ANSA - 5 febbraio
2009
USA: OBAMA, ANCHE
MARTINEZ (RNS) A NATIONAL PRAYER BREAKFAST
Il presidente nazionale di
Rinnovamento nello Spirito, Salvatore Martinez, di Enna,e' stato, quest'
oggi, tra i partecipanti alla 57/ma edizione del National Prayer
Breakfast, la tradizionale colazione di preghiera a cui prendono parte
anche il vice presidente e esponenti istituzionali degli Usa.
L'incontro, presente il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si
e' tenuto oggi a Washington a conclusione di una tre giorni. L' escluso
appuntamento annuale vede riuniti delegazioni provenienti da oltre 160
Paesi del mondo. I circa 2000 invitati si confrontano sui temi di
maggiore attualita' mondiale, perfezionando collaborazioni
internazionali su progetti di solidarieta', di sviluppo e di promozione
umana. Al centro di alcuni incontri programmati dal presidente Martinez
la presentazione di speciali iniziative dedicate ai detenuti e agli ex
detenuti.
www.ennanotizie.info -
5 febbraio 2009
WASHINGTON IL 57^
NATIONAL PRAYER BREAKFAST. SALVATORE MARTINEZ A COLAZIONE CON IL NEO
PRESIDENTE DEGLI USA BARAK OBAMA

Dal 3 al 6 febbraio,
organizzata da una speciale commissione composta da Senatori del
Congresso degli Stati Uniti d’America, si svolgerà a Washington, presso
l’Hilton Hotel, la 57^ edizione del National Prayer Breakfast, la
tradizionale Colazione Presidenziale di Preghiera a cui prende parte il
Presidente in carica degli Stati Uniti d’America, il vice Presidente, i
principali rappresentanti dell’Esecutivo legislativo e giudiziario degli
USA. Grande attesa, quest’anno, per la prima presenza del neo presidente
degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, e del suo staff presidenziale.
Il prestigioso appuntamento annuale vede riuniti - su invito riservato e
formulato da un’apposita commissione del Congresso degli USA -
delegazioni provenienti da oltre 160 Paesi del mondo. Si tratta di
ambasciatori, diplomatici, politici, leaders promotori di speciali
attività a sfondo sociale. La delegazione italiana, guidata per la sesta
volta dal dott. Salvatore Martinez, presidente nazionale del
Rinnovamento nello Spirito e della Fondazione “Istituto di promozione
umana «Mons. F. Di Vincenzo» prevede quest’anno la presenza di
parlamentari, diplomatici e giuristi. In spirito di amicizia e di
condivisione, i circa 2000 invitati al National Prayer Breakfast si
confrontano sui temi di maggiore attualità mondiale, perfezionando
collaborazioni internazionali su progetti di solidarietà, di sviluppo e
di promozione umana. Tre giorni assai intensi, in cui vengono alla luce
sinergie ed iniziative spesso impensabili per le diplomazie ufficiali,
che rendono vivo ed efficace lo spirito di fraternità universale
contenuto nel Vangelo. Al centro di alcuni incontri programmati dal
dott. Salvatore Martinez la presentazione di speciali iniziative
dedicate ai detenuti e agli ex detenuti, che saranno ufficializzate in
Italia, nell’anno in corso, ad ulteriore sviluppo del Polo di eccellenza
della solidarietà e della promozione umana «Mario e Luigi Sturzo» presso
il Fondo rurale storico che fu della famiglia Sturzo, in territorio di
Caltagirone. Si tratta di opere di grande prestigio sociale e culturale,
che acquistano un particolare merito storico nella ricorrenza del 50°
della morte di don Luigi Sturzo e nel 90° della fondazione del Partito
Popolare Italiano. In collaborazione con il Ministero della Giustizia,
con il Ministero della Pubblica Istruzione, con la Regione Siciliana e
con la Provincia Regionale di Catania, il Polo di eccellenza Sturzo
diventerà sede di due speciali iniziative: l’Agenzia Nazionale
Reinserimento e Lavoro dedicata ai detenuti ed ex detenuti, che vedrà
coinvolta la Prison Felloship International, la maggiore organizzazione
al mondo per i diritti dei detenuti; e il Polo museale Sturzo cha sarà
gemellato con la Casa Museo Alcide De Gasperi di Pieve Tesino, in
collaborazione con le tre principali istituzioni sturziane in Italia e
con i familiari eredi degli Sturzo. “Una nuova, speciale opportunità –
ha dichiarato Salvatore Martinez – per riaffermare la forza creatrice
della speranza e il dinamismo politico dell’unità fondata sul primato
dei valori umani. Grandi attese accompagnano il nuovo mandato
presidenziale negli USA. La più grande sfida che Obama dovrà affrontare,
la più grave delle crisi in atto, è la “recessione spirituale
dell’uomo”. È questa la madre di tutte le disuguaglianze economiche e
giuridiche esistenti nel mondo. Un mondo sempre più piccolo, eppure
sempre più frantumato e conflittuale. Il presidente Obama è uomo di
dialogo e saprà cogliere le attese che provengono dal cuore del
Mediterraneo, epicentro interculturale e interreligioso senza pari, che
ebbe proprio in don Luigi Sturzo, nel secolo scorso, un vero campione di
umanesimo cristiano. I giovani hanno bisogno di essere rimessi in
contatto con gli ideali: le buone prassi sturziane, spesso incomprese,
possono ritornare attuali e risolutive all’inizio del nuovo millennio.
www.pontifex.roma.it – 6
febbraio 2009
57^ NATIONAL PRAYER
BREAKFAST CON IL PRESIDENTE OBAMA - A Washington il presidente nazionale
RnS, Salvatore Martinez, presenta speciali iniziative in onore di don
Luigi Sturzo
Dal 3 al 6 febbraio,
organizzata da una speciale commissione composta da Senatori del
Congresso degli Stati Uniti d’America, si svolgerà a Washington, presso
l’Hilton Hotel, la 57^ edizione del National Prayer Breakfast, la
tradizionale Colazione Presidenziale di Preghiera a cui prende parte il
Presidente in carica degli Stati Uniti d’America, il vice Presidente, i
principali rappresentanti dell’Esecutivo legislativo e giudiziario degli
USA. Grande attesa, quest’anno, per la prima presenza del neo presidente
degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, e del suo staff presidenziale.
Il prestigioso appuntamento annuale vede riuniti - su invito riservato e
formulato da un’apposita commissione del Congresso degli USA -
delegazioni provenienti da oltre 160 Paesi del mondo. Si tratta di
ambasciatori, diplomatici, politici, leader promotori di speciali
attività a sfondo sociale. In spirito di amicizia e di condivisione, ...
... i circa 2000 invitati al National Prayer Breakfast si confrontano
sui temi di maggiore attualità mondiale, perfezionando collaborazioni
internazionali su progetti di solidarietà, di sviluppo e di promozione
umana. Tre giorni assai intensi, in cui vengono alla luce sinergie ed
iniziative spesso impensabili per le diplomazie ufficiali, che rendono
vivo ed efficace lo spirito di fraternità universale contenuto nel
Vangelo.
Al centro di alcuni incontri programmati da Salvatore Martinez,
presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) e della
Fondazione “Istituto di promozione umana «Mons. Francesco Di Vincenzo»
per il Polo di eccellenza della solidarietà e della promozione umana
«Mario e Luigi Sturzo», sorto presso il Fondo rurale storico che fu
della famiglia Sturzo, in territorio di Caltagirone, sarà la
presentazione di speciali iniziative dedicate ai detenuti e agli ex
detenuti, che saranno ufficializzate in Italia, nell’anno in corso. Si
tratta di opere di grande prestigio sociale e culturale, che acquistano
un particolare merito storico nella ricorrenza del 50° della morte di
don Luigi Sturzo e nel 90° della fondazione del Partito Popolare
Italiano.
Salvatore Martinez sarà accompagnato dal direttore del RnS, Marcella
Reni, in vista della nascita in Italia della Prison Felloship
International, la più grande organizzazione umanitaria per i diritti dei
detenuti già operante in 105 Paesi. In collaborazione con il Ministero
della Giustizia, con il Ministero della Pubblica Istruzione, con la
Regione Siciliana e con la Provincia Regionale di Catania, il Polo di
eccellenza Sturzo diventerà sede di due speciali iniziative nazionali:
l’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro dedicata ai detenuti ed ex
detenuti; e il Polo museale Sturzo con la consulenza scientifica delle
tre principali istituzioni sturziane in Italia e con la partecipazione
dei familiari eredi degli Sturzo.
“Una nuova, speciale opportunità – ha dichiarato Salvatore Martinez –
per riaffermare la forza creatrice della speranza e il dinamismo
politico dell’unità fondata sul primato dei valori umani. La più grande
sfida che il presidente Obama dovrà affrontare, la più grave delle crisi
in atto, è la ‘recessione spirituale dell’uomo’. È questa la madre di
tutte le disuguaglianze economiche e giuridiche esistenti nel mondo. Un
mondo sempre più piccolo, eppure sempre più frantumato e conflittuale.
Barak Obama è uomo di dialogo e saprà cogliere le attese che provengono
dal cuore del Mediterraneo, epicentro interculturale e interreligioso
senza pari, che ebbe proprio in don Luigi Sturzo, nel secolo scorso, un
vero campione di umanesimo cristiano. I giovani hanno bisogno di essere
rimessi in contatto con gli ideali: le buone prassi sturziane, spesso
incomprese, possono ritornare attuali e risolutive all’inizio del nuovo
millennio”.
www.dedalomultimedia.it
- 5 febbario 2009
A Washington il 57°
National Prayer Breakfast: il Presidente del Rinnovamento Salvatore
Martinez a colazione con il neo Presidente degli Usa News
Dal 3 al 6 febbraio,
organizzata da una speciale commissione composta da Senatori del
Congresso degli Stati Uniti d’America, si svolgerà a Washington, presso
l’Hilton Hotel, la 57^ edizione del National Prayer Breakfast, la
tradizionale Colazione Presidenziale di Preghiera a cui prende parte il
Presidente in carica degli Stati Uniti d’America, il vice Presidente, i
principali rappresentanti dell’Esecutivo legislativo e giudiziario degli
USA. Grande attesa, quest’anno, per la prima presenza del neo presidente
degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, e del suo staff presidenziale.
Il prestigioso appuntamento annuale vede riuniti – su invito riservato e
formulato da un’apposita commissione del Congresso degli USA –
delegazioni provenienti da oltre 160 Paesi del mondo. Si tratta di
ambasciatori, diplomatici, politici, leaders promotori di speciali
attività a sfondo sociale.
La delegazione italiana, guidata per la sesta volta dal dott. Salvatore
Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito e della
Fondazione "Istituto di promozione umana Mons. F. Di Vincenzo prevede
quest’anno la presenza di parlamentari, diplomatici e giuristi. In
spirito di amicizia e di condivisione, i circa 2000 invitati al National
Prayer Breakfast si confrontano sui temi di maggiore attualità mondiale,
perfezionando collaborazioni internazionali su progetti di solidarietà,
di sviluppo e di promozione umana. Tre giorni assai intensi, in cui
vengono alla luce sinergie ed iniziative spesso impensabili per le
diplomazie ufficiali, che rendono vivo ed efficace lo spirito di
fraternità universale contenuto nel Vangelo. Al centro di alcuni
incontri programmati dal dott. Salvatore Martinez la presentazione di
speciali iniziative dedicate ai detenuti e agli ex detenuti, che saranno
ufficializzate in Italia, nell’anno in corso, ad ulteriore sviluppo del
Polo di eccellenza della solidarietà e della promozione umana "Mario e
Luigi Sturzo" presso il Fondo rurale storico che fu della famiglia
Sturzo, in territorio di Caltagirone. Si tratta di opere di grande
prestigio sociale e culturale, che acquistano un particolare merito
storico nella ricorrenza del 50° della morte di don Luigi Sturzo e nel
90° della fondazione del Partito Popolare Italiano. In collaborazione
con il Ministero della Giustizia, con il Ministero della Pubblica
Istruzione, con la Regione Siciliana e con la Provincia Regionale di
Catania, il Polo di eccellenza Sturzo diventerà sede di due speciali
iniziative: l’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro dedicata ai
detenuti ed ex detenuti, che vedrà coinvolta la Prison Felloship
International, la maggiore organizzazione al mondo per i diritti dei
detenuti; e il Polo museale Sturzo cha sarà gemellato con la Casa Museo
Alcide De Gasperi di Pieve Tesino, in collaborazione con le tre
principali istituzioni sturziane in Italia e con i familiari eredi degli
Sturzo. "Una nuova, speciale opportunità" ha dichiarato Salvatore
Martinez "per riaffermare la forza creatrice della speranza e il
dinamismo politico dell’unità fondata sul primato dei valori umani.
Grandi attese accompagnano il nuovo mandato presidenziale negli USA. La
più grande sfida che Obama dovrà affrontare, la più grave delle crisi in
atto, è la "recessione spirituale dell’uomo". questa la madre di tutte
le disuguaglianze economiche e giuridiche esistenti nel mondo. Un mondo
sempre più piccolo, eppure sempre più frantumato e conflittuale. Il
presidente Obama è uomo di dialogo e saprà cogliere le attese che
provengono dal cuore del Mediterraneo, epicentro interculturale e
interreligioso senza pari, che ebbe proprio in don Luigi Sturzo, nel
secolo scorso, un vero campione di umanesimo cristiano. I giovani hanno
bisogno di essere rimessi in contatto con gli ideali: le buone prassi
sturziane, spesso incomprese, possono ritornare attuali e risolutive
all’inizio del nuovo millennio.
SIR - 4 febbraio
2009
RINNOVAMENTO NELLO
SPIRITO: MARTINEZ AL NATIONAL PRAYER BREAKFAST CON BARACK OBAMA
Dal 3 al 6 febbraio,
organizzata da una commissione composta da senatori del Congresso Usa,
si svolgerà a Washington, la 57° edizione del National Prayer Breakfast,
la tradizionale colazione presidenziale di preghiera a cui prende parte
anche il Presidente Usa in carica con il suo esecutivo. Sono circa 2000
gli invitati, tra cui Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento
nello Spirito Santo
(RnS) che, per l’occasione presenterà alcune iniziative per detenuti ed
ex detenuti, promosse dalla Fondazione “Polo di eccellenza Sturzo”, da
lui stesso presieduta.
Questo in vista della nascita in Italia della Prison Felloship
International, la più grande organizzazione umanitaria per i diritti dei
detenuti già operante in 105 Paesi. In collaborazione con i ministeri
della Giustizia e della Pubblica Istruzione il Polo di eccellenza Sturzo
diventerà sede dell’Agenzia nazionale reinserimento e lavoro per
detenuti ed ex detenuti e del Polo museale Sturzo. “La più grave delle
crisi in atto che il presidente Obama dovrà affrontare – ha dichiarato
Martinez – è la ‘recessione spirituale dell’uomo’.
Obama saprà cogliere le attese che provengono dal cuore del
Mediterraneo, epicentro interculturale e interreligioso senza pari, che
ebbe in don Luigi Sturzo un campione di umanesimo cristiano. Le buone
prassi sturziane, possono ritornare attuali all’inizio del nuovo
millennio”.
VIVI ENNA - 4
febbario 2009
A Washington il 57’
National Prayer Breakfast
Dal 3 al 6 febbraio,
organizzata da una speciale commissione composta da Senatori del
Congresso degli Stati Uniti d’America, si svolgerà a Washington, presso
l’Hilton Hotel, la 57' edizione del National Prayer Breakfast, la
tradizionale Colazione Presidenziale di Preghiera a cui prende parte il
Presidente in carica degli Stati Uniti d’America, il vice Presidente, i
principali rappresentanti dell’Esecutivo legislativo e giudiziario degli
USA. Grande attesa, quest’anno, per la prima presenza del neo presidente
degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, e del suo staff presidenziale.
Il prestigioso appuntamento annuale vede riuniti - su invito riservato e
formulato da un’apposita commissione del Congresso degli USA -
delegazioni provenienti da oltre 160 Paesi del mondo. Si tratta di
ambasciatori, diplomatici, politici, leader promotori di speciali
attività a sfondo sociale. La delegazione italiana, guidata per la sesta
volta da Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello
Spirito Santo (RnS) e della Fondazione “Istituto di promozione umana «Mons.
F. Di Vincenzo» prevede quest’anno la presenza di parlamentari,
diplomatici e giuristi.
In spirito di amicizia e di condivisione, i circa 2000 invitati al
National Prayer Breakfast si confrontano sui temi di maggiore attualità
mondiale, perfezionando collaborazioni internazionali su progetti di
solidarietà, di sviluppo e di promozione umana. Tre giorni assai
intensi, in cui vengono alla luce sinergie ed iniziative spesso
impensabili per le diplomazie ufficiali, che rendono vivo ed efficace lo
spirito di fraternità universale contenuto nel Vangelo.
Al centro di alcuni incontri programmati da Salvatore Martinez la
presentazione di speciali iniziative dedicate ai detenuti e agli ex
detenuti, che saranno ufficializzate in Italia, nell’anno in corso, ad
ulteriore sviluppo del Polo di eccellenza della solidarietà e della
promozione umana «Mario e Luigi Sturzo» presso il Fondo rurale storico
che fu della famiglia Sturzo, in territorio di Caltagirone.
Si tratta di opere di grande prestigio sociale e culturale, che
acquistano un particolare merito storico nella ricorrenza del 50° della
morte di don Luigi Sturzo e nel 90° della fondazione del Partito
Popolare Italiano. In collaborazione con il Ministero della Giustizia,
con il Ministero della Pubblica Istruzione, con la Regione Siciliana e
con la Provincia Regionale di Catania, il Polo di eccellenza Sturzo
diventerà sede di due speciali
iniziative: l’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro dedicata ai
detenuti ed ex detenuti, che vedrà coinvolta la Prison Felloship
International, la maggiore organizzazione al mondo per i diritti dei
detenuti; e il Polo museale Sturzo cha sarà gemellato con la Casa Museo
Alcide De Gasperi di Pieve Tesino, in collaborazione con le tre
principali istituzioni sturziane in Italia e con i familiari eredi degli
Sturzo.
“Una nuova, speciale opportunità – ha dichiarato Salvatore Martinez –
per riaffermare la forza creatrice della speranza e il dinamismo
politico dell’unità fondata sul primato dei valori umani. Grandi attese
accompagnano il nuovo mandato presidenziale negli USA. La più grande
sfida che Obama dovrà affrontare, la più grave delle crisi in atto, è la
‘recessione spirituale dell’uomo’. È questa la madre di tutte le
disuguaglianze economiche e giuridiche esistenti nel mondo.
Un mondo sempre più piccolo, eppure sempre più frantumato e
conflittuale. Il presidente Obama è uomo di dialogo e saprà cogliere le
attese che provengono dal cuore del Mediterraneo, epicentro
interculturale e interreligioso senza pari, che ebbe proprio in don
Luigi Sturzo, nel secolo scorso, un vero campione di umanesimo
cristiano. I giovani hanno bisogno di essere rimessi in contatto con gli
ideali: le buone prassi sturziane, spesso incomprese, possono ritornare
attuali e risolutive all’inizio del nuovo millennio”.