Apcom - 8 aprile
2009
Movimento Rinnovamento
Spirito raccoglie fondi Sottoscrizione fino a fine maggio. Martinez: Ora
di tenebre
Roma, 8 apr. (Apcom) - Il
movimento cattolico Rinnovamento nello Spirito Santo, che in Italia
conta più di 200 mila aderenti, ha deciso di organizzare una raccolta
immediata di fondi per l'emergenza terremoto con l'impegno di
rendicontare, quotidianamente, l'impiego delle offerte raccolte.
"Anche noi, con voce sommessa e commossa, soverchiata dal grido di
dolore di migliaia di fratelli e amici abruzzesi, siamo chiamati ad
esprimerci in questa ora di tenebre e di lutto, senza lasciare morire la
fede nel petto", afferma in una nota Salvatore Martinez, presidente
nazionale del movimento.
I versamenti vengono raccolti sul conto corrente intestato ad
Associazione Rinnovamento nello Spirito Santo, presso BANCA PROSSIMA,
causale: 'Un tetto per l'Abruzzo', Codice
IBAN: IT 43 P 03359 01600 100000006389. La sottoscrizione rimarrà aperta
sino a fine maggio e verrà pubblicizzata in occasione della 32a
Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle Comunità del RnS, in programma
presso la Fiera di Rimini, dal 30 aprile al 3 maggio.
Il Velino
- 8 aprile 2009
Terremoto, Rinnovamento
nello Spirito organizza raccolta fondi
Roma, 08 APR (Velino) - Il
Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), esprimendo la sua vicinanza alla
popolazione dell'Abruzzo, ha deciso di organizzare una raccolta
immediata di fondi per l'emergenza terremoto con l'impegno di
rendicontare, quotidianamente, l'impiego delle offerte raccolte. Chi
volesse contribuire, potra' effettuare un versamento sul conto corrente
intestato ad Associazione Rinnovamento nello Spirito Santo, presso Banca
Prossima (Iban: IT 43 P 03359 01600 100000006389) con causale: "Un tetto
per l'Abruzzo". La sottoscrizione rimarra' aperta sino a fine maggio. Si
concordera' con i responsabili regionali del RnS d'Abruzzo e con la
Diocesi di L'Aquila come ripartire le offerte pervenute, senza
interferire con gli interventi di primo soccorso assunti dalla
Protezione civile e dalle Organizzazioni ad essa collegate.
Un ulteriore impulso alla sottoscrizione verra' dato in occasione della
32esima Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunita' del RnS, in
programma presso la Fiera di Rimini, dal 30 aprile al 3 maggio. "Anche
noi, con voce sommessa e commossa, soverchiata dal grido di dolore di
migliaia di fratelli e amici abruzzesi - dichiara Salvatore Martinez,
presidente nazionale RnS - siamo chiamati ad esprimerci in questa ora di
tenebre e di lutto, senza lasciare morire la fede nel petto.
Intensifichiamo le nostre preghiere comunitarie - prosegue Martinez -
per supplicare la misericordia di Dio e la consolazione dello Spirito.
In questa Settimana Santa invocheremo Gesu' crocifisso e lo Spirito di
pace sulle popolazioni colpite dal dramma del terremoto. Intercederemo
in modo speciale per l'arcivescovo dell'Aquila, monsignor Giuseppe
Molinari, per il clero, per tutto il popolo di Dio, per le anime degli
oltre 250 morti, per quanti si trovano ricoverati negli ospedali, per
coloro che sono scampati e ora sopravvivono a questa tragedia come
accampati o esuli".
Wall Street Italia
- 8 aprile 2009
Movimento Rinnovamento
Spirito raccoglie fondi di Apcom Sottoscrizione fino a fine maggio.
Martinez: Ora di tenebre
Il movimento cattolico
Rinnovamento nello Spirito Santo, che in Italia conta più di 200 mila
aderenti, ha deciso di organizzare una raccolta immediata di fondi per
l'emergenza terremoto con l'impegno di rendicontare, quotidianamente,
l'impiego delle offerte raccolte. "Anche noi, con voce sommessa e
commossa, soverchiata dal grido di dolore di migliaia di fratelli e
amici abruzzesi, siamo chiamati ad esprimerci in questa ora di tenebre e
di lutto, senza lasciare morire la fede nel petto", afferma in una nota
Salvatore Martinez, presidente nazionale del movimento. I versamenti
vengono raccolti sul conto corrente intestato ad Associazione
Rinnovamento nello Spirito Santo, presso BANCA PROSSIMA, causale: 'Un
tetto per l'Abruzzo', Codice IBAN: IT 43 P 03359 01600 100000006389. La
sottoscrizione rimarrà aperta sino a fine maggio e verrà pubblicizzata
in occasione della 32a Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle
Comunità del RnS, in programma presso la Fiera di Rimini, dal 30 aprile
al 3 maggio.
ADNKRONOS - 8
aprile 2009
TERREMOTO: ANCHE
'RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO' LANCIA SOTTOSCRIZIONE PER AIUTI
Anche il movimento
Rinnovamento nello Spirito Santo si e' mobilitato per portare aiuto alle
popolazioni colpite dal sisma in Aburzzo. In un comunicato diffuso oggi
Rinnovamento spiega: 'Chi volesse contribuire, potra' effettuare un
versamento sul conto corrente intestato ad Associazione Rinnovamento
nello Spirito Santo, presso Banca Prossima, causale: un tetto per
l'Abruzzo - Codice Iban: IT 43 P 03359 01600 100000006389'.
'La sottoscrizione rimarra' aperta - prosegue il comunicato - sino a
fine maggio. Si concordera' con i responsabili regionali del RnS
d'Abruzzo e con la diocesi di L'Aquila come ripartire le offerte
pervenute, senza interferire con gli interventi di primo soccorso
assunti dalla Protezione Civile e dalle Organizzazioni ad essa
collegate'. Infine 'Un ulteriore impulso alla sottoscrizione verra' dato
in occasione della 32a Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle
Comunita' del RnS, in programma presso la Fiera di Rimini, dal 30 aprile
al 3 maggio'.
ASCA - 8 aprile
2009
TERREMOTO:
'RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO' LANCIA SOTTOSCRIZIONE
Il Rinnovamento nello
Spirito Santo (RnS), Movimento ecclesiale che in Italia conta piu' di
200mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita',
esprimendo la sua vicinanza alla popolazione dell'Abruzzo, ha deciso di
organizzare una raccolta immediata di fondi per l'emergenza terremoto
con l'impegno di rendicontare, quotidianamente, l'impiego delle offerte
raccolte. Chi volesse contribuire, potra' effettuare un versamento sul
conto corrente intestato ad Associazione Rinnovamento nello Spirito
Santo, presso BANCA PROSSIMA, causale: 'UN TETTO PER L'ABRUZZO' - Codice
IBAN: IT 43 P 03359 01600 100000006389.
La sottoscrizione rimarra' aperta sino a fine maggio. Si concordera' con
i responsabili regionali del RnS d'Abruzzo e con la Diocesi di L'Aquila
come ripartire le offerte pervenute, senza interferire con gli
interventi di primo soccorso assunti dalla Protezione Civile e dalle
Organizzazioni ad essa collegate.
'Anche noi, con voce sommessa e commossa, soverchiata dal grido di
dolore di migliaia di fratelli e amici abruzzesi - dichiara Salvatore
Martinez, presidente nazionale RnS - siamo chiamati ad esprimerci in
questa ora di tenebre e di lutto, senza lasciare morire la fede nel
petto'.
LIBERO-NEWS - 8
aprile 2009
TERREMOTO: ANCHE
'RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO' LANCIA SOTTOSCRIZIONE PER AIUTI
Anche il movimento
Rinnovamento nello Spirito Santo si e' mobilitato per portare aiuto alle
popolazioni colpite dal sisma in Aburzzo. In un comunicato diffuso oggi
Rinnovamento spiega: ''Chi volesse contribuire, potra' effettuare un
versamento sul conto corrente intestato ad Associazione Rinnovamento
nello Spirito Santo, presso Banca Prossima, causale: un tetto per
l'Abruzzo - Codice Iban: IT 43 P 03359 01600 100000006389''.
''La sottoscrizione rimarra' aperta - prosegue il comunicato - sino a
fine maggio. Si concordera' con i responsabili regionali del RnS
d'Abruzzo e con la diocesi di L'Aquila come ripartire le offerte
pervenute, senza interferire con gli interventi di primo soccorso
assunti dalla Protezione Civile e dalle Organizzazioni ad essa
collegate''. Infine ''Un ulteriore impulso alla sottoscrizione verra'
dato in occasione della 32a Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle
Comunita' del RnS, in programma presso la Fiera di Rimini, dal 30 aprile
al 3 maggio''.
PONTIFEX.ROMA - 8
aprile 2009
Rinnovamento nello
Spirito Santo: raccolta fondi per l’Abruzzo
Martinez: “Intensifichiamo
le nostre preghiere per i fratelli colpiti dal terremoto” Il
Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Movimento ecclesiale che in
Italia conta più di 200mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi
e comunità, esprimendo la sua vicinanza alla popolazione dell’Abruzzo,
ha deciso di organizzare una raccolta immediata di fondi per l’emergenza
terremoto con l’impegno di rendicontare, quotidianamente, l’impiego
delle offerte raccolte. Chi volesse contribuire, potrà effettuare un
versamento sul conto corrente intestato ad Associazione Rinnovamento
nello Spirito Santo, presso BANCA PROSSIMA, causale: “UN TETTO PER
L’ABRUZZO” - Codice IBAN: IT 43 P 03359 01600 100000006389. La
sottoscrizione rimarrà aperta sino a fine maggio. Si concorderà con i
responsabili regionali del RnS d’Abruzzo e con la Diocesi di L’Aquila
come ripartire le offerte pervenute, senza interferire con gli
interventi di primo soccorso assunti dalla Protezione Civile e dalle
Organizzazioni ad essa collegate.
Un ulteriore impulso alla sottoscrizione verrà dato in occasione della
32a Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle Comunità del RnS, in
programma presso la Fiera di Rimini, dal 30 aprile al 3 maggio. “Anche
noi, con voce sommessa e commossa, soverchiata dal grido di dolore di
migliaia di fratelli e amici abruzzesi – dichiara Salvatore Martinez,
presidente nazionale RnS – siamo chiamati ad esprimerci in questa ora di
tenebre e di lutto, senza lasciare morire la fede nel petto”.
“Intensifichiamo – prosegue Martinez – le nostre preghiere comunitarie
per supplicare la misericordia di Dio e la consolazione dello Spirito.
In questa Settimana Santa invocheremo Gesù crocifisso e lo Spirito di
pace sulle popolazioni colpite dal dramma del terremoto. Intercederemo
in modo speciale per l’arcivescovo dell’Aquila, mons. Giuseppe Molinari,
per il clero, per tutto il popolo di Dio, per le anime degli oltre 250
morti, per quanti si trovano ricoverati negli ospedali, per coloro che
sono scampati e ora sopravvivono a questa tragedia come accampati o
esuli”.
SIR - 8 aprile 2009
TERREMOTO IN ABRUZZO:
LA SOLIDARIETÀ DI ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI
Il Sermig si è mobilitato
per i terremotati dell’Abruzzo, per “sostenere i numerosi giovani amici”
dell’Arsenale della Pace, provenienti proprio dalla provincia
dell’Aquila. “Sentito il vescovo de l’Aquila, mons. Giuseppe Molinari, e
alcuni sacerdoti con cui siamo in contatto – si legge in una nota del
Sermig, che ha anche avviato una raccolta di fondi – siamo a
disposizione sia per l’accoglienza dei senza casa presso l’Arsenale
della Pace che per l’invio di volontari e di aiuti”. “Cari amici, in
queste ore dolorose per la comunità abruzzese il nostro cuore e la
nostra attenzione sono rivolti a quanti sono segnati dal dramma. Con un
particolare coinvolgimento, pensiamo a tutti i nostri amici:
agli studenti fuorisede, ai docenti e collaboratori dell’apostolato
universitario de l’Aquila, ai padri gesuiti, alla comunità di Calascio…”.
E’ quanto si legge in una lettera firmata dal cappellano, padre Vincenzo
D’Adamo, e dalla comunità della cappella dell’Università “La Sapienza”
di Roma, che si mette a disposizione delle comunità civili e delle
chiese locali. “Amicizia” e “solidarietà” anche dalla Provincia
Agostiniana d’Italia: padre Gianfranco Casagrande, priore Provinciale,
informa come questa notte sette monache malate e anziane sono state
accolte nel Monastero agostiniano di Santa Rita di Cascia ed altre
quatto monache sono state portate a Roma nel Monastero dei Santi
Quattro.
Assistenza agli anziani, ai bambini e servizio di trasporto per disabili
e sfollati. Sono i compiti principali che attualmente sta svolgendo l’Unitalsi
in Abruzzo. “La notte è trascorsa in maniera caotica - racconta la
responsabile regionale Marialilia Ranalletta, impegnata nella tendopoli
a piazza d’Armi insieme ai volontari Unitalsi -. A parte il freddo
pungente, il problema più grosso è stato assistere a notte fonda i
numerosi anziani che uscivano spaesati dalle tende, perché volevano
ritornare nelle proprie abitazioni”. La presidenza nazionale sta
attualmente impegnando più di 100 volontari e 24 mezzi attrezzati
provenienti da ogni Regione d’Italia. I volontari Unitalsi stanno
distribuendo nelle tendopoli indumenti, giocattoli e medicinali di prima
necessità. Anche l’Agesci (Associazione guide e scout cattolici
italiani), su richiesta del Dipartimento della Protezione civile, ha
inviato fin dal primo giorno 100 volontari per le operazioni di aiuto e
soccorso alla popolazione. Le squadre Agesci hanno iniziato il loro
servizio collaborando al montaggio delle tendopoli. Altri 500 capi scout
sono pronti a partire per sostituire e ampliare questo primo
contingente.
“In quest’ora tragica per la popolazione abruzzese, il Movimento
cristiano lavoratori vuole essere fortemente impegnato a sostegno delle
iniziative promosse dalla Cei e dalla Caritas per alleviare il dramma”
di chi è stato colpito “dal catastrofico sisma”, afferma il presidente
nazionale Carlo Costalli. “È il momento di tradurre in fatti concreti la
solidarietà”, osserva; per questo il Mcl “si impegna fin d’ora ad
attivare tutte le proprie energie, anche attraverso gli enti e i servizi
sull’intero territorio italiano” e invita tutti i propri iscritti ad
aderire alla colletta nazionale indetta dalla Presidenza della Cei il 19
aprile, presso le Chiese italiane, e a sostenere gli interventi Caritas
tramite il versamento sul conto corrente istituito per il terremoto in
Abruzzo”. Il Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), esprimendo la sua
vicinanza alla popolazione dell’Abruzzo, ha deciso di organizzare una
raccolta immediata di fondi per l’emergenza terremoto con l’impegno di
rendicontare, quotidianamente, l’impiego delle offerte raccolte. La
sottoscrizione rimarrà aperta sino a fine maggio.
NOTIZIE YAHOO - 8
aprile 2009
TERREMOTO:
'RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO'' LANCIA SOTTOSCRIZIONE
Il Rinnovamento nello
Spirito Santo (RnS), Movimento ecclesiale che in Italia conta piu' di
200mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita',
esprimendo la sua vicinanza alla popolazione dell'Abruzzo, ha deciso di
organizzare una raccolta immediata di fondi per l'emergenza terremoto
con l'impegno di rendicontare, quotidianamente, l'impiego delle offerte
raccolte. Chi volesse contribuire, potra' effettuare un versamento sul
conto corrente intestato ad Associazione Rinnovamento nello Spirito
Santo, presso BANCA PROSSIMA, causale: ''UN TETTO PER L'ABRUZZO'' -
Codice IBAN: IT 43 P 03359 01600 100000006389. La sottoscrizione
rimarra' aperta sino a fine maggio. Si concordera' con i responsabili
regionali del RnS d'Abruzzo e con la Diocesi di L'Aquila come ripartire
le offerte pervenute, senza interferire con gli interventi di primo
soccorso assunti dalla Protezione Civile e dalle Organizzazioni ad essa
collegate. ''Anche noi, con voce sommessa e commossa, soverchiata dal
grido di dolore di migliaia di fratelli e amici abruzzesi - dichiara
Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS - siamo chiamati ad
esprimerci in questa ora di tenebre e di lutto, senza lasciare morire la
fede nel petto''.
VIRGILIO NOTIZIE -
8 aprile 2009
Terremoto:
'Rinnovamento Nello Spirito'' Lancia Sottoscrizione
Il Rinnovamento nello
Spirito Santo (RnS), Movimento ecclesiale che in Italia conta piu' di
200mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita',
esprimendo la sua vicinanza alla popolazione dell'Abruzzo, ha deciso di
organizzare una raccolta immediata di fondi per l'emergenza terremoto
con l'impegno di rendicontare, quotidianamente, l'impiego delle offerte
raccolte. Chi volesse contribuire, potra' effettuare un versamento sul
conto corrente intestato ad Associazione Rinnovamento nello Spirito
Santo, presso BANCA PROSSIMA, causale: ''UN TETTO PER L'ABRUZZO'' -
Codice IBAN: IT 43 P 03359 01600 100000006389. La sottoscrizione
rimarra' aperta sino a fine maggio. Si concordera' con i responsabili
regionali del RnS d'Abruzzo e con la Diocesi di L'Aquila come ripartire
le offerte pervenute, senza interferire con gli interventi di primo
soccorso assunti dalla Protezione Civile e dalle Organizzazioni ad essa
collegate. ''Anche noi, con voce sommessa e commossa, soverchiata dal
grido di dolore di migliaia di fratelli e amici abruzzesi - dichiara
Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS - siamo chiamati ad
esprimerci in questa ora di tenebre e di lutto, senza lasciare morire la
fede nel petto''.
AVVENIRE – 10
aprile 2009
La solidarietà dei
movimenti
DA MILANO
Pronta solidarietà ai
terremotati anche da parte dei movimenti ecclesiali. « Dalle comunità di
tutto l’Abruzzo e di varie parti d’Italia – fanno sapere i responsabili
dei Focolari – sono giunte case messe a disposizione degli sfollati,
possibilità di alloggi, somme in denaro. Si vive l’esperienza di
un’unica famiglia che vive, prega e soffre, credendo nell’amore di Dio
nonostante tutto » .
Un sottoscrizione di fondi è stata lanciata da Rinnovamento nello
Spirito Santo, che darà ulteriore impulso alla raccolta durante la
32esima Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunità, in programma
a Rimini dal 30 aprile al 3 maggio.
Sono oltre cento i volontari e 25 i mezzi attrezzati, messi a
disposizione dall’Unitalsi, presente a L’Aquila fin dalle prime ore dopo
il sisma. Dame e barellieri unitalsiani, che di solito trasportano gli
ammalati a Lourdes, stavolta sono impegnati nell’accompagnamento di
disabili ed anziani sfollati.
Significativo il progetto lanciato dal Movimento per la vita:
ricostruire la sede dell’associazione e il Centro di aiuto alla vita
dell’Aquila, distrutti dal terremoto. « È un piccolo segnale – si legge
in una nota – che l’Abruzzo possa al più presto tornare alla normalità e
che l’esperienza di solidarietà che caratterizza queste ore di tragedia
possa trasformarsi in una solidarietà permanente verso i più deboli. E
chi è più povero e debole del bambino non nato che è totalmente affidato
alla capacità di accoglienza della madre e dell’intera società? » .
Un invito a « sostenere gli interventi della Caritas e della Cei » , è
giunto anche dal presidente del Movimento cristiano dei lavoratori (Mcl),
Carlo Costalli: «È il momento di tradurre in fatti concreti la
solidarietà » , ha detto.
( P. Fer.)
www.korazym.org - 10
aprile 2009
Caritas e terremoto:
''Attivo il centro di coordinamento''. Le iniziative del mondo cattolico
Attivo e funzionante il
Centro di coordinamento nazionale che la Caritas Italiana ha organizzato
presso la parrocchia San Francesco d’Assisi di L’Aquila, nel quartiere
Pettino, da cui si coordineranno gli aiuti alle popolazioni colpite dal
terremoto dell’Abruzzo. Al nuovo centro il compito di smistare e
razionalizzare gli interventi provenienti da tutte le Caritas diocesane,
che già in questi giorni si sono attivate in raccolte di fondi e
materiali utili.
Tutto anche in prospettiva della colletta nazionale della CEI, prevista
il 19 aprile, domenica in Albis, indetta dal presidente mons. Angelo
Bagnasco nei giorni scorsi e partecipata da diocesi, parrocchi,
movimenti e associazioni cattoliche.
Nell’immediato il Centro attivato sta supportando l’azione della Caritas
diocesana, le cui sedi sono state rese del tutto inagibili dal sisma, ed
è entrato in relazione con le parrocchie del territorio terremotato.
“Dai sacerdoti, che condividono con le loro comunità la vita da
sfollati, sono state anzitutto raccolte informazioni sui bisogni delle
categorie più vulnerabili: minori, anziani, ammalati. – fa sapere in una
nota Caritas Italiana - Molti di loro vivono nelle 41 tendopoli
allestite sinora dalla Protezione civile, ma molti anche nei
microinsediamenti spontanei di tende, sorti in certi casi proprio presso
le parrocchie.”
Per alleviare le sofferenze di questi giorni, e pensare al lungo periodo
“con la collaborazione dei parroci”, è iniziata una distribuzione mirata
di materiali di prima
emergenza: pacchi di cibo, vestiario e prodotti per l’igiene, a cui si
aggiungono 100 tende, 100 sacchi a pelo, 300 lettini, 50 gazebo (per le
celebrazioni liturgiche, ma anche per altre esigenze comunitarie).
Nei prossimi giorni la presenza della Caritas si farà ancora più
consistente, con l’arrivo di altri volontari da tutta Italia, “chiamati
a interventi di ascolto, animazione, supporto morale e psicologico”. Da
subito, attivissima la Caritas diocesana di Pescara-Penne che ha chiesto
ad ogni sua realtà ecclesiale “di ‘adottare’
uno dei 41 alberghi sinora segnalati dalla prefettura della città
adriatica, per portarvi aiuti materiali, supporto morale e animazione.”
Aperto anche un centro d’ascolto per i famigliari dei feriti ricoverati,
nell’ospedale della città. Attiva fin da subito verso gli sfollati
portati nelle zone costiere anche la le Caritas diocesane di Chieti e
Teramo.
In attesa della grande colletta della CEI del 19 aprile, domenica in
Albis e ottava di Pasqua, molte diocesi e parrocchie hanno chiesto di
destinare beni e contributo economici proprio all’organismo caritativo
della CEI, che ha da subito aperto una sottoscrizione. Questi i
riferimenti: Caritas Italiana (causale “TERREMOTO
ABRUZZO”) attraverso il C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA
DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727.
Fin da subito hanno aderito alle sottoscrizioni l’Azione cattolica, che
oggi si è fatta presente ai funerali di Stato a L’Aquila tramite il suo
presidente nazionale Franco Miano e l’assistente generale Mons. Domenico
Sigalini. “Possiamo anche dirvi con assoluta certezza che affianco al
dolore abbiamo già visto in azione la Speranza e il soffio dello
Spirito. – hanno scritto in una nota pubblicata sul sito ufficiale - Ne
sono coscienti anche i nostri amici de L’Aquila e gli abruzzesi tutti,
che in questo momento si sentono davvero amati dal loro Paese.
Anche l’Ac di questo territorio è grata per la vicinanza giunta senza
sosta dal Nord, dal Centro, dal Sud e dalle Isole dell’Italia. Però il
nostro compito è appena
iniziato: ci chiedono di esserci oggi, ma anche domani. Ci assumiamo
questo impegno con profonda commozione".
Ha aderito alle sottoscrizioni di Caritas Italiana anche la Fuci, la
Federazione degli universitari cattolici. Il crollo della Casa dello
studente è stato il disastro che ha messo al centro delle cronache il
folto mondo universitario aquilano. “Vogliamo rivolgere un pensiero
particolare alla popolazione studentesca, così duramente provata da
questa tragedia – scrive la Federazione in una nota - La nostra
preghiera commossa si innalza per i giovani che hanno perduto la vita
nel crollo della Casa dello studente o delle proprie abitazioni e a
tutti i giovani rimasti feriti.
L’Università è il cuore e il motore della città di L’Aquila, come ha
ricordato il rettore Ferdinando Di Orio, ma soprattutto ne sono l’anima
più viva e più bella gli studenti universitari che la popolano e che qui
desiderano costruirsi, attraverso lo studio, il proprio futuro.”
Nei prossimi giorni Caritas Italiana ha attivato visite delle 16
Delegazioni regionali. “Si comincerà lunedì con quella dell’Umbria, - fa
sapere l’organismo della Chiesa Italiana - seguita a ruota da quelle del
Triveneto e dell’Emilia Romagna, quindi da tutte le altre.
L’obiettivo è favorire, nelle settimane e nei mesi a venire,
l’intervento razionale e ben distribuito di operatori e volontari
provenienti da tutta Italia nelle sette ‘aree omogenee’ (aggregazioni di
parrocchie con caratteristiche simili) in cui è stato suddiviso il
territorio aquilano.”
D’altronde, “Delegazioni e Caritas diocesane di tutta Italia hanno da
subito segnalato la disponibilità a
operare: il loro intervento verrà orientato secondo la logica dei
“gemellaggi”, per favorire incisività dell’azione, durata nel tempo,
rapporti di conoscenza e reciprocità tra comunità colpite dal sisma e
comunità di chi aiuta.”
E’ fondamentale, fa sapere la Caritas, “favorire presenze organizzate e
non individuali, autosufficienti dal punto di vista alloggiativo,
orientate al supporto alle categorie più deboli, impegnate
nell’animazione di giovani e bambini, eventualmente attrezzate per
consegnare beni di prima necessità. Inoltre si chiede di provvedere alla
formazione di operatori e volontari, per prevenire il rischio di
presenze generose ma inefficaci.”
Sul fronte degli aiuti alle popolazioni dell’Abruzzo, attive anche altre
associazioni e movimenti ecclesiali, che hanno avviato iniziative
proprie.
Tra queste, le ACLI, che attraverso il suo presidente nazionale, Andrea
Olivero, ha espresso “il cordoglio dell'associazione per le vittime, la
vicinanza ai feriti, ai familiari, a tutte le persone coinvolte” . “Gli
abitanti de L'Aquila e dell'Abruzzo – ha detto Olivero - potranno
contare sul sostegno, l'affetto e la solidarietà degli italiani, che nei
momenti di difficoltà come questi sanno riconoscersi come un popolo
unito e dare prova di grande generosità”.
I contributi di solidarietà possono essere versati sul conto corrente
bancario di Banca Etica (Iban - IT 06 M 05018 03200 000000129000)
intestato a 'Acli - Un aiuto per L'Aquila'; oppure su conto corrente
postale intestato alle Acli (Iban - IT68 D07601 03200 000030577001),
indicando nella causale 'Acli - Un aiuto per L'Aquila').
Aperta una sottoscrizione anche da Rinnovamento nello Spirito Santo.
“Anche noi, con voce sommessa e commossa, soverchiata dal grido di
dolore di migliaia di fratelli e amici abruzzesi – ha dichiarato
Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS – siamo chiamati ad
esprimerci in questa ora di tenebre e di lutto, senza lasciare morire la
fede nel petto”.
“Intensifichiamo – prosegue Martinez – le nostre preghiere comunitarie
per supplicare la misericordia di Dio e la consolazione dello Spirito.
In questa Settimana Santa invocheremo Gesù crocifisso e lo Spirito di
pace sulle popolazioni colpite dal dramma del terremoto.”
Chi volesse contribuire potrà effettuare un versamento sul conto
corrente intestato ad Associazione Rinnovamento nello Spirito Santo,
presso BANCA PROSSIMA, causale: “UN TETTO PER L’ABRUZZO” - Codice IBAN:
IT 43 P 03359 01600 100000006389.
www.vita.it – 10 aprile 2009
Il J’accuse del presidente
della Repubblica trova grande spazio sui quotidiani di oggi
Duro richiamo alla responsabilità di Giorgio Napoletano: «Nessuno è
senza colpa», ma anche tanti racconti e storie tragiche e straordinarie
nelle pagine in edicola
Anche oggi apriamo la rassegna stampa con IL CENTRO, il quotidiano
abruzzese, organo simbolo di questi giorni drammatici. Oggi IL CENTRO
apre con una grande foto dei campi e un titolo preoccupato
sull’allargamento dell’area sismica. In prima pagina due opinioni di
Vittorio Emiliani sulla ricostruzione e di Paolo Gambescia sul tema
dell’identità e dell’attaccamento al territorio. Il quotidiano dedica
ben 44 pagine al terremoto
“Esame di coscienza per tutti”, il CORRIERE DELLA SERA di oggi mette in
apertura il monito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:
«Nessuno è senza colpa. Molti sono stati coinvolti nella costruzione dei
palazzi crollati. Deve esserci un esame di coscienza, ha detto il
Quirinale in visita a L’Aquila. Intanto il Governo in attesa del decreto
sulla ricostruzione che verrà varato dopo Pasqua, ha preso ieri una
serie di misure antisisma. Lavoro autonomo: 800 euro mensili a
commercianti, agricoltori e artigiani costretti a sospendere l’attività.
Mutui: si potranno rinegoziare con gli istituti di credito. Bollette:
sospesi per due mesi i pagamenti di luce, gas e telefono. Alloggi: 400
euro mensili alle famiglie che trovano una sistemazione autonoma e altri
100 se ci sono anziani o disabili. Farmaci: prevista la consegna senza
ricetta per patologie acute e croniche. “Quell’Italia che ce la fa” è
invece il titolo dell’editoriale del neo direttore Ferruccio De Bortoli
che da oggi torna a siglare il primo giornale italiano: «Nei momenti di
dolore collettivo si scoprono immagini indelebili di solidarietà,
efficienza e unità d’intenti del nostro paese. Due su tutte: la dignità
e la compostezza di chi ha perduto sotto le macerie un familiare, la
generosità di tanti volontari anonimi».
Al terremoto abruzzese il quotidiano nei servizi interni oggi dedica
nove pagine. Significativo il pezzo di Fiorenza Sarzanini sugli
operatori della Croce Rossa impegnati a convincere le famiglie più
refrattaria a lasciare le abitazioni. Un tema, quello degli
irriducibile, sui cui il CORRIERE torna ancora dopo il servizio di ieri.
Il livello di pericolo rimane altissimo (Giulio Selvaggi, direttore del
Centro terremoti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia
dice che «Il tremore potrebbe durare altri sei mesi»). Nella località
San Martino in un garage ci sono 25 persone. «La nuova casa della
signora Maria Domenica, 66 anni, ora è questa. Ci ha portato tutta la
famiglia, compresi nipoti e pronipoti, tre bambini che hanno fra i dieci
e i due anni: mio marito ha il cancro, quell’altra donna sta sulla sedia
a rotelle. Andare nella tendopoli è impossibile. E poi stavamo
costruendo questa palazzina con i risparmi di una vita, non potrei mai
abbandonarla».
“Leggi antisismiche, in Italia solo proroghe”: dopo il sisma dell’Aquila
votata una mozione per annullare l’ennesima proroga che rinviava tutto
al giugno 2010. I precedenti però sono poco incoraggianti. Irpinia,
Valtellina, Sarno e San Giuliano, ogni volta le norme sono state
accantonate finita l’emergenza.
“Napolitano: «Nessuno è senza colpa»”. Il monito del presidente apre
anche la prima pagina de LA REPUBBLICA. Visitando L’Aquila Napolitano ha
commentato che vi sono «responsabilità di molti per le norme
antisismiche». Diverso il parere del premier: «non credo al dolo, ma si
indaghi». C’è però poco da credere e molto da verificare, come dimostra
l’inchiesta di Carlo Bonini che parte in prima e si sviluppa a pagina 3:
“Palazzi costruiti con la sabbia del mare ecco perché il terremoto li ha
sbriciolati”. In sostanza le fondamenta delle costruzioni sono state
corrose dal sale contenuto nella sabbia, impiegata ovviamente per
risparmiare (il margine sale così al 60%). Bonini sente direttamente i
costruttori che ammettono candidamente che se ben fatto un palazzo
doveva reggere dato che l’accelerazione di domenica notte era
«tutt’altro che irresistibile», come afferma Paolo Clemente ingegnere
della task-force Enea-Protezione civile. L’Ance avverte che caccerà i
colpevoli. Diverso l’oggetto, ma analoga la conclusione dell’inchiesta
di Attilio Bolzoni che invece si dedica al terreno, al cemento armato e
alle pendenze: “Pilastri marci e acciaio liscio viaggio nel palazzo
della morte”. A proposito di responsabilità, Carlo Alberto Bucci
riferisce di una lettera scritta da Matteoli il 10 febbraio 2009 a
Berlusconi e Tremonti, nella quale il ministro esprimeva la sua
«assoluta contrarietà» alla proroga delle norme antisismiche introdotta
come emendamento dal senatore Pdl Gabriele Boscetto (il rinvio è di un
anno e il senatore lo spiega così: «ingegneri e imprenditori chiedevano
più tempo per adeguarsi alle nuove regole», regole messe nero su bianco
nel 2003…)
“Bonus per il lavoro autonomo”: taglio ovviamente economico per il
titolo di apertura de IL SOLE 24 ORE, che richiamato nel sommario il
monito di Napolitano e il lutto nazionale di oggi, riferisce la
decisione del governo di sostenere le attività commerciali e
imprenditoriali con un’indennità di 800 euro mensili. Alle famiglie
sfollate vanno 400 euro (che salgono a 500 per gli anziani e i
disabili). Il quotidiano di Confindustria (da oggi diretto da Gianni
Riotta che in una nota ringrazia per l’opportunità di lavorare al SOLE
«nella stagione che trasformerà il mondo») dedica all’Abruzzo sei pagine
interne, in cui dà conto della visita di Napolitano (che elogia
Bertolaso per la prontezza degli interventi), dello scetticismo del
premier circa il dolo nella costruzione degli edifici. A pagina 3 Davide
Colombo riferisce delle decisioni del Consiglio dei ministri: i bonus
del titolo, lo stanziamento di 100 milioni per l’emergenza, il blocco
dei pagamenti per gli autonomi e dei mutui (Berlusconi al termine della
conferenza stampa ha anche annunciato incentivi per chi adegua la
propria casa con nuove tecnologie antisisma). Per far fronte a queste
spese impreviste il governo penserebbe anche al Lotto (una lotteria ad
hoc) e al taglio dei prezzi dei farmaci a brevetto scaduto, ovvero i
generici.
“La Via Crucis” è il titolo de IL GIORNALE, che continua con il suo
stile di titoli secchi sulla tragedia. Prima pagina efficace con le foto
di una cinqunatina delle 287 vittime. All’interno due pagine con le
storie delle vittime in pillole. Ovviamente grande elogio dell’azione
del governo. Un sondaggio dice che la Protezione civile oggi è promossa
da otto italiani su dieci. E anche sulla stampa estera le abituali
schizzinosità su Berlusconi sembrano lasciare il posto a un
riconoscimento dell’eficcacia della sua azione. IL GIORNALE in
particolare mette in risalto la cover del Frankefurter Allegmeine
Zeitung, il più importante quotidiano tedesco, che riconosce l’attivismo
di Berlusconi.
Luciano Gulli racconta gli 800 sfollati che dormono sui treni alla
stazione dell’Aquila, tra loro ci sono anche 6 padri cappuccini e molti
anziani e disabili. Ma è buona l’efficienza dell’assistenza, curata dal
118 lombardo.
“Bertolaso, tre anni di tagli”. ITALIA OGGI ricostruisce una vicenda
emblematica: negli ultimi anni i fondi alla protezione civile sono stati
erosi in continuazione. La prima denuncia di Bertolaso è datata 2006,
appena insediato Prodi: mi hanno tolto 79 milioni in sei mesi, 10 dei
quali per costruire quell’inutile mausoleo che è il Museo di arte
contemporanea di Roma (il Maxxi). Nel 2008 il fondo ammontava a 196
milioni; nel 2009 è stato tagliato a 142. E per il 2010 è previsto
addirittura un – 29,58%.
“Cemento mori” è il titolo de IL MANIFESTO in prima pagina a sfondare
sulla fotografia di una dolente che appoggia la mano su una bara e che
fa sembra fare il verso a “memento mori”. Quattro le pagine dedicate al
sisma riassunte nel richiamo in prima “Oggi a L’Aquila i funerali delle
vittime. 281 i corpi recuperati, ma ci sono ancora dispersi. Il capo
dello stato visita l’Abruzzo e accusa: “Troppi crolli, responsabilità
diffuse». Il governo rinvia il decreto per l’emergenza a dopo Pasqua.
Annuncia 70 milioni e promette altri soldi. Di sicuro però c’è soltanto
il taglio di 510 milioni alla «prevenzione sismica e alla messa in
sicurezza delle scuole e dei beni culturali» deciso dall’esecutivo in
dieci mesi». Sempre in prima il commento di Ida Dminijanni “Ode al
grande paese” dove si legge: «L’ode in rima baciata al Grande Paese,
invece, qualche commento se lo merita. Ci mancherebbe pure che non
fossimo solidali, che non accorressimo in soccorso, o che tutti ce ne
andassimo gaudenti al mare dotati di crema abbronzante secondo i
consigli di chi sappiamo. Ma quando l’elogio della società civile
deborda in bocca alla compagnia di governo, rafforzato per giunta dalla
sistematica ingiunzione di “lasciar perdere la politica” di fronte
all’ira degli elementi, non si tratta più di un omaggio alla virtù
civica, ma di una autodimissione dalla virtù politica (...)».
Sempre in prima inizia il commento di Paolo Hutter “La dannosa
sottoscrizione”. «(...) Che senso hanno tutte queste collette e
sottoscrizioni che ci bombardano e circondano? A chi vanno i soldi che
si raccolgono, con che criteri? Ma soprattutto: a chi evitano di tirar
fuori i soldi, a chi consentono di risparmiare e su che cosa? (....)
Certo farebbe comodo al governo non modificare i propri programmi
economici, perché mezzo miliardo di euro gli arriva dalla commozione
popolare e non li deve stanziare. (...) Lo stato – cioè tutti noi come
contribuenti – ha il dovere di assistere gli sfollati e deve avere il
coraggio di tassarci se c’è bisogno, e di fermare le spese inutili o non
prioritarie. Come il Ponte sullo stretto, le nuove autostrade, la Tav
(...) Dopo il disastro annunciato dell’Abruzzo, prima dei prossimi
disastri annunciati diciamo basta all’esagerazione edilizia, alle
costruzioni sregolate, al mito dell’aumento delle cubature (...)».
“«Esame di coscienza, per tutti»” è il titolo di apertura di AVVENIRE.
L’occhiello “Abruzzo ferito” domina fino a pagina 10. Il presidente
Napolitano si commuove tra le macerie di Onna, rimane colpito dalla
dignità delle persone ed elogia i soccorsi ai terremotati. Ma parla
anche di «irresponsabilità diffuse»: «nessuno è senza colpa», dice. In
vetrina, voci dalle macerie: tre testimonianze di speranza (la madre, la
volontaria, il sacerdote) in mezzo al disastro. Il quotidiano dedica
sempre ampio spazio alle testimonianze: “Quelli che non mollano.
L’ordinario eroismo di chi non si arrende”. C’è poi la solidarietà della
chiesa italiana a monsignor Giuseppe Molinari (nella sezione Catholica
del quotidiano e sul sito, si trovano i testi delle omelie di Benedetto
XVI, quella del mattino e la messa in Coena Domini della sera),
l’impegno della Caritas nell’ assistere gli anziani che non vogliono
abbandonare la loro terra e dormono in auto, la vicinanza dei movimenti
(i Focolari, che mettono a disposizione alloggi: il Rinnovamento nello
Spirito Santo, con le offerte; Unitalsi, presente con oltre cento
volontari e 25 mezzi attrezzati; il Movimento per la vita, che si offre
di ricostruire la sede dell’Associazione e il Centro di aiuto alla
vita). Un nota bene sulla sicurezza: “Con i carabinieri a caccia di
sciacalli spuntano le prime ronde “fai da te””: «la paura dei ladri», si
dice «è ormai una psicosi».
“Serve un esame di coscienza” è l’apertura de LA STAMPA. La commozione
del presidente Giorgio Napolitano, ma anche parole forti: «Nessuno è
esente da colpe». Invitando a un esame di coscienza collettivo, chiede
che vengano fatti accertamenti sulle responsabilità dei crolli. Ma è
l’emozione e la solidarietà che ha prevalso nella visita del Capo di
Stato, che si intrattiene con la gente, parla coi sindaci e la
protezione civile, respinge i fotoreporter «troppo invadenti». In primo
piano i provvedimenti del governo per fare fronte al disastro abruzzese:
l’annuncio di altri 70 milioni di euro per l’emergenza, aiuti alle
imprese, mini-stipendio alle famiglie, 171 strutture alberghiere messe a
disposizione degli sfollati, studenti promossi anche al di sotto dei 200
giorni di presenza in aula, l’azzeramento delle commissioni per la
rinegoziazione dei mutui, 30mila ricariche da 20 euro regalate dalla
Telecom. Un piccolo box sottolinea che l’immagine del premier, reattivo
e partecipe di fronte al disastro, sta uscendo rafforzata sui media
internazionali (“Silvio promosso da El Paìs e Cnn). Un reportage
descrive il tentativo di tornare alla normalità (“Pane e jeans. È la
vita che riparte”) e il pranzo di Pasqua offerto da cento grandi chef,
da don Alfonso a Sant’Agata dei due golfi, a Pinchiorri, a Bottura ecc.
Varie aziende/consorzi/federazioni doneranno le materie prime: 4mila kg
di mozzarella di bufala dal Consorzio per la tutela della mozzarella Dop
di Napoli, Coldiretti fornirà l’agnello, Fedagri penserà ai formaggi, i
panificatori della Fippa faranno il pane sul posto e porteranno mille
colombe artigianali che si aggiungeranno alle 15mila donate dalla
Nestlé, mentre acqua, succhi di frutta e bibite saranno offerte dalla
Coca-Cola. Al prenzoi parteciperà anche Gianfranco Fini. Un bel
reportage racconta il punto di vista dei piccoli “Giocare? E chi ci
pensa più” e 5 domande ala psicologa dello sviluppo Silvia Bonino (“La
scoperta più dura: papà non è invincibile”).