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RASSEGNA STAMPA

 

Il Resto del Carlino - 30 aprile 2009

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APCOM – 30 aprile 2009

Bagnasco: Spero che la politica abbia capito la dimensione etica Bagnasco: Spero che la politica abbia capito la dimensione etica Rispetto all'economia e a ogni dimensione del vivere civile

Rimini, 30 apr. (Apcom) - E' un richiamo alla "dimensione etica" quello che il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, rivolge alla politica italiana, ormai nel pieno del dibattito elettorale. "Spero che la dimensione etica sia qualcosa che anche il mondo politico ha capito - dice da Rimini il numero uno dei vescovi italiani, nella prima giornata della 32esima convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo -. Non si può assolutamente prescindere dalla dimensione etica né rispetto al mondo del lavoro, all'economia e alla finanza, né rispetto" a ogni "dimensione del vivere civile". A chi gli chiede se è necessario un segnale della Chiesa per chi è impegnato nella 'battaglia' elettorale, Bagnasco risponde: il segnale va "al mondo politico, e al mondo nel suo insieme, che ha la più grande e indeclinabile responsabilità rispetto ai beni essenziali di un popolo: il lavoro, l'istruzione, la sanità e la casa. È chiaro che tutto il mondo politico è investito in prima persona rispetto a questo problema". "Mi pare - aggiunge il presidente della Cei - che il mondo intero cerchi di muoversi in modo il più possibile concertato per superare questo momento di crisi globale".


APCOM – 30 aprile 2009

Chiesa/ In 20mila a Convocazione Rinnovamento dello Spirito Chiesa

In 20mila a Convocazione Rinnovamento dello Spirito Bagnasco al movimento: Il mondo cerca disperatamente la speranza

Rimini, 30 apr. (Apcom) - Ha aperto i battenti questo pomeriggio alla Fiera di Rimini la 32esima convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo. Sono 20mila i partecipanti provenienti da ogni regione d'Italia e dalla Svizzera di lingua italiana. "Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita" è il tema scelto per quest'anno. Dopo il saluto del presidente nazionale del movimento Salvatore Martinez, è stato letto il messaggio del segretario di Stato del Vaticano Tarcisio Bertone, contenente il saluto del Papa. "Benedetto XVI - si legge nella lettera - auspica che l'importante assise susciti rinnovata adesione a Cristo crocifisso e risorto, profonda comunione fraterna e gioiosa testimonianza evangelica". L'avvio dei lavori - che si concluderanno domenica - è affidato al presidente della Cei, Angelo Bagnasco. "C'è un grande bisogno di annuncio della speranza in un mondo che va in cerca disperatamente della speranza" dice il presule, prima di celebrare la messa. I movimenti ecclesiali, continua, "come hanno detto i papi recentemente, sono la primavera della chiesa; lo ha ricordato anche Benedetto XVI e questo dà un grande riconoscimento e impulso alla presenza dei movimenti nella chiesa, a servizio della chiesa stessa, dentro le diocesi e parrocchie, nel rispetto delle proprie storie e tradizioni". Bagnasco ricorda poi il cammino "di unità" avviato "con l'impulso di Giovanni Paolo II" dalle associazioni e dai movimenti. "Ormai a distanza di dieci anni - spiega - questo impulso continua ad essere un'ispirazione presente nei movimenti per cercare di camminare insieme, per essere veramente fermento della società e luce della storia". Nella sua omelia il presidente dei vescovi italiani, rivolgendosi al popolo del Rinnovamento nello Spirito Santo, aggiunge: "Il tempo presente ha bisogno della testimonianza bella e gioiosa dell'unità che nasce dalla comunione dei cuori. Non solo ne ha bisogno, ma ne sente nostalgia come di un paradiso perduto, ferito com'è nell'individualismo che lacera gli animi, le culture e le società e li rinchiude nella loro solitudine". Per questo, secondo il vescovo, è necessaria la testimonianza del "missionario" che "non deve mai disperare" anche se "le circostanze della storia possono essere complesse e mutevoli, segnate dalla confusione dei valori". "Il cuore dell'uomo - insiste Bagnasco - è sempre alla perenne ricerca della felicità".


APCOM – 30 aprile 2009

1 maggio/ Bagnasco: Vicinanza Chiesa ai lavoratori è intensa 1 maggio

Bagnasco: Vicinanza Chiesa ai lavoratori è intensa In particolare per l'attuale congiuntura economico-finanziaria

Rimini, 30 apr. (Apcom) - Davanti a questa congiuntura economico-finanziaria, la vicinanza della Chiesa ai lavoratori nel giorno della festa del 1 maggio si fa "particolarmente intensa". Anche mettendo in campo tutti gli strumenti che possono "sostenere" chi è rimasto senza lavoro. Così il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, partecipando alla 32esima convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo iniziata oggi a Rimini. "La Chiesa - dice Bagnasco ai cronisti, prima di celebrare la messa - rinnova tutta la stima e la vicinanza al mondo del lavoro secondo la sua bimillenaria tradizione. Quest'attenzione fa parte della storia stessa della chiesa che ci viene da Cristo stesso, figlio del falegname". "Questa vicinanza - continua - diventa particolarmente intensa per la congiuntura economico-finanziaria, con le preoccupazioni che attraversa il mondo del lavoro e non solo". E lo dimostra "anche con la speranza, la fiducia e il sostegno in tutti i modi che la chiesa può operare con il mondo degli operai, dei lavoratori e delle loro famiglie". Il prossimo 6 maggio, ricorda il presidente della Cei, "sarà dato annuncio ufficiale in conferenza stampa" del "fondo nazionale di garanzia che abbiamo messo a punto e che permetterà alle famiglie in particolare difficoltà, rimaste senza lavoro, a determinate semplici condizioni, di poter accedere a dei prestiti che saranno estremamente agevolati negli anni in termini di restituzione".


www.portalcot.com  – 30 aprile 2009

Rinnovamento Nello Spirito: Rimini, il Card. Bagnasco apre la 32ª convocazione nazionale

Si apre oggi a Rimini (fino al 3 maggio), alla presenza del card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, la 32ª Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità. L’oramai tradizionale appuntamento di primavera ha come tema “Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” (At 5, 20). Oltre al card. Bagnasco, nei giorni della convocazione, saranno presenti anche i cardinali Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici e Clàudio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero ed il vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi. Tra gli appuntamenti in programma anche una tavola rotonda su “Economia della salvezza e salvezza dell’economia” con gli interventi di Angelino Alfano, ministro della Giustizia, Enrico Letta, ministro-ombra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Francesco D’Agostino, giurista e Stefano Zamagni, economista. Previsti anche dei meeting per bambini e ragazzi. L’evento sarà seguito e ritrasmesso da Radio Maria e da Oasi Tv (piattaforma Sky, canale 848, www.oasi.tv). Il programma dettagliato della convocazione è su www.rns-italia.it.


VIRGILIO NOTIZIE – 30 aprile 2009

Chiesa/ In 20mila a Convocazione Rinnovamento dello Spirito

Bagnasco al movimento: Il mondo cerca disperatamente la speranza

Ha aperto i battenti questo pomeriggio alla Fiera di Rimini la 32esima convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo. Sono 20mila i partecipanti provenienti da ogni regione d'Italia e dalla Svizzera di lingua italiana. "Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita" è il tema scelto per quest'anno. Dopo il saluto del presidente nazionale del movimento Salvatore Martinez, è stato letto il messaggio del segretario di Stato del Vaticano Tarcisio Bertone, contenente il saluto del Papa. "Benedetto XVI - si legge nella lettera - auspica che l'importante assise susciti rinnovata adesione a Cristo crocifisso e risorto, profonda comunione fraterna e gioiosa testimonianza evangelica". L'avvio dei lavori - che si concluderanno domenica - è affidato al presidente della Cei, Angelo Bagnasco. "C'è un grande bisogno di annuncio della speranza in un mondo che va in cerca disperatamente della speranza" dice il presule, prima di celebrare la messa. I movimenti ecclesiali, continua, "come hanno detto i papi recentemente, sono la primavera della chiesa; lo ha ricordato anche Benedetto XVI e questo dà un grande riconoscimento e impulso alla presenza dei movimenti nella chiesa, a servizio della chiesa stessa, dentro le diocesi e parrocchie, nel rispetto delle proprie storie e tradizioni". Bagnasco ricorda poi il cammino "di unità" avviato "con l'impulso di Giovanni Paolo II" dalle associazioni e dai movimenti. "Ormai a distanza di dieci anni - spiega - questo impulso continua ad essere un'ispirazione presente nei movimenti per cercare di camminare insieme, per essere veramente fermento della società e luce della storia". Nella sua omelia il presidente dei vescovi italiani, rivolgendosi al popolo del Rinnovamento nello Spirito Santo, aggiunge: "Il tempo presente ha bisogno della testimonianza bella e gioiosa dell'unità che nasce dalla comunione dei cuori. Non solo ne ha bisogno, ma ne sente nostalgia come di un paradiso perduto, ferito com'è nell'individualismo che lacera gli animi, le culture e le società e li rinchiude nella loro solitudine". Per questo, secondo il vescovo, è necessaria la testimonianza del "missionario" che "non deve mai disperare" anche se "le circostanze della storia possono essere complesse e mutevoli, segnate dalla confusione dei valori". "Il cuore dell'uomo - insiste Bagnasco - è sempre alla perenne ricerca della felicità".


WALL STREET ITALIA – 30 aprile 2009

Bagnasco: Spero che la politica abbia capito la dimensione etica

Rispetto all'economia e a ogni dimensione del vivere civile

Rimini, 30 apr. (Apcom) - E' un richiamo alla "dimensione etica" quello che il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, rivolge alla politica italiana, ormai nel pieno del dibattito elettorale. "Spero che la dimensione etica sia qualcosa che anche il mondo politico ha capito - dice da Rimini il numero uno dei vescovi italiani, nella prima giornata della 32esima convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo -. Non si può assolutamente prescindere dalla dimensione etica né rispetto al mondo del lavoro, all'economia e alla finanza, né rispetto" a ogni "dimensione del vivere civile". A chi gli chiede se è necessario un segnale della Chiesa per chi è impegnato nella 'battaglia' elettorale, Bagnasco risponde: il segnale va "al mondo politico, e al mondo nel suo insieme, che ha la più grande e indeclinabile responsabilità rispetto ai beni essenziali di un popolo: il lavoro, l'istruzione, la sanità e la casa. È chiaro che tutto il mondo politico è investito in prima persona rispetto a questo problema". "Mi pare - aggiunge il presidente della Cei - che il mondo intero cerchi di muoversi in modo il più possibile concertato per superare questo momento di crisi globale".


WALL STREET ITALIA – 30 aprile 2009

1 maggio/ Bagnasco: Vicinanza Chiesa ai lavoratori è intensa

In particolare per l'attuale congiuntura economico-finanziaria

Rimini, 30 apr. (Apcom) - Davanti a questa congiuntura economico-finanziaria, la vicinanza della Chiesa ai lavoratori nel giorno della festa del 1 maggio si fa "particolarmente intensa". Anche mettendo in campo tutti gli strumenti che possono "sostenere" chi è rimasto senza lavoro. Così il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, partecipando alla 32esima convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo iniziata oggi a Rimini. "La Chiesa - dice Bagnasco ai cronisti, prima di celebrare la messa - rinnova tutta la stima e la vicinanza al mondo del lavoro secondo la sua bimillenaria tradizione. Quest'attenzione fa parte della storia stessa della chiesa che ci viene da Cristo stesso, figlio del falegname". "Questa vicinanza - continua - diventa particolarmente intensa per la congiuntura economico-finanziaria, con le preoccupazioni che attraversa il mondo del lavoro e non solo". E lo dimostra "anche con la speranza, la fiducia e il sostegno in tutti i modi che la chiesa può operare con il mondo degli operai, dei lavoratori e delle loro famiglie". Il prossimo 6 maggio, ricorda il presidente della Cei, "sarà dato annuncio ufficiale in conferenza stampa" del "fondo nazionale di garanzia che abbiamo messo a punto e che permetterà alle famiglie in particolare difficoltà, rimaste senza lavoro, a determinate semplici condizioni, di poter accedere a dei prestiti che saranno estremamente agevolati negli anni in termini di restituzione".


Yahoo Notizie – 30 aprile 2009

Chiesa: Anche Bagnasco a Incontro Rinnovamento Nello Spirito a Rimini

Roma, 30 apr - Si apre oggi a Rimini, alla presenza del card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, la 32.esima Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunita' del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), movimento ecclesiale che in Italia conta piu' di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita'. L'incontro durera' fino al 3 maggio e ha come tema ''Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita''. Oltre al card. Bagnasco, nei giorni della convocazione, saranno presenti anche i cardinali Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici e Cla'udio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero ed il vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi. Tra gli appuntamenti in programma anche una tavola rotonda su ''Economia della salvezza e salvezza dell'economia'' con gli interventi di Angelino Alfano, ministro della Giustizia, Enrico Letta, ministro-ombra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Francesco D'Agostino, giurista e Stefano Zamagni, economista.


VIVIENNA – 30 aprile 2009

Rinnovamento nello Spirito Santo. Incontro di Cultura della Pentecoste con Alfano

Sabato 2 maggio, alle ore 9.30, presso la Fiera di Rimini (Ingresso Ovest - Padiglioni A7 e C7), ci sarà, una tavola rotonda rivolta all’evangelizzazione del sociale ed alla promozione di una Cultura della Pentecoste nel mondo dal titolo “Economia della salvezza e salvezza dell’economia”.
Al dibattito interverranno, tra gli altri: Angelino Alfano, ministro della Giustizia; Enrico Letta, ministro-ombra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Francesco D’Agostino, giurista; Stefano Zamagni, economista. A fare da moderatore sarà Francesco Giorgino, giornalista del Tg1. Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, concluderà la sessione con una preghiera d’intercessione per l’Italia.
Sempre presso i padiglioni della Fiera, alle ore 11.15, si terrà una conferenza stampa alla quale parteciperanno, tra gli altri: il ministro Alfano e il presidente del RnS e della Fondazione Istituto di Promozione Umana ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’, Martinez.
I relatori illustreranno alla stampa la Convenzione-Quadro, finalizzata alla creazione di un’Agenzia nazionale reinserimento e lavoro dedicata ai detenuti, ex-detenuti e rispettive famiglie, stipulata tra il Ministero della Giustizia e la Fondazione ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’, soggetto attuante del “Polo di Eccellenza di Promozione Umana e della Solidarietà ‘Mario e Luigi Sturzo’” ed espressione del RnS.
Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno nell’ambito della 32a Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del RnS in programma, proprio nella Fiera di Rimini, da oggi fino al 3 maggio, sul tema “Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” (At. 5, 20).


Il Resto del Carlino – 1 maggio 2009

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AVVENIRE – 1 maggio 2009

Si è aperta ieri la Convocazione nazionale.

In ventimila dai 1.900 gruppi e comunità di tutta Italia per riflettere sull’urgenza dell’annuncio
Rimini, Bagnasco al RnS: siate testimoni della speranza

DA RIMINI FRANCESCA LOZITO

« U n’espressione bella della necessità di dire il bene, che ha il volto e la storia di Gesù Cristo». Così il cardinale Angelo Bagnasco ha definito Rinnovamento nello Spirito Santo. Il presidente della Cei ieri ha aperto i lavori della 32ª Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo. Ventimila i partecipanti di quest’anno, provenienti dai 1.900 gruppi e comunità che fino a domenica rifletteranno sul versetto tratto dagli Atti degli Apostoli «Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita». E Bagnasco ha ribadito che «c’è bisogno di annunciare la speranza in un mondo che è proprio alla ricerca di questo. Trovo il tema di questa convocazione – ha aggiunto – bello, centrato e urgente». Il presidente della Cei ha ricordato allora l’importanza del contributo dei movimenti in generale, definiti dai pontefici che si sono succeduti negli ultimi decenni «primavera della Chiesa» e alla cui presenza Benedetto XVI ha dato nuovo impulso. Un’atteggiamento radicato nell’attenzione dimostrata a queste realtà da Giovanni Paolo II, che fin dai primi anni del suo pontificato indicò la strada per l’impegno diretto dei movimenti nelle grandi questioni sociali che da lì a poco si sarebbero aperte.
Un’attenzione da ribadire anche alla vigilia della festa del lavoro, in occasione della quale Bagnasco ha espresso la vicinanza a chi si trova in una situazione di precarietà per effetto della crisi.
Per questi motivi il presidente della Cei ha invitato Rinnovamento nello Spirito Santo a continuare ad essere «fermento e luce nella storia e nella cultura». Un concetto ribadito anche dal messaggio fatto pervenire al vescovo di Rimini Francesco Lambiasi in occasione dell’apertura della Convocazione, a firma del segretario di Stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, in cui Benedetto XVI auspica che l’incontro «susciti una rinnovata adesione al Cristo crocifisso e risorto e profonda comunione fraterna e testimonianza evangelica».
Molte le personalità che si succederanno a Rimini in questi giorni: oltre a Bagnasco, ci saranno il cardinale Clàudio Hummes, prefetto della Congregazione per il clero (oggi), il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio consiglio per i laici (domani), e Lambiasi, che, di rientro da un pellegrinaggio diocesano in Turchia, si recherà nei padiglioni della Fiera di Rimini per un saluto finale domenica. «Alla Convocazione nazionale si raduna un popolo – dice il presidente di Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez – che cerca e incontra una Parola che dà speranza, che ridona gioia ai cuori, che ripropone la potenza soprannaturale del Vangelo. Un popolo che professa una fede forte e comunitaria, che vuole dar corso alla nuova evangelizzazione carismatica con uno sguardo profondo alle realtà temporali».
Tra i momenti proposti in questi giorni dal movimento carismatico, domani mattina si terrà anche un incontro su «Economia della salvezza e salvezza dell’economia». Moderati da Francesco Giorgino, giornalista del Tg1, interverranno il ministro della Giustizia Angelino Alfano, Enrico Letta, esponente del Partito democratico, il giurista Francesco D’Agostino e l’economista Stefano Zamagni. Tra le iniziative di queste giornate riminesi, Rinnovamento nello Spirito Santo propone una sottoscrizione per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo, iniziata nelle ore immediatamente successive al sisma e che andrà avanti fino alla fine di maggio.


www.korazym.org – 1 maggio 2009

A Rimini la 32esima convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo

Anche Benedetto XVI ha voluto salutare gli aderenti al Rinnovamento nello Spirito Santo, che in questi giorni stanno vivendo il loro incontro annuale a Rimini. “In occasione della Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo Sua Santità Benedetto XVI rivolge benaugurate pensiero e auspica che l’importante assise susciti rinnovata adesione a Cristo crocifisso e risorto, profonda, fraterna e gioiosa comunione e testimonianza evangelica”.
Così il telegramma a firma del Segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, letto ieri in occasione dell’apertura dei lavori della 32esima Convocazione nazionale. Gli aderenti al movimento cattolico affolleranno la Fiera di Rimini fino a domenica prossima, 3 maggio, e rifletteranno sul tema Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” (At. 5, 20).
Illustri gli ospiti che porteranno il loro contributo alle giornate, ricche di riflessione e spiritualità carismatica. Ad aprire la prima, ieri, la presenza del presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Angelo Bagnasco, che come fanno sapere dal Rinnovamento, “ha ringraziato il RnS per quello che fa, per la sua forza e i suoi ideali. Ha anche esortato i partecipanti ad avere sempre di più il coraggio di dire il bene al mondo in un momento in cui si mettono in evidenza i limiti e le oscurità”. “Continuate ad essere – ha concluso il presidente della CEI – fermento umile e discreto ed, allo stesso tempo, luce e testimonianza come ci spinge a fare il Vangelo”.
Il movimento ecclesiale in Italia conta più di 200mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità. Qualche migliaio quelli presenti a Rimini, insieme a piccoli e adolescenti per cui ci saranno delle sessioni parallele della “convocazione”.
Per i bambini dai 3 ai 5 anni, ci sarà il Baby Meeting “Annunciamo Gesù con Tv Tele-Blu”. “Gridiamo ai quattro venti: ‘Dio è vita’” sarà il titolo del Meeting Bambini, dedicato ai bimbi tra i 6 ed i 10 anni. Invece, per i ragazzi dagli 11 ai 13 anni il Meeting Ragazzi si chiamerà “Gridiamo a tutti che Dio è vita!!!”.
Gli adulti, invece, si confronteranno soprattutto in sessioni dedicate alla nuova evangelizzazione. Sono attesi a Rimini il card. Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici; il card. Clàudio Hummes, ofm, prefetto della Congregazione per il Clero; mons. Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini; don Sabino Palumbieri sdb, fondatore del Movimento “Testimoni del Risorto”; Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale; Ironi Spuldaro, membro del CNS del Rinnovamento Carismatico Cattolico del Brasile.
Durante la sessione mattutina di sabato, 2 maggio, si terrà un incontro di Cultura della Pentecoste rivolto all’evangelizzazione del sociale dal titolo “Economia della salvezza e salvezza dell’economia”. Moderati da Francesco Giorgino, giornalista del TG 1, interverranno: Angelino Alfano, ministro della Giustizia; Enrico Letta, ministro-ombra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Francesco D’Agostino, giurista; Stefano Zamagni, economista. Il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez, concluderà la sessione con una preghiera d’intercessione per l’Italia.
“Alla Convocazione Nazionale si raduna un popolo – ha commentato Martinez – che cerca e incontra una Parola che dà speranza, che ridona gioia ai cuori, che ripropone la potenza soprannaturale del Vangelo. Un popolo, il RnS, che professa una fede forte e comunitaria, che vuole dar corso alla nuova evangelizzazione carismatica con uno sguardo profondo alle realtà temporali. Anno dopo anno abbiamo visto famiglie, giovani, vedove, sacerdoti cambiare stile di vita, ‘sospinti’ dallo Spirito a sperimentare un nuovo amore per la Chiesa e a ricentrarsi sulla persona di Gesù, ineguagliabile maestro d’umanità e di dignità umana”.
“Nel tempo della crisi – ha detto invece durante la sessione di apertura – non è in crisi lo Spirito Santo. La Chiesa e il mondo hanno bisogno di Lui. Senza un’intensa vita nello Spirito la Chiesa non ha lo sguardo sfigurato e trasfigurato di Gesù; non sente il gemito straziante degli ultimi; non trova soluzioni tra i limiti, le contraddizioni e le sfide che la fede soffre nel tempo che vive. Ma con lo Spirito, è sempre un nuovo inizio, è sempre il tempo dei miracoli”.
Sarà possibile seguire la Convocazione nazionale del RnS, come sempre, sulle frequenze di Radio Maria e via satellite su Oasi Tv (sintonizzazione automatica su Sky – Canale 848). Mentre, il sito www.rns-italia.it pubblicherà, in tempo reale, interventi, sintesi, foto e notizie.


APCOM – 1 maggio 2009

Agenda degli avvenimenti di venerdi 1, sabato 2, domenica 3 maggio

Questa l'agenda degli avvenimenti in Italia ed all'estero di venerdi 1, sabato 2 e domenica 3 maggio 2009. ITALIA POLITICA VENERDI' 1 Roma - Cerimonia di consegna delle onorificenze del lavoro in occasione del 1 Maggio al Quirinale con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi CITTA' DEL VATICANO - Convegno dell'Accademia delle Scienze Sociali su dottrina sociale e diritti umani Altre città Rimini - Il Prefetto per la Congregazione del Clero card. Card. Claudio Hummes interviene all'Assemblea di Rinnovamento dello Spirito Napoli - Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Teatro San Carlo assiste al concerto del 1 Maggio diretto da Riccardo Muti Verona - Il segretario Dario Franceschini apre la campagna del Pd in Veneto e Trentino sul treno regionale Verona-Bologna Torino - Il leader Idv Antonio Di Pietro e il sindaco di Bologna Sergio Cofferati partecipano al corteo del 1 Maggio SABATO 2 Roma - Parte per l'Afghanistan missione parlamentare della Camera dei Deputati - Il segretario del Pd Dario Franceschini apre la campagna elettorale del Pd in Emilia sull'Eurostar Roma-Bologna e incontra a Bologna i candidati alle europee CITTA' DEL VATICANO - Papa Benedetto XVI riceve in udienza i vescovi del Perù Altre città Rimini - Il Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici Cardinale Stanislaw Rylko, il Ministro Angelino Alfano e l'ex ministro Enrico Letta intervengono all'assemblea di Rinnovamento nello Spirito Bologna - Antonio Di Pietro presenta le candidature Idv per le elezioni europee DOMENICA 3 CITTA' DEL VATICANO - Papa Benedetto XVI recita il Regina Coeli Altre città Catania - Il coordinatore Ignazio La Russa incontra i coordinatori e i quadri del Pdl siciliano ECONOMIA E FINANZA VENERDI' 1 Roma - Il Tesoro pubblica i dati del fabbisogno del mese di aprile Altre città L'Aquila - I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil partecipano alla manifestazione per la Festa del lavoro CRONACA E ALTRO Roma VENERDI' 1 - Concerto del primo maggio a San Giovanni ESTERO UNIONE EUROPEA VENERDI' 1 Praga - I commissari alla Cultura, Jan Figel, e all'Allargamento, Olli Rehn,partecipano alla conferenza che celebra il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino DOMENICA 3 Praga - Inizia la riunione informale dei ministri Ue della Competitività NUOVA EUROPA VENERDI' 1 Russia - Mosca, cortei organizzati separatamente da sindacati e diversi partiti: il governativo Russia Unita, il partito Comunista, i nazionalisti di Ldpr Turchia - Istanbul, manifestazione sindacale in piazza Taksim con forti restrizioni imposte dalle autorità DOMENICA 3 Usa - Washington, il ministro degli Esteri kazako Marat Tazhin incontraHillary Clinton. Al centro dei colloqui, la presidenza kazaka dell'Osce nel 2010 MONDO VENERDI' 1 Fiji - Suva, scade il termine annunciato dal governo militare delle Fiji per annunciare la data delle elezioni o, in caso contrario, essere sospesi dal Forum delle isole del Pacifico Francia - Parigi, i sindacati francesi programmano proteste in tutto il paese SABATO 2 Castries - Santa Lucia, la cantante britannica Amy Winehouse si esibisce all'annuale festival Jazz di St.Lucia Usa - Louisville, ci corre il Kentucky Derby una delle massime prove di selezione mondiale per cavalli purosangue DOMENICA 3 Panama - Elezioni presidenziali e del Congresso Oldanda


RADIO VATICANA – 1 maggio 2009

Telegramma di Benedetto XVI ai membri del Rinnovamento nello Spirito: il raduno susciti "profonda comunione" e "gioiosa testimonianza evangelica"

◊ Seconda giornata a Rimini della Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo. Ieri, ai circa 20 mila partecipanti è giunto il saluto di Benedetto XVI, che ha auspicato sul Movimento ecclesiale un'abbondante "effusione dei doni del Paraclito" . All’incontro è anche intervenuto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana. La cronaca da Rimini di Luciano Castro:
La grande gioia che caratterizza la preghiera comunitaria del Rinnovamento nello Spirito è esplosa ieri alla lettura del saluto di Papa Benedetto XVI: in un messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, il Santo Padre ha auspicato che “questa importante assise susciti una rinnovata adesione a Cristo Crocifisso e Risorto, una profonda comunione fraterna e una gioiosa testimonianza evangelica”. Il Papa ha anche rivolto ai numerosi partecipanti alla Convocazione un “beneaugurante pensiero” ed ha invocato una “copiosa effusione dei doni del Paraclito”. Ieri la Convocazione del Rinnovamento si è aperta con l’intervento dell’arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana. “Abbiate il coraggio di dire il bene, in momenti che mettono in evidenza i limiti e le oscurità”, ha detto il porporato al Rinnovamento, “continuate ad essere fermento e luce nel costruire la storia e la società”. Stamani, la seconda giornata della Convocazione riminese è dedicata interamente al tema della misericordia di Dio, della penitenza, della riconciliazione, della guarigione.
Il salesiano don Sabino Palumbieri ha guidato un’ampia meditazione, invitando a quella che ha chiamato la “cultura della tenerezza”: “Esperti nella misericordia ricevuta dal Risorto col suo Spirito di pace - ha detto - siamo spinti dallo stesso Spirito a farci esperti nella misericordia donata, che diventi tessuto sociale, cultura”. Migliaia di persone si sono avvicinate in queste ore al Sacramento della Riconciliazione, amministrato dai 500 sacerdoti presenti nei padiglioni della Fiera di Rimini. Molto toccante anche il momento del “Roveto Ardente”, un’esperienza di lode e di adorazione eucaristica. Oggi pomeriggio, è prevista una preghiera per i malati e i sofferenti, guidata da Ironi Spuldaro, del Comitato nazionale del Rinnovamento Carismatico Cattolico del Brasile. Stasera la giornata si concluderà con la concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero.


www.sanmarinotv.sm – 1 maggio 2009

A Rimini Rinnovamento nello Spirito

Continua oggi l’afflusso di fedeli e parrocchiani da tutta Italia per il 32° Raduno del movimento carismatico cattolico RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO. Accolti ieri dal Cardinal Bagnasco che ha portato il saluto del Santo Padre. Oggi, incontri di meditazione e preghiera, fraternità e testimonianza di fede accompagnano l’esperienza di miglia di persone: oltre 80.000 saranno alla fine delle giornate. Domani dopo le celebrazioni una tavola rotonda con il Ministro della Giustizia Angelino Alfano sull’ ”Economia della Salvezza”.


WALL STREET ITALIA – 1 maggio 2009

Agenda degli avvenimenti di venerdi 1, sabato 2, domenica 3 maggio

Questa l'agenda degli avvenimenti in Italia ed all'estero di venerdi 1, sabato 2 e domenica 3 maggio 2009. ITALIA POLITICA VENERDI' 1 Roma - Cerimonia di consegna delle onorificenze del lavoro in occasione del 1 Maggio al Quirinale con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi CITTA' DEL VATICANO - Convegno dell'Accademia delle Scienze Sociali su dottrina sociale e diritti umani Altre città Rimini - Il Prefetto per la Congregazione del Clero card. Card. Claudio Hummes interviene all'Assemblea di Rinnovamento dello Spirito Napoli - Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Teatro San Carlo assiste al concerto del 1 Maggio diretto da Riccardo Muti Verona - Il segretario Dario Franceschini apre la campagna del Pd in Veneto e Trentino sul treno regionale Verona-Bologna Torino - Il leader Idv Antonio Di Pietro e il sindaco di Bologna Sergio Cofferati partecipano al corteo del 1 Maggio SABATO 2 Roma - Parte per l'Afghanistan missione parlamentare della Camera dei Deputati - Il segretario del Pd Dario Franceschini apre la campagna elettorale del Pd in Emilia sull'Eurostar Roma-Bologna e incontra a Bologna i candidati alle europee CITTA' DEL VATICANO - Papa Benedetto XVI riceve in udienza i vescovi del Perù Altre città Rimini - Il Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici Cardinale Stanislaw Rylko, il Ministro Angelino Alfano e l'ex ministro Enrico Letta intervengono all'assemblea di Rinnovamento nello Spirito Bologna - Antonio Di Pietro presenta le candidature Idv per le elezioni europee DOMENICA 3 CITTA' DEL VATICANO - Papa Benedetto XVI recita il Regina Coeli Altre città Catania - Il coordinatore Ignazio La Russa incontra i coordinatori e i quadri del Pdl siciliano ECONOMIA E FINANZA VENERDI' 1 Roma - Il Tesoro pubblica i dati del fabbisogno del mese di aprile Altre città L'Aquila - I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil partecipano alla manifestazione per la Festa del lavoro CRONACA E ALTRO Roma VENERDI' 1 - Concerto del primo maggio a San Giovanni ESTERO UNIONE EUROPEA VENERDI' 1 Praga - I commissari alla Cultura, Jan Figel, e all'Allargamento, Olli Rehn,partecipano alla conferenza che celebra il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino DOMENICA 3 Praga - Inizia la riunione informale dei ministri Ue della Competitività NUOVA EUROPA VENERDI' 1 Russia - Mosca, cortei organizzati separatamente da sindacati e diversi partiti: il governativo Russia Unita, il partito Comunista, i nazionalisti di Ldpr Turchia - Istanbul, manifestazione sindacale in piazza Taksim con forti restrizioni imposte dalle autorità DOMENICA 3 Usa - Washington, il ministro degli Esteri kazako Marat Tazhin incontraHillary Clinton. Al centro dei colloqui, la presidenza kazaka dell'Osce nel 2010 MONDO VENERDI' 1 Fiji - Suva, scade il termine annunciato dal governo militare delle Fiji per annunciare la data delle elezioni o, in caso contrario, essere sospesi dal Forum delle isole del Pacifico Francia - Parigi, i sindacati francesi programmano proteste in tutto il paese SABATO 2 Castries - Santa Lucia, la cantante britannica Amy Winehouse si esibisce all'annuale festival Jazz di St.Lucia Usa - Louisville, ci corre il Kentucky Derby una delle massime prove di selezione mondiale per cavalli purosangue DOMENICA 3 Panama - Elezioni presidenziali e del Congresso Oldanda


www.pontifex.roma.it  - 1 maggio 2009

Conferenza stampa e incontro di Cultura della Pentecoste con il ministro Alfano nell’ambito della 32a Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo

Fiera di Rimini, 2 maggio 2009 – sessione mattutina

Sabato 2 maggio, alle ore 9.30, presso la Fiera di Rimini (Ingresso Ovest - Padiglioni A7 e C7), ci sarà, una tavola rotonda rivolta all’evangelizzazione del sociale ed alla promozione di una Cultura della Pentecoste nel mondo dal titolo “Economia della salvezza e salvezza dell’economia”. Al dibattito interverranno, tra gli altri: Angelino Alfano, ministro della Giustizia; Enrico Letta, ministro-ombra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Francesco D’Agostino, giurista; Stefano Zamagni, economista. A fare da moderatore sarà Francesco Giorgino, giornalista del Tg1. Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, concluderà la sessione con una preghiera d’intercessione per l’Italia. Sempre presso i padiglioni della Fiera, alle ore 11.15, si terrà una conferenza stampa alla quale parteciperanno, tra gli altri: il ministro Alfano e il presidente del RnS e della Fondazione Istituto di Promozione ...
... Umana ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’, Martinez.
I relatori illustreranno alla stampa la Convenzione-Quadro, finalizzata alla creazione di un’Agenzia nazionale reinserimento e lavoro dedicata ai detenuti, ex-detenuti e rispettive famiglie, stipulata tra il Ministero della Giustizia e la Fondazione ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’, soggetto attuante del “Polo di Eccellenza di Promozione Umana e della Solidarietà ‘Mario e Luigi Sturzo’” ed espressione del RnS.
Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno nell’ambito della 32a Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del RnS in programma, proprio nella Fiera di Rimini, da oggi fino al 3 maggio, sul tema “Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” (At. 5, 20).


ADNKRONOS – 2 maggio 2009

CARCERI: NASCE L'AGENZIA NAZIONALE PER IL REINSERIMENTO DEI DETENUTI

ACCORDO QUADRO TRA MINISTERO GIUSTIZIA E FONDAZIONE DI VINCENZO

Rimini, 2 mag. (Adnkronos) - ’E’ necessario dare ai detenuti la possibilita’ di un riscatto morale che dia loro anche un’altra via, altrimenti continueranno a percorrere l’unica via che conoscono: quella del crimine’. Cosi’ il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha commentato oggi a Rimini la nascita dell’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (ANReL), che avra’ lo scopo di favorire contesti formativi, di accoglienza e di accompagnamento umano e spirituale a favore di detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie.
L’Agenzia e’ prevista da una Convenzione-Quadro tra il ministero di Grazia e Giustizia e la Fondazione Istituto di Promozione Umana ’Mons. Francesco Di Vincenzo’, realta’ nata nell’ambito del movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Il progetto e’ stato illustrato stamani a margine della 32a Convocazione nazionale del RnS, che si concludera’ domani alla Fiera di Rimini.
’Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella - ha proseguito Alfano - Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria al senso di umanita’ e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida’. Una particolare attenzione meritano anche i bambini figli di detenute. ’Nelle nostre carceri, abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme - ha detto il ministro della Giustizia - Sto facendo di tutto per creare delle comunita’, fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che sono bambini’.
L’obiettivo della Convenzione-Quadro sull’ANReL e’ volto ad attivare delle sinergie educative tra reti sociali e professionali gia’ efficacemente operanti sul territorio nazionale, al fine di creare una piena presa a carico del detenuto, fino alla sua collocazione nel mondo del lavoro. Il progetto - che coinvolgera’ detenuti tra i 18 e i 50 anni, preferibilmente sposati e con figli e con una pena residua da scontare di tre anni - prevede, tra l’altro, la creazione e la gestione di una banca dati con i profili dei soggetti adottati, adottabili e al fine immessi nella societa’ civile dopo apposita selezione, preparazione e avviamento al lavoro.
La Fondazione ’Mons. Di Vincenzo’, Ente ecclesiale e Ente morale con riconoscimento giuridico dello Stato Italiano, da anni svolge varie attivita’ sociali a favore di persone disagiate.
Nello specifico, il Polo di Eccellenza, intitolato ai fratelli Sturzo, ha realizzato, a Caltagirone (CT), presso un Fondo rurale storico appartenuto agli Sturzo, una ’cittadella’ dove i detenuti con le loro famiglie vivono, lavorano e si reinseriscono nella societa’ seguendo un cammino di redenzione umana, morale e spirituale.
Partendo da questa esperienza, con la Convenzione-Quadro, le parti si impegnano a creare e gestire nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza in varie regioni, mediante l’erigenda Agenzia sperimentale. Le aree campione saranno: Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la Caritas Italiana.
’Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo - ha detto Salvatore Martinez, presidente del RnS e della Fondazione ’Mons. Francesco Di Vincenzo’ - l’iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti, infatti, ripropone l’attualita’ degli ideali sturziani e la loro attuabilita’ a vantaggio di soggetti svantaggiati. La sensibilita’ del ministro Alfano e la sua volonta’ di dare al sovraffollamento delle carceri soluzioni adeguate e concertate con le eccellenze esistenti nella societa’ civile, s’incontrano ora con la nostra volonta’ di estendere i benefici dell’esperienza maturata presso il Fondo Sturzo ad un maggior numero di detenuti ed ex detenuti’.


ADNKRONOS – 2 maggio 2009

SICILIA: BACCINI, BENE INIZIATIVA ALFANO PER RECUPERO EX DETENUTI

Roma, 2 mag. (Adnkronos) - ''Plaudiamo all'iniziativa promossa dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, insieme a l movimento 'Rinnovamento nello Spirito Santo' che ha dato vita all'iniziativa di recupero degli ex detenuti in Sicilia. Siamo convinti che la strada del lavoro sia la migliore per il reinserimento nella societa' e per questo mettiamo a disposizione del ministro per le future iniziative le risorse dell'Ente nazionale per il microcredito''. Ad affermarlo in una nota e' Mario Baccini, presidente dell'Ente nazionale per il microcredito in merito all'iniziativa presentata oggi dal ministro Alfano.
''Il nostro ente, incardinato sotto la presidenza del Consiglio dei Ministri, ha gia' avviato dei progetti e dei programmi per il recupero e l'integrazione di ex carcerati, pertanto siamo sicuri che si creerebbe una sinergia naturale con il ministero della Giustizia e le sue iniziative'' conclude Baccini.


AGI – 2 maggio 2009

GIUSTIZIA: ALFANO INAUGURA A RIMINI AGENZIA PER EX DETENUTI

(AGI) - Rimini, 2 mag. - "E' necessario dare ai detenuti la possibilita' di un riscatto morale che dia loro anche un'altra via, altrimenti continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella del crimine". Cosi' il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha commentato oggi a Rimini la nascita dell'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (ANReL), che avra' lo scopo di favorire contesti formativi, di accoglienza e di accompagnamento umano e spirituale a favore di detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie. L'Agenzia e' prevista da una convenzione-quadro tra il ministero di Grazia e Giustizia e la Fondazione Istituto di Promozione Umana "Mons.
Francesco Di Vincenzo", realta' nata nell'ambito del movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Il progetto e' stato illustrato stamani a margine della 32a Convocazione nazionale del RnS, che si concludera' domani alla Fiera di Rimini. "Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella", ha proseguito Alfano. "Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria al senso di umanita' e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida". Una particolare attenzione meritano anche i bambini figli di detenute. "Nelle nostre carceri, abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme", ha detto il ministro della Giustizia. "Sto facendo di tutto per creare delle comunita', fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che sono bambini".
L'obiettivo della convenzione-quadro sull'AnreL e' volto ad attivare delle sinergie educative tra reti sociali e professionali gia’ efficacemente operanti sul territorio nazionale, al fine di creare una piena presa a carico del detenuto, fino alla sua collocazione nel mondo del lavoro. Il progetto - che coinvolgera’ detenuti tra i 18 e i 50 anni, preferibilmente sposati e con figli e con una pena residua da scontare di tre anni - prevede, tra l’altro, la creazione e la gestione di una banca dati con i profili dei soggetti adottati, adottabili e al fine immessi nella societa’ civile dopo apposita selezione, preparazione e avviamento al lavoro.
La Fondazione "Mons. Di Vincenzo", ente ecclesiale e ente morale con riconoscimento giuridico dello stato italiano, da anni svolge varie attivita’ sociali a favore di persone disagiate. Nello specifico, il Polo di Eccellenza, intitolato ai fratelli Sturzo, ha realizzato, a Caltagirone (CT), presso un Fondo rurale storico appartenuto agli Sturzo, una ’cittadella’ dove i detenuti con le loro famiglie vivono, lavorano e si reinseriscono nella societa’ seguendo un cammino di redenzione umana, morale e spirituale. Partendo da questa esperienza, con la Convenzione-Quadro, le parti si impegnano a creare e gestire nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza in varie regioni, mediante l’erigenda Agenzia sperimentale. Le aree campione saranno: Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la Caritas Italiana.
"Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo", ha detto Salvatore Martinez, presidente del RnS e della fondazione "l’iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L’Agenzia nazionale reinserimento e lavoro per detenuti ed ex detenuti, infatti, ripropone l’attualita’ degli ideali sturziani e la loro attuabilita’ a vantaggio di soggetti svantaggiati. La sensibilita’ del ministro Alfano e la sua volonta’ di dare al sovraffollamento delle carceri soluzioni adeguate e concertate con le eccellenze esistenti nella societa’ civile, s’incontrano ora con la nostra volonta’ di estendere i benefici dell’esperienza maturata presso il Fondo Sturzo ad un maggior numero di detenuti ed ex detenuti". (AGI)


ANSA – 2 maggio 2009

GIUSTIZIA: ALFANO PRESENTA AGENZIA REINSERIMENTO DETENUTI

(ANSA) - RIMINI, 2 MAG - Si chiamera' Agenzia nazionale di reinserimento e lavoro ed e' rivolta a detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie. E' il progetto, che sara' realizzato nel fondo don Sturzo di Caltagirone (Catania), presentato a Rimini, al convegno organizzato da Rinnovamento nello Spirito Santo, dal ministro della Giustizia Angelino Alfano.
''E' un progetto unico al mondo - ha spiegato il presidente di Rinnovamento, Salvatore Martinez - perche' mira a riallacciare gli affetti attraverso famiglia, chiesa, cultura e lavoro. Nella realizzazione di questa iniziativa hanno preso parte anche Caritas, Coldiretti e Acli. Con loro insegneremo agli ex detenuti a lavorare la terra e le tecniche dell' artigianato. E presto, dopo quello in Sicilia, verranno aperti nuovi centri dapprima in Lazio e Campania e poi anche in Veneto e Lombardia''. Alfano ha ricordato l'accordo stipulato tra il ministero della Giustizia e la fondazione 'Monsignor Francesco di Vincenzo' (espressione di Rinnovamento) che gestira' l' iniziativa.
''E' un fatto importante - ha detto il ministro - che va oltre le tante parole che si spendono sulla rieducazione dei detenuti, per evitare che i trattamenti siano contrari all'umanita'. Il Ministero ha sposato questa iniziativa per fare in modo che davvero gli ex detenuti possano imparare un lavoro e avere una nuova chance della vita. Crediamo che il risultato possa essere di esempio e il modello possa diventare contagioso. Individueremo luoghi e interlocutori per svilupparlo. Ringrazio Rinnovamento e il Fondo Sturzo per la capacita' di visione e l'idea che quella proprieta' potesse servire agli ultimi. Il presidente Berlusconi, Letta e Fini ci stanno dando un grande aiuto a riprova di quanto il Governo tenga alla rieducazione dei detenuti''. (ANSA)


APCOM – 2 maggio 2009

Giustizia/ Alfano presenta Agenzia reinserimento-lavoro detenuti

Progetto realizzato con Fondazione "Mons. Francesco Di Vincenzo"

Rimini, 2 mag. (Apcom) - Un'agenzia nazionale che si prende cura delle famiglie dei detenuti e che, attraverso una banca dati, favorisce il reinserimento dei detenuti ed ex-detenuti nel mondo del lavoro. E' il progetto nato da una convenzione tra il ministero della Giustizia e la Fondazione "Mons. Francesco Di Vincenzo" che è stato presentato questa mattina alla 32esima Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo, alla presenza del Guardasigilli Algelino Alfano. "E' necessario dare ai detenuti la possibilità di un riscatto morale che dia loro anche un'altra via, altrimenti continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella del crimine" spiega Alfano -. Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella. Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria al senso di umanità e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida". La convenzione-quadro presentata questa mattina consente la creazione di nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza, mediante Agenzia sperimentale, in Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la Caritas Italiana. Una particolare attenzione è dedicata ai figli di detenute. "Nelle nostre carceri - continua il ministro - abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme. Sto facendo di tutto per creare delle comunità, fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che sono bambini". "Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo - spiega Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo -l'iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti ripropone l'attualità degli ideali sturziani e la loro attuabilità a vantaggio di soggetti svantaggiati".


Libero News – 2 maggio 2009

SICILIA: BACCINI, BENE INIZIATIVA ALFANO PER RECUPERO EX DETENUTI

Roma, 2 mag. (Adnkronos) - ''Plaudiamo all'iniziativa promossa dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, insieme a l movimento 'Rinnovamento nello Spirito Santo' che ha dato vita all'iniziativa di recupero degli ex detenuti in Sicilia. Siamo convinti che la strada del lavoro sia la migliore per il reinserimento nella societa' e per questo mettiamo a disposizione del ministro per le future iniziative le risorse dell'Ente nazionale per il microcredito''. Ad affermarlo in una nota e' Mario Baccini, presidente dell'Ente nazionale per il microcredito in merito all'iniziativa presentata oggi dal ministro Alfano.
''Il nostro ente, incardinato sotto la presidenza del Consiglio dei Ministri, ha gia' avviato dei progetti e dei programmi per il recupero e l'integrazione di ex carcerati, pertanto siamo sicuri che si creerebbe una sinergia naturale con il ministero della Giustizia e le sue iniziative'' conclude Baccini.


www.newsrimini.it – 2 maggio 2009

Un'agenzia per il reinserimento dei detenuti. Alfano: daremo contributo concreto

Si chiude domani alla Fiera di Rimini la 32esima convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito. Questa mattina il ministro della giustizia Alfano ha partecipato ad una tavola rotonda sul tema “Economia della salvezza e salvezza dell'economia”.
Dopo il dibattito, il ministro e il presidente di Rinnovamento Martinez hanno presentato un'iniziativa per il reinserimento sociale dei detenuti.
Un fondo terriero di 40 ettari a Caltagirone in Sicilia, dove trascorsero l'infanzia Mario e Luigi Sturzo, trasformato in una cittadella dove i detenuti e le loro famiglie vivono e si dedicano ad attività agricole o artigianali. Un'occasione di riabilitazione ed inserimento che ha offerto lo spunto, nel 50esimo dalla morte di Don Sturzo, ad un progetto più esteso allo studio di una commissione tecnica. L'idea è quella di un'Agenzia Nazionale per il Reinserimento Lavorativo di detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie che sarà oggetto di una convenzione quadro tra il ministero della giustizia e la Fondazione “Di Vincenzo” presieduta da Salvatore Martinez, presidente nazionale anche del Rinnovamento nello Spirito Santo, che gestisce proprio il polo d'eccellenza nel fondo terriero di Caltagirone. Un progetto di promozione umana, lo definisce Martinez, che coinvolgerà detenuti tra i 18 ed i 50 anni, preferibilmente sposati e con figli e con una pena residua di 3 anni. A collaborare anche Caritas, Acli e Coldiretti. Gli insediamenti sperimentali saranno in Campania, Lazio, Veneto e Lombardia.
"Si parla sempre di riabilitazione del detenuto - ha detto Angelino Alfano, ministro della Giustizia - per far stare più tranquilla la società e far sì che chi ha sbagliato non torni a delinquere. Spesso però si trascura il fatto concreto che è il lavoro: se, durante la detenzione, non si insegna ai detenuti un'attività lavorativa, una strada alternativa alla delinquenza, stiamo solo facendo chiacchere."
"Nell'ambito della convenzione che stipuleremo con la Fondazione Di Vincenzo - ha spiegato il ministro - il governo si impegnareà a dare un contributo concreto, anche economico."


RADIO VATICANA – 2 maggio 2009

Convocazione del Rinnovamento nello Spirito: presentato un progetto in favore dei detenuti

Giornata dedicata al sociale e alla cultura della Pentecoste oggi alla Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo, in corso a Rimini fino a domani. Si chiama Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro e nasce da una Convenzione-Quadro tra il ministero di Grazia e Giustizia e la Fondazione “Mons. Francesco Di Vincenzo”, realtà nata in Sicilia all’interno del Rinnovamento nello Spirito. L’Agenzia avrà lo scopo di favorire contesti formativi, di accoglienza e di accompagnamento umano e spirituale a favore di detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie. Il progetto – che sarà attuato dal Polo di eccellenza “Mario e Luigi Sturzo” – è stato presentato oggi qui a Rimini dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano: “L’obiettivo è di dare ai detenuti un’altra via”, ha detto il ministro, “altrimenti chi ha sbagliato continuerà a percorrere l’unica via che conosce: quella del crimine”. Questa iniziativa prende avvio proprio nel 50° anniversario della morte di don Luigi Sturzo. “L’Agenzia ripropone l’attualità degli ideali sturziani e la loro attuabilità a vantaggio di soggetti svantaggiati”, ha spiegato Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento e anche della Fondazione. La giornata si era aperta stamattina con un Incontro di Cultura della Pentecoste, dedicato ad una rilettura in chiave spirituale dell’attuale crisi economica, incontro che ha visto la partecipazione, oltre al ministro Alfano, anche di politici, giuristi ed economisti. “La crisi può essere provvidenziale”, ha sottolineato l’on. Enrico Letta, già Ministro dell’Economia, “perché ci aiuta a tornare ai fondamentali, a ciò che è essenziale”. La mattinata si è conclusa poco fa con un forte annuncio di Kiko Argűello: “Solo Cristo Crocifisso ci salva”, ha detto l’iniziatore del Cammino Neocatecumenale, “il suo Amore è l’unica verità. Il mondo necessita di una nuova evangelizzazione”. Stasera, la concelebrazione sarà guidata dal Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, cardinale Stanislaw Rylko. Domani, a conclusione della Convocazione, è attesa la relazione finale del presidente Martinez. (A cura di Luciano Castro)


Virgilio Notizie - 2 maggio 2009

Giustizia/ Alfano presenta Agenzia reinserimento-lavoro detenuti

Un'agenzia nazionale che si prende cura delle famiglie dei detenuti e che, attraverso una banca dati, favorisce il reinserimento dei detenuti ed ex-detenuti nel mondo del lavoro. E' il progetto nato da una convenzione tra il ministero della Giustizia e la Fondazione "Mons. Francesco Di Vincenzo" che è stato presentato questa mattina alla 32esima Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo, alla presenza del Guardasigilli Algelino Alfano. "E' necessario dare ai detenuti la possibilità di un riscatto morale che dia loro anche un'altra via, altrimenti continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella del crimine" spiega Alfano -. Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella. Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria al senso di umanità e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida". La convenzione-quadro presentata questa mattina consente la creazione di nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza, mediante Agenzia sperimentale, in Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la Caritas Italiana. Una particolare attenzione è dedicata ai figli di detenute. "Nelle nostre carceri - continua il ministro - abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme. Sto facendo di tutto per creare delle comunità, fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che sono bambini". "Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo - spiega Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo -l'iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti ripropone l'attualità degli ideali sturziani e la loro attuabilità a vantaggio di soggetti svantaggiati".


VIVIENNA – 2 maggio 2009

Nasce l’Agenzia nazionale per il reinserimento dei detenuti

“E’ necessario dare ai detenuti la possibilità di un riscatto morale che dia loro anche un’altra via, altrimenti continueranno a percorrere l’unica via che conoscono: quella del crimine”. Così il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha commentato oggi a Rimini la nascita dell’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (ANReL), che avrà lo scopo di favorire contesti formativi, di accoglienza e di accompagnamento umano e spirituale a favore di detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie. L’Agenzia è prevista da una Convenzione-Quadro tra il ministero di Grazia e Giustizia e la Fondazione Istituto di Promozione Umana “Mons. Francesco Di Vincenzo”, realtà nata nell’ambito del movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Il progetto è stato illustrato stamani a margine della 32a Convocazione nazionale del RnS, che si concluderà domani alla Fiera di Rimini.
“Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella”, ha proseguito Alfano. “Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria al senso di umanità e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida”. Una particolare attenzione meritano anche i bambini figli di detenute. “Nelle nostre carceri, abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme”, ha detto il ministro della Giustizia. “Sto facendo di tutto per creare delle comunità, fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che sono bambini”.
L’obiettivo della Convenzione-Quadro sull’ANReL è volto ad attivare delle sinergie educative tra reti sociali e professionali già efficacemente operanti sul territorio nazionale, al fine di creare una piena presa a carico del detenuto, fino alla sua collocazione nel mondo del lavoro. Il progetto - che coinvolgerà detenuti tra i 18 e i 50 anni, preferibilmente sposati e con figli e con una pena residua da scontare di tre anni - prevede, tra l’altro, la creazione e la gestione di una banca dati con i profili dei soggetti adottati, adottabili e al fine immessi nella società civile dopo apposita selezione, preparazione e avviamento al lavoro.
La Fondazione ‘Mons. Di Vincenzo’, Ente ecclesiale e Ente morale con riconoscimento giuridico dello Stato Italiano, da anni svolge varie attività sociali a favore di persone disagiate. Nello specifico, il Polo di Eccellenza, intitolato ai fratelli Sturzo, ha realizzato, a Caltagirone (CT), presso un Fondo rurale storico appartenuto agli Sturzo, una ‘cittadella’ dove i detenuti con le loro famiglie vivono, lavorano e si reinseriscono nella società seguendo un cammino di redenzione umana, morale e spirituale.
Partendo da questa esperienza, con la Convenzione-Quadro, le parti si impegnano a creare e gestire nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza in varie regioni, mediante l’erigenda Agenzia sperimentale. Le aree campione saranno: Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la Caritas Italiana.
“Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo”, ha detto Salvatore Martinez, presidente del RnS e della Fondazione ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’, “l’iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti, infatti, ripropone l’attualità degli ideali sturziani e la loro attuabilità a vantaggio di soggetti svantaggiati. La sensibilità del ministro Alfano e la sua volontà di dare al sovraffollamento delle carceri soluzioni adeguate e concertate con le eccellenze esistenti nella società civile, s’incontrano ora con la nostra volontà di estendere i benefici dell’esperienza maturata presso il Fondo Sturzo ad un maggior numero di detenuti ed ex detenuti”.


WALL STREET ITALIA – 2 maggio 2009

Giustizia/ Alfano presenta Agenzia reinserimento-lavoro detenuti

Progetto realizzato con Fondazione "Mons. Francesco Di Vincenzo"

Rimini, 2 mag. (Apcom) - Un'agenzia nazionale che si prende cura delle famiglie dei detenuti e che, attraverso una banca dati, favorisce il reinserimento dei detenuti ed ex-detenuti nel mondo del lavoro. E' il progetto nato da una convenzione tra il ministero della Giustizia e la Fondazione "Mons. Francesco Di Vincenzo" che è stato presentato questa mattina alla 32esima Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo, alla presenza del Guardasigilli Algelino Alfano. "E' necessario dare ai detenuti la possibilità di un riscatto morale che dia loro anche un'altra via, altrimenti continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella del crimine" spiega Alfano -. Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella. Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria al senso di umanità e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida". La convenzione-quadro presentata questa mattina consente la creazione di nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza, mediante Agenzia sperimentale, in Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la Caritas Italiana. Una particolare attenzione è dedicata ai figli di detenute. "Nelle nostre carceri - continua il ministro - abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme. Sto facendo di tutto per creare delle comunità, fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che sono bambini". "Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo - spiega Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo -l'iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti ripropone l'attualità degli ideali sturziani e la loro attuabilità a vantaggio di soggetti svantaggiati".


ANSA – 2 maggio 2009

CARCERI: ALFANO, 60 BIMBI DIETRO SBARRE, LI FAREMO USCIRE (V. GIUSTIZIA: ALFANO PRESENTA AGENZIA ... DELLE 13,53)

(ANSA) - ROMA, 2 MAG - Sono una sessantina i bambini che vivono in carcere con le loro mamme detenute. Lo ha ricordato il ministro della Giustizia Angelino Alfano, che ribadito il proprio impegno per porre fine a questa situazione.
’Nelle nostre carceri, abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme’, ha detto il ministro parlando a Rimini, alla presentazione dell’Agenzia nazionale per il reinserimento dei detenuti. ’Sto facendo di tutto - ha assicurato - per creare delle comunita’, fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che sono bambini’.


Quotidiano del Nord – 2 maggio 2009

Rimini, il ministro della giustizia Alfano ad una tavola rotonda sulla “salvezza dell'economia"

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano è intervenuto oggi alla XXXII convocazione nazionale dei gruppi e delle comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo. In mattinata, presso il padiglione C7 della Fiera di Rimini, il guardasigilli ha preso la parola nella sessione di lavoro dal titolo Evangelizziamo il sociale per una Cultura della Pentecoste: "Economia della salvezza e salvezza dell'economia", moderata dal conduttore del Tg1 Rai Francesco Giorgino ed alla quale hanno partecipato anche l’ex ministro del governo Prodi, Enrico Letta , il giurista Francesco D’Agostino e l’economista Stefano Zamagni .
"Il popolo del Rinnovamento – ha detto il guardasigilli – oggi mi ha insegnato che la fede sta prima nel cuore dell’uomo e poi nei libri di teologia. In questo tempo di crisi il mondo ha bisogno del Rinnovamento nello Spirito. Il fine ultimo della politica deve essere quello di aiutare gli ultimi; una politica che dimentica gli ultimi non è politica. Lo Stato deve costruire vie percorribili, offrire una opportunità anche a chi sbaglia".
Il ministro s'è detto favorevole a sostenere il progetto di redenzione sociale dedicato ai detenuti - che prevede anche la creazione di un'agenzia per il reinserimento dei detenuti - attuato dal Rinnovamento nello Spirito Santo sul fondo Sturzo, come via di reintegrazione sociale e civile ed ha citato l’articolo 27 della Costituzione: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato". Il ministro Alfano ha anche detto che nelle carceri abitano oltre 60 bambini da 0 a 3 anni.
"Questi bambini, superato il terzo anno di età, vengono sottratti alle loro mamme: per questo il Ministero si sta impegnando per creare delle comunità di accoglienza per mamme e bambini.": ha concluso il ministro siciliano che sul tema della crisi ha portato la sua testimonianza di un recente viaggio negli Stati Uniti, dove, assieme al ministro della giustizia del Presidente Obama, ha visitato un istituto penitenziario dove era rinchiuso in una cella di massima sicurezza, vestito con la tuta arancione, come uno dei peggiori criminali, Bernard Madoff, il finanziare che fece perdere ai propri clienti quasi 50 miliardi di dollari.
L’incontro alla Fiera di Rimini si è concluso con l’impegno dei politici a non confliggere e a dedicarsi al perseguimento del bene comune.


Il quotidiano del Nord – 2 maggio 2009

Ponte del primo maggio in Riviera: operatori soddisfatti, 90% di presenze negli alberghi di lusso

I servizi di spiaggia degli stabilimenti balneari regolari il 1° maggio , in avvio della stagione turistica malgrado non sia stata ancora risolta la questione legata all’aumento dei canoni demaniali, i tanti eventi fieristici e culturali come come il Polo Cup 2009, Squisito di San Patrignano e l'assemblea di Rinnovamento nello Spirito, e l'apertura dei parchi tematici hanno richiamato un alto numero di presenze nella riviera di Rimini.
Non c'è stato il tutto esaurito, ma gli alberghi di lusso e gli hotel a quattro stelle delle zone centrali hanno fatto registrare il 90% di presenze. Il 40-50% le strutture di accoglienza di più periferiche.
La conferma di questo andamento giunge dalle principali organizzazioni di categoria: S. I. B. Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio , F. I. B. A. Federazione Italiana Balneari aderente a Confesercenti e A.I.A. Associazione Italiana Albergatori di Rimini.
Confermate le tendenze turistiche dell'ultimo periodo: molti italiani (che hanno scelto le prenotazioni last minute) e ancora pochi gli stranieri.
L’albergo in testa della classifica con il 32,2% delle preferenze , il 6% ai campeggi e il 5% agli agriturismo.
Ridotta la durata media della vacanza (2,8 notti) e la spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti: secondo le statistiche nazionali della vigilia stilate da Federalberghi-Confturismo) sui 215 Euro, rispetto ai 250 Euro del 2008, segnando un calo drastico del 14%.


ITALPRESS - 2 maggio 2009

GIUSTIZIA: A CALTAGIRONE AGENZIA NAZIONALE REINSERIMENTO DETENUTI RIMINI

(ITALPRESS) - E' stata costituita l'Agenzia nazionale per promuovere il reinserimento lavorativo dei detenuti con l'obiettivo di evitare la reiterazione dei reati e contribuire alla sicurezza. Il progetto, che sara' realizzato nel fondo don Sturzo di Caltagirone (Catania), e' stato presentato oggi a Rimini nel corso del convegno organizzato da Rinnovamento nello Spirito Santo, dal ministro della Giustizia Angelino Alfano. "A 50 anni dalla morte di don Sturzo - ha detto il guardasigilli - la sua proprieta' di 40 ettari a Caltagirone, nella sua citta' natale,
sara' ristrutturata e messa al servizio dei detenuti che si trovano alla fine della pena. E' un fatto importante - ha detto il ministro - che va oltre le tante parole che si spendono sulla rieducazione dei detenuti, per evitare che i trattamenti siano contrari all'umanita'".
A collaborare con il ministero sara' una fondazione di volontariato di Rinnovamento nello Spirito, 200mila aderenti raggruppati in 1.900 comunita' in assemblea in questi giorni a Rimini.


ITALPRESS - 2 maggio 2009

GIUSTIZIA: BACCINI "BENE INIZIATIVA ALFANO IN SICILIA PER DETENUTI"

ROMA (ITALPRESS) - "Plaudiamo all'iniziativa promossa dal ministro della Giustizia Angelino Alfano, insieme a Rinnovamento nello Spirito Santo, che ha dato vita all'iniziativa di recupero degli ex detenuti in Sicilia. Siamo convinti che la strada del lavoro sia la migliore per il reinserimento nella societa' e per questo mettiamo a disposizione del ministro per le future iniziative le risorse dell'Ente nazionale per il microcredito. Il nostro ente, incardinato sotto la presidenza de Consiglio dei Ministri, ha gia'
avviato dei progetti e dei programmi per il recupero e l'integrazione di ex carcerati, pertanto siamo sicuri che si creerebbe una sinergia naturale con il ministero della Gistizia e le sue iniziative".
Lo afferma Mario Baccini, presidente dell'Ente nazionale per il microcredito in merito all'iniziativa presentata oggi dal ministro Alfano.


IL VELINO - 2 maggio 2009

Carceri, Baccini: Bene iniziativa Alfano su recupero ex detenuti

Roma, 02 MAG (Velino) - "Plaudiamo all'iniziativa promossa dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, insieme a 'Rinnovamento nello Spirito santo' che ha dato vita all'iniziativa di recupero degli ex detenuti in Sicilia". Lo ha detto Mario Baccini, presidente dell'Ente nazionale per il microcredito in riferimento all'iniziativa presentata oggi dal ministro Alfano. "Siamo convinti - ha spiegato - che la strada del lavoro sia la migliore per il reinserimento nella societa' e per questo mettiamo a disposizione del ministro per le future iniziative le risorse dell'Ente nazionale per il microcredito. Il nostro ente, incardinato sotto la presidenza del Consiglio dei ministri, ha gia' avviato dei progetti e dei programmi per il recupero e l'integrazione di ex carcerati, pertanto siamo sicuri che si creerebbe una sinergia naturale con il ministero della Giustizia e le sue iniziative".


www.ffwebmagazine.it - 2 maggio 2009

Al via un'agenzia nazionale di reinserimento e lavoro per i carcerati Una nuova chance per i detenuti

Il tema della detenzione e del recupero dei carcerati difficilmente riesce ancora a raggiungere la ribalta della cronaca e dell’agenda politica. L’iniziativa presentata oggi, però, sembra aprire un piccolo spiraglio su un mondo dove ancora persistono pregiudizi e cattiva informazione. Si chiamerà Agenzia nazionale di reinserimento e lavoro ed è rivolta a detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie.
È il progetto che sarà realizzato nel fondo don Sturzo di Caltagirone – in provincia di Catania, presentato a Rimini al convegno organizzato da Rinnovamento nello Spirito Santo, dal ministro della Giustizia Angelino Alfano.
«È un progetto unico al mondo – ha spiegato il presidente di Rinnovamento, Salvatore Martinez – perché mira a riallacciare gli affetti attraverso famiglia, chiesa, cultura e lavoro. Nella realizzazione di questa iniziativa hanno preso parte anche Caritas, Coldiretti e Acli. Con loro insegneremo agli ex detenuti a lavorare la terra e le tecniche dell’artigianato. E presto, dopo quello in Sicilia, verranno aperti nuovi centri, dapprima in Lazio e Campania e poi anche in Veneto e Lombardia».
Alfano ha ricordato l’accordo stipulato tra il ministero della Giustizia e la fondazione Monsignor Francesco di Vincenzo (espressione di Rinnovamento) che gestirà l’iniziativa. « È un fatto importante – ha detto il ministro – che va oltre le tante parole che si spendono sulla rieducazione dei detenuti, per evitare che i trattamenti siano contrari all’umanità». Il ministero ha sposato questa iniziativa per fare in modo che davvero gli ex detenuti possano imparare un lavoro e avere una nuova chance della vita. «Crediamo – ha spigato ancora il guardasigilli – che il risultato possa essere di esempio e il modello possa diventare contagioso». Già da subito, quindi, «individueremo luoghi e interlocutori per svilupparlo. Ringrazio Rinnovamento e il Fondo Sturzo per la capacità di visione e l’idea che quella proprietà potesse servire agli ultimi».
Il ministro, infine, ha ringraziato le istituzioni per la sensibilità dimostrata sull’argomento: «Il presidente Berlusconi, Letta e Fini ci stanno dando un grande aiuto, a riprova di quanto il Governo tenga alla rieducazione dei detenuti. Nell’ambito della convenzione che stipuleremo con la fondazione Di Vincenzo il governo si impegnerà a dare un contributo concreto, anche economico».


AVVENIRE – 3 maggio 2009

RnS, «parte» da Rimini la nuova vita dei detenuti

Alla 32ª Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo, il ministro Alfano e il presidente Rns Martinez hanno presentato il progetto di un’agenzia nazionale per il reinserimento dei carcerati

DA RIMINI FRANCESCA LOZITO

Un’occasione di riscatto per i detenuti e le loro famiglie. La possibilità di fare un percorso al di fuori dalle mura del carcere, in un luogo altamente simbolico della Sicilia. Partendo da un cammino di redenzione spirituale, per aiutare fino in fondo persone che, avendo sbagliato, hanno bisogno di una nuova possibilità. Ha preso forma a Caltagirone, nel villino appartenuto a Mario e Luigi Sturzo – qui vi trascorsero l’infanzia il padre del popolarismo italiano e il fratello sacerdote, poi vescovo di Piazza Armerina – una casa in cui i detenuti vivono, lavorano e si reinseriscono nella società, seguendo un cammino di redenzione umana, morale e spirituale. A promuoverlo è il Polo di eccellenza e promozione umana della solidarietà, nato dalla «Fondazione monsignor Francesco di Vincenzo, che è espressione del Rinnovamento nello Spirito. Ieri, proprio nell’ambito della convocazione nazionale che il movimento carismatico sta tenendo in questi giorni a Rimini, è stata presentata una «convenzione quadro» con il Ministero della Giustizia che porterà a esportare questa esperienza come progetto pilota anche in Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, con il coinvolgimento anche delle Acli e della Caritas.
«Questo è per noi un modo per onorare nel 50° dalla morte il genio sociale di Sturzo – spiega il presidente di RnS Salvatore Martinez – grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. La volontà di dare al sovraffollamento delle carceri soluzioni adeguate e concertate con le eccellenze esistenti nella società civile s’incontrano ora con la nostra volontà di estendere i benefici dell’esperienza maturata presso il Fondo Sturzo ad un maggior numero di detenuti ed ex detenuti».
Il sostegno ministeriale a questo progetto è forte e la presenza del ministro della giustizia Angelino Alfano alla Convocazione nazionale ne è è un segno: « questo progetto è un fatto concreto – ha detto Alfano – che speriamo possa essere contagioso anche per altre realtà di privato, cattoliche e non». Per il ministro l’esperienza del Fondo Sturzo è il tentativo per i detenuti di «percorrere un’altra via e in questo modo cercare di aiutare a non percorrere quella del crimine». Una strada simile a quella di dare un domicilio diverso dal carcere alle madri detenute con figli dagli 0 ai 3 anni e che, grazie alla convenzione-quadro, porterà alla creazione di un’Agenzia nazionale per il reinserimento e lavoro (ANReL) dedicata a detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie.
Attualmente sono 6 i detenuti ospitati a Caltagirone, che è uno dei circondari a più alta concentrazione di delinquenza minorile, con un’età dai 18 ai 50 anni. Hanno commesso reati comuni, sono quasi tutti italiani, tranne un ragazzo indiano per il quale è stato permesso il ricongiungimento familiare. Realizzano prodotti alimentari e ceramiche artistiche – hanno esportato un presepe anche a Vienna. Il progetto, che ha visto dal 2003 ad oggi un investimento di 11 milioni di euro da parte dei privati porterà presto anche le famiglie a vivere nel Fondo, per poi passare, una volta che queste persone hanno terminato di scontare la pena anche al sostegno concreto nella creazione di microimprese, coinvolgendo magari proprio i familiari.
E Salvatore Martinez ha poi sottolineato come sia fondamentale in questa esperienza la componente spirituale: « qui si prega e si lavora – ha detto – e per noi è un modo per avere una attenzione concreta nei confronti dei 'piccoli'». Ultima tappa del reinserimento, poi, è il rientro a pieno titolo nel mercato del lavoro, senza dimenticare però di restituire quanto ricevuto, attraverso la formazione di altre persone che si trovano in situazione simile.
Tra i sostenitori del progetto anche il pronipote degli Sturzo, Gaspare, magistrato, e che oggi è componente della Commissione che si è insediata al Ministero della Giustizia per la realizzazione di questa Agenzia nazionale: «il progetto delle case per detenuti e famiglie – spiega – è anche un modo per testimoniare come il popolarismo di Luigi Sturzo sia ancora vivo. Un esempio di sussidiarietà orizzontale nello spirito del cristianesimo, orientato sempre alla cooperazione per il bene». Gli fa eco Martinez: «Vogliamo che gli ideali sturziani – afferma – siano buone prassi nel Paese».

 


AVVENIRE – 3 maggio 2009

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Corriere Romagna – 3 maggio 2009

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Il Ponte – 3 maggio 2009

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La Voce – 3 maggio 2009

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AVVENIRE – 3 maggio 2009

«Dare nuovo slancio all’annuncio»

i temi

Il cardinali Rylko e Hummes sul ruolo dei movimenti nella rievangelizzazione di chi è indifferente. E ieri una tavola rotonda su come uscire dalla crisi economica

DA RIMINI

Si parla anche di crisi economica alla 32ª Convocazione nazionale di Rinnovamento nello Spirito che ha come tema il versetto tratto dagli Atti degli Apostoli «Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita». Crisi per uscire dalla quale il popolo del movimento carismatico si è chiesto ieri come costruire «l’economia della salvezza e la salvezza dell’economia ». «In questo tempo di crisi occorre servire da cristiani» ha osservato il presidente di RnS Salvatore Martinez. Affermazione ripresa da Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione dei giuristi cattolici, che ha sottolineato come «l’attività umana deve essere orientata nella logica della salvezza e per questo la Chiesa deve stare accanto ai più poveri e fragili e deve fare in modo che anche lo Stato non si dimentichi di loro». Stefano Zamagni, docente di economia politica all’Università di Bologna ha poi cercato di smontare quelli che ha definito i «miti della crisi»: dall’obbligo di fare tutto quello che è possibile fare, all’individualismo-opportunismo dell’«uomo economico» alla libertà intesa come autocoscienza fine a sé stessa e non come raggiungimento del bene comune. Alla tavola rotonda ha preso parte anche Enrico Letta, del Partito democratico, già ministro dell’industria che si è soffermato sui «contenuti provvidenziali della crisi», auspicando un rilancio delle politiche per la maternità, che ha trovato concorde il ministro della giustizia Angelino Alfano, convinto che sia possibile «piantare un seme nel deserto spirituale odierno.
Segni concreti, questi, di un essere in missione nell’oggi, come ha affermato nella sua omelia il cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione per il clero, a Rimini nella giornata di venerdì. Per il cardinale Hummes «questo non significa soltanto annunziare il Vangelo in Paesi dove ancora non si conosce Gesù Cristo. Oggi, dice il Papa, urge anche una missione i cui destinatari siano i nostri stessi battezzati che si sono allontanati dalla partecipazione alla vita delle nostre comunità cattoliche. Annunziare a loro di nuovo Gesù Cristo, morto e risorto, e il suo Regno, per condurli a un incontro forte con il Signore, questa missione è oggi urgente».
Concorde con questa fotografia della realtà anche il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio consiglio per i laici: «Oggi nella vecchia Europa – ha detto – assistiamo a un cristianesimo stanco, privo di gioia. La risposta a questa situazione la stanno dando i movimenti ecclesiali, le nuove comunità, come lo è Rinnovamento ». Un periodo questo, che proprio per effetto della crisi economica, secondo Rylko richiede un «rinnovamento morale ed etico di cui il laicato deve essere protagonista».

Francesca Lozito


AVVENIRE – 3 maggio 2009

IL PROGRAMMA

Stamani la chiusura dei lavori

«L’amore di Dio è l’unica verità. Solo in Cristo crocifisso c’è la salvezza». Parla con il suo caratteristico modo appassionato Kiko Arguello, iniziatore del Cammino neocatecumenale, intervenuto ieri alla Fiera di Rimini alla Convocazione di Rinnovamento nello Spirito. «L’importanza dell’evangelizzazione – ha affermato – è data proprio dal fatto che ogni volta che la salvezza si annuncia, essa si realizza. L’amore di Dio che ci sazia è l’unica verità. Cristo ha vinto la morte e morendo sulla croce ci ha dato la possibilità di non vivere più per noi stessi, ma per gli altri. Per questo il mondo ha bisogno di una nuova evangelizzazione » ha concluso Arguello. Mattinata finale oggi per la 32ª convocazione nazionale, in cui sono previste le conclusioni del presidente nazionale Salvatore Martinez . A presiedere la Messa sarà don Guido Pietrogrande il consigliere spirituale nazionale del Movimento. Nella mattinata è previsto l’intervento del vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi. ( F.Loz.)


www.caseranews.it  – 3 maggio 2009

Dare ai detenuti la possibilità di un riscatto morale

Nasce l'Agenzia nazionale per il reinserimento dei detenuti (ANReL) Presentata a Rimini una Convenzione-Quadro con il RnS Il ministro Alfano: "Dare ai detenuti la possibilità di un riscatto morale" "E' necessario dare ai detenuti la possibilità di un riscatto morale che dia loro anche un'altra via, altrimenti continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella del crimine". Così il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha commentato oggi a Rimini la nascita dell'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (ANReL), che avrà lo scopo di favorire contesti formativi, di accoglienza e di accompagnamento umano e spirituale a favore di detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie. L'Agenzia è prevista da una Convenzione- Quadro tra il ministero di Grazia e Giustizia e la Fondazione Istituto di Promozione Umana "Mons. Francesco Di Vincenzo", realtà nata nell'ambito del movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Il progetto è stato illustrato stamani a margine della 32a Convocazione nazionale del RnS, che si concluderà domani alla Fiera di Rimini. "Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella", ha proseguito Alfano. "Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria al senso di umanità e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida". Una particolare attenzione meritano anche i bambini figli di detenute. "Nelle nostre carceri, abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme", ha detto il ministro della Giustizia. "Sto facendo di tutto per creare delle comunità, fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che sono bambini".
L'obiettivo della Convenzione-Quadro sull'ANReL è volto ad attivare delle sinergie educative tra reti sociali e professionali già efficacemente operanti sul territorio nazionale, al fine di creare una piena presa a carico del detenuto, fino alla sua collocazione nel mondo del lavoro. Il progetto - che coinvolgerà detenuti tra i 18 e i 50 anni, preferibilmente sposati e con figli e con una pena residua da scontare di tre anni - prevede, tra l'altro, la creazione e la gestione di una banca dati con i profili dei soggetti adottati, adottabili e al fine immessi nella società civile dopo apposita selezione, preparazione e avviamento al lavoro.
La Fondazione 'Mons. Di Vincenzo', Ente ecclesiale e Ente morale con riconoscimento giuridico dello Stato Italiano, da anni svolge varie attività sociali a favore di persone disagiate. Nello specifico, il Polo di Eccellenza, intitolato ai fratelli Sturzo, ha realizzato, a Caltagirone (CT), presso un Fondo rurale storico appartenuto agli Sturzo, una 'cittadella' dove i detenuti con le loro famiglie vivono, lavorano e si reinseriscono nella società seguendo un cammino di redenzione umana, morale e spirituale. Partendo da questa esperienza, con la Convenzione-Quadro, le parti si impegnano a creare e gestire nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza in varie regioni, mediante l'erigenda Agenzia sperimentale. Le aree campione saranno: Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la Caritas Italiana.
"Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo", ha detto Salvatore Martinez, presidente del RnS e della Fondazione 'Mons. Francesco Di Vincenzo', "l'iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese.
L'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti, infatti, ripropone l'attualità degli ideali sturziani e la loro attuabilità a vantaggio di soggetti svantaggiati. La sensibilità del ministro Alfano e la sua volontà di dare al sovraffollamento delle carceri soluzioni adeguate e concertate con le eccellenze esistenti nella società civile, s'incontrano ora con la nostra volontà di estendere i benefici dell'esperienza maturata presso il Fondo Sturzo ad un maggior numero di detenuti ed ex detenuti".


La Sicilia - 3 maggio 2009

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RADIO VATICANA - 3 maggio 2009

Dal raduno nazionale del Rinnovamento nello Spirito l'invito a rinnovare lo slancio dell'evangelizzazione

Si sono chiusi i lavori a Rimini della 32.ma Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo.
Quattro giorni di preghiera intensa, di interventi e relazioni. I quasi 20 mila partecipanti rientrano nelle loro case con il mandato: “Andate e proclamate il Vangelo”, rinnovato durante i giorni del raduno. E’ stato questo il cuore della relazione finale pronunciata stamani dal presidente del Rinnovamento, Salvatore Martinez, a conclusione di queste giornate riminesi sul tema ‘Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita’.
“Siamo pronti a rendere il nostro servizio a Dio”, ha detto Martinez, “siamo un popolo che ha trovato nuovo vigore nell’annuncio del Vangelo, in un mondo che necessita di un vero rinnovamento spirituale. Chiediamo allo Spirito che questo ‘andate e proclamate’ si faccia cultura, si faccia storia”. A conclusione, il presidente Martinez ha anche indicato i tre atteggiamenti con cui il mandato all’evangelizzazione deve essere vissuto:
anzitutto, “aumentare la preghiera, perché è pregando che si riceve lo Spirito”. Poi “essere umili, non cercare vanagloria” e infine “amare di più e lasciare che l’Amore di Dio circoli in noi”. Hanno così trovato una significativa eco le parole di Papa Benedetto XVI, che nel suo messaggio di saluto al Rinnovamento aveva proprio auspicato che “questa assise susciti una gioiosa testimonianza evangelica”. Alla Convocazione è intervenuto anche il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici: “Nessun cristiano può tenere il tesoro evangelico solo per sé”, ha detto il porporato nell’omelia, “deve condividerlo con gli altri, deve annunciarlo. Sono qui per ringraziarvi a nome del Santo Padre - ha concluso - per quello che fate per la Chiesa, per la stupenda testimonianza della fede che date con il vostro servizio”. (A cura di Luciano Castro)


ZENIT - 3 maggio 2009

Paolo Brosio, storia di una conversione

Intervista al noto giornalista e uomo di spettacolo

di Alessandra Nucci

ROMA, domenica, 3 maggio 2009 (ZENIT.org).- Dalla convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), che si è svolta a Rimini dal 30 aprile al 3 maggio, sono passate spesso anche molte celebrità, volti noti nei campi più disparati, per condividere la particolare esperienza di fede che viene vissuta da una così grande assemblea, unita nella preghiera comunitaria carismatica.

Quest’anno sul palco di Rimini ha portato la sua testimonianza di fede il noto giornalista e personaggio televisivo Paolo Brosio, per chiedere semplicemente alle migliaia di convocati il gesto di pregare insieme un’Ave Maria.

ZENIT lo ha intervistato.

Sul palco non ha raccontato la sua conversione, non tutti la conoscono….

Brosio: Io ringrazio Dio di avermi dato tre croci. Prima la morte di mio padre, dopo 60 giorni di agonia. Poi la devastazione del mio locale, bruciato per cattiveria tre anni fa. A quel punto ero già in ginocchio; ma poi è arrivata la prova più grande, quando la donna della mia vita mi ha lasciato.

Adesso dico: santo il dolore patito per mia moglie. Se non ci fossi passato non sarei mai cambiato. Ne ho combinate di tutti i colori per sfuggire a quel dolore e sono finito in un vicolo cieco: droga, alcool, donne. Una spirale senza ritorno. Pensavo al mio amico Marco Pantani, pensavo di finire come lui. Invece una notte ho trovato improvvisamente la fede, nel tempo di dire un’Ave Maria, 34 secondi. Ci ho attaccato il padre Nostro, e da lì sono partito.

Adesso ha un’aria sanissima e serena.

Brosio: C’è gente che si rovina il patrimonio, la vita.
Se non hai la fede vai fuori di testa, il pendolino del dolore ti sconquassa. Ma mi ha salvato quella Signora:
Maria. Lei poi ti presenta suo figlio, Gesù. Adesso se mi dicesse di buttarmi dalla finestra lo farei. Ho distribuito un milione di euro in 4 anni, e ho fondato “Le olimpiadi del cuore”. Adesso “spacco tutto” e non mi stanco più.

E’ per questo che ha voluto che recitassimo un’Ave Maria?

Brosio: Non sono molto esperto di cose della Chiesa. Ma questa preghiera la ricordavo da quando ero piccolo, ed è stata la chiave della mia trasformazione.

Pensa, da convertito, di evangelizzare il suo ambiente, il mondo dei media e delle celebrità?

Brosio: Non è che penso di poter fare tanto. Mi limito a raccontare quello che mi è successo. Se parlassi di “miracolo” si potrebbe pensare che mi sono montato la testa. Ma cambiare radicalmente modo di pensare, da un momento all’altro, e fare cose che non si sarebbe mai pensato di fare prima nella vita, è stupefacente.

Che reazioni ha suscitato con la sua testimonianza?

Brosio: Diciamo che mi ha aiutato a raggiungere degli scopi concreti, che hanno a che fare con l’aiuto al prossimo:
mettere a disposizione le mie molte conoscenze della radio e della tv. Mi piacerebbe essere un miliardario per poter dire “do 80 milioni a chi ne ha bisogno, e me ne restano 20”.
Ma anche chi non ha molto denaro può dare del suo. Lo facevo anche quando non ero credente, adesso che ho Gesù con me, corro.

Qualche esempio?

Brosio: Ho organizzato dei “voli spirituali”, pellegrinaggi in aereo, cui partecipa chi ha tanto denaro e può pagare 1000 quello che costa 500. Con tre o quattro di questi voli ogni anno, agli orfani di suor Cornelia gli faccio tutto. Conoscere chi soffre per noi è una grazia infinita.


ZENIT - 3 maggio 2009

Da Rimini, l'invito a rinnovare lo slancio evangelizzatore

Si conclude il raduno nazionale del Rinnovamento nello Spirito

ROMA, domenica, 3 maggio 2009 (ZENIT.org).- Si sono chiusi questa domenica i lavori a Rimini della 32. ma Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), caratterizzata da intensi momenti di preghiera, interventi e testimonianze.
Davanti ai quasi 20 mila partecipanti alle giornate riminesi sul tema “Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” il Presidente del Rns, Salvatore Martinez, nella sua relazione finale, ha rinnovato l'invito a intensificare gli sforzi per l'evangelizzazione.
“Siamo pronti a rendere il nostro servizio a Dio - ha detto Martinez - siamo un popolo che ha trovato nuovo vigore nell’annuncio del Vangelo, in un mondo che necessita di un vero rinnovamento spirituale. Chiediamo allo Spirito che questo ‘andate e proclamate’ si faccia cultura, si faccia storia”.
“Abbiamo il dovere di rinnovarci sempre – ha proseguito – . La Chiesa è in movimento, il Rinnovamento è un movimento e tutti noi siamo il movimento dello Spirito della storia. Dobbiamo essere a ‘favore di vento’, perché chi va contro il soffio vitale dello Spirito è insensato”.
“Andate e proclamate – ha detto –. Annunciare tutta la verità, predicando Cristo, non solo una parte di Cristo, e a tutti, con un linguaggio pieno di speranza, affinché la nostra vita sia la grammatica della Parola di Dio”.
A conclusione, Martinez ha quindi indicato i tre atteggiamenti con cui il mandato all’evangelizzazione deve essere vissuto: anzitutto, “aumentare la preghiera, perché è pregando che si riceve lo Spirito”; poi “essere umili, non cercare vanagloria” e infine “amare di più e lasciare che l’Amore di Dio circoli in noi”.


REDATTORE SOCIALE - 4 maggio 2009

Nasce l'Agenzia nazionale per il reinserimento dei detenuti In rete realtà sociale e professionale per garantire formazione e collocamento. Coinvolti detenuti 18-50 anni, preferibilmente sposati e con figli, con una pena residua di tre anni
 


ZENIT - 4 maggio 2009

La cultura della Pentecoste come antidoto alla crisi dei valori 32. ma Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo

di Alessandra Nucci

RIMINI, lunedì, 4 maggio 2009 (ZENIT.org).- La sfida culturale proposta quest’anno dal Rinnovamento nello Spirito (RnS) si è svolta sabato due maggio a Rimini con una tavola rotonda rivolta all’evangelizzazione del sociale dal titolo Economia della salvezza e salvezza dell’economia.

Hanno accettato il confronto lanciato dal Presidente del RnS Salvatore Martinez quattro personalità illustri del mondo politico ed accademico: il Ministro della Giustizia Angelino Alfano; l’ex Ministro dell’Industria e del Commercio Enrico Letta; e due studiosi della dottrina sociale della Chiesa, il giurista Francesco D’Agostino e l’economista Stefano Zamagni.

Con stili e modi diversi, i quattro si sono misurati, non con pochi esperti o studenti in ambiente accademico, ma direttamente con il variegato “popolo di Dio”, per contribuire a leggere i tempi che viviamo con il metodo che è proprio del RnS: metodo della preghiera, prima, per aprire i cuori e invocare lo Spirito Santo, e dopo, quando tutte le attese suscitate dall’incontro vengono offerte a Dio.

Il tema è stato introdotto da Salvatore Martinez a partire da una citazione di Sant’Agostino: “Gli uomini preferiscono avere la cassaforte piena e vuota la coscienza, mentre Dio riempie i cuori, non i forzieri” (S. Agostino, Salmo 52,8), riecheggiata nelle parole di Benedetto XVI che, alla conclusione della Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney, aveva avvertito che “in molte nostre società, accanto alla prosperità materiale si sta allargando il deserto spirituale”.

Con questa premessa il Presidente del RnS ha invitato a considerare la crisi economica come provvidenziale, perché “in un contesto in cui ognuno sperimenta ogni giorno la fragilità del vivere, la difficoltà di arrivare alla fine del mese, di trovare occupazione, di avere i soldi per curare le malattie, per sposare i figli, il fatto di dover scegliere fra Dio e mammona impone una fede sempre più profonda e radicata”.

Sulla stessa linea costruttiva, di fede unita a ragione, si sono espressi tutti i relatori, moderati dal giornalista televisivo e professore di Sociologia, Francesco Giorgino, che ha introdotto la sessione specificando che “quello che voi e noi chiamiamo cultura della Pentecoste significa pregare e pensare come Dio, unendo la carità operosa alla ‘carità intellettuale’ che aiuta a superare la deriva verso il relativismo“.

Negli interventi che si sono susseguiti i quattro esperti sono riusciti nella scommessa di spezzare il pane della conoscenza rendendo accessibili i temi trattati al pubblico in generale, con esempi tratti dalla Bibbia e dalla Scrittura, come è nello stile del Rinnovamento.

Francesco D’Agostino ha rilevato come ogni attività umana deve essere orientata alla salvezza, cioè a Dio, in una società dove i poveri, come ai tempi di San Lorenzo, rappresentano la vera ricchezza della chiesa.

Stefano Zamagni ha elencato tre “miti” della nostra società, il mito tecnologico, il mito dell’uomo interessato solo ai beni economici, e il mito della libertà assoluta, per rilevare che la nostra felicità non dipende solo dai “beni di giustizia”, quelli cioè a cui abbiamo “diritto”, ma anche dai beni di gratuità, cioè dalla carità intesa come struttura, che si oppone alla struttura del peccato.

Enrico Letta ha riportato l’attenzione sulla crisi come fatto provvidenziale, che può costringere il mondo ad alzare lo sguardo dal presente per riscoprire il passato da cui veniamo e il futuro a cui tendere.

“Chi ha costruito le nostre cattedrali sapeva di lavorare a una cosa di cui non avrebbe mai potuto vedere l’esito – ha illustrato Letta – oggi è il tempo di guardare di nuovo a delle realizzazioni che, come le cattedrali, non hanno una verifica nel presente, ma sono consegnate a mani future”.

Sempre in chiave di concretezza l’intervento del Ministro Angelino Alfano, il quale ha richiamato l’attenzione al valore del contributo dei milioni di cittadini che fanno grande l’Italia con il loro semplice lavoro quotidiano.

“Il mondo ha bisogno di rinnovamento nello Spirito Santo – ha chiosato – perché sta ad ognuno di noi piantare un seme che faccia germogliare un fiore”.

Le consonanze fra i relatori sulla gratuità, la responsabilità di ognuno e il dovere della speranza, fatta di rabbia e di coraggio, si sono riassunte simbolicamente nella stretta di mano finale fra Alfano e Letta, politici di sponde opposte.

In conclusione, ha osservato Salvatore Martinez: “Questo modo di lavorare avvicina la gente alla Chiesa, mentre allo stesso tempo i grandi sono costretti a farsi giudicare da vicino”.

E’ stato chiaro infatti che la cultura della Pentecoste aveva fatto breccia: nella sintonia che si era creata sul palco e nell’atmosfera di partecipazione che si era venuta creare nell’assemblea.


RADIO VATICANA - 4 maggio 2009

Rinnovamento nello Spirito Santo. Martinez: riconsegnare Cristo all'umanità

Si sono chiusi ieri a Rimini i lavori della 32.ma Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo.
“Siamo pronti – ha detto il presidente del movimento, Salvatore Martinez – a rendere il nostro servizio a Dio”. “Siamo un popolo – ha aggiunto - che ha trovato nuovo vigore nell’annuncio del Vangelo, in un mondo che necessita di un vero rinnovamento spirituale”. A Rimini è stato ribadito che occorre portare Gesù Cristo e il suo Regno, come sottolinea al microfono di Amedeo Lomonaco il presidente Salvatore Martinez:

R. – Abbiamo, come il pellegrino, riaffermato che c’è una strada da seguire che è Cristo e c’è una meta da
raggiungere: riconsegnare Cristo a questa nostra umanità.
Mettersi a favore del vento, a favore della Pentecoste, credo che sia la sfida di questo nostro momento storico e a Rimini la gioia è aver visto che migliaia di persone hanno ritrovato con passione per il tempo attuale, mille e mille sentimenti, sperimentati nei volti dei bambini, dei giovani, delle famiglie, di tanti anziani, di decine e decine di sacerdoti ma anche una sola parola da portare, “Gesù Cristo e il suo Regno”.


D. – A proposito di sfide, come proclamare il Vangelo nel mondo di oggi, spesso così lontano da Dio e nello stesso tempo anche bisognoso di Dio?


R. – Provando a comprendere che la fede, oggi, non può più essere trasmessa per ripetizione ma attraverso la fantasia dello Spirito. Serve una nuova iniziazione dei cristiani, un nuovo inizio, un’epoca di rinnovamento; bisogna dare più fiducia allo Spirito Santo. Un movimento come il nostro deve sentirsi partecipe di ciò che è già in atto, non ciò che vorremmo fare; è già in atto il Regno di Dio, è già in atto l’evangelizzazione, bisogna sentirsene responsabilmente partecipi; bisogna rimettere nelle mani della gente il Vangelo e bisogna anche rimetterlo nei cuori. Il valore della comunità cristiana è l’antidoto alla solitudine del nostro tempo ma è anche una risorsa che le comunità cristiane hanno già in atto.


D. – Tra i valori che avete indicato c’è l’umiltà, una virtù oggi dimenticata?


R. – Oggi bisogna evangelizzare senza però apparire. Il Vangelo passa dagli umili, la prima Beatitudine è proprio quella dei “poveri in Spirito”. Bisogna allora ripartire dagli ultimi, ripartire dai piccoli e saranno loro, come in ogni momento decisivo della storia, a segnare il nostro cammino. Quindi, un Vangelo che è certamente luce ma che, soprattutto, deve recuperare l’idea di un cristianesimo del lievito che ama scomparire ma dare valore, significato, forma a questa massa, a questa pasta che è la storia.


D. – Durante l’incontro avete anche presentato un progetto a favore di detenuti, ex detenuti e delle loro famiglie. Sono queste opere della fede…


R. – Opere sempre più attuali che ci dicono che non c’è soluzione alla questione sociale fuori dal Vangelo; bisogna essere testimoni delle ragioni dello Spirito attraverso una nuova cultura, che noi chiamiamo “cultura della Pentecoste”, per far vedere che la dottrina sociale della Chiesa si incarna, ogni giorno, attraverso buone prassi che poi sono la traduzione degli ideali della nostra fede. Fare credito alla speranza è possibile; in questo caso, ripartire dagli ultimi, può addirittura essere vincente perché è significativo che siano proprio loro, in questo anno, a dirci quanto sia attuale il Vangelo del sociale, la nuova evangelizzazione del sociale.


AVVENIRE - 5 maggio 2009

RnS: dal «cenacolo» alla «piazza» un’unica missione l’evento

DA RIMINI FRANCESCA LOZITO

Quattro giorni ricchi di preghiera e impegno sociale. Si può sintetizzare così la 32ª Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Ventimila i partecipanti giunti a Rimini quest’anno, provenienti dai 1.900 gruppi e comunità che hanno riflettuto fino a domenica sul versetto tratto dagli Atti degli Apostoli «Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita». Quella di associare i momenti di riflessione sociale a quelli di preghiera, che hanno caratterizzato fin dal suo sorgere RnS, è la tendenza degli ultimi anni del mo- vimento carismatico, che il presidente Salvatore Martinez spiega così: «Dal cuore dell’uomo al cuore della storia: questo è il movimento dello Spirito, la pedagogia del Vangelo, la fede che si fa vita. Sin dalle sue origini il RnS ha riportato l’attenzione alla 'teologia dell’esperienza', sulla cultura del soprannaturale. Un Cenacolo e una piazza; due luoghi dello Spirito in cui preghiera e testimonianza devono farsi uno ». L’impegno sociale in primo piano, dunque, con la presentazione del progetto per il reinserimento dei detenuti nel mondo del lavoro che, partendo dall’esperienza già in essere a Caltagirone, dovrebbe fare da modello per altre realtà simili che nasceranno nel resto d’Italia, in collaborazione con il ministero della Giustizia e che vede anche il coinvolgimento di altre realtà cattoliche – Caritas e Acli. Cosa vuol dire per Rinnovamento fare sinergia con altre sigle? «È segno di reciprocità, di intersezione di carismi e di operazioni – continua Martinez –, un frutto maturo di comunione e di impegno, già invocato in Giovanni Paolo II. Istituzione e carismi costituiscono la Chiesa, precedendo in sinergia ne rivelano la straordinaria vitalità. Nessuno può dirsi tanto ricco da non aver bisogno del dono dell’altro, di esperienze e competenze che rendono ancora più incisivo il nostro operare per gli ultimi del mondo».
Da laici assieme ad altri laici, dunque, con l’obiettivo di fare Chiesa, assieme: «Rinnovamento non ha per missione quella di generare nuove strutture nella Chiesa – prosegue il presidente del movimento carismatico – o nuove opere sociali, quanto di generare nuovi uomini capaci di rigenerare ciò che già esiste e agisce nella storia. Al centro è sempre l’uomo, via della Chiesa nel mondo, ma un uomo di fiducia, di passione, generoso, pronto ad assumersi responsabilità nel secolo. Solo uomini rinnovati nello Spirito potranno significativamente e irreversibilmente essere la linea avanzata delle Chiesa nel mondo».
«Andate e proclamate» sarà per il Rinnovamento nello Spirito un impegno da declinare in ogni giorno e ogni opera della propria vita: «Occorre annunciare tutta la verità, predicando Cristo, non solo una parte di Cristo, e a tutti, con un linguaggio pieno di speranza, affinché la nostra vita – ha aggiunto Martinez – sia la grammatica della Parola di Dio». E per questo occorre ricordare la preghiera come «luogo della profezia; in particolare la preghiera personale, nella quale impariamo a parlare con Dio e a parlare di Dio». Occorre poi, secondo Martinez, «avere umiltà, condizione decisiva, per poter proclamare senza apparire» e, infine, «amare, perché è l’amore di Dio che circola in noi e ci permette di operare». E non ci può essere amore senza gioia, come ha ricordato il vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, che è intervenuto alla chiusura della Convocazione ringraziando «perché anche quest’anno siete venuti a Rimini a portare il profumo della gioia».
Il vescovo di Rimini, ricordando le ultime parole di Gesù riportate dal Vangelo di Marco – «Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano» – ha invitato con forza i membri del Movimento a una missione sempre più vasta.


ZENIT - 5 maggio 2009

Il Papa augura ai carismatici una "rinnovata adesione a Cristo"

Messaggio ai membri del Rinnovamento Carismatico Italiano

RIMINI, martedì, 5 maggio 2009 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha fatto giungere al Rinnovamento Carismatico un telegramma in cui auspica per questo movimento ecclesiale una "copiosa effusione dei doni del Paraclito" durante la riunione nazionale celebrata a Rimini questo fine settimana.

Si tratta del 32° incontro nazionale del Rinnovamento Carismatico in Italia, e vi hanno partecipato 20.000 membri, presieduti dal responsabile del movimento, Salvatore Martinez, con la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il Cardinale Angelo Bagnasco.

Nel suo telegramma, firmato dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, il Papa ha augurato al Rinnovamento Carismatico che questo incontro "susciti una rinnovata adesione a Cristo Crocifisso e Risorto, una profonda comunione fraterna e una gioiosa testimonianza evangelica".

La riunione, durata tre giorni sul tema "Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita", vuole rappresentare, secondo quando ha detto il responsabile nell'intervento conclusivo, "un rinnovato invito all'evangelizzazione".

"Siamo disposti ad offrire il nostro servizio a Dio - ha affermato Martinez -, siamo un popolo che ha trovato nuovo vigore nell'annuncio del Vangelo, in un mondo che ha bisogno di un autentico rinnovamento spirituale".

"Abbiamo il dovere di rinnovarci sempre - ha aggiunto -. La Chiesa è in movimento, il Rinnovamento è un movimento e tutti siamo il movimento dello Spirito nella storia.
Dobbiamo essere 'a favore del vento', perché chi va contro il soffio vitale dello Spirito è insensato".

La convocazione è stata inaugurata dal Cardinal Bagnasco, che ha chiesto al Rinnovamento Carismatico di continuare "ad essere fermento e luce nel costruire la storia e la società". Era presente anche il Cardinale Cláudio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero, che ha presieduto l'Eucaristia conclusiva.


ZENIT - 13 maggio 2009

Progetto cristiano per il recupero di detenuti e famiglie

Una iniziativa del Rinnovamento nello Spirito Santo

di Alessandra Nucci

In seno al Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) è nata un’iniziativa sociale dalle caratteristiche uniche al mondo: un progetto di recupero rivolto al mondo carcerario, con al centro il detenuto, non da solo, bensì insieme alla sua famiglia.

Avviene nel cuore della Sicilia, appena fuori Caltagirone, uno dei circondari a più grande delinquenza minorile. La sede è un fondo nobiliare di 40 ettari donato alla Diocesi di Piazza Armerina dalla famiglia di don Luigi Sturzo, il fondatore nel 1909 del Partito Popolare Italiano.

Qui, dei detenuti prossimi alla fine della pena sono ospitati, insieme alle loro famiglie, per partecipare a un programma di reinserimento che prevede non solo la loro liberazione dal punto di vista sociale ma anche la messa in libertà spirituale. “Si confonde la libertà con la liberazione”, ha spiegato il Presidente del RnS Salvatore Martinez, ideatore dell’iniziativa.

“Occorre entrare nelle strutture del peccato per liberare il male che c’è in quel cuore, mettendo il detenuto a contatto con il bene. E la famiglia, cellula vitale della società, è il luogo dove si educa al bene, è lì che le aspettative di vita dei detenuti possono essere ricostruite, attraverso una rieducazione agli affetti, ai sentimenti, alla memoria e all’interiorità”.

L’esperienza siciliana verrà “esportata” nel resto d’Italia (in Campania, Lazio, Veneto e Lombardia) grazie all’interessamento del Ministro della Giustizia Angelino Alfano, che ha dato il suo immediato benestare per la costituzione di un'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (ANReL), sulla base di una convenzione-quadro fra il Ministero e la Fondazione a cui fa capo il progetto:
l’Istituto di Promozione Umana intitolato a "Monsignor Francesco Di Vincenzo", una realtà nata nell'ambito del RnS.

"Si tratta di un fatto importante - ha commentato il Ministro - che va oltre le tante parole che si spendono sulla rieducazione dei detenuti. Serve garantire che la pena non sia contraria al senso di umanità e dare ai detenuti la possibilità di un riscatto morale”.

“Se non si apre infatti loro un'altra via, continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella del crimine – ha detto –. Per questo riteniamo che questo modello possa diventare contagioso, e stiamo individuando luoghi e interlocutori per svilupparlo ulteriormente”.

Il progetto, che nasce in collegamento con la più grande organizzazione al mondo ad occuparsi dei diritti dei carcerati, Prison Fellowship International, viene attuato insieme alla Caritas Italiana e con le grandi reti sociali delle Acli e della Coldiretti.

Oltre alla famiglia, il progetto prevede altre tre “invarianti sociali”: chiesa, cultura e lavoro.

“Quando diciamo ‘chiesa’ intendiamo anche ‘fede’”, ha precisato ancora Salvatore Martinez, citando l’esempio dell’inclusione nel programma di un indiano, non credente, a cui l’interessamento della Fondazione Di Vincenzo ha permesso di conseguire in breve tempo il ricongiungimento alla moglie e ai figli. “Come ci ha insegnato Madre Teresa, dall’amore che ci viene dato, si riscopre il valore del Vangelo di Gesù”.

Quanto al lavoro, nel "Polo di Eccellenza" intitolato ai fratelli Sturzo sono presenti due grandi componenti: la terra, che adesso produce olio, zafferano, mandorle e piante officinali; e l’artigianato, svolto dai detenuti sotto la guida dei migliori maestri ceramisti di Caltagirone.

Un primo grande risultato di questo addestramento è stato esportato a Vienna, nel cui centro, tra la cattedrale, il palazzo imperiale e la chiesa dei minoriti, si trova ora un presepe meccanizzato, realizzato interamente dai detenuti del fondo Sturzo.

“Il percorso che la Convenzione fra Ministero e Fondazione intende seguire è anche quello della piccola impresa familiare”, ha detto il magistrato Gaspare Sturzo, pro-nipote del fondatore del PPI e consulente per il progetto, nel sottolineare che sono 35mila i posti scoperti nella piccola imprenditoria e nell’artigianato.

“Allora questa è la strada da percorrere – ha chiosato – una strada perfettamente compatibile con il messaggio cristiano, scritta da Toniolo, ribadita da Sturzo, e che oggi con l’aiuto di tutti i volonterosi cerchiamo di porre in essere”.
 


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