APCOM
- 07 dicembre 2007
UN PRESEPE DELLA
TRADIZIONE SICILIANA A VIENNA
Sarà inaugurato domani alla chiesa dei Minoriti
Un presepe artistico in
ceramica realizzato secondo l'antica tradizione siciliana sarà
inaugurato domani a Vienna, presso la Chiesa dei Minoriti della
Congregazione italiana.
Il presepe è costruito con tecniche artigianali ed occupa una superficie
di dieci metri per cinque, ogni suo pezzo è unico, numerato e realizzato
con materiali decorativi di particolare pregio.
A creare questa opera d'arte sono stati gli operatori del "Polo di
Eccellenza di Promozione Umana della Solidarietà `Mario e Luigi Sturzo'
della Fondazione e dell' "Istituto di promozione umana `Mons. Francesco
Di Vincenzo'" di Enna.
All'inaugurazione di domani nella capitale austriaca saranno presenti,
tra gli altri il presidente della Fondazione e del Rinnovamento nello
Spirito Santo, Salvatore Martinez, l'ambasciatore d'Italia in Austria,
Massimo Spinetti, e il vescovo Eugenio Maria Curia, nunzio apostolico in
Austria.
Il presepe rimarrà esposto permanentemente nella Chiesa dei Minoriti,
indipendente dalla Diocesi di Vienna. Invece, solo per il mese di
dicembre, la Fondazione Di Vincenzo in collaborazione con la
Congregazione italiana venderà dei prodotti della tradizione siciliana
al "Mercatino di Natale" sotto il porticato della Chiesa.
NOI PRESS
- 07 dicembre 2007
Un presepe siciliano a
Vienna
Domani, 8 dicembre, a
Vienna, presso la Chiesa dei Minoriti (il nome ufficiale è Chiesa
Nazionale Italiana Maria della Neve - Italienische Nationalkirche Maria
Schnee), di proprietà della Congregazione italiana, verrà inaugurato un
presepe artistico in ceramica secondo l’antica tradizione siciliana.
Il presepe è costruito con tecniche artigianali ed occupa una superficie
di dieci metri per cinque, ogni suo pezzo è unico, numerato e realizzato
con materiali decorativi di particolare pregio.
A creare questa opera d’arte sono stati gli operatori del “Polo di
Eccellenza di Promozione Umana della Solidarietà ‘Mario e Luigi Sturzo’”
della Fondazione “Istituto di promozione umana ‘Mons. Francesco Di
Vincenzo’” di Enna.
La Fondazione, ente sia ecclesiale che morale con riconoscimento
giuridico dello Stato Italiano, svolge varie attività sociali e
spirituali a favore di persone che soffrono forme di disagio. Nello
specifico, il Polo di Eccellenza intitolato ai fratelli Sturzo ha
realizzato a Caltagirone (CT) una “cittadella” dove carcerati ed ex
detenuti, con le loro famiglie, vivono, lavorano e si reinseriscono
nella società seguendo un cammino di redenzione umana, morale e
spirituale.
All’inaugurazione di domani saranno presenti, tra gli altri: Salvatore
Martinez, presidente della Fondazione e del Rinnovamento nello Spirito
Santo (RnS); Massimo Spinetti, ambasciatore d’Italia in Austria; e il
vescovo Eugenio Maria Curia, nunzio apostolico in Austria.
Martinez commenta così la speciale iniziativa siciliana a Vienna: “È
sempre motivo di speranza vedere rifiorire la vita, specie quando lo
spirito di morte sembra accanirsi sull’uomo. Per questo il Natale
ritorna. Ed è segno di consolazione ammirare i ‘segni’ di questa
rinascita: tra essi il Polo di Eccellenza Mario e Luigi Sturzo dedicato
ai carcerati e alle loro famiglie e le iniziative sociali che vanno
affermandosi. La nostra presenza a Vienna e il dono di questo
straordinario presepio artistico ribadiscono l’attualità del tema della
carità sociale, che non conosce confini geografici e supera le culture
nazionalistiche, specie quando ad ispirarla è il genio di padri della
democrazia come i fratelli Sturzo”.
Il presepe rimarrà esposto permanentemente nella Chiesa dei Minoriti,
indipendente dalla Diocesi di Vienna. Invece, solo per il mese di
dicembre, la Fondazione Di Vincenzo in collaborazione con la
Congregazione italiana venderà dei prodotti della tradizione siciliana
al “Mercatino di Natale” sotto il porticato della Chiesa.
IL VELINO
- 07 dicembre 2007
Vienna, domani
inaugurazione presepe siciliano
Domani, 8 dicembre, a
Vienna, presso la Chiesa dei Minoriti, di proprieta' della Congregazione
italiana, verra' inaugurato un presepe artistico in ceramica secondo
l'antica tradizione siciliana.
Il presepe e' costruito con tecniche artigianali e occupa una superficie
di dieci metri per cinque, ogni suo pezzo e' unico, numerato e
realizzato con materiali decorativi di particolare pregio. A creare
questa opera d'arte sono stati gli operatori del "Polo di eccellenza di
promozione umana della solidarieta' Mario e Luigi Sturzo" della
Fondazione "Istituto di promozione umana monsignor Francesco Di
Vincenzo" di Enna. La Fondazione, ente sia ecclesiale che morale con
riconoscimento giuridico dello Stato italiano, svolge varie attivita'
sociali e spirituali a favore di persone che soffrono forme di disagio.
Nello specifico, il Polo di eccellenza intitolato ai fratelli Sturzo ha
realizzato a Caltagirone (Catania) una "cittadella" dove carcerati ed ex
detenuti, con le loro famiglie, vivono, lavorano e si reinseriscono
nella societa' seguendo un cammino di redenzione umana, morale e
spirituale.
All'inaugurazione di domani saranno presenti, tra gli altri: Salvatore
Martinez, presidente della Fondazione e del Rinnovamento nello Spirito
Santo (RnS); Massimo Spinetti, ambasciatore d'Italia in Austria; e il
vescovo Eugenio Maria Curia, nunzio apostolico in Austria. Martinez
commenta cosi' la speciale iniziativa siciliana a Vienna: "È sempre
motivo di speranza vedere rifiorire la vita, specie quando lo spirito di
morte sembra accanirsi sull'uomo. Per questo il Natale ritorna. Ed e'
segno di consolazione ammirare i 'segni' di questa rinascita: tra essi
il Polo di eccellenza Mario e Luigi Sturzo dedicato ai carcerati e alle
loro famiglie e le iniziative sociali che vanno affermandosi. La nostra
presenza a Vienna e il dono di questo straordinario presepio artistico
ribadiscono l'attualita' del tema della carita' sociale, che non conosce
confini geografici e supera le culture nazionalistiche, specie quando ad
ispirarla e' il genio di padri della democrazia come i fratelli Sturzo".
Il presepe rimarra' esposto permanentemente nella Chiesa dei Minoriti,
indipendente dalla diocesi di Vienna. Invece, solo per il mese di
dicembre, la Fondazione Di Vincenzo in collaborazione con la
Congregazione italiana vendera' dei prodotti della tradizione siciliana
al "Mercatino di Natale" sotto il porticato della Chiesa.
VIRGILIO NOTIZIE
- 07 dicembre 2007
UN PRESEPE DELLA
TRADIZIONE SICILIANA A VIENNA
Sarà inaugurato domani alla chiesa dei Minoriti
Un presepe artistico in
ceramica realizzato secondo l'antica tradizione siciliana sarà
inaugurato domani a Vienna, presso la Chiesa dei Minoriti della
Congregazione italiana.
Il presepe è costruito con tecniche artigianali ed occupa una superficie
di dieci metri per cinque, ogni suo pezzo è unico, numerato e realizzato
con materiali decorativi di particolare pregio.
A creare questa opera d'arte sono stati gli operatori del "Polo di
Eccellenza di Promozione Umana della Solidarietà 'Mario e Luigi Sturzo'
della Fondazione e dell' "Istituto di promozione umana 'Mons. Francesco
Di Vincenzo'" di Enna.
All'inaugurazione di domani nella capitale austriaca saranno presenti,
tra gli altri il presidente della Fondazione e del Rinnovamento nello
Spirito Santo, Salvatore Martinez, l'ambasciatore d'Italia in Austria,
Massimo Spinetti, e il vescovo Eugenio Maria Curia, nunzio apostolico in
Austria. Il presepe rimarrà esposto permanentemente nella Chiesa dei
Minoriti, indipendente dalla Diocesi di Vienna. Invece, solo per il mese
di dicembre, la Fondazione Di Vincenzo in collaborazione con la
Congregazione italiana venderà dei prodotti della tradizione siciliana
al "Mercatino di Natale" sotto il porticato della Chiesa
ANSA
- 07 dicembre 2007
NATALE: PRESEPE
ARTISTICO SICILIANO A VIENNA
Domani a Vienna, nella
Chiesa dei Minoriti (il nome ufficiale e' Chiesa Nazionale Italiana
Maria della Neve - Italienische Nationalkirche Maria Schnee), di
proprieta' della Congregazione italiana, verra' inaugurato un presepe
artistico in ceramica secondo l'antica tradizione siciliana realizzato
da detenuti ed ex detenuti del 'Polo di Eccellenza di Promozione Umana
della Solidarieta' 'Mario e Luigi Sturzo'' della Fondazione 'Istituto di
promozione umana 'Mons.
Francesco Di Vincenzo'' di Enna con sede a Caltagirone . Il presepe e'
costruito con tecniche artigianali ed occupa una superficie di dieci
metri per cinque, ogni suo pezzo e' unico, numerato e realizzato con
materiali decorativi di particolare pregio.
All'inaugurazione saranno presenti, tra gli altri: Salvatore Martinez,
presidente della Fondazione e del Rinnovamento nello Spirito Santo,
Massimo Spinetti, ambasciatore d'Italia in Austria; e il vescovo Eugenio
Maria Curia, nunzio apostolico in Austria. Il presepe rimarra' esposto
permanentemente nella Chiesa dei Minoriti, invece, solo per il mese di
dicembre, la Fondazione Di Vincenzo in collaborazione con la
Congregazione italiana vendera' dei prodotti della tradizione siciliana
al 'Mercatino di Natale' sotto il porticato della Chiesa.
IL VELINO SICILIA
- 07 dicembre 2007
Vienna, domani
inaugurazione presepe siciliano
Domani, 8 dicembre,
a Vienna, presso la Chiesa dei Minoriti, di proprieta' della
Congregazione italiana, verra' inaugurato un presepe artistico in
ceramica secondo l'antica tradizione siciliana.
Il presepe e' costruito con tecniche artigianali e occupa una superficie
di dieci metri per cinque, ogni suo pezzo e' unico, numerato e
realizzato con materiali decorativi di particolare pregio. A creare
questa opera d'arte sono stati gli operatori del "Polo di eccellenza di
promozione umana della solidarieta' Mario e Luigi Sturzo" della
Fondazione "Istituto di promozione umana monsignor Francesco Di
Vincenzo" di Enna. La Fondazione, ente sia ecclesiale che morale con
riconoscimento giuridico dello Stato italiano, svolge varie attivita'
sociali e spirituali a favore di persone che soffrono forme di disagio.
Nello specifico, il Polo di eccellenza intitolato ai fratelli Sturzo ha
realizzato a Caltagirone (Catania) una "cittadella" dove carcerati ed ex
detenuti, con le loro famiglie, vivono, lavorano e si reinseriscono
nella societa' seguendo un cammino di redenzione umana, morale e
spirituale.
All'inaugurazione di domani saranno presenti, tra gli altri: Salvatore
Martinez, presidente della Fondazione e del Rinnovamento nello Spirito
Santo (RnS); Massimo Spinetti, ambasciatore d'Italia in Austria; e il
vescovo Eugenio Maria Curia, nunzio apostolico in Austria. Martinez
commenta cosi' la speciale iniziativa siciliana a Vienna: "È sempre
motivo di speranza vedere rifiorire la vita, specie quando lo spirito di
morte sembra accanirsi sull'uomo. Per questo il Natale ritorna. Ed e'
segno di consolazione ammirare i 'segni' di questa rinascita: tra essi
il Polo di eccellenza Mario e Luigi Sturzo dedicato ai carcerati e alle
loro famiglie e le iniziative sociali che vanno affermandosi. La nostra
presenza a Vienna e il dono di questo straordinario presepio artistico
ribadiscono l'attualita' del tema della carita' sociale, che non conosce
confini geografici e supera le culture nazionalistiche, specie quando ad
ispirarla e' il genio di padri della democrazia come i fratelli Sturzo".
Il presepe rimarra' esposto permanentemente nella Chiesa dei Minoriti,
indipendente dalla diocesi di Vienna. Invece, solo per il mese di
dicembre, la Fondazione Di Vincenzo in collaborazione con la
Congregazione italiana vendera' dei prodotti della tradizione siciliana
al "Mercatino di Natale" sotto il porticato
VIVI ENNA
- 08 dicembre 2007
Presepe Siciliano a
Vienna
Questa mattina a Vienna,
presso la Chiesa dei Minoriti (il nome ufficiale è Chiesa Nazionale
Italiana Maria della Neve), di proprietà della Congregazione italiana,
verrà inaugurato un presepe artistico in ceramica secondo l’antica
tradizione siciliana. Per l’occasione sarà presente l’ennese Salvatore
Martinez, presidente del Rinnovamento dello spirito. Il presepe è
costruito con tecniche artigianali ed occupa una superficie di dieci
metri per cinque, ogni suo pezzo è unico, numerato e realizzato con
materiali decorativi di particolare pregio. A creare questa opera d’arte
sono stati gli operatori del “Polo di Eccellenza di Promozione Umana
della Solidarietà Mario e Luigi Sturzo” della Fondazione “Istituto di
promozione umana Mons. Francesco Di Vincenzo” di Enna.
La Fondazione, ente sia ecclesiale che morale, svolge varie attività
sociali e spirituali a favore di persone che soffrono forme di disagio.
Nello specifico, il Polo di Eccellenza intitolato ai fratelli Sturzo ha
realizzato a Caltagirone una “cittadella” dove carcerati ed ex detenuti,
con le loro famiglie, vivono, lavorano e si reinseriscono nella società
seguendo un cammino di redenzione umana, morale e spirituale. Saranno
presenti, oltre a Salvatore Martinez, presidente della Fondazione e del
Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) Massimo Spinetti, ambasciatore
d’Italia in Austria; e il vescovo Eugenio Maria Curia, nunzio apostolico
in Austria. “È sempre motivo di speranza – ha dichiarato Salvatore
Martinez - rifiorire la vita, specie quando lo spirito di morte sembra
accanirsi sull’uomo. Per questo il Natale ritorna. Ed è segno di
consolazione ammirare i ‘segni’ di questa rinascita: tra essi il Polo di
Eccellenza Mario e Luigi Sturzo, dedicato ai carcerati e alle loro
famiglie e le iniziative sociali che vanno affermandosi”.
“La nostra presenza a Vienna e il dono di questo straordinario presepio
artistico – ha proseguito Martinez - ribadiscono l’attualità del tema
della carità sociale, che non conosce confini geografici e supera le
culture nazionalistiche, specie quando ad ispirarla è il genio di padri
della democrazia come i fratelli Sturzo”. Il presepe rimarrà esposto
permanentemente nella Chiesa dei Minoriti.
Invece, solo per il mese di dicembre, la Fondazione Di Vincenzo in
collaborazione con la Congregazione italiana venderà dei prodotti della
tradizione siciliana al “Mercatino di Natale” sotto il porticato della
Chiesa.
DedaloMultimedia
- 08 dicembre 2007
Un presepe siciliano a
Vienna
Oggi 8 dicembre, a Vienna,
presso la Chiesa dei Minoriti (il nome ufficiale è Chiesa Nazionale
Italiana Maria della Neve – Italienische Nationalkirche Maria Schnee),
di proprietà della Congregazione italiana, verrà inaugurato un presepe
artistico in ceramica secondo l’antica tradizione siciliana.
Il presepe è costruito con tecniche artigianali ed occupa una superficie
di dieci metri per cinque, ogni suo pezzo è unico, numerato e realizzato
con materiali decorativi di particolare pregio.
A creare questa opera d’arte sono stati gli operatori del "Polo di
Eccellenza di Promozione Umana della Solidarietà ’Mario e Luigi Sturzo’"
della Fondazione "Istituto di promozione umana ’Mons. Francesco Di
Vincenzo’" di Enna.
La Fondazione, ente sia ecclesiale che morale con riconoscimento
giuridico dello Stato Italiano, svolge varie attività sociali e
spirituali a favore di persone che soffrono forme di disagio. Nello
specifico, il Polo di Eccellenza intitolato ai fratelli Sturzo ha
realizzato a Caltagirone (CT) una "cittadella" dove carcerati ed ex
detenuti, con le loro famiglie, vivono, lavorano e si reinseriscono
nella società seguendo un cammino di redenzione umana, morale e
spirituale.
All’inaugurazione di domani saranno presenti, tra gli altri: Salvatore
Martinez, presidente della Fondazione e del Rinnovamento nello Spirito
Santo (RnS); Massimo Spinetti, ambasciatore d’Italia in Austria; e il
vescovo Eugenio Maria Curia, nunzio apostolico in Austria.
Martinez commenta così la speciale iniziativa siciliana a Vienna:
"�sempre motivo di speranza vedere rifiorire la vita, specie quando lo
spirito di morte sembra accanirsi sull’uomo. Per questo il Natale
ritorna. Ed è segno di consolazione ammirare i ’segni’ di questa
rinascita: tra essi il Polo di Eccellenza Mario e Luigi Sturzo dedicato
ai carcerati e alle loro famiglie e le iniziative sociali che vanno
affermandosi. La nostra presenza a Vienna e il dono di questo
straordinario presepio artistico ribadiscono l’attualità del tema della
carità sociale, che non conosce confini geografici e supera le culture
nazionalistiche, specie quando ad ispirarla è il genio di padri della
democrazia come i fratelli Sturzo".
Il presepe rimarrà esposto permanentemente nella Chiesa dei Minoriti,
indipendente dalla Diocesi di Vienna. Invece, solo per il mese di
dicembre, la Fondazione Di Vincenzo in collaborazione con la
Congregazione italiana venderà dei prodotti della tradizione siciliana
al "Mercatino di Natale" sotto il porticato della Chiesa.
Gazzetta del Sud
- 08 dicembre 2007

Giornale di Sicilia
- 08 dicembre 2007

AVVENIRE
- 23 dicembre 2007
Dalla Sicilia a Vienna
il presepe dei detenuti
CALTAGIRONE. Un
concentrato di passione, storia e tradizione, grande dieci metri per
cinque, che apre a una prospettiva di speranza autentica gli occhi e il
cuore di lo ammira. È il presepe «del riscatto» inaugurato nel centro
storico di Vienna per l’inizio delle festività natalizie, presso la
chiesa dei Minoriti – il nome ufficiale è «chiesa nazionale italiana
Maria della Neve», «Italienische nationalkirche Maria Schnee» – di
proprietà della Congregazione italiana e dipendente dalla diocesi di
Vienna, dove rimarrà esposto permanentemente. Un «miracolo» di Natale
realizzato dai detenuti che operano nel polo di eccellenza di
Caltagirone «Mario e Luigi Sturzo», gestito dalla fondazione di
promozione umana intitolata a «Francesco Di Vincenzo» presieduta da
Salvatore Martinez – presidente di Rinnovamento nello Spirito Santo. Per
il Natale viennese 2007 la Congregazione italiana ha voluto legare la
nascita di Gesù alla promozione della dignità dell’uomo, così come si
caratterizza nelle attività del polo siciliano che, dal 2001, ha
realizzato a Caltagirone una cittadella dove detenuti ed ex carcerati,
con le loro famiglie, vivono, lavorano e si reinseriscono nella società
seguendo un cammino di redenzione umana e spirituale. Il risultato è
stato un grande presepe artistico in ceramica, secondo le antiche
tecniche artigianali che hanno reso celebre Caltagirone nel mondo. Ogni
pezzo della realizzazione è unico e numerato e presenta costumi e
materiale decorativo di particolare pregio.
«Coniugare umanesimo e cristianesimo: è qui il segreto di venti secoli
di storia e della nostra civiltà europea – dice Martinez –. Lo affermava
ottant’anni fa Luigi Sturzo e noi, oggi, proviamo a ribadirlo in modo
creativo». Inoltre «è sempre motivo di speranza – aggiunge – vedere
rifiorire la vita, specie quando lo spirito di morte sembra accanirsi
sull’uomo. Per questo il Natale ritorna».
Laura Malandrino