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RASSEGNA STAMPA

 

IL VELINO - 07 dicembre 2007

Sicurezza, RnS: "L'anno zero del diritto naturale"

Roma, 07 DIC (Velino) - "È la verita' che rende liberi. È tempo di dire chiaramente che e' inaccettabile questa sorta di 'anno zero' del diritto che in ogni modo i legislatori europei, ed ora anche quelli italiani, cercano in ogni circostanza, opportuna e inopportuna, di imporre alla coscienza sociale delle nostre comunita' civili". È quanto dichiara Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito, in merito all'approvazione del decreto sulla sicurezza in Senato. "Piu' che parlare di giustizia sociale nel segno della condanna dell'omofobia - continua -, noi vogliamo affermare l'ingiustizia umana, lo svilimento sino al ridicolo del diritto naturale che sottende, senza piu' neanche celarsi il provvedimento che considera reato di opinione l'affermare e il difendere principi incontrovertibili come quelli legati al maschile, al femminile e all'istituto della famiglia naturale. La confusione che si sta creando e' parente della divisione del popolo italiano e della distruzione del binomio fondamentale 'umanesimo-cristianesimo' che ha segnato in modo eloquente il superamento culturale dell'umanesimo illuminista e di ogni pretesa di individualismo etico e politico. Che considerazione hanno i nostri legislatori della soggettivita' sociale e politica del popolo del Family day? Una foto sbiadita, una provocazione estemporanea o una presa di posizione convinta di un popolo non piu' disposto a delegare il proprio futuro a chi non ha veramente a cuore il presente?
Ci sentiamo offesi dalla superficialita' e dall'approssimazione con la quale temi cosi' importanti sono affrontati. Ribadiamo - conclude Martinez - il nostro no convinto ad ogni forma di strumentalizzazione o degenerazione della famiglia in nome della ragion di Stato e in visibile contrasto con i principi ispiratori della dottrina sociale cristiana".


APCOM - 07 dicembre 2007

GOVERNO/RINNOVAMENTO SPIRITO:NO AD ANNO ZERO DEL DIRITTO NATURALE
      "Che considerazione ha il parlamento del popolo del Family Day?"

"E' tempo di dire chiaramente che è inaccettabile questa sorta di 'anno zero' del diritto che in ogni modo i legislatori europei, ed ora anche quelli italiani, cercano in ogni circostanza, opportuna e inopportuna, di imporre alla coscienza sociale delle nostre comunità civili": lo afferma in una nota Salvatore Martinez, presidente di 'Rinnovamento nello spirito' sull'approvazione del decreto sicurezza in Senato ieri notte.
"Piú che parlare di giustizia sociale nel segno della condanna dell'omofobia, noi vogliamo affermare l'ingiustizia umana, lo svilimento sino al ridicolo del diritto naturale che sottende, senza piú neanche celarsi il provvedimento che considera reato di opinione l'affermare e il difendere principi incontrovertibili come quelli legati al maschile, al femminile e all'istituto della famiglia naturale", prosegue Martinez in un comunicato.
"Che considerazione hanno i nostri legislatori della soggettività sociale e politica del popolo del Family Day?", si domanda il leader di uno dei movimenti protagonisti della piazza del 12 maggio. "Una foto sbiadita, una provocazione estemporanea o una presa di posizione convinta di un popolo non piú disposto a delegare il proprio futuro a chi non ha veramente a cuore il presente? Ci sentiamo offesi dalla superficialità e dall'approssimazione con la quale temi cosí importanti sono affrontati. Ribadiamo il nostro no convinto ad ogni forma di strumentalizzazione o degenerazione della famiglia in nome della ragion di Stato e in visibile contrasto con i principi ispiratori della dottrina sociale cristiana".


VIRGILIO NOTIZIE - 07 dicembre 2007

GOVERNO/ RINNOVAMENTO SPIRITO: NO AD ANNO ZERO DEL DIRITTO NATURALE
     "Che considerazione ha il parlamento del popolo del Family Day?"

"E' tempo di dire chiaramente che è inaccettabile questa sorta di 'anno zero' del diritto che in ogni modo i legislatori europei, ed ora anche quelli italiani, cercano in ogni circostanza, opportuna e inopportuna, di imporre alla coscienza sociale delle nostre comunità civili": lo afferma in una nota Salvatore Martinez, presidente di 'Rinnovamento nello spirito' sull'approvazione del decreto sicurezza in Senato ieri notte.
"Più che parlare di giustizia sociale nel segno della condanna dell'omofobia, noi vogliamo affermare l'ingiustizia umana, lo svilimento sino al ridicolo del diritto naturale che sottende, senza più neanche celarsi il provvedimento che considera reato di opinione l'affermare e il difendere principi incontrovertibili come quelli legati al maschile, al femminile e all'istituto della famiglia naturale", prosegue Martinez in un comunicato.
"Che considerazione hanno i nostri legislatori della soggettività sociale e politica del popolo del Family Day?", si domanda il leader di uno dei movimenti protagonisti della piazza del 12 maggio. "Una foto sbiadita, una provocazione estemporanea o una presa di posizione convinta di un popolo non più disposto a delegare il proprio futuro a chi non ha veramente a cuore il presente? Ci sentiamo offesi dalla superficialità e dall'approssimazione con la quale temi così importanti sono affrontati. Ribadiamo il nostro no convinto ad ogni forma di strumentalizzazione o degenerazione della famiglia in nome della ragion di Stato e in visibile contrasto con i principi ispiratori della dottrina sociale cristiana".


AVVENIRE - 09 dicembre 2007

RnS: è stato svilito il diritto naturale

MILANO. «È la verità che rende liberi. È tempo di dire chiaramente che è inaccettabile questa sorta di 'anno zero' del diritto che in ogni modo i legislatori europei, ed ora anche quelli italiani, cercano di imporre alla coscienza sociale delle nostre comunità civili».
Sono parole molto dure quelle pronunciate dal presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez , dopo l’approvazione del decreto sulla sicurezza in Senato. «Più che parlare di giustizia sociale nel segno della condanna dell’omofobia – continua la dichiarazione rilasciata da Martinez – noi vogliamo affermare l’ingiustizia umana, lo svilimento sino al ridicolo del diritto naturale che sottende, senza più neanche celarsi, il provvedimento che considera reato di opinione l’affermare e il difendere principi incontrovertibili come quelli legati al maschile, al femminile e all’istituto della famiglia naturale. Che considerazione hanno i nostri legislatori della soggettività sociale e politica del popolo del Family Day?» si chiede Martinez . La conclusione è automatica: «ci sentiamo offesi dalla superficialità e dall’approssimazione» e «ribadiamo il nostro no convinto ad ogni forma di strumentalizzazione o degenerazione della famiglia in nome della ragion di Stato».


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