obama e i principali
rappresentanti dell'esecutivo sia giudiziario che legislativo degli USA.
2000 invitati, provenienti da tutto il mondo con oltre 160 delegazioni,
si ritroveranno per confrontarsi su temi di attualità mondiale,
perfezionando collaborazioni internazionali su progetti di solidarietà,
sviluppo e promozione umana. L'obiettivo dell'incontro è quello di
continuare a sviluppare una "cultura della solidarietà", per rendere
sempre più universali la
ricerca e la prassi del bene comune ispirati agli ideali di fraternità
contenuti nel Vangelo, iniziative spesso impensabili per le diplomazie
ufficiali. «Il nostro mondo globalizzato - ha commentato Martinez -
reclama una diplomazia dell'amicizia e della fraternità. Crescono ormai
ovunque l'antipolitica, la sfiducia sociale, la crisi delle
rappresentanze, l'intolleranza religiosa. Urge ripartire da un umanesimo
a misura d'uomo, integrale e trascendente insieme, promosso da uomini e
donne che non hanno perduto la passione per la giustizia e per uno
sviluppo solidale dei popoli. Nel National Prayer Breakfast,
fuori da schemi autoreferenziali, questo accade ogni anno, alimentando
la speranza di una nuova e più generosa costruzione del mondo». Il RnS è
un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti,
raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
IL VELINO - 30 gennaio 2012
Usa, Martinez (RnS) alla "Colazione di preghiera" con Obama
Roma, 30 GEN (il Velino/AGV) - Il presidente nazionale del Rinnovamento
nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, sara' a Washington dall'1
al 3 febbraio per partecipare alla 60esima edizione del National Prayer
Breakfast, che si terra' presso l'Hilton Hotel. Per la nona volta -
informa una nota del movimento cattolico - il presidente Martinez
partecipera' alla tradizionale "Colazione di Preghiera" organizzata da
una speciale commissione composta da Senatori e Congressisti degli Stati
Uniti. Come tradizione, all'incontro parteciperanno il presidente Barack
Obama e i principali rappresentanti dell'esecutivo sia giudiziario che
legislativo degli Usa. Duemila invitati, provenienti da tutto il mondo
con oltre 160 delegazioni, si ritroveranno per confrontarsi su temi di
attualita' mondiale, perfezionando collaborazioni internazionali su
progetti di solidarieta', sviluppo e promozione umana. L'obiettivo
dell'incontro e' continuare a sviluppare una "cultura della solidarieta'",
per rendere sempre piu' universali la ricerca e la prassi del bene
comune ispirati agli ideali di fraternita' contenuti nel Vangelo,
iniziative spesso impensabili per le diplomazie ufficiali. "Il nostro
mondo globalizzato - commenta Martinez - reclama una diplomazia
dell'amicizia e della fraternita'. Crescono ormai ovunque
l'antipolitica, la sfiducia sociale, la crisi delle rappresentanze,
l'intolleranza religiosa. Urge ripartire da un umanesimo a misura
d'uomo, integrale e trascendente insieme, promosso da uomini e donne che
non hanno perduto la passione per la giustizia e per uno sviluppo
solidale dei popoli. Nel National Prayer Breakfast, fuori da schemi
autoreferenziali, questo accade ogni anno, alimentando la speranza di
una nuova e piu' generosa costruzione del mondo".
AVVENIRE - 31 gennaio 2012
Usa, Martinez alla «Colazione di preghiera»
Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore
Martinez, sarà a Washington, da domani al 3 febbraio, per partecipare
alla 60ª edizione della «Colazione di preghiera» organizzata da una
speciale commissione composta da senatori e congressisti degli Stati
Uniti, a cui parteciperà anche il presidente Barack Obama. Duemila
invitati, provenienti da tutto il mondo con oltre 160 delegazioni, si
ritroveranno per confrontarsi su temi di attualità mondiale.
LA SICILIA - 31 gennaio 2012
Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS),
l'ennese Salvatore Martineez ...
Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS),
l'ennese Salvatore Martinez, sarà a Washington, dall'1 al 3 febbraio,
per partecipare alla 60^ edizione del National prayer breakfast, che si
terrà all'Hilton. Per la nona volta Martinez parteciperà alla
tradizionale "Colazione di preghiera" organizzata da una speciale
commissione composta da senatori e congressisti degli Stati Uniti.
Parteciperanno il presidente Barack Obama e i principali rappresentanti
dell'esecutivo sia giudiziario che legislativo degli Usa. Saranno
presenti 2mila invitati, provenienti da tutto il mondo con oltre 160
delegazioni, e si ritroveranno per confrontarsi su temi di attualità
mondiale, perfezionando collaborazioni internazionali su progetti di
solidarietà, sviluppo e promozione umana. «L'obiettivo dell'incontro -
dichiara Salvatore Martinez - è quello di continuare a sviluppare una
"cultura della solidarietà", per rendere sempre più universali la
ricerca e la prassi del bene comune ispirati agli ideali di fraternità
contenuti nel Vangelo, iniziative spesso impensabili per le diplomazie
ufficiali. Il nostro mondo globalizzato reclama una diplomazia
dell'amicizia e della fraternità. Crescono ormai ovunque l'antipolitica,
la sfiducia sociale, la crisi delle rappresentanze, l'intolleranza
religiosa. Urge ripartire da un umanesimo a misura d'uomo, integrale e
trascendente insieme, promosso da uomini e donne che non hanno perduto
la passione per la giustizia e per uno sviluppo solidale dei popoli».
LA BUSSOLA QUOTIDIANA - 3 febbraio 2012
OggiAggiungi un appuntamento per oggi Obama prega nel cuore di
Washington
di Marco Respinti
Oggi a Washington, all’Hotel Hilton di Connecticut Avenue, si svolge
l’annuale National Prayer Breakfast, la giornata della preghiera
nazionale in cui si rivolgono a Dio “ufficialmente” anche le istituzioni
del Paese americano. Sì, perché l’ospite principale è sempre il
presidente federale, quest’anno Barack Obama. A invitare i partecipanti,
oggi più di 2mila, è ufficialmente un gruppo di congressmen
statunitensi, quest’anno il deputato Repubblicano della Florida
Jefferson B. Miller e la deputata Democratica dell’Arizona Ann
Kirkpatrick (in carica dal 2009 e sconfitta alle elezioni di “medio
termine” del 2 novembre 2010). Spiegano l’evento così: «Storicamente,
quando i vertici del nostro Paese hanno sentito il bisogno di sostengo e
di direzione si sono rivolti a Dio Onnipotente. In questo stesso
spirito, le colazioni di lavoro del Senato e della Camera dei deputati
degli Stati Uniti, convocate per approfondire i legami di amicizia, per
pregare assieme e per consigliarsi reciprocamente, hanno dato vita al
National Prayer Breakfast affinché la richiesta di guida e di forza al
Signore fosse inequivoca, per riaffermare la nostra fede e per rinnovare
la dedizione del nostro Paese e di noi stessi a Dio e ai Suoi
propositi». Un evento «privato», scrivono, ma mai cosa privata è stata
di maggior interesse pubblico. Tutto iniziò nel 1953, per volontà di
Abraham Vereide (1886-1969), pastore metodista di origine norvegese e
fondatore, nel 1921, a Seattle, delle Goodwill Industries International
che si occupano di addestramento professionale, collocamento e servizi
privati socialmente utili per i disabili. L’idea di una “colazione di
preghiera” che facesse il verso devoto a quelle “di lavoro” venne a
Vereide nel 1935 e subito ne fece un movimento di respiro
internazionale. Nel 1942 il pastore-imprenditore diede quindi vita
all’International Christian Leadership, una organizzazione registrata
poi a Chicago come Fellowship Foundation. Il National Prayer Breakfast,
che fino al 1970 si chiamava Presidential Prayer Breakfast, quest’anno
il 59°, viene organizzato sotto i suoi auspici dalla sede che la
Fondazione ha ad Arlington, Virginia, alle porte della capitale
federale. Oggi la dirige Douglas E. Coe, e sul suo conto ne circolano
spesso di tutti i colori. Tutto sommato, però, l’accusa principale che
gli si muove è quella di essere un tipo piuttosto intransigente nel
voler portare i “princìpi non negoziabili” dentro il cuore anche della
politica, pur rispettando appieno la “separazione fra Chiese e Stato”
che vige in America. Nel 2005 Time lo ha descritto come uno dei 25
evangelical più influenti degli Stati Uniti, assieme ad altri
intransigenti come Billy Graham, David Barton, James Dobson o Timothy e
Beverly LaHaye, e di solito sono cose così alimentano nell’immaginario
di bocca buona l’idea di una potente e danarosa “cabala” al servizio di
oscuri progetti da telepredicatori. Però fa sorridere che fra quei 25
“potenti” calvinisti di nuova generazione Time annoverasse pure il
senatore cattolico del Partito Repubblicano Rick Santorum e il sacerdote
cattolico “ratzingeriano” Richard John Neuhaus (1936-2009)… Al National
Prayer Breakfast, del resto, hanno già preso parte pure la beata Madre
Teresa di Calcutta e Bono, il cantante degli U2. La delegazione
italiana, che oggi prega assieme al presidente Obama e ad altre 159
rappresentanze provenienti da tutto il mondo, è guidata dal presidente
nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez, per
il quale «la situazione internazionale appare sempre più gravida di
incognite e di fermenti di disgregazione popolare. Quanto sta accadendo
sulla scena nordafricana e mediorientale, solo per guardare appena fuori
dai nostri confini italiani, è sintomatico e interrogante». Per questo,
aggiunge, «occorre ritrovare un veritiero e più profondo livello di
comunicazione sociale e una nuova coesione comunitaria, più attenzione
alle reali esigenze della gente, per essere capaci di rispondere
all’emersione di nuove povertà materiali, morali e spirituali. Troppi
uomini nel mondo vedono precluso il loro futuro di libertà e di pace.
Non giova a nessuno alimentare sacche di indigenza e di indifferenza;
ecco perché incontri come quelli di Washington possono regalare
importanti inversioni di rotta».