Il Resto del Carlino -
30 aprile 2009


APCOM – 30 aprile
2009
Bagnasco: Spero che la
politica abbia capito la dimensione etica Bagnasco: Spero che la
politica abbia capito la dimensione etica Rispetto all'economia e a ogni
dimensione del vivere civile
Rimini, 30 apr. (Apcom) -
E' un richiamo alla "dimensione etica" quello che il presidente della
Cei, Angelo Bagnasco, rivolge alla politica italiana, ormai nel pieno
del dibattito elettorale. "Spero che la dimensione etica sia qualcosa
che anche il mondo politico ha capito - dice da Rimini il numero uno dei
vescovi italiani, nella prima giornata della 32esima convocazione
nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo -. Non si può
assolutamente prescindere dalla dimensione etica né rispetto al mondo
del lavoro, all'economia e alla finanza, né rispetto" a ogni "dimensione
del vivere civile". A chi gli chiede se è necessario un segnale della
Chiesa per chi è impegnato nella 'battaglia' elettorale, Bagnasco
risponde: il segnale va "al mondo politico, e al mondo nel suo insieme,
che ha la più grande e indeclinabile responsabilità rispetto ai beni
essenziali di un popolo: il lavoro, l'istruzione, la sanità e la casa. È
chiaro che tutto il mondo politico è investito in prima persona rispetto
a questo problema". "Mi pare - aggiunge il presidente della Cei - che il
mondo intero cerchi di muoversi in modo il più possibile concertato per
superare questo momento di crisi globale".
APCOM – 30 aprile
2009
Chiesa/ In 20mila a
Convocazione Rinnovamento dello Spirito Chiesa
In 20mila a
Convocazione Rinnovamento dello Spirito Bagnasco al movimento: Il mondo
cerca disperatamente la speranza
Rimini, 30 apr. (Apcom) -
Ha aperto i battenti questo pomeriggio alla Fiera di Rimini la 32esima
convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento
nello Spirito Santo. Sono 20mila i partecipanti provenienti da ogni
regione d'Italia e dalla Svizzera di lingua italiana. "Andate e
proclamate al popolo tutte queste parole di vita" è il tema scelto per
quest'anno. Dopo il saluto del presidente nazionale del movimento
Salvatore Martinez, è stato letto il messaggio del segretario di Stato
del Vaticano Tarcisio Bertone, contenente il saluto del Papa. "Benedetto
XVI - si legge nella lettera - auspica che l'importante assise susciti
rinnovata adesione a Cristo crocifisso e risorto, profonda comunione
fraterna e gioiosa testimonianza evangelica". L'avvio dei lavori - che
si concluderanno domenica - è affidato al presidente della Cei, Angelo
Bagnasco. "C'è un grande bisogno di annuncio della speranza in un mondo
che va in cerca disperatamente della speranza" dice il presule, prima di
celebrare la messa. I movimenti ecclesiali, continua, "come hanno detto
i papi recentemente, sono la primavera della chiesa; lo ha ricordato
anche Benedetto XVI e questo dà un grande riconoscimento e impulso alla
presenza dei movimenti nella chiesa, a servizio della chiesa stessa,
dentro le diocesi e parrocchie, nel rispetto delle proprie storie e
tradizioni". Bagnasco ricorda poi il cammino "di unità" avviato "con
l'impulso di Giovanni Paolo II" dalle associazioni e dai movimenti.
"Ormai a distanza di dieci anni - spiega - questo impulso continua ad
essere un'ispirazione presente nei movimenti per cercare di camminare
insieme, per essere veramente fermento della società e luce della
storia". Nella sua omelia il presidente dei vescovi italiani,
rivolgendosi al popolo del Rinnovamento nello Spirito Santo, aggiunge:
"Il tempo presente ha bisogno della testimonianza bella e gioiosa
dell'unità che nasce dalla comunione dei cuori. Non solo ne ha bisogno,
ma ne sente nostalgia come di un paradiso perduto, ferito com'è
nell'individualismo che lacera gli animi, le culture e le società e li
rinchiude nella loro solitudine". Per questo, secondo il vescovo, è
necessaria la testimonianza del "missionario" che "non deve mai
disperare" anche se "le circostanze della storia possono essere
complesse e mutevoli, segnate dalla confusione dei valori". "Il cuore
dell'uomo - insiste Bagnasco - è sempre alla perenne ricerca della
felicità".
APCOM – 30 aprile
2009
1 maggio/ Bagnasco:
Vicinanza Chiesa ai lavoratori è intensa 1 maggio
Bagnasco: Vicinanza
Chiesa ai lavoratori è intensa In particolare per l'attuale congiuntura
economico-finanziaria
Rimini, 30 apr. (Apcom) -
Davanti a questa congiuntura economico-finanziaria, la vicinanza della
Chiesa ai lavoratori nel giorno della festa del 1 maggio si fa
"particolarmente intensa". Anche mettendo in campo tutti gli strumenti
che possono "sostenere" chi è rimasto senza lavoro. Così il presidente
della Cei, Angelo Bagnasco, partecipando alla 32esima convocazione
nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo iniziata oggi a Rimini.
"La Chiesa - dice Bagnasco ai cronisti, prima di celebrare la messa -
rinnova tutta la stima e la vicinanza al mondo del lavoro secondo la sua
bimillenaria tradizione. Quest'attenzione fa parte della storia stessa
della chiesa che ci viene da Cristo stesso, figlio del falegname".
"Questa vicinanza - continua - diventa particolarmente intensa per la
congiuntura economico-finanziaria, con le preoccupazioni che attraversa
il mondo del lavoro e non solo". E lo dimostra "anche con la speranza,
la fiducia e il sostegno in tutti i modi che la chiesa può operare con
il mondo degli operai, dei lavoratori e delle loro famiglie". Il
prossimo 6 maggio, ricorda il presidente della Cei, "sarà dato annuncio
ufficiale in conferenza stampa" del "fondo nazionale di garanzia che
abbiamo messo a punto e che permetterà alle famiglie in particolare
difficoltà, rimaste senza lavoro, a determinate semplici condizioni, di
poter accedere a dei prestiti che saranno estremamente agevolati negli
anni in termini di restituzione".
www.portalcot.com – 30
aprile 2009
Rinnovamento Nello
Spirito: Rimini, il Card. Bagnasco apre la 32ª convocazione nazionale
Si apre oggi a Rimini
(fino al 3 maggio), alla presenza del card. Angelo Bagnasco, presidente
della Cei, la 32ª Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunità del
Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), movimento ecclesiale che in
Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi
e comunità. L’oramai tradizionale appuntamento di primavera ha come tema
“Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” (At 5, 20).
Oltre al card. Bagnasco, nei giorni della convocazione, saranno presenti
anche i cardinali Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio
per i Laici e Clàudio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero
ed il vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi. Tra gli appuntamenti
in programma anche una tavola rotonda su “Economia della salvezza e
salvezza dell’economia” con gli interventi di Angelino Alfano, ministro
della Giustizia, Enrico Letta, ministro-ombra del Lavoro e delle
Politiche Sociali, Francesco D’Agostino, giurista e Stefano Zamagni,
economista. Previsti anche dei meeting per bambini e ragazzi. L’evento
sarà seguito e ritrasmesso da Radio Maria e da Oasi Tv (piattaforma Sky,
canale 848, www.oasi.tv). Il programma dettagliato della convocazione è
su www.rns-italia.it.
VIRGILIO NOTIZIE –
30 aprile 2009
Chiesa/ In 20mila a
Convocazione Rinnovamento dello Spirito
Bagnasco al movimento:
Il mondo cerca disperatamente la speranza
Ha aperto i battenti
questo pomeriggio alla Fiera di Rimini la 32esima convocazione nazionale
dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo. Sono
20mila i partecipanti provenienti da ogni regione d'Italia e dalla
Svizzera di lingua italiana. "Andate e proclamate al popolo tutte queste
parole di vita" è il tema scelto per quest'anno. Dopo il saluto del
presidente nazionale del movimento Salvatore Martinez, è stato letto il
messaggio del segretario di Stato del Vaticano Tarcisio Bertone,
contenente il saluto del Papa. "Benedetto XVI - si legge nella lettera -
auspica che l'importante assise susciti rinnovata adesione a Cristo
crocifisso e risorto, profonda comunione fraterna e gioiosa
testimonianza evangelica". L'avvio dei lavori - che si concluderanno
domenica - è affidato al presidente della Cei, Angelo Bagnasco. "C'è un
grande bisogno di annuncio della speranza in un mondo che va in cerca
disperatamente della speranza" dice il presule, prima di celebrare la
messa. I movimenti ecclesiali, continua, "come hanno detto i papi
recentemente, sono la primavera della chiesa; lo ha ricordato anche
Benedetto XVI e questo dà un grande riconoscimento e impulso alla
presenza dei movimenti nella chiesa, a servizio della chiesa stessa,
dentro le diocesi e parrocchie, nel rispetto delle proprie storie e
tradizioni". Bagnasco ricorda poi il cammino "di unità" avviato "con
l'impulso di Giovanni Paolo II" dalle associazioni e dai movimenti.
"Ormai a distanza di dieci anni - spiega - questo impulso continua ad
essere un'ispirazione presente nei movimenti per cercare di camminare
insieme, per essere veramente fermento della società e luce della
storia". Nella sua omelia il presidente dei vescovi italiani,
rivolgendosi al popolo del Rinnovamento nello Spirito Santo, aggiunge:
"Il tempo presente ha bisogno della testimonianza bella e gioiosa
dell'unità che nasce dalla comunione dei cuori. Non solo ne ha bisogno,
ma ne sente nostalgia come di un paradiso perduto, ferito com'è
nell'individualismo che lacera gli animi, le culture e le società e li
rinchiude nella loro solitudine". Per questo, secondo il vescovo, è
necessaria la testimonianza del "missionario" che "non deve mai
disperare" anche se "le circostanze della storia possono essere
complesse e mutevoli, segnate dalla confusione dei valori". "Il cuore
dell'uomo - insiste Bagnasco - è sempre alla perenne ricerca della
felicità".
WALL STREET ITALIA
– 30 aprile 2009
Bagnasco: Spero che la
politica abbia capito la dimensione etica
Rispetto all'economia e
a ogni dimensione del vivere civile
Rimini, 30 apr. (Apcom) -
E' un richiamo alla "dimensione etica" quello che il presidente della
Cei, Angelo Bagnasco, rivolge alla politica italiana, ormai nel pieno
del dibattito elettorale. "Spero che la dimensione etica sia qualcosa
che anche il mondo politico ha capito - dice da Rimini il numero uno dei
vescovi italiani, nella prima giornata della 32esima convocazione
nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo -. Non si può
assolutamente prescindere dalla dimensione etica né rispetto al mondo
del lavoro, all'economia e alla finanza, né rispetto" a ogni "dimensione
del vivere civile". A chi gli chiede se è necessario un segnale della
Chiesa per chi è impegnato nella 'battaglia' elettorale, Bagnasco
risponde: il segnale va "al mondo politico, e al mondo nel suo insieme,
che ha la più grande e indeclinabile responsabilità rispetto ai beni
essenziali di un popolo: il lavoro, l'istruzione, la sanità e la casa. È
chiaro che tutto il mondo politico è investito in prima persona rispetto
a questo problema". "Mi pare - aggiunge il presidente della Cei - che il
mondo intero cerchi di muoversi in modo il più possibile concertato per
superare questo momento di crisi globale".
WALL STREET ITALIA
– 30 aprile 2009
1 maggio/ Bagnasco:
Vicinanza Chiesa ai lavoratori è intensa
In particolare per
l'attuale congiuntura economico-finanziaria
Rimini, 30 apr. (Apcom) -
Davanti a questa congiuntura economico-finanziaria, la vicinanza della
Chiesa ai lavoratori nel giorno della festa del 1 maggio si fa
"particolarmente intensa". Anche mettendo in campo tutti gli strumenti
che possono "sostenere" chi è rimasto senza lavoro. Così il presidente
della Cei, Angelo Bagnasco, partecipando alla 32esima convocazione
nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo iniziata oggi a Rimini.
"La Chiesa - dice Bagnasco ai cronisti, prima di celebrare la messa -
rinnova tutta la stima e la vicinanza al mondo del lavoro secondo la sua
bimillenaria tradizione. Quest'attenzione fa parte della storia stessa
della chiesa che ci viene da Cristo stesso, figlio del falegname".
"Questa vicinanza - continua - diventa particolarmente intensa per la
congiuntura economico-finanziaria, con le preoccupazioni che attraversa
il mondo del lavoro e non solo". E lo dimostra "anche con la speranza,
la fiducia e il sostegno in tutti i modi che la chiesa può operare con
il mondo degli operai, dei lavoratori e delle loro famiglie". Il
prossimo 6 maggio, ricorda il presidente della Cei, "sarà dato annuncio
ufficiale in conferenza stampa" del "fondo nazionale di garanzia che
abbiamo messo a punto e che permetterà alle famiglie in particolare
difficoltà, rimaste senza lavoro, a determinate semplici condizioni, di
poter accedere a dei prestiti che saranno estremamente agevolati negli
anni in termini di restituzione".
Yahoo Notizie – 30
aprile 2009
Chiesa: Anche Bagnasco
a Incontro Rinnovamento Nello Spirito a Rimini
Roma, 30 apr - Si apre
oggi a Rimini, alla presenza del card. Angelo Bagnasco, presidente della
Cei, la 32.esima Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunita' del
Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), movimento ecclesiale che in
Italia conta piu' di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900
gruppi e comunita'. L'incontro durera' fino al 3 maggio e ha come tema
''Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita''. Oltre al
card. Bagnasco, nei giorni della convocazione, saranno presenti anche i
cardinali Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i
Laici e Cla'udio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero ed il
vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi. Tra gli appuntamenti in
programma anche una tavola rotonda su ''Economia della salvezza e
salvezza dell'economia'' con gli interventi di Angelino Alfano, ministro
della Giustizia, Enrico Letta, ministro-ombra del Lavoro e delle
Politiche Sociali, Francesco D'Agostino, giurista e Stefano Zamagni,
economista.
VIVIENNA – 30
aprile 2009
Rinnovamento nello
Spirito Santo. Incontro di Cultura della Pentecoste con Alfano
Sabato 2 maggio, alle ore
9.30, presso la Fiera di Rimini (Ingresso Ovest - Padiglioni A7 e C7),
ci sarà, una tavola rotonda rivolta all’evangelizzazione del sociale ed
alla promozione di una Cultura della Pentecoste nel mondo dal titolo
“Economia della salvezza e salvezza dell’economia”.
Al dibattito interverranno, tra gli altri: Angelino Alfano, ministro
della Giustizia; Enrico Letta, ministro-ombra del Lavoro e delle
Politiche Sociali; Francesco D’Agostino, giurista; Stefano Zamagni,
economista. A fare da moderatore sarà Francesco Giorgino, giornalista
del Tg1. Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo
(RnS), Salvatore Martinez, concluderà la sessione con una preghiera
d’intercessione per l’Italia.
Sempre presso i padiglioni della Fiera, alle ore 11.15, si terrà una
conferenza stampa alla quale parteciperanno, tra gli altri: il ministro
Alfano e il presidente del RnS e della Fondazione Istituto di Promozione
Umana ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’, Martinez.
I relatori illustreranno alla stampa la Convenzione-Quadro, finalizzata
alla creazione di un’Agenzia nazionale reinserimento e lavoro dedicata
ai detenuti, ex-detenuti e rispettive famiglie, stipulata tra il
Ministero della Giustizia e la Fondazione ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’,
soggetto attuante del “Polo di Eccellenza di Promozione Umana e della
Solidarietà ‘Mario e Luigi Sturzo’” ed espressione del RnS.
Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno nell’ambito della 32a
Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del RnS in programma,
proprio nella Fiera di Rimini, da oggi fino al 3 maggio, sul tema
“Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” (At. 5, 20).
Il Resto del Carlino – 1 maggio
2009

AVVENIRE – 1 maggio
2009
Si è aperta ieri la
Convocazione nazionale.
In ventimila dai 1.900
gruppi e comunità di tutta Italia per riflettere sull’urgenza
dell’annuncio
Rimini, Bagnasco al RnS: siate testimoni della speranza
DA RIMINI FRANCESCA LOZITO
« U n’espressione bella
della necessità di dire il bene, che ha il volto e la storia di Gesù
Cristo». Così il cardinale Angelo Bagnasco ha definito Rinnovamento
nello Spirito Santo. Il presidente della Cei ieri ha aperto i lavori
della 32ª Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunità del
Rinnovamento nello Spirito Santo. Ventimila i partecipanti di
quest’anno, provenienti dai 1.900 gruppi e comunità che fino a domenica
rifletteranno sul versetto tratto dagli Atti degli Apostoli «Andate e
proclamate al popolo tutte queste parole di vita». E Bagnasco ha
ribadito che «c’è bisogno di annunciare la speranza in un mondo che è
proprio alla ricerca di questo. Trovo il tema di questa convocazione –
ha aggiunto – bello, centrato e urgente». Il presidente della Cei ha
ricordato allora l’importanza del contributo dei movimenti in generale,
definiti dai pontefici che si sono succeduti negli ultimi decenni
«primavera della Chiesa» e alla cui presenza Benedetto XVI ha dato nuovo
impulso. Un’atteggiamento radicato nell’attenzione dimostrata a queste
realtà da Giovanni Paolo II, che fin dai primi anni del suo pontificato
indicò la strada per l’impegno diretto dei movimenti nelle grandi
questioni sociali che da lì a poco si sarebbero aperte.
Un’attenzione da ribadire anche alla vigilia della festa del lavoro, in
occasione della quale Bagnasco ha espresso la vicinanza a chi si trova
in una situazione di precarietà per effetto della crisi.
Per questi motivi il presidente della Cei ha invitato Rinnovamento nello
Spirito Santo a continuare ad essere «fermento e luce nella storia e
nella cultura». Un concetto ribadito anche dal messaggio fatto pervenire
al vescovo di Rimini Francesco Lambiasi in occasione dell’apertura della
Convocazione, a firma del segretario di Stato vaticano, il cardinale
Tarcisio Bertone, in cui Benedetto XVI auspica che l’incontro «susciti
una rinnovata adesione al Cristo crocifisso e risorto e profonda
comunione fraterna e testimonianza evangelica».
Molte le personalità che si succederanno a Rimini in questi giorni:
oltre a Bagnasco, ci saranno il cardinale Clàudio Hummes, prefetto della
Congregazione per il clero (oggi), il cardinale Stanislaw Rylko,
presidente del Pontificio consiglio per i laici (domani), e Lambiasi,
che, di rientro da un pellegrinaggio diocesano in Turchia, si recherà
nei padiglioni della Fiera di Rimini per un saluto finale domenica.
«Alla Convocazione nazionale si raduna un popolo – dice il presidente di
Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez – che cerca e
incontra una Parola che dà speranza, che ridona gioia ai cuori, che
ripropone la potenza soprannaturale del Vangelo. Un popolo che professa
una fede forte e comunitaria, che vuole dar corso alla nuova
evangelizzazione carismatica con uno sguardo profondo alle realtà
temporali».
Tra i momenti proposti in questi giorni dal movimento carismatico,
domani mattina si terrà anche un incontro su «Economia della salvezza e
salvezza dell’economia». Moderati da Francesco Giorgino, giornalista del
Tg1, interverranno il ministro della Giustizia Angelino Alfano, Enrico
Letta, esponente del Partito democratico, il giurista Francesco
D’Agostino e l’economista Stefano Zamagni. Tra le iniziative di queste
giornate riminesi, Rinnovamento nello Spirito Santo propone una
sottoscrizione per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite
dal terremoto in Abruzzo, iniziata nelle ore immediatamente successive
al sisma e che andrà avanti fino alla fine di maggio.
www.korazym.org – 1 maggio 2009
A Rimini la 32esima
convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo
Anche Benedetto XVI ha
voluto salutare gli aderenti al Rinnovamento nello Spirito Santo, che in
questi giorni stanno vivendo il loro incontro annuale a Rimini. “In
occasione della Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del
Rinnovamento nello Spirito Santo Sua Santità Benedetto XVI rivolge
benaugurate pensiero e auspica che l’importante assise susciti rinnovata
adesione a Cristo crocifisso e risorto, profonda, fraterna e gioiosa
comunione e testimonianza evangelica”.
Così il telegramma a firma del Segretario di Stato, card. Tarcisio
Bertone, letto ieri in occasione dell’apertura dei lavori della 32esima
Convocazione nazionale. Gli aderenti al movimento cattolico affolleranno
la Fiera di Rimini fino a domenica prossima, 3 maggio, e rifletteranno
sul tema Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” (At.
5, 20).
Illustri gli ospiti che porteranno il loro contributo alle giornate,
ricche di riflessione e spiritualità carismatica. Ad aprire la prima,
ieri, la presenza del presidente della Conferenza episcopale italiana,
card. Angelo Bagnasco, che come fanno sapere dal Rinnovamento, “ha
ringraziato il RnS per quello che fa, per la sua forza e i suoi ideali.
Ha anche esortato i partecipanti ad avere sempre di più il coraggio di
dire il bene al mondo in un momento in cui si mettono in evidenza i
limiti e le oscurità”. “Continuate ad essere – ha concluso il presidente
della CEI – fermento umile e discreto ed, allo stesso tempo, luce e
testimonianza come ci spinge a fare il Vangelo”.
Il movimento ecclesiale in Italia conta più di 200mila aderenti,
raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità. Qualche migliaio quelli
presenti a Rimini, insieme a piccoli e adolescenti per cui ci saranno
delle sessioni parallele della “convocazione”.
Per i bambini dai 3 ai 5 anni, ci sarà il Baby Meeting “Annunciamo Gesù
con Tv Tele-Blu”. “Gridiamo ai quattro venti: ‘Dio è vita’” sarà il
titolo del Meeting Bambini, dedicato ai bimbi tra i 6 ed i 10 anni.
Invece, per i ragazzi dagli 11 ai 13 anni il Meeting Ragazzi si chiamerà
“Gridiamo a tutti che Dio è vita!!!”.
Gli adulti, invece, si confronteranno soprattutto in sessioni dedicate
alla nuova evangelizzazione. Sono attesi a Rimini il card. Stanislaw
Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici; il card. Clàudio
Hummes, ofm, prefetto della Congregazione per il Clero; mons. Francesco
Lambiasi, vescovo di Rimini; don Sabino Palumbieri sdb, fondatore del
Movimento “Testimoni del Risorto”; Kiko Argüello, iniziatore del Cammino
Neocatecumenale; Ironi Spuldaro, membro del CNS del Rinnovamento
Carismatico Cattolico del Brasile.
Durante la sessione mattutina di sabato, 2 maggio, si terrà un incontro
di Cultura della Pentecoste rivolto all’evangelizzazione del sociale dal
titolo “Economia della salvezza e salvezza dell’economia”. Moderati da
Francesco Giorgino, giornalista del TG 1, interverranno: Angelino
Alfano, ministro della Giustizia; Enrico Letta, ministro-ombra del
Lavoro e delle Politiche Sociali; Francesco D’Agostino, giurista;
Stefano Zamagni, economista. Il presidente nazionale del RnS, Salvatore
Martinez, concluderà la sessione con una preghiera d’intercessione per
l’Italia.
“Alla Convocazione Nazionale si raduna un popolo – ha commentato
Martinez – che cerca e incontra una Parola che dà speranza, che ridona
gioia ai cuori, che ripropone la potenza soprannaturale del Vangelo. Un
popolo, il RnS, che professa una fede forte e comunitaria, che vuole dar
corso alla nuova evangelizzazione carismatica con uno sguardo profondo
alle realtà temporali. Anno dopo anno abbiamo visto famiglie, giovani,
vedove, sacerdoti cambiare stile di vita, ‘sospinti’ dallo Spirito a
sperimentare un nuovo amore per la Chiesa e a ricentrarsi sulla persona
di Gesù, ineguagliabile maestro d’umanità e di dignità umana”.
“Nel tempo della crisi – ha detto invece durante la sessione di apertura
– non è in crisi lo Spirito Santo. La Chiesa e il mondo hanno bisogno di
Lui. Senza un’intensa vita nello Spirito la Chiesa non ha lo sguardo
sfigurato e trasfigurato di Gesù; non sente il gemito straziante degli
ultimi; non trova soluzioni tra i limiti, le contraddizioni e le sfide
che la fede soffre nel tempo che vive. Ma con lo Spirito, è sempre un
nuovo inizio, è sempre il tempo dei miracoli”.
Sarà possibile seguire la Convocazione nazionale del RnS, come sempre,
sulle frequenze di Radio Maria e via satellite su Oasi Tv
(sintonizzazione automatica su Sky – Canale 848). Mentre, il sito
www.rns-italia.it pubblicherà, in tempo reale, interventi, sintesi, foto
e notizie.
APCOM – 1 maggio
2009
Agenda degli
avvenimenti di venerdi 1, sabato 2, domenica 3 maggio
Questa l'agenda degli
avvenimenti in Italia ed all'estero di venerdi 1, sabato 2 e domenica 3
maggio 2009. ITALIA POLITICA VENERDI' 1 Roma - Cerimonia di consegna
delle onorificenze del lavoro in occasione del 1 Maggio al Quirinale con
il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il ministro del
Lavoro Maurizio Sacconi CITTA' DEL VATICANO - Convegno dell'Accademia
delle Scienze Sociali su dottrina sociale e diritti umani Altre città
Rimini - Il Prefetto per la Congregazione del Clero card. Card. Claudio
Hummes interviene all'Assemblea di Rinnovamento dello Spirito Napoli -
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Teatro San Carlo
assiste al concerto del 1 Maggio diretto da Riccardo Muti Verona - Il
segretario Dario Franceschini apre la campagna del Pd in Veneto e
Trentino sul treno regionale Verona-Bologna Torino - Il leader Idv
Antonio Di Pietro e il sindaco di Bologna Sergio Cofferati partecipano
al corteo del 1 Maggio SABATO 2 Roma - Parte per l'Afghanistan missione
parlamentare della Camera dei Deputati - Il segretario del Pd Dario
Franceschini apre la campagna elettorale del Pd in Emilia sull'Eurostar
Roma-Bologna e incontra a Bologna i candidati alle europee CITTA' DEL
VATICANO - Papa Benedetto XVI riceve in udienza i vescovi del Perù Altre
città Rimini - Il Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici
Cardinale Stanislaw Rylko, il Ministro Angelino Alfano e l'ex ministro
Enrico Letta intervengono all'assemblea di Rinnovamento nello Spirito
Bologna - Antonio Di Pietro presenta le candidature Idv per le elezioni
europee DOMENICA 3 CITTA' DEL VATICANO - Papa Benedetto XVI recita il
Regina Coeli Altre città Catania - Il coordinatore Ignazio La Russa
incontra i coordinatori e i quadri del Pdl siciliano ECONOMIA E FINANZA
VENERDI' 1 Roma - Il Tesoro pubblica i dati del fabbisogno del mese di
aprile Altre città L'Aquila - I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil
partecipano alla manifestazione per la Festa del lavoro CRONACA E ALTRO
Roma VENERDI' 1 - Concerto del primo maggio a San Giovanni ESTERO UNIONE
EUROPEA VENERDI' 1 Praga - I commissari alla Cultura, Jan Figel, e
all'Allargamento, Olli Rehn,partecipano alla conferenza che celebra il
ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino DOMENICA 3 Praga
- Inizia la riunione informale dei ministri Ue della Competitività NUOVA
EUROPA VENERDI' 1 Russia - Mosca, cortei organizzati separatamente da
sindacati e diversi partiti: il governativo Russia Unita, il partito
Comunista, i nazionalisti di Ldpr Turchia - Istanbul, manifestazione
sindacale in piazza Taksim con forti restrizioni imposte dalle autorità
DOMENICA 3 Usa - Washington, il ministro degli Esteri kazako Marat
Tazhin incontraHillary Clinton. Al centro dei colloqui, la presidenza
kazaka dell'Osce nel 2010 MONDO VENERDI' 1 Fiji - Suva, scade il termine
annunciato dal governo militare delle Fiji per annunciare la data delle
elezioni o, in caso contrario, essere sospesi dal Forum delle isole del
Pacifico Francia - Parigi, i sindacati francesi programmano proteste in
tutto il paese SABATO 2 Castries - Santa Lucia, la cantante britannica
Amy Winehouse si esibisce all'annuale festival Jazz di St.Lucia Usa -
Louisville, ci corre il Kentucky Derby una delle massime prove di
selezione mondiale per cavalli purosangue DOMENICA 3 Panama - Elezioni
presidenziali e del Congresso Oldanda
RADIO VATICANA – 1
maggio 2009
Telegramma di Benedetto
XVI ai membri del Rinnovamento nello Spirito: il raduno susciti
"profonda comunione" e "gioiosa testimonianza evangelica"
◊ Seconda giornata a
Rimini della Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo. Ieri, ai
circa 20 mila partecipanti è giunto il saluto di Benedetto XVI, che ha
auspicato sul Movimento ecclesiale un'abbondante "effusione dei doni del
Paraclito" . All’incontro è anche intervenuto il cardinale Angelo
Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana. La cronaca da
Rimini di Luciano Castro:
La grande gioia che caratterizza la preghiera comunitaria del
Rinnovamento nello Spirito è esplosa ieri alla lettura del saluto di
Papa Benedetto XVI: in un messaggio, a firma del cardinale segretario di
Stato Tarcisio Bertone, il Santo Padre ha auspicato che “questa
importante assise susciti una rinnovata adesione a Cristo Crocifisso e
Risorto, una profonda comunione fraterna e una gioiosa testimonianza
evangelica”. Il Papa ha anche rivolto ai numerosi partecipanti alla
Convocazione un “beneaugurante pensiero” ed ha invocato una “copiosa
effusione dei doni del Paraclito”. Ieri la Convocazione del Rinnovamento
si è aperta con l’intervento dell’arcivescovo di Genova, cardinale
Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
“Abbiate il coraggio di dire il bene, in momenti che mettono in evidenza
i limiti e le oscurità”, ha detto il porporato al Rinnovamento,
“continuate ad essere fermento e luce nel costruire la storia e la
società”. Stamani, la seconda giornata della Convocazione riminese è
dedicata interamente al tema della misericordia di Dio, della penitenza,
della riconciliazione, della guarigione.
Il salesiano don Sabino Palumbieri ha guidato un’ampia meditazione,
invitando a quella che ha chiamato la “cultura della tenerezza”:
“Esperti nella misericordia ricevuta dal Risorto col suo Spirito di pace
- ha detto - siamo spinti dallo stesso Spirito a farci esperti nella
misericordia donata, che diventi tessuto sociale, cultura”. Migliaia di
persone si sono avvicinate in queste ore al Sacramento della
Riconciliazione, amministrato dai 500 sacerdoti presenti nei padiglioni
della Fiera di Rimini. Molto toccante anche il momento del “Roveto
Ardente”, un’esperienza di lode e di adorazione eucaristica. Oggi
pomeriggio, è prevista una preghiera per i malati e i sofferenti,
guidata da Ironi Spuldaro, del Comitato nazionale del Rinnovamento
Carismatico Cattolico del Brasile. Stasera la giornata si concluderà con
la concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Claudio Hummes,
prefetto della Congregazione per il Clero.
www.sanmarinotv.sm – 1
maggio 2009
A Rimini Rinnovamento
nello Spirito
Continua oggi l’afflusso
di fedeli e parrocchiani da tutta Italia per il 32° Raduno del movimento
carismatico cattolico RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO. Accolti ieri dal
Cardinal Bagnasco che ha portato il saluto del Santo Padre. Oggi,
incontri di meditazione e preghiera, fraternità e testimonianza di fede
accompagnano l’esperienza di miglia di persone: oltre 80.000 saranno
alla fine delle giornate. Domani dopo le celebrazioni una tavola rotonda
con il Ministro della Giustizia Angelino Alfano sull’ ”Economia della
Salvezza”.
WALL STREET ITALIA
– 1 maggio 2009
Agenda degli
avvenimenti di venerdi 1, sabato 2, domenica 3 maggio
Questa l'agenda degli
avvenimenti in Italia ed all'estero di venerdi 1, sabato 2 e domenica 3
maggio 2009. ITALIA POLITICA VENERDI' 1 Roma - Cerimonia di consegna
delle onorificenze del lavoro in occasione del 1 Maggio al Quirinale con
il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il ministro del
Lavoro Maurizio Sacconi CITTA' DEL VATICANO - Convegno dell'Accademia
delle Scienze Sociali su dottrina sociale e diritti umani Altre città
Rimini - Il Prefetto per la Congregazione del Clero card. Card. Claudio
Hummes interviene all'Assemblea di Rinnovamento dello Spirito Napoli -
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Teatro San Carlo
assiste al concerto del 1 Maggio diretto da Riccardo Muti Verona - Il
segretario Dario Franceschini apre la campagna del Pd in Veneto e
Trentino sul treno regionale Verona-Bologna Torino - Il leader Idv
Antonio Di Pietro e il sindaco di Bologna Sergio Cofferati partecipano
al corteo del 1 Maggio SABATO 2 Roma - Parte per l'Afghanistan missione
parlamentare della Camera dei Deputati - Il segretario del Pd Dario
Franceschini apre la campagna elettorale del Pd in Emilia sull'Eurostar
Roma-Bologna e incontra a Bologna i candidati alle europee CITTA' DEL
VATICANO - Papa Benedetto XVI riceve in udienza i vescovi del Perù Altre
città Rimini - Il Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici
Cardinale Stanislaw Rylko, il Ministro Angelino Alfano e l'ex ministro
Enrico Letta intervengono all'assemblea di Rinnovamento nello Spirito
Bologna - Antonio Di Pietro presenta le candidature Idv per le elezioni
europee DOMENICA 3 CITTA' DEL VATICANO - Papa Benedetto XVI recita il
Regina Coeli Altre città Catania - Il coordinatore Ignazio La Russa
incontra i coordinatori e i quadri del Pdl siciliano ECONOMIA E FINANZA
VENERDI' 1 Roma - Il Tesoro pubblica i dati del fabbisogno del mese di
aprile Altre città L'Aquila - I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil
partecipano alla manifestazione per la Festa del lavoro CRONACA E ALTRO
Roma VENERDI' 1 - Concerto del primo maggio a San Giovanni ESTERO UNIONE
EUROPEA VENERDI' 1 Praga - I commissari alla Cultura, Jan Figel, e
all'Allargamento, Olli Rehn,partecipano alla conferenza che celebra il
ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino DOMENICA 3 Praga
- Inizia la riunione informale dei ministri Ue della Competitività NUOVA
EUROPA VENERDI' 1 Russia - Mosca, cortei organizzati separatamente da
sindacati e diversi partiti: il governativo Russia Unita, il partito
Comunista, i nazionalisti di Ldpr Turchia - Istanbul, manifestazione
sindacale in piazza Taksim con forti restrizioni imposte dalle autorità
DOMENICA 3 Usa - Washington, il ministro degli Esteri kazako Marat
Tazhin incontraHillary Clinton. Al centro dei colloqui, la presidenza
kazaka dell'Osce nel 2010 MONDO VENERDI' 1 Fiji - Suva, scade il termine
annunciato dal governo militare delle Fiji per annunciare la data delle
elezioni o, in caso contrario, essere sospesi dal Forum delle isole del
Pacifico Francia - Parigi, i sindacati francesi programmano proteste in
tutto il paese SABATO 2 Castries - Santa Lucia, la cantante britannica
Amy Winehouse si esibisce all'annuale festival Jazz di St.Lucia Usa -
Louisville, ci corre il Kentucky Derby una delle massime prove di
selezione mondiale per cavalli purosangue DOMENICA 3 Panama - Elezioni
presidenziali e del Congresso Oldanda
www.pontifex.roma.it -
1 maggio 2009
Conferenza stampa e
incontro di Cultura della Pentecoste con il ministro Alfano nell’ambito
della 32a Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo
Fiera di Rimini, 2 maggio
2009 – sessione mattutina
Sabato 2 maggio, alle ore
9.30, presso la Fiera di Rimini (Ingresso Ovest - Padiglioni A7 e C7),
ci sarà, una tavola rotonda rivolta all’evangelizzazione del sociale ed
alla promozione di una Cultura della Pentecoste nel mondo dal titolo
“Economia della salvezza e salvezza dell’economia”. Al dibattito
interverranno, tra gli altri: Angelino Alfano, ministro della Giustizia;
Enrico Letta, ministro-ombra del Lavoro e delle Politiche Sociali;
Francesco D’Agostino, giurista; Stefano Zamagni, economista. A fare da
moderatore sarà Francesco Giorgino, giornalista del Tg1. Il presidente
nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore
Martinez, concluderà la sessione con una preghiera d’intercessione per
l’Italia. Sempre presso i padiglioni della Fiera, alle ore 11.15, si
terrà una conferenza stampa alla quale parteciperanno, tra gli altri: il
ministro Alfano e il presidente del RnS e della Fondazione Istituto di
Promozione ...
... Umana ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’, Martinez.
I relatori illustreranno alla stampa la Convenzione-Quadro, finalizzata
alla creazione di un’Agenzia nazionale reinserimento e lavoro dedicata
ai detenuti, ex-detenuti e rispettive famiglie, stipulata tra il
Ministero della Giustizia e la Fondazione ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’,
soggetto attuante del “Polo di Eccellenza di Promozione Umana e della
Solidarietà ‘Mario e Luigi Sturzo’” ed espressione del RnS.
Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno nell’ambito della 32a
Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del RnS in programma,
proprio nella Fiera di Rimini, da oggi fino al 3 maggio, sul tema
“Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” (At. 5, 20).
ADNKRONOS – 2
maggio 2009
CARCERI: NASCE
L'AGENZIA NAZIONALE PER IL REINSERIMENTO DEI DETENUTI
ACCORDO QUADRO TRA
MINISTERO GIUSTIZIA E FONDAZIONE DI VINCENZO
Rimini, 2 mag. (Adnkronos)
- ’E’ necessario dare ai detenuti la possibilita’ di un riscatto morale
che dia loro anche un’altra via, altrimenti continueranno a percorrere
l’unica via che conoscono: quella del crimine’. Cosi’ il ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, ha commentato oggi a Rimini la nascita
dell’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (ANReL), che avra’ lo
scopo di favorire contesti formativi, di accoglienza e di
accompagnamento umano e spirituale a favore di detenuti, ex detenuti e
rispettive famiglie.
L’Agenzia e’ prevista da una Convenzione-Quadro tra il ministero di
Grazia e Giustizia e la Fondazione Istituto di Promozione Umana ’Mons.
Francesco Di Vincenzo’, realta’ nata nell’ambito del movimento
ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Il progetto e’ stato
illustrato stamani a margine della 32a Convocazione nazionale del RnS,
che si concludera’ domani alla Fiera di Rimini.
’Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella -
ha proseguito Alfano - Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria
al senso di umanita’ e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo
dinanzi a noi una grande sfida’. Una particolare attenzione meritano
anche i bambini figli di detenute. ’Nelle nostre carceri, abitano una
sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme - ha detto
il ministro della Giustizia - Sto facendo di tutto per creare delle
comunita’, fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le
loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano
figli, ma che sono bambini’.
L’obiettivo della Convenzione-Quadro sull’ANReL e’ volto ad attivare
delle sinergie educative tra reti sociali e professionali gia’
efficacemente operanti sul territorio nazionale, al fine di creare una
piena presa a carico del detenuto, fino alla sua collocazione nel mondo
del lavoro. Il progetto - che coinvolgera’ detenuti tra i 18 e i 50
anni, preferibilmente sposati e con figli e con una pena residua da
scontare di tre anni - prevede, tra l’altro, la creazione e la gestione
di una banca dati con i profili dei soggetti adottati, adottabili e al
fine immessi nella societa’ civile dopo apposita selezione, preparazione
e avviamento al lavoro.
La Fondazione ’Mons. Di Vincenzo’, Ente ecclesiale e Ente morale con
riconoscimento giuridico dello Stato Italiano, da anni svolge varie
attivita’ sociali a favore di persone disagiate.
Nello specifico, il Polo di Eccellenza, intitolato ai fratelli Sturzo,
ha realizzato, a Caltagirone (CT), presso un Fondo rurale storico
appartenuto agli Sturzo, una ’cittadella’ dove i detenuti con le loro
famiglie vivono, lavorano e si reinseriscono nella societa’ seguendo un
cammino di redenzione umana, morale e spirituale.
Partendo da questa esperienza, con la Convenzione-Quadro, le parti si
impegnano a creare e gestire nuovi insediamenti sperimentali del Polo di
Eccellenza in varie regioni, mediante l’erigenda Agenzia sperimentale.
Le aree campione saranno: Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre
alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici
e operativi, tra i quali la Caritas Italiana.
’Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo - ha detto Salvatore Martinez,
presidente del RnS e della Fondazione ’Mons. Francesco Di Vincenzo’ -
l’iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore
e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L’Agenzia
Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti, infatti,
ripropone l’attualita’ degli ideali sturziani e la loro attuabilita’ a
vantaggio di soggetti svantaggiati. La sensibilita’ del ministro Alfano
e la sua volonta’ di dare al sovraffollamento delle carceri soluzioni
adeguate e concertate con le eccellenze esistenti nella societa’ civile,
s’incontrano ora con la nostra volonta’ di estendere i benefici
dell’esperienza maturata presso il Fondo Sturzo ad un maggior numero di
detenuti ed ex detenuti’.
ADNKRONOS – 2
maggio 2009
SICILIA: BACCINI, BENE
INIZIATIVA ALFANO PER RECUPERO EX DETENUTI
Roma, 2 mag. (Adnkronos) -
''Plaudiamo all'iniziativa promossa dal ministro della Giustizia,
Angelino Alfano, insieme a l movimento 'Rinnovamento nello Spirito
Santo' che ha dato vita all'iniziativa di recupero degli ex detenuti in
Sicilia. Siamo convinti che la strada del lavoro sia la migliore per il
reinserimento nella societa' e per questo mettiamo a disposizione del
ministro per le future iniziative le risorse dell'Ente nazionale per il
microcredito''. Ad affermarlo in una nota e' Mario Baccini, presidente
dell'Ente nazionale per il microcredito in merito all'iniziativa
presentata oggi dal ministro Alfano.
''Il nostro ente, incardinato sotto la presidenza del Consiglio dei
Ministri, ha gia' avviato dei progetti e dei programmi per il recupero e
l'integrazione di ex carcerati, pertanto siamo sicuri che si creerebbe
una sinergia naturale con il ministero della Giustizia e le sue
iniziative'' conclude Baccini.
AGI – 2 maggio 2009
GIUSTIZIA: ALFANO
INAUGURA A RIMINI AGENZIA PER EX DETENUTI
(AGI) - Rimini, 2 mag. -
"E' necessario dare ai detenuti la possibilita' di un riscatto morale
che dia loro anche un'altra via, altrimenti continueranno a percorrere
l'unica via che conoscono: quella del crimine". Cosi' il ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, ha commentato oggi a Rimini la nascita
dell'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (ANReL), che avra' lo
scopo di favorire contesti formativi, di accoglienza e di
accompagnamento umano e spirituale a favore di detenuti, ex detenuti e
rispettive famiglie. L'Agenzia e' prevista da una convenzione-quadro tra
il ministero di Grazia e Giustizia e la Fondazione Istituto di
Promozione Umana "Mons.
Francesco Di Vincenzo", realta' nata nell'ambito del movimento
ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Il progetto e' stato
illustrato stamani a margine della 32a Convocazione nazionale del RnS,
che si concludera' domani alla Fiera di Rimini. "Le nostre carceri sono
sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella", ha proseguito Alfano.
"Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria al senso di umanita' e
che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una
grande sfida". Una particolare attenzione meritano anche i bambini figli
di detenute. "Nelle nostre carceri, abitano una sessantina di bambini,
da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme", ha detto il ministro della
Giustizia. "Sto facendo di tutto per creare delle comunita', fuori dalle
carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme detenute,
ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che sono
bambini".
L'obiettivo della convenzione-quadro sull'AnreL e' volto ad attivare
delle sinergie educative tra reti sociali e professionali gia’
efficacemente operanti sul territorio nazionale, al fine di creare una
piena presa a carico del detenuto, fino alla sua collocazione nel mondo
del lavoro. Il progetto - che coinvolgera’ detenuti tra i 18 e i 50
anni, preferibilmente sposati e con figli e con una pena residua da
scontare di tre anni - prevede, tra l’altro, la creazione e la gestione
di una banca dati con i profili dei soggetti adottati, adottabili e al
fine immessi nella societa’ civile dopo apposita selezione, preparazione
e avviamento al lavoro.
La Fondazione "Mons. Di Vincenzo", ente ecclesiale e ente morale con
riconoscimento giuridico dello stato italiano, da anni svolge varie
attivita’ sociali a favore di persone disagiate. Nello specifico, il
Polo di Eccellenza, intitolato ai fratelli Sturzo, ha realizzato, a
Caltagirone (CT), presso un Fondo rurale storico appartenuto agli
Sturzo, una ’cittadella’ dove i detenuti con le loro famiglie vivono,
lavorano e si reinseriscono nella societa’ seguendo un cammino di
redenzione umana, morale e spirituale. Partendo da questa esperienza,
con la Convenzione-Quadro, le parti si impegnano a creare e gestire
nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza in varie regioni,
mediante l’erigenda Agenzia sperimentale. Le aree campione saranno:
Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il
coinvolgimento attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la
Caritas Italiana.
"Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo", ha detto Salvatore Martinez,
presidente del RnS e della fondazione "l’iniziativa vuole onorare il
genio sociale di questo grande innovatore e moralizzatore della vita
pubblica del nostro Paese. L’Agenzia nazionale reinserimento e lavoro
per detenuti ed ex detenuti, infatti, ripropone l’attualita’ degli
ideali sturziani e la loro attuabilita’ a vantaggio di soggetti
svantaggiati. La sensibilita’ del ministro Alfano e la sua volonta’ di
dare al sovraffollamento delle carceri soluzioni adeguate e concertate
con le eccellenze esistenti nella societa’ civile, s’incontrano ora con
la nostra volonta’ di estendere i benefici dell’esperienza maturata
presso il Fondo Sturzo ad un maggior numero di detenuti ed ex detenuti".
(AGI)
ANSA – 2 maggio
2009
GIUSTIZIA: ALFANO
PRESENTA AGENZIA REINSERIMENTO DETENUTI
(ANSA) - RIMINI, 2 MAG -
Si chiamera' Agenzia nazionale di reinserimento e lavoro ed e' rivolta a
detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie. E' il progetto, che sara'
realizzato nel fondo don Sturzo di Caltagirone (Catania), presentato a
Rimini, al convegno organizzato da Rinnovamento nello Spirito Santo, dal
ministro della Giustizia Angelino Alfano.
''E' un progetto unico al mondo - ha spiegato il presidente di
Rinnovamento, Salvatore Martinez - perche' mira a riallacciare gli
affetti attraverso famiglia, chiesa, cultura e lavoro. Nella
realizzazione di questa iniziativa hanno preso parte anche Caritas,
Coldiretti e Acli. Con loro insegneremo agli ex detenuti a lavorare la
terra e le tecniche dell' artigianato. E presto, dopo quello in Sicilia,
verranno aperti nuovi centri dapprima in Lazio e Campania e poi anche in
Veneto e Lombardia''. Alfano ha ricordato l'accordo stipulato tra il
ministero della Giustizia e la fondazione 'Monsignor Francesco di
Vincenzo' (espressione di Rinnovamento) che gestira' l' iniziativa.
''E' un fatto importante - ha detto il ministro - che va oltre le tante
parole che si spendono sulla rieducazione dei detenuti, per evitare che
i trattamenti siano contrari all'umanita'. Il Ministero ha sposato
questa iniziativa per fare in modo che davvero gli ex detenuti possano
imparare un lavoro e avere una nuova chance della vita. Crediamo che il
risultato possa essere di esempio e il modello possa diventare
contagioso. Individueremo luoghi e interlocutori per svilupparlo.
Ringrazio Rinnovamento e il Fondo Sturzo per la capacita' di visione e
l'idea che quella proprieta' potesse servire agli ultimi. Il presidente
Berlusconi, Letta e Fini ci stanno dando un grande aiuto a riprova di
quanto il Governo tenga alla rieducazione dei detenuti''. (ANSA)
APCOM – 2 maggio
2009
Giustizia/ Alfano
presenta Agenzia reinserimento-lavoro detenuti
Progetto realizzato con
Fondazione "Mons. Francesco Di Vincenzo"
Rimini, 2 mag. (Apcom) -
Un'agenzia nazionale che si prende cura delle famiglie dei detenuti e
che, attraverso una banca dati, favorisce il reinserimento dei detenuti
ed ex-detenuti nel mondo del lavoro. E' il progetto nato da una
convenzione tra il ministero della Giustizia e la Fondazione "Mons.
Francesco Di Vincenzo" che è stato presentato questa mattina alla
32esima Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo, alla presenza
del Guardasigilli Algelino Alfano. "E' necessario dare ai detenuti la
possibilità di un riscatto morale che dia loro anche un'altra via,
altrimenti continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella
del crimine" spiega Alfano -. Le nostre carceri sono sovraffollate, con
7-8 detenuti in una cella. Dobbiamo garantire che la pena non sia
contraria al senso di umanità e che possa avere una funzione
rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida". La
convenzione-quadro presentata questa mattina consente la creazione di
nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza, mediante Agenzia
sperimentale, in Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla
Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici e
operativi, tra i quali la Caritas Italiana. Una particolare attenzione è
dedicata ai figli di detenute. "Nelle nostre carceri - continua il
ministro - abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme
alle loro mamme. Sto facendo di tutto per creare delle comunità, fuori
dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme
detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che
sono bambini". "Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo - spiega Salvatore
Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo -l'iniziativa
vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore e
moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L'Agenzia Nazionale
Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti ripropone l'attualità
degli ideali sturziani e la loro attuabilità a vantaggio di soggetti
svantaggiati".
Libero News – 2
maggio 2009
SICILIA: BACCINI, BENE
INIZIATIVA ALFANO PER RECUPERO EX DETENUTI
Roma, 2 mag. (Adnkronos) -
''Plaudiamo all'iniziativa promossa dal ministro della Giustizia,
Angelino Alfano, insieme a l movimento 'Rinnovamento nello Spirito
Santo' che ha dato vita all'iniziativa di recupero degli ex detenuti in
Sicilia. Siamo convinti che la strada del lavoro sia la migliore per il
reinserimento nella societa' e per questo mettiamo a disposizione del
ministro per le future iniziative le risorse dell'Ente nazionale per il
microcredito''. Ad affermarlo in una nota e' Mario Baccini, presidente
dell'Ente nazionale per il microcredito in merito all'iniziativa
presentata oggi dal ministro Alfano.
''Il nostro ente, incardinato sotto la presidenza del Consiglio dei
Ministri, ha gia' avviato dei progetti e dei programmi per il recupero e
l'integrazione di ex carcerati, pertanto siamo sicuri che si creerebbe
una sinergia naturale con il ministero della Giustizia e le sue
iniziative'' conclude Baccini.
www.newsrimini.it – 2 maggio
2009
Un'agenzia per il
reinserimento dei detenuti. Alfano: daremo contributo concreto
Si chiude domani alla
Fiera di Rimini la 32esima convocazione nazionale del Rinnovamento nello
Spirito. Questa mattina il ministro della giustizia Alfano ha
partecipato ad una tavola rotonda sul tema “Economia della salvezza e
salvezza dell'economia”.
Dopo il dibattito, il ministro e il presidente di Rinnovamento Martinez
hanno presentato un'iniziativa per il reinserimento sociale dei
detenuti.
Un fondo terriero di 40 ettari a Caltagirone in Sicilia, dove
trascorsero l'infanzia Mario e Luigi Sturzo, trasformato in una
cittadella dove i detenuti e le loro famiglie vivono e si dedicano ad
attività agricole o artigianali. Un'occasione di riabilitazione ed
inserimento che ha offerto lo spunto, nel 50esimo dalla morte di Don
Sturzo, ad un progetto più esteso allo studio di una commissione
tecnica. L'idea è quella di un'Agenzia Nazionale per il Reinserimento
Lavorativo di detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie che sarà
oggetto di una convenzione quadro tra il ministero della giustizia e la
Fondazione “Di Vincenzo” presieduta da Salvatore Martinez, presidente
nazionale anche del Rinnovamento nello Spirito Santo, che gestisce
proprio il polo d'eccellenza nel fondo terriero di Caltagirone. Un
progetto di promozione umana, lo definisce Martinez, che coinvolgerà
detenuti tra i 18 ed i 50 anni, preferibilmente sposati e con figli e
con una pena residua di 3 anni. A collaborare anche Caritas, Acli e
Coldiretti. Gli insediamenti sperimentali saranno in Campania, Lazio,
Veneto e Lombardia.
"Si parla sempre di riabilitazione del detenuto - ha detto Angelino
Alfano, ministro della Giustizia - per far stare più tranquilla la
società e far sì che chi ha sbagliato non torni a delinquere. Spesso
però si trascura il fatto concreto che è il lavoro: se, durante la
detenzione, non si insegna ai detenuti un'attività lavorativa, una
strada alternativa alla delinquenza, stiamo solo facendo chiacchere."
"Nell'ambito della convenzione che stipuleremo con la Fondazione Di
Vincenzo - ha spiegato il ministro - il governo si impegnareà a dare un
contributo concreto, anche economico."
RADIO VATICANA – 2
maggio 2009
Convocazione del
Rinnovamento nello Spirito: presentato un progetto in favore dei
detenuti
Giornata dedicata al
sociale e alla cultura della Pentecoste oggi alla Convocazione del
Rinnovamento nello Spirito Santo, in corso a Rimini fino a domani. Si
chiama Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro e nasce da una
Convenzione-Quadro tra il ministero di Grazia e Giustizia e la
Fondazione “Mons. Francesco Di Vincenzo”, realtà nata in Sicilia
all’interno del Rinnovamento nello Spirito. L’Agenzia avrà lo scopo di
favorire contesti formativi, di accoglienza e di accompagnamento umano e
spirituale a favore di detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie. Il
progetto – che sarà attuato dal Polo di eccellenza “Mario e Luigi
Sturzo” – è stato presentato oggi qui a Rimini dal ministro della
Giustizia, Angelino Alfano: “L’obiettivo è di dare ai detenuti un’altra
via”, ha detto il ministro, “altrimenti chi ha sbagliato continuerà a
percorrere l’unica via che conosce: quella del crimine”. Questa
iniziativa prende avvio proprio nel 50° anniversario della morte di don
Luigi Sturzo. “L’Agenzia ripropone l’attualità degli ideali sturziani e
la loro attuabilità a vantaggio di soggetti svantaggiati”, ha spiegato
Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento e anche della
Fondazione. La giornata si era aperta stamattina con un Incontro di
Cultura della Pentecoste, dedicato ad una rilettura in chiave spirituale
dell’attuale crisi economica, incontro che ha visto la partecipazione,
oltre al ministro Alfano, anche di politici, giuristi ed economisti. “La
crisi può essere provvidenziale”, ha sottolineato l’on. Enrico Letta,
già Ministro dell’Economia, “perché ci aiuta a tornare ai fondamentali,
a ciò che è essenziale”. La mattinata si è conclusa poco fa con un forte
annuncio di Kiko Argűello: “Solo Cristo Crocifisso ci salva”, ha detto
l’iniziatore del Cammino Neocatecumenale, “il suo Amore è l’unica
verità. Il mondo necessita di una nuova evangelizzazione”. Stasera, la
concelebrazione sarà guidata dal Presidente del Pontificio Consiglio per
i Laici, cardinale Stanislaw Rylko. Domani, a conclusione della
Convocazione, è attesa la relazione finale del presidente Martinez. (A
cura di Luciano Castro)
Virgilio Notizie -
2 maggio 2009
Giustizia/ Alfano
presenta Agenzia reinserimento-lavoro detenuti
Un'agenzia nazionale che
si prende cura delle famiglie dei detenuti e che, attraverso una banca
dati, favorisce il reinserimento dei detenuti ed ex-detenuti nel mondo
del lavoro. E' il progetto nato da una convenzione tra il ministero
della Giustizia e la Fondazione "Mons. Francesco Di Vincenzo" che è
stato presentato questa mattina alla 32esima Convocazione del
Rinnovamento nello Spirito Santo, alla presenza del Guardasigilli
Algelino Alfano. "E' necessario dare ai detenuti la possibilità di un
riscatto morale che dia loro anche un'altra via, altrimenti
continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella del
crimine" spiega Alfano -. Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8
detenuti in una cella. Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria
al senso di umanità e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo
dinanzi a noi una grande sfida". La convenzione-quadro presentata questa
mattina consente la creazione di nuovi insediamenti sperimentali del
Polo di Eccellenza, mediante Agenzia sperimentale, in Campania, Lazio,
Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento
attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la Caritas
Italiana. Una particolare attenzione è dedicata ai figli di detenute.
"Nelle nostre carceri - continua il ministro - abitano una sessantina di
bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme. Sto facendo di tutto
per creare delle comunità, fuori dalle carceri, dove questi bambini
possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non
importa di chi siano figli, ma che sono bambini". "Nel 50° dalla morte
di Luigi Sturzo - spiega Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento
nello Spirito Santo -l'iniziativa vuole onorare il genio sociale di
questo grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro
Paese. L'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex
detenuti ripropone l'attualità degli ideali sturziani e la loro
attuabilità a vantaggio di soggetti svantaggiati".
VIVIENNA – 2 maggio
2009
Nasce l’Agenzia nazionale
per il reinserimento dei detenuti
“E’ necessario dare ai
detenuti la possibilità di un riscatto morale che dia loro anche
un’altra via, altrimenti continueranno a percorrere l’unica via che
conoscono: quella del crimine”. Così il ministro della Giustizia,
Angelino Alfano, ha commentato oggi a Rimini la nascita dell’Agenzia
Nazionale Reinserimento e Lavoro (ANReL), che avrà lo scopo di favorire
contesti formativi, di accoglienza e di accompagnamento umano e
spirituale a favore di detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie.
L’Agenzia è prevista da una Convenzione-Quadro tra il ministero di
Grazia e Giustizia e la Fondazione Istituto di Promozione Umana “Mons.
Francesco Di Vincenzo”, realtà nata nell’ambito del movimento ecclesiale
Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Il progetto è stato illustrato
stamani a margine della 32a Convocazione nazionale del RnS, che si
concluderà domani alla Fiera di Rimini.
“Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti in una cella”,
ha proseguito Alfano. “Dobbiamo garantire che la pena non sia contraria
al senso di umanità e che possa avere una funzione rieducativa. Abbiamo
dinanzi a noi una grande sfida”. Una particolare attenzione meritano
anche i bambini figli di detenute. “Nelle nostre carceri, abitano una
sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle loro mamme”, ha detto
il ministro della Giustizia. “Sto facendo di tutto per creare delle
comunità, fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le
loro mamme detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano
figli, ma che sono bambini”.
L’obiettivo della Convenzione-Quadro sull’ANReL è volto ad attivare
delle sinergie educative tra reti sociali e professionali già
efficacemente operanti sul territorio nazionale, al fine di creare una
piena presa a carico del detenuto, fino alla sua collocazione nel mondo
del lavoro. Il progetto - che coinvolgerà detenuti tra i 18 e i 50 anni,
preferibilmente sposati e con figli e con una pena residua da scontare
di tre anni - prevede, tra l’altro, la creazione e la gestione di una
banca dati con i profili dei soggetti adottati, adottabili e al fine
immessi nella società civile dopo apposita selezione, preparazione e
avviamento al lavoro.
La Fondazione ‘Mons. Di Vincenzo’, Ente ecclesiale e Ente morale con
riconoscimento giuridico dello Stato Italiano, da anni svolge varie
attività sociali a favore di persone disagiate. Nello specifico, il Polo
di Eccellenza, intitolato ai fratelli Sturzo, ha realizzato, a
Caltagirone (CT), presso un Fondo rurale storico appartenuto agli
Sturzo, una ‘cittadella’ dove i detenuti con le loro famiglie vivono,
lavorano e si reinseriscono nella società seguendo un cammino di
redenzione umana, morale e spirituale.
Partendo da questa esperienza, con la Convenzione-Quadro, le parti si
impegnano a creare e gestire nuovi insediamenti sperimentali del Polo di
Eccellenza in varie regioni, mediante l’erigenda Agenzia sperimentale.
Le aree campione saranno: Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre
alla Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici
e operativi, tra i quali la Caritas Italiana.
“Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo”, ha detto Salvatore Martinez,
presidente del RnS e della Fondazione ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’,
“l’iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore
e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L’Agenzia
Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti, infatti,
ripropone l’attualità degli ideali sturziani e la loro attuabilità a
vantaggio di soggetti svantaggiati. La sensibilità del ministro Alfano e
la sua volontà di dare al sovraffollamento delle carceri soluzioni
adeguate e concertate con le eccellenze esistenti nella società civile,
s’incontrano ora con la nostra volontà di estendere i benefici
dell’esperienza maturata presso il Fondo Sturzo ad un maggior numero di
detenuti ed ex detenuti”.
WALL STREET ITALIA
– 2 maggio 2009
Giustizia/ Alfano
presenta Agenzia reinserimento-lavoro detenuti
Progetto realizzato con
Fondazione "Mons. Francesco Di Vincenzo"
Rimini, 2 mag. (Apcom) -
Un'agenzia nazionale che si prende cura delle famiglie dei detenuti e
che, attraverso una banca dati, favorisce il reinserimento dei detenuti
ed ex-detenuti nel mondo del lavoro. E' il progetto nato da una
convenzione tra il ministero della Giustizia e la Fondazione "Mons.
Francesco Di Vincenzo" che è stato presentato questa mattina alla
32esima Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo, alla presenza
del Guardasigilli Algelino Alfano. "E' necessario dare ai detenuti la
possibilità di un riscatto morale che dia loro anche un'altra via,
altrimenti continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella
del crimine" spiega Alfano -. Le nostre carceri sono sovraffollate, con
7-8 detenuti in una cella. Dobbiamo garantire che la pena non sia
contraria al senso di umanità e che possa avere una funzione
rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida". La
convenzione-quadro presentata questa mattina consente la creazione di
nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza, mediante Agenzia
sperimentale, in Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla
Sicilia, e vedranno il coinvolgimento attivo di partner strategici e
operativi, tra i quali la Caritas Italiana. Una particolare attenzione è
dedicata ai figli di detenute. "Nelle nostre carceri - continua il
ministro - abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme
alle loro mamme. Sto facendo di tutto per creare delle comunità, fuori
dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme
detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che
sono bambini". "Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo - spiega Salvatore
Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo -l'iniziativa
vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore e
moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese. L'Agenzia Nazionale
Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti ripropone l'attualità
degli ideali sturziani e la loro attuabilità a vantaggio di soggetti
svantaggiati".
ANSA – 2 maggio
2009
CARCERI: ALFANO, 60
BIMBI DIETRO SBARRE, LI FAREMO USCIRE (V. GIUSTIZIA: ALFANO PRESENTA
AGENZIA ... DELLE 13,53)
(ANSA) - ROMA, 2 MAG -
Sono una sessantina i bambini che vivono in carcere con le loro mamme
detenute. Lo ha ricordato il ministro della Giustizia Angelino Alfano,
che ribadito il proprio impegno per porre fine a questa situazione.
’Nelle nostre carceri, abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni,
insieme alle loro mamme’, ha detto il ministro parlando a Rimini, alla
presentazione dell’Agenzia nazionale per il reinserimento dei detenuti.
’Sto facendo di tutto - ha assicurato - per creare delle comunita’,
fuori dalle carceri, dove questi bambini possano stare con le loro mamme
detenute, ricordando sempre che non importa di chi siano figli, ma che
sono bambini’.
Quotidiano del Nord
– 2 maggio 2009
Rimini, il ministro
della giustizia Alfano ad una tavola rotonda sulla “salvezza
dell'economia"
Il ministro della
Giustizia Angelino Alfano è intervenuto oggi alla XXXII convocazione
nazionale dei gruppi e delle comunità del Rinnovamento nello Spirito
Santo. In mattinata, presso il padiglione C7 della Fiera di Rimini, il
guardasigilli ha preso la parola nella sessione di lavoro dal titolo
Evangelizziamo il sociale per una Cultura della Pentecoste: "Economia
della salvezza e salvezza dell'economia", moderata dal conduttore del
Tg1 Rai Francesco Giorgino ed alla quale hanno partecipato anche l’ex
ministro del governo Prodi, Enrico Letta , il giurista Francesco
D’Agostino e l’economista Stefano Zamagni .
"Il popolo del Rinnovamento – ha detto il guardasigilli – oggi mi ha
insegnato che la fede sta prima nel cuore dell’uomo e poi nei libri di
teologia. In questo tempo di crisi il mondo ha bisogno del Rinnovamento
nello Spirito. Il fine ultimo della politica deve essere quello di
aiutare gli ultimi; una politica che dimentica gli ultimi non è
politica. Lo Stato deve costruire vie percorribili, offrire una
opportunità anche a chi sbaglia".
Il ministro s'è detto favorevole a sostenere il progetto di redenzione
sociale dedicato ai detenuti - che prevede anche la creazione di
un'agenzia per il reinserimento dei detenuti - attuato dal Rinnovamento
nello Spirito Santo sul fondo Sturzo, come via di reintegrazione sociale
e civile ed ha citato l’articolo 27 della Costituzione: “Le pene non
possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono
tendere alla rieducazione del condannato". Il ministro Alfano ha anche
detto che nelle carceri abitano oltre 60 bambini da 0 a 3 anni.
"Questi bambini, superato il terzo anno di età, vengono sottratti alle
loro mamme: per questo il Ministero si sta impegnando per creare delle
comunità di accoglienza per mamme e bambini.": ha concluso il ministro
siciliano che sul tema della crisi ha portato la sua testimonianza di un
recente viaggio negli Stati Uniti, dove, assieme al ministro della
giustizia del Presidente Obama, ha visitato un istituto penitenziario
dove era rinchiuso in una cella di massima sicurezza, vestito con la
tuta arancione, come uno dei peggiori criminali, Bernard Madoff, il
finanziare che fece perdere ai propri clienti quasi 50 miliardi di
dollari.
L’incontro alla Fiera di Rimini si è concluso con l’impegno dei politici
a non confliggere e a dedicarsi al perseguimento del bene comune.
Il quotidiano del Nord
– 2 maggio 2009
Ponte del primo maggio
in Riviera: operatori soddisfatti, 90% di presenze negli alberghi di
lusso
I servizi di spiaggia
degli stabilimenti balneari regolari il 1° maggio , in avvio della
stagione turistica malgrado non sia stata ancora risolta la questione
legata all’aumento dei canoni demaniali, i tanti eventi fieristici e
culturali come come il Polo Cup 2009, Squisito di San Patrignano e
l'assemblea di Rinnovamento nello Spirito, e l'apertura dei parchi
tematici hanno richiamato un alto numero di presenze nella riviera di
Rimini.
Non c'è stato il tutto esaurito, ma gli alberghi di lusso e gli hotel a
quattro stelle delle zone centrali hanno fatto registrare il 90% di
presenze. Il 40-50% le strutture di accoglienza di più periferiche.
La conferma di questo andamento giunge dalle principali organizzazioni
di categoria: S. I. B. Sindacato Italiano Balneari aderente a
Confcommercio , F. I. B. A. Federazione Italiana Balneari aderente a
Confesercenti e A.I.A. Associazione Italiana Albergatori di Rimini.
Confermate le tendenze turistiche dell'ultimo periodo: molti italiani
(che hanno scelto le prenotazioni last minute) e ancora pochi gli
stranieri.
L’albergo in testa della classifica con il 32,2% delle preferenze , il
6% ai campeggi e il 5% agli agriturismo.
Ridotta la durata media della vacanza (2,8 notti) e la spesa media
pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti:
secondo le statistiche nazionali della vigilia stilate da
Federalberghi-Confturismo) sui 215 Euro, rispetto ai 250 Euro del 2008,
segnando un calo drastico del 14%.
ITALPRESS - 2
maggio 2009
GIUSTIZIA: A
CALTAGIRONE AGENZIA NAZIONALE REINSERIMENTO DETENUTI RIMINI
(ITALPRESS) - E' stata
costituita l'Agenzia nazionale per promuovere il reinserimento
lavorativo dei detenuti con l'obiettivo di evitare la reiterazione dei
reati e contribuire alla sicurezza. Il progetto, che sara' realizzato
nel fondo don Sturzo di Caltagirone (Catania), e' stato presentato oggi
a Rimini nel corso del convegno organizzato da Rinnovamento nello
Spirito Santo, dal ministro della Giustizia Angelino Alfano. "A 50 anni
dalla morte di don Sturzo - ha detto il guardasigilli - la sua
proprieta' di 40 ettari a Caltagirone, nella sua citta' natale,
sara' ristrutturata e messa al servizio dei detenuti che si trovano alla
fine della pena. E' un fatto importante - ha detto il ministro - che va
oltre le tante parole che si spendono sulla rieducazione dei detenuti,
per evitare che i trattamenti siano contrari all'umanita'".
A collaborare con il ministero sara' una fondazione di volontariato di
Rinnovamento nello Spirito, 200mila aderenti raggruppati in 1.900
comunita' in assemblea in questi giorni a Rimini.
ITALPRESS - 2
maggio 2009
GIUSTIZIA: BACCINI
"BENE INIZIATIVA ALFANO IN SICILIA PER DETENUTI"
ROMA (ITALPRESS) -
"Plaudiamo all'iniziativa promossa dal ministro della Giustizia Angelino
Alfano, insieme a Rinnovamento nello Spirito Santo, che ha dato vita
all'iniziativa di recupero degli ex detenuti in Sicilia. Siamo convinti
che la strada del lavoro sia la migliore per il reinserimento nella
societa' e per questo mettiamo a disposizione del ministro per le future
iniziative le risorse dell'Ente nazionale per il microcredito. Il nostro
ente, incardinato sotto la presidenza de Consiglio dei Ministri, ha gia'
avviato dei progetti e dei programmi per il recupero e l'integrazione di
ex carcerati, pertanto siamo sicuri che si creerebbe una sinergia
naturale con il ministero della Gistizia e le sue iniziative".
Lo afferma Mario Baccini, presidente dell'Ente nazionale per il
microcredito in merito all'iniziativa presentata oggi dal ministro
Alfano.
IL VELINO - 2
maggio 2009
Carceri, Baccini: Bene
iniziativa Alfano su recupero ex detenuti
Roma, 02 MAG (Velino) -
"Plaudiamo all'iniziativa promossa dal ministro della Giustizia,
Angelino Alfano, insieme a 'Rinnovamento nello Spirito santo' che ha
dato vita all'iniziativa di recupero degli ex detenuti in Sicilia". Lo
ha detto Mario Baccini, presidente dell'Ente nazionale per il
microcredito in riferimento all'iniziativa presentata oggi dal ministro
Alfano. "Siamo convinti - ha spiegato - che la strada del lavoro sia la
migliore per il reinserimento nella societa' e per questo mettiamo a
disposizione del ministro per le future iniziative le risorse dell'Ente
nazionale per il microcredito. Il nostro ente, incardinato sotto la
presidenza del Consiglio dei ministri, ha gia' avviato dei progetti e
dei programmi per il recupero e l'integrazione di ex carcerati, pertanto
siamo sicuri che si creerebbe una sinergia naturale con il ministero
della Giustizia e le sue iniziative".
www.ffwebmagazine.it - 2
maggio 2009
Al via un'agenzia
nazionale di reinserimento e lavoro per i carcerati Una nuova chance per
i detenuti
Il tema della detenzione e
del recupero dei carcerati difficilmente riesce ancora a raggiungere la
ribalta della cronaca e dell’agenda politica. L’iniziativa presentata
oggi, però, sembra aprire un piccolo spiraglio su un mondo dove ancora
persistono pregiudizi e cattiva informazione. Si chiamerà Agenzia
nazionale di reinserimento e lavoro ed è rivolta a detenuti, ex detenuti
e rispettive famiglie.
È il progetto che sarà realizzato nel fondo don Sturzo di Caltagirone –
in provincia di Catania, presentato a Rimini al convegno organizzato da
Rinnovamento nello Spirito Santo, dal ministro della Giustizia Angelino
Alfano.
«È un progetto unico al mondo – ha spiegato il presidente di
Rinnovamento, Salvatore Martinez – perché mira a riallacciare gli
affetti attraverso famiglia, chiesa, cultura e lavoro. Nella
realizzazione di questa iniziativa hanno preso parte anche Caritas,
Coldiretti e Acli. Con loro insegneremo agli ex detenuti a lavorare la
terra e le tecniche dell’artigianato. E presto, dopo quello in Sicilia,
verranno aperti nuovi centri, dapprima in Lazio e Campania e poi anche
in Veneto e Lombardia».
Alfano ha ricordato l’accordo stipulato tra il ministero della Giustizia
e la fondazione Monsignor Francesco di Vincenzo (espressione di
Rinnovamento) che gestirà l’iniziativa. « È un fatto importante – ha
detto il ministro – che va oltre le tante parole che si spendono sulla
rieducazione dei detenuti, per evitare che i trattamenti siano contrari
all’umanità». Il ministero ha sposato questa iniziativa per fare in modo
che davvero gli ex detenuti possano imparare un lavoro e avere una nuova
chance della vita. «Crediamo – ha spigato ancora il guardasigilli – che
il risultato possa essere di esempio e il modello possa diventare
contagioso». Già da subito, quindi, «individueremo luoghi e
interlocutori per svilupparlo. Ringrazio Rinnovamento e il Fondo Sturzo
per la capacità di visione e l’idea che quella proprietà potesse servire
agli ultimi».
Il ministro, infine, ha ringraziato le istituzioni per la sensibilità
dimostrata sull’argomento: «Il presidente Berlusconi, Letta e Fini ci
stanno dando un grande aiuto, a riprova di quanto il Governo tenga alla
rieducazione dei detenuti. Nell’ambito della convenzione che stipuleremo
con la fondazione Di Vincenzo il governo si impegnerà a dare un
contributo concreto, anche economico».
AVVENIRE – 3 maggio
2009
RnS, «parte» da Rimini
la nuova vita dei detenuti
Alla 32ª Convocazione del
Rinnovamento nello Spirito Santo, il ministro Alfano e il presidente Rns
Martinez hanno presentato il progetto di un’agenzia nazionale per il
reinserimento dei carcerati
DA RIMINI FRANCESCA LOZITO
Un’occasione di riscatto
per i detenuti e le loro famiglie. La possibilità di fare un percorso al
di fuori dalle mura del carcere, in un luogo altamente simbolico della
Sicilia. Partendo da un cammino di redenzione spirituale, per aiutare
fino in fondo persone che, avendo sbagliato, hanno bisogno di una nuova
possibilità. Ha preso forma a Caltagirone, nel villino appartenuto a
Mario e Luigi Sturzo – qui vi trascorsero l’infanzia il padre del
popolarismo italiano e il fratello sacerdote, poi vescovo di Piazza
Armerina – una casa in cui i detenuti vivono, lavorano e si
reinseriscono nella società, seguendo un cammino di redenzione umana,
morale e spirituale. A promuoverlo è il Polo di eccellenza e promozione
umana della solidarietà, nato dalla «Fondazione monsignor Francesco di
Vincenzo, che è espressione del Rinnovamento nello Spirito. Ieri,
proprio nell’ambito della convocazione nazionale che il movimento
carismatico sta tenendo in questi giorni a Rimini, è stata presentata
una «convenzione quadro» con il Ministero della Giustizia che porterà a
esportare questa esperienza come progetto pilota anche in Campania,
Lazio, Veneto e Lombardia, con il coinvolgimento anche delle Acli e
della Caritas.
«Questo è per noi un modo per onorare nel 50° dalla morte il genio
sociale di Sturzo – spiega il presidente di RnS Salvatore Martinez –
grande innovatore e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese.
La volontà di dare al sovraffollamento delle carceri soluzioni adeguate
e concertate con le eccellenze esistenti nella società civile
s’incontrano ora con la nostra volontà di estendere i benefici
dell’esperienza maturata presso il Fondo Sturzo ad un maggior numero di
detenuti ed ex detenuti».
Il sostegno ministeriale a questo progetto è forte e la presenza del
ministro della giustizia Angelino Alfano alla Convocazione nazionale ne
è è un segno: « questo progetto è un fatto concreto – ha detto Alfano –
che speriamo possa essere contagioso anche per altre realtà di privato,
cattoliche e non». Per il ministro l’esperienza del Fondo Sturzo è il
tentativo per i detenuti di «percorrere un’altra via e in questo modo
cercare di aiutare a non percorrere quella del crimine». Una strada
simile a quella di dare un domicilio diverso dal carcere alle madri
detenute con figli dagli 0 ai 3 anni e che, grazie alla
convenzione-quadro, porterà alla creazione di un’Agenzia nazionale per
il reinserimento e lavoro (ANReL) dedicata a detenuti, ex detenuti e
rispettive famiglie.
Attualmente sono 6 i detenuti ospitati a Caltagirone, che è uno dei
circondari a più alta concentrazione di delinquenza minorile, con un’età
dai 18 ai 50 anni. Hanno commesso reati comuni, sono quasi tutti
italiani, tranne un ragazzo indiano per il quale è stato permesso il
ricongiungimento familiare. Realizzano prodotti alimentari e ceramiche
artistiche – hanno esportato un presepe anche a Vienna. Il progetto, che
ha visto dal 2003 ad oggi un investimento di 11 milioni di euro da parte
dei privati porterà presto anche le famiglie a vivere nel Fondo, per poi
passare, una volta che queste persone hanno terminato di scontare la
pena anche al sostegno concreto nella creazione di microimprese,
coinvolgendo magari proprio i familiari.
E Salvatore Martinez ha poi sottolineato come sia fondamentale in questa
esperienza la componente spirituale: « qui si prega e si lavora – ha
detto – e per noi è un modo per avere una attenzione concreta nei
confronti dei 'piccoli'». Ultima tappa del reinserimento, poi, è il
rientro a pieno titolo nel mercato del lavoro, senza dimenticare però di
restituire quanto ricevuto, attraverso la formazione di altre persone
che si trovano in situazione simile.
Tra i sostenitori del progetto anche il pronipote degli Sturzo, Gaspare,
magistrato, e che oggi è componente della Commissione che si è insediata
al Ministero della Giustizia per la realizzazione di questa Agenzia
nazionale: «il progetto delle case per detenuti e famiglie – spiega – è
anche un modo per testimoniare come il popolarismo di Luigi Sturzo sia
ancora vivo. Un esempio di sussidiarietà orizzontale nello spirito del
cristianesimo, orientato sempre alla cooperazione per il bene». Gli fa
eco Martinez: «Vogliamo che gli ideali sturziani – afferma – siano buone
prassi nel Paese».
AVVENIRE – 3 maggio
2009



Corriere Romagna – 3 maggio
2009


Il Ponte – 3 maggio
2009

La Voce – 3 maggio
2009

AVVENIRE – 3 maggio
2009
«Dare nuovo slancio
all’annuncio»
i temi
Il cardinali Rylko e
Hummes sul ruolo dei movimenti nella rievangelizzazione di chi è
indifferente. E ieri una tavola rotonda su come uscire dalla crisi
economica
DA RIMINI
Si parla anche di crisi
economica alla 32ª Convocazione nazionale di Rinnovamento nello Spirito
che ha come tema il versetto tratto dagli Atti degli Apostoli «Andate e
proclamate al popolo tutte queste parole di vita». Crisi per uscire
dalla quale il popolo del movimento carismatico si è chiesto ieri come
costruire «l’economia della salvezza e la salvezza dell’economia ». «In
questo tempo di crisi occorre servire da cristiani» ha osservato il
presidente di RnS Salvatore Martinez. Affermazione ripresa da Francesco
D’Agostino, presidente dell’Unione dei giuristi cattolici, che ha
sottolineato come «l’attività umana deve essere orientata nella logica
della salvezza e per questo la Chiesa deve stare accanto ai più poveri e
fragili e deve fare in modo che anche lo Stato non si dimentichi di
loro». Stefano Zamagni, docente di economia politica all’Università di
Bologna ha poi cercato di smontare quelli che ha definito i «miti della
crisi»: dall’obbligo di fare tutto quello che è possibile fare,
all’individualismo-opportunismo dell’«uomo economico» alla libertà
intesa come autocoscienza fine a sé stessa e non come raggiungimento del
bene comune. Alla tavola rotonda ha preso parte anche Enrico Letta, del
Partito democratico, già ministro dell’industria che si è soffermato sui
«contenuti provvidenziali della crisi», auspicando un rilancio delle
politiche per la maternità, che ha trovato concorde il ministro della
giustizia Angelino Alfano, convinto che sia possibile «piantare un seme
nel deserto spirituale odierno.
Segni concreti, questi, di un essere in missione nell’oggi, come ha
affermato nella sua omelia il cardinale Claudio Hummes, prefetto della
Congregazione per il clero, a Rimini nella giornata di venerdì. Per il
cardinale Hummes «questo non significa soltanto annunziare il Vangelo in
Paesi dove ancora non si conosce Gesù Cristo. Oggi, dice il Papa, urge
anche una missione i cui destinatari siano i nostri stessi battezzati
che si sono allontanati dalla partecipazione alla vita delle nostre
comunità cattoliche. Annunziare a loro di nuovo Gesù Cristo, morto e
risorto, e il suo Regno, per condurli a un incontro forte con il
Signore, questa missione è oggi urgente».
Concorde con questa fotografia della realtà anche il cardinale Stanislaw
Rylko, presidente del Pontificio consiglio per i laici: «Oggi nella
vecchia Europa – ha detto – assistiamo a un cristianesimo stanco, privo
di gioia. La risposta a questa situazione la stanno dando i movimenti
ecclesiali, le nuove comunità, come lo è Rinnovamento ». Un periodo
questo, che proprio per effetto della crisi economica, secondo Rylko
richiede un «rinnovamento morale ed etico di cui il laicato deve essere
protagonista».
Francesca Lozito
AVVENIRE – 3 maggio
2009
IL PROGRAMMA
Stamani la chiusura dei
lavori
«L’amore di Dio è l’unica
verità. Solo in Cristo crocifisso c’è la salvezza». Parla con il suo
caratteristico modo appassionato Kiko Arguello, iniziatore del Cammino
neocatecumenale, intervenuto ieri alla Fiera di Rimini alla Convocazione
di Rinnovamento nello Spirito. «L’importanza dell’evangelizzazione – ha
affermato – è data proprio dal fatto che ogni volta che la salvezza si
annuncia, essa si realizza. L’amore di Dio che ci sazia è l’unica
verità. Cristo ha vinto la morte e morendo sulla croce ci ha dato la
possibilità di non vivere più per noi stessi, ma per gli altri. Per
questo il mondo ha bisogno di una nuova evangelizzazione » ha concluso
Arguello. Mattinata finale oggi per la 32ª convocazione nazionale, in
cui sono previste le conclusioni del presidente nazionale Salvatore
Martinez . A presiedere la Messa sarà don Guido Pietrogrande il
consigliere spirituale nazionale del Movimento. Nella mattinata è
previsto l’intervento del vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi. ( F.Loz.)
www.caseranews.it – 3
maggio 2009
Dare ai detenuti la
possibilità di un riscatto morale
Nasce l'Agenzia nazionale
per il reinserimento dei detenuti (ANReL) Presentata a Rimini una
Convenzione-Quadro con il RnS Il ministro Alfano: "Dare ai detenuti la
possibilità di un riscatto morale" "E' necessario dare ai detenuti la
possibilità di un riscatto morale che dia loro anche un'altra via,
altrimenti continueranno a percorrere l'unica via che conoscono: quella
del crimine". Così il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha
commentato oggi a Rimini la nascita dell'Agenzia Nazionale Reinserimento
e Lavoro (ANReL), che avrà lo scopo di favorire contesti formativi, di
accoglienza e di accompagnamento umano e spirituale a favore di
detenuti, ex detenuti e rispettive famiglie. L'Agenzia è prevista da una
Convenzione- Quadro tra il ministero di Grazia e Giustizia e la
Fondazione Istituto di Promozione Umana "Mons. Francesco Di Vincenzo",
realtà nata nell'ambito del movimento ecclesiale Rinnovamento nello
Spirito Santo (RnS). Il progetto è stato illustrato stamani a margine
della 32a Convocazione nazionale del RnS, che si concluderà domani alla
Fiera di Rimini. "Le nostre carceri sono sovraffollate, con 7-8 detenuti
in una cella", ha proseguito Alfano. "Dobbiamo garantire che la pena non
sia contraria al senso di umanità e che possa avere una funzione
rieducativa. Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida". Una particolare
attenzione meritano anche i bambini figli di detenute. "Nelle nostre
carceri, abitano una sessantina di bambini, da 0 a 3 anni, insieme alle
loro mamme", ha detto il ministro della Giustizia. "Sto facendo di tutto
per creare delle comunità, fuori dalle carceri, dove questi bambini
possano stare con le loro mamme detenute, ricordando sempre che non
importa di chi siano figli, ma che sono bambini".
L'obiettivo della Convenzione-Quadro sull'ANReL è volto ad attivare
delle sinergie educative tra reti sociali e professionali già
efficacemente operanti sul territorio nazionale, al fine di creare una
piena presa a carico del detenuto, fino alla sua collocazione nel mondo
del lavoro. Il progetto - che coinvolgerà detenuti tra i 18 e i 50 anni,
preferibilmente sposati e con figli e con una pena residua da scontare
di tre anni - prevede, tra l'altro, la creazione e la gestione di una
banca dati con i profili dei soggetti adottati, adottabili e al fine
immessi nella società civile dopo apposita selezione, preparazione e
avviamento al lavoro.
La Fondazione 'Mons. Di Vincenzo', Ente ecclesiale e Ente morale con
riconoscimento giuridico dello Stato Italiano, da anni svolge varie
attività sociali a favore di persone disagiate. Nello specifico, il Polo
di Eccellenza, intitolato ai fratelli Sturzo, ha realizzato, a
Caltagirone (CT), presso un Fondo rurale storico appartenuto agli
Sturzo, una 'cittadella' dove i detenuti con le loro famiglie vivono,
lavorano e si reinseriscono nella società seguendo un cammino di
redenzione umana, morale e spirituale. Partendo da questa esperienza,
con la Convenzione-Quadro, le parti si impegnano a creare e gestire
nuovi insediamenti sperimentali del Polo di Eccellenza in varie regioni,
mediante l'erigenda Agenzia sperimentale. Le aree campione saranno:
Campania, Lazio, Veneto e Lombardia, oltre alla Sicilia, e vedranno il
coinvolgimento attivo di partner strategici e operativi, tra i quali la
Caritas Italiana.
"Nel 50° dalla morte di Luigi Sturzo", ha detto Salvatore Martinez,
presidente del RnS e della Fondazione 'Mons. Francesco Di Vincenzo',
"l'iniziativa vuole onorare il genio sociale di questo grande innovatore
e moralizzatore della vita pubblica del nostro Paese.
L'Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti,
infatti, ripropone l'attualità degli ideali sturziani e la loro
attuabilità a vantaggio di soggetti svantaggiati. La sensibilità del
ministro Alfano e la sua volontà di dare al sovraffollamento delle
carceri soluzioni adeguate e concertate con le eccellenze esistenti
nella società civile, s'incontrano ora con la nostra volontà di
estendere i benefici dell'esperienza maturata presso il Fondo Sturzo ad
un maggior numero di detenuti ed ex detenuti".
La Sicilia - 3
maggio 2009

Clicca qui per scaricare la pagina in
formato PDF (Acrobat)
RADIO VATICANA - 3
maggio 2009
Dal raduno nazionale
del Rinnovamento nello Spirito l'invito a rinnovare lo slancio
dell'evangelizzazione
Si sono chiusi i lavori a
Rimini della 32.ma Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito
Santo.
Quattro giorni di preghiera intensa, di interventi e relazioni. I quasi
20 mila partecipanti rientrano nelle loro case con il mandato: “Andate e
proclamate il Vangelo”, rinnovato durante i giorni del raduno. E’ stato
questo il cuore della relazione finale pronunciata stamani dal
presidente del Rinnovamento, Salvatore Martinez, a conclusione di queste
giornate riminesi sul tema ‘Andate e proclamate al popolo tutte queste
parole di vita’.
“Siamo pronti a rendere il nostro servizio a Dio”, ha detto Martinez,
“siamo un popolo che ha trovato nuovo vigore nell’annuncio del Vangelo,
in un mondo che necessita di un vero rinnovamento spirituale. Chiediamo
allo Spirito che questo ‘andate e proclamate’ si faccia cultura, si
faccia storia”. A conclusione, il presidente Martinez ha anche indicato
i tre atteggiamenti con cui il mandato all’evangelizzazione deve essere
vissuto:
anzitutto, “aumentare la preghiera, perché è pregando che si riceve lo
Spirito”. Poi “essere umili, non cercare vanagloria” e infine “amare di
più e lasciare che l’Amore di Dio circoli in noi”. Hanno così trovato
una significativa eco le parole di Papa Benedetto XVI, che nel suo
messaggio di saluto al Rinnovamento aveva proprio auspicato che “questa
assise susciti una gioiosa testimonianza evangelica”. Alla Convocazione
è intervenuto anche il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del
Pontificio Consiglio per i Laici: “Nessun cristiano può tenere il tesoro
evangelico solo per sé”, ha detto il porporato nell’omelia, “deve
condividerlo con gli altri, deve annunciarlo. Sono qui per ringraziarvi
a nome del Santo Padre - ha concluso - per quello che fate per la
Chiesa, per la stupenda testimonianza della fede che date con il vostro
servizio”. (A cura di Luciano Castro)
ZENIT - 3 maggio
2009
Paolo Brosio, storia di
una conversione
Intervista al noto
giornalista e uomo di spettacolo
di Alessandra Nucci
ROMA, domenica, 3 maggio
2009 (ZENIT.org).- Dalla convocazione nazionale del Rinnovamento nello
Spirito Santo (RnS), che si è svolta a Rimini dal 30 aprile al 3 maggio,
sono passate spesso anche molte celebrità, volti noti nei campi più
disparati, per condividere la particolare esperienza di fede che viene
vissuta da una così grande assemblea, unita nella preghiera comunitaria
carismatica.
Quest’anno sul palco di Rimini ha portato la sua testimonianza di fede
il noto giornalista e personaggio televisivo Paolo Brosio, per chiedere
semplicemente alle migliaia di convocati il gesto di pregare insieme
un’Ave Maria.
ZENIT lo ha intervistato.
Sul palco non ha raccontato la sua conversione, non tutti la conoscono….
Brosio: Io ringrazio Dio di avermi dato tre croci. Prima la morte di mio
padre, dopo 60 giorni di agonia. Poi la devastazione del mio locale,
bruciato per cattiveria tre anni fa. A quel punto ero già in ginocchio;
ma poi è arrivata la prova più grande, quando la donna della mia vita mi
ha lasciato.
Adesso dico: santo il dolore patito per mia moglie. Se non ci fossi
passato non sarei mai cambiato. Ne ho combinate di tutti i colori per
sfuggire a quel dolore e sono finito in un vicolo cieco: droga, alcool,
donne. Una spirale senza ritorno. Pensavo al mio amico Marco Pantani,
pensavo di finire come lui. Invece una notte ho trovato improvvisamente
la fede, nel tempo di dire un’Ave Maria, 34 secondi. Ci ho attaccato il
padre Nostro, e da lì sono partito.
Adesso ha un’aria sanissima e serena.
Brosio: C’è gente che si rovina il patrimonio, la vita.
Se non hai la fede vai fuori di testa, il pendolino del dolore ti
sconquassa. Ma mi ha salvato quella Signora:
Maria. Lei poi ti presenta suo figlio, Gesù. Adesso se mi dicesse di
buttarmi dalla finestra lo farei. Ho distribuito un milione di euro in 4
anni, e ho fondato “Le olimpiadi del cuore”. Adesso “spacco tutto” e non
mi stanco più.
E’ per questo che ha voluto che recitassimo un’Ave Maria?
Brosio: Non sono molto esperto di cose della Chiesa. Ma questa preghiera
la ricordavo da quando ero piccolo, ed è stata la chiave della mia
trasformazione.
Pensa, da convertito, di evangelizzare il suo ambiente, il mondo dei
media e delle celebrità?
Brosio: Non è che penso di poter fare tanto. Mi limito a raccontare
quello che mi è successo. Se parlassi di “miracolo” si potrebbe pensare
che mi sono montato la testa. Ma cambiare radicalmente modo di pensare,
da un momento all’altro, e fare cose che non si sarebbe mai pensato di
fare prima nella vita, è stupefacente.
Che reazioni ha suscitato con la sua testimonianza?
Brosio: Diciamo che mi ha aiutato a raggiungere degli scopi concreti,
che hanno a che fare con l’aiuto al prossimo:
mettere a disposizione le mie molte conoscenze della radio e della tv.
Mi piacerebbe essere un miliardario per poter dire “do 80 milioni a chi
ne ha bisogno, e me ne restano 20”.
Ma anche chi non ha molto denaro può dare del suo. Lo facevo anche
quando non ero credente, adesso che ho Gesù con me, corro.
Qualche esempio?
Brosio: Ho organizzato dei “voli spirituali”, pellegrinaggi in aereo,
cui partecipa chi ha tanto denaro e può pagare 1000 quello che costa
500. Con tre o quattro di questi voli ogni anno, agli orfani di suor
Cornelia gli faccio tutto. Conoscere chi soffre per noi è una grazia
infinita.
ZENIT - 3 maggio
2009
Da Rimini, l'invito a
rinnovare lo slancio evangelizzatore
Si conclude il raduno
nazionale del Rinnovamento nello Spirito
ROMA, domenica, 3 maggio
2009 (ZENIT.org).- Si sono chiusi questa domenica i lavori a Rimini
della 32. ma Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo
(RnS), caratterizzata da intensi momenti di preghiera, interventi e
testimonianze.
Davanti ai quasi 20 mila partecipanti alle giornate riminesi sul tema
“Andate e proclamate al popolo tutte queste parole di vita” il
Presidente del Rns, Salvatore Martinez, nella sua relazione finale, ha
rinnovato l'invito a intensificare gli sforzi per l'evangelizzazione.
“Siamo pronti a rendere il nostro servizio a Dio - ha detto Martinez -
siamo un popolo che ha trovato nuovo vigore nell’annuncio del Vangelo,
in un mondo che necessita di un vero rinnovamento spirituale. Chiediamo
allo Spirito che questo ‘andate e proclamate’ si faccia cultura, si
faccia storia”.
“Abbiamo il dovere di rinnovarci sempre – ha proseguito – . La Chiesa è
in movimento, il Rinnovamento è un movimento e tutti noi siamo il
movimento dello Spirito della storia. Dobbiamo essere a ‘favore di
vento’, perché chi va contro il soffio vitale dello Spirito è
insensato”.
“Andate e proclamate – ha detto –. Annunciare tutta la verità,
predicando Cristo, non solo una parte di Cristo, e a tutti, con un
linguaggio pieno di speranza, affinché la nostra vita sia la grammatica
della Parola di Dio”.
A conclusione, Martinez ha quindi indicato i tre atteggiamenti con cui
il mandato all’evangelizzazione deve essere vissuto: anzitutto,
“aumentare la preghiera, perché è pregando che si riceve lo Spirito”;
poi “essere umili, non cercare vanagloria” e infine “amare di più e
lasciare che l’Amore di Dio circoli in noi”.
REDATTORE SOCIALE -
4 maggio 2009
Nasce l'Agenzia nazionale
per il reinserimento dei detenuti In rete realtà sociale e professionale
per garantire formazione e collocamento. Coinvolti detenuti 18-50 anni,
preferibilmente sposati e con figli, con una pena residua di tre anni
ZENIT - 4 maggio
2009
La cultura della
Pentecoste come antidoto alla crisi dei valori 32. ma Convocazione
nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo
di Alessandra Nucci
RIMINI, lunedì, 4 maggio
2009 (ZENIT.org).- La sfida culturale proposta quest’anno dal
Rinnovamento nello Spirito (RnS) si è svolta sabato due maggio a Rimini
con una tavola rotonda rivolta all’evangelizzazione del sociale dal
titolo Economia della salvezza e salvezza dell’economia.
Hanno accettato il confronto lanciato dal Presidente del RnS Salvatore
Martinez quattro personalità illustri del mondo politico ed accademico:
il Ministro della Giustizia Angelino Alfano; l’ex Ministro
dell’Industria e del Commercio Enrico Letta; e due studiosi della
dottrina sociale della Chiesa, il giurista Francesco D’Agostino e
l’economista Stefano Zamagni.
Con stili e modi diversi, i quattro si sono misurati, non con pochi
esperti o studenti in ambiente accademico, ma direttamente con il
variegato “popolo di Dio”, per contribuire a leggere i tempi che viviamo
con il metodo che è proprio del RnS: metodo della preghiera, prima, per
aprire i cuori e invocare lo Spirito Santo, e dopo, quando tutte le
attese suscitate dall’incontro vengono offerte a Dio.
Il tema è stato introdotto da Salvatore Martinez a partire da una
citazione di Sant’Agostino: “Gli uomini preferiscono avere la cassaforte
piena e vuota la coscienza, mentre Dio riempie i cuori, non i forzieri”
(S. Agostino, Salmo 52,8), riecheggiata nelle parole di Benedetto XVI
che, alla conclusione della Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney,
aveva avvertito che “in molte nostre società, accanto alla prosperità
materiale si sta allargando il deserto spirituale”.
Con questa premessa il Presidente del RnS ha invitato a considerare la
crisi economica come provvidenziale, perché “in un contesto in cui
ognuno sperimenta ogni giorno la fragilità del vivere, la difficoltà di
arrivare alla fine del mese, di trovare occupazione, di avere i soldi
per curare le malattie, per sposare i figli, il fatto di dover scegliere
fra Dio e mammona impone una fede sempre più profonda e radicata”.
Sulla stessa linea costruttiva, di fede unita a ragione, si sono
espressi tutti i relatori, moderati dal giornalista televisivo e
professore di Sociologia, Francesco Giorgino, che ha introdotto la
sessione specificando che “quello che voi e noi chiamiamo cultura della
Pentecoste significa pregare e pensare come Dio, unendo la carità
operosa alla ‘carità intellettuale’ che aiuta a superare la deriva verso
il relativismo“.
Negli interventi che si sono susseguiti i quattro esperti sono riusciti
nella scommessa di spezzare il pane della conoscenza rendendo
accessibili i temi trattati al pubblico in generale, con esempi tratti
dalla Bibbia e dalla Scrittura, come è nello stile del Rinnovamento.
Francesco D’Agostino ha rilevato come ogni attività umana deve essere
orientata alla salvezza, cioè a Dio, in una società dove i poveri, come
ai tempi di San Lorenzo, rappresentano la vera ricchezza della chiesa.
Stefano Zamagni ha elencato tre “miti” della nostra società, il mito
tecnologico, il mito dell’uomo interessato solo ai beni economici, e il
mito della libertà assoluta, per rilevare che la nostra felicità non
dipende solo dai “beni di giustizia”, quelli cioè a cui abbiamo
“diritto”, ma anche dai beni di gratuità, cioè dalla carità intesa come
struttura, che si oppone alla struttura del peccato.
Enrico Letta ha riportato l’attenzione sulla crisi come fatto
provvidenziale, che può costringere il mondo ad alzare lo sguardo dal
presente per riscoprire il passato da cui veniamo e il futuro a cui
tendere.
“Chi ha costruito le nostre cattedrali sapeva di lavorare a una cosa di
cui non avrebbe mai potuto vedere l’esito – ha illustrato Letta – oggi è
il tempo di guardare di nuovo a delle realizzazioni che, come le
cattedrali, non hanno una verifica nel presente, ma sono consegnate a
mani future”.
Sempre in chiave di concretezza l’intervento del Ministro Angelino
Alfano, il quale ha richiamato l’attenzione al valore del contributo dei
milioni di cittadini che fanno grande l’Italia con il loro semplice
lavoro quotidiano.
“Il mondo ha bisogno di rinnovamento nello Spirito Santo – ha chiosato –
perché sta ad ognuno di noi piantare un seme che faccia germogliare un
fiore”.
Le consonanze fra i relatori sulla gratuità, la responsabilità di ognuno
e il dovere della speranza, fatta di rabbia e di coraggio, si sono
riassunte simbolicamente nella stretta di mano finale fra Alfano e
Letta, politici di sponde opposte.
In conclusione, ha osservato Salvatore Martinez: “Questo modo di
lavorare avvicina la gente alla Chiesa, mentre allo stesso tempo i
grandi sono costretti a farsi giudicare da vicino”.
E’ stato chiaro infatti che la cultura della Pentecoste aveva fatto
breccia: nella sintonia che si era creata sul palco e nell’atmosfera di
partecipazione che si era venuta creare nell’assemblea.
RADIO VATICANA - 4
maggio 2009
Rinnovamento nello
Spirito Santo. Martinez: riconsegnare Cristo all'umanità
Si sono chiusi ieri a
Rimini i lavori della 32.ma Convocazione nazionale del Rinnovamento
nello Spirito Santo.
“Siamo pronti – ha detto il presidente del movimento, Salvatore Martinez
– a rendere il nostro servizio a Dio”. “Siamo un popolo – ha aggiunto -
che ha trovato nuovo vigore nell’annuncio del Vangelo, in un mondo che
necessita di un vero rinnovamento spirituale”. A Rimini è stato ribadito
che occorre portare Gesù Cristo e il suo Regno, come sottolinea al
microfono di Amedeo Lomonaco il presidente Salvatore Martinez:
R. – Abbiamo, come il pellegrino, riaffermato che c’è una strada da
seguire che è Cristo e c’è una meta da
raggiungere: riconsegnare Cristo a questa nostra umanità.
Mettersi a favore del vento, a favore della Pentecoste, credo che sia la
sfida di questo nostro momento storico e a Rimini la gioia è aver visto
che migliaia di persone hanno ritrovato con passione per il tempo
attuale, mille e mille sentimenti, sperimentati nei volti dei bambini,
dei giovani, delle famiglie, di tanti anziani, di decine e decine di
sacerdoti ma anche una sola parola da portare, “Gesù Cristo e il suo
Regno”.
D. – A proposito di sfide, come proclamare il Vangelo nel mondo di oggi,
spesso così lontano da Dio e nello stesso tempo anche bisognoso di Dio?
R. – Provando a comprendere che la fede, oggi, non può più essere
trasmessa per ripetizione ma attraverso la fantasia dello Spirito. Serve
una nuova iniziazione dei cristiani, un nuovo inizio, un’epoca di
rinnovamento; bisogna dare più fiducia allo Spirito Santo. Un movimento
come il nostro deve sentirsi partecipe di ciò che è già in atto, non ciò
che vorremmo fare; è già in atto il Regno di Dio, è già in atto
l’evangelizzazione, bisogna sentirsene responsabilmente partecipi;
bisogna rimettere nelle mani della gente il Vangelo e bisogna anche
rimetterlo nei cuori. Il valore della comunità cristiana è l’antidoto
alla solitudine del nostro tempo ma è anche una risorsa che le comunità
cristiane hanno già in atto.
D. – Tra i valori che avete indicato c’è l’umiltà, una virtù oggi
dimenticata?
R. – Oggi bisogna evangelizzare senza però apparire. Il Vangelo passa
dagli umili, la prima Beatitudine è proprio quella dei “poveri in
Spirito”. Bisogna allora ripartire dagli ultimi, ripartire dai piccoli e
saranno loro, come in ogni momento decisivo della storia, a segnare il
nostro cammino. Quindi, un Vangelo che è certamente luce ma che,
soprattutto, deve recuperare l’idea di un cristianesimo del lievito che
ama scomparire ma dare valore, significato, forma a questa massa, a
questa pasta che è la storia.
D. – Durante l’incontro avete anche presentato un progetto a favore di
detenuti, ex detenuti e delle loro famiglie. Sono queste opere della
fede…
R. – Opere sempre più attuali che ci dicono che non c’è soluzione alla
questione sociale fuori dal Vangelo; bisogna essere testimoni delle
ragioni dello Spirito attraverso una nuova cultura, che noi chiamiamo
“cultura della Pentecoste”, per far vedere che la dottrina sociale della
Chiesa si incarna, ogni giorno, attraverso buone prassi che poi sono la
traduzione degli ideali della nostra fede. Fare credito alla speranza è
possibile; in questo caso, ripartire dagli ultimi, può addirittura
essere vincente perché è significativo che siano proprio loro, in questo
anno, a dirci quanto sia attuale il Vangelo del sociale, la nuova
evangelizzazione del sociale.
AVVENIRE - 5 maggio
2009
RnS: dal «cenacolo»
alla «piazza» un’unica missione l’evento
DA RIMINI FRANCESCA LOZITO
Quattro giorni ricchi di
preghiera e impegno sociale. Si può sintetizzare così la 32ª
Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento
nello Spirito Santo (RnS). Ventimila i partecipanti giunti a Rimini
quest’anno, provenienti dai 1.900 gruppi e comunità che hanno riflettuto
fino a domenica sul versetto tratto dagli Atti degli Apostoli «Andate e
proclamate al popolo tutte queste parole di vita». Quella di associare i
momenti di riflessione sociale a quelli di preghiera, che hanno
caratterizzato fin dal suo sorgere RnS, è la tendenza degli ultimi anni
del mo- vimento carismatico, che il presidente Salvatore Martinez spiega
così: «Dal cuore dell’uomo al cuore della storia: questo è il movimento
dello Spirito, la pedagogia del Vangelo, la fede che si fa vita. Sin
dalle sue origini il RnS ha riportato l’attenzione alla 'teologia
dell’esperienza', sulla cultura del soprannaturale. Un Cenacolo e una
piazza; due luoghi dello Spirito in cui preghiera e testimonianza devono
farsi uno ». L’impegno sociale in primo piano, dunque, con la
presentazione del progetto per il reinserimento dei detenuti nel mondo
del lavoro che, partendo dall’esperienza già in essere a Caltagirone,
dovrebbe fare da modello per altre realtà simili che nasceranno nel
resto d’Italia, in collaborazione con il ministero della Giustizia e che
vede anche il coinvolgimento di altre realtà cattoliche – Caritas e
Acli. Cosa vuol dire per Rinnovamento fare sinergia con altre sigle? «È
segno di reciprocità, di intersezione di carismi e di operazioni –
continua Martinez –, un frutto maturo di comunione e di impegno, già
invocato in Giovanni Paolo II. Istituzione e carismi costituiscono la
Chiesa, precedendo in sinergia ne rivelano la straordinaria vitalità.
Nessuno può dirsi tanto ricco da non aver bisogno del dono dell’altro,
di esperienze e competenze che rendono ancora più incisivo il nostro
operare per gli ultimi del mondo».
Da laici assieme ad altri laici, dunque, con l’obiettivo di fare Chiesa,
assieme: «Rinnovamento non ha per missione quella di generare nuove
strutture nella Chiesa – prosegue il presidente del movimento
carismatico – o nuove opere sociali, quanto di generare nuovi uomini
capaci di rigenerare ciò che già esiste e agisce nella storia. Al centro
è sempre l’uomo, via della Chiesa nel mondo, ma un uomo di fiducia, di
passione, generoso, pronto ad assumersi responsabilità nel secolo. Solo
uomini rinnovati nello Spirito potranno significativamente e
irreversibilmente essere la linea avanzata delle Chiesa nel mondo».
«Andate e proclamate» sarà per il Rinnovamento nello Spirito un impegno
da declinare in ogni giorno e ogni opera della propria vita: «Occorre
annunciare tutta la verità, predicando Cristo, non solo una parte di
Cristo, e a tutti, con un linguaggio pieno di speranza, affinché la
nostra vita – ha aggiunto Martinez – sia la grammatica della Parola di
Dio». E per questo occorre ricordare la preghiera come «luogo della
profezia; in particolare la preghiera personale, nella quale impariamo a
parlare con Dio e a parlare di Dio». Occorre poi, secondo Martinez,
«avere umiltà, condizione decisiva, per poter proclamare senza apparire»
e, infine, «amare, perché è l’amore di Dio che circola in noi e ci
permette di operare». E non ci può essere amore senza gioia, come ha
ricordato il vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, che è intervenuto
alla chiusura della Convocazione ringraziando «perché anche quest’anno
siete venuti a Rimini a portare il profumo della gioia».
Il vescovo di Rimini, ricordando le ultime parole di Gesù riportate dal
Vangelo di Marco – «Allora essi partirono e predicarono dappertutto,
mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i
prodigi che l’accompagnavano» – ha invitato con forza i membri del
Movimento a una missione sempre più vasta.
ZENIT - 5 maggio
2009
Il Papa augura ai
carismatici una "rinnovata adesione a Cristo"
Messaggio ai membri del
Rinnovamento Carismatico Italiano
RIMINI, martedì, 5 maggio
2009 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha fatto giungere al Rinnovamento
Carismatico un telegramma in cui auspica per questo movimento ecclesiale
una "copiosa effusione dei doni del Paraclito" durante la riunione
nazionale celebrata a Rimini questo fine settimana.
Si tratta del 32° incontro nazionale del Rinnovamento Carismatico in
Italia, e vi hanno partecipato 20.000 membri, presieduti dal
responsabile del movimento, Salvatore Martinez, con la partecipazione,
tra gli altri, del presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il
Cardinale Angelo Bagnasco.
Nel suo telegramma, firmato dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario
di Stato, il Papa ha augurato al Rinnovamento Carismatico che questo
incontro "susciti una rinnovata adesione a Cristo Crocifisso e Risorto,
una profonda comunione fraterna e una gioiosa testimonianza evangelica".
La riunione, durata tre giorni sul tema "Andate e proclamate al popolo
tutte queste parole di vita", vuole rappresentare, secondo quando ha
detto il responsabile nell'intervento conclusivo, "un rinnovato invito
all'evangelizzazione".
"Siamo disposti ad offrire il nostro servizio a Dio - ha affermato
Martinez -, siamo un popolo che ha trovato nuovo vigore nell'annuncio
del Vangelo, in un mondo che ha bisogno di un autentico rinnovamento
spirituale".
"Abbiamo il dovere di rinnovarci sempre - ha aggiunto -. La Chiesa è in
movimento, il Rinnovamento è un movimento e tutti siamo il movimento
dello Spirito nella storia.
Dobbiamo essere 'a favore del vento', perché chi va contro il soffio
vitale dello Spirito è insensato".
La convocazione è stata inaugurata dal Cardinal Bagnasco, che ha chiesto
al Rinnovamento Carismatico di continuare "ad essere fermento e luce nel
costruire la storia e la società". Era presente anche il Cardinale
Cláudio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero, che ha
presieduto l'Eucaristia conclusiva.
ZENIT - 13 maggio
2009
Progetto cristiano per
il recupero di detenuti e famiglie
Una iniziativa del
Rinnovamento nello Spirito Santo
di Alessandra Nucci
In seno al Rinnovamento
nello Spirito Santo (RnS) è nata un’iniziativa sociale dalle
caratteristiche uniche al mondo: un progetto di recupero rivolto al
mondo carcerario, con al centro il detenuto, non da solo, bensì insieme
alla sua famiglia.
Avviene nel cuore della Sicilia, appena fuori Caltagirone, uno dei
circondari a più grande delinquenza minorile. La sede è un fondo
nobiliare di 40 ettari donato alla Diocesi di Piazza Armerina dalla
famiglia di don Luigi Sturzo, il fondatore nel 1909 del Partito Popolare
Italiano.
Qui, dei detenuti prossimi alla fine della pena sono ospitati, insieme
alle loro famiglie, per partecipare a un programma di reinserimento che
prevede non solo la loro liberazione dal punto di vista sociale ma anche
la messa in libertà spirituale. “Si confonde la libertà con la
liberazione”, ha spiegato il Presidente del RnS Salvatore Martinez,
ideatore dell’iniziativa.
“Occorre entrare nelle strutture del peccato per liberare il male che
c’è in quel cuore, mettendo il detenuto a contatto con il bene. E la
famiglia, cellula vitale della società, è il luogo dove si educa al
bene, è lì che le aspettative di vita dei detenuti possono essere
ricostruite, attraverso una rieducazione agli affetti, ai sentimenti,
alla memoria e all’interiorità”.
L’esperienza siciliana verrà “esportata” nel resto d’Italia (in
Campania, Lazio, Veneto e Lombardia) grazie all’interessamento del
Ministro della Giustizia Angelino Alfano, che ha dato il suo immediato
benestare per la costituzione di un'Agenzia Nazionale Reinserimento e
Lavoro (ANReL), sulla base di una convenzione-quadro fra il Ministero e
la Fondazione a cui fa capo il progetto:
l’Istituto di Promozione Umana intitolato a "Monsignor Francesco Di
Vincenzo", una realtà nata nell'ambito del RnS.
"Si tratta di un fatto importante - ha commentato il Ministro - che va
oltre le tante parole che si spendono sulla rieducazione dei detenuti.
Serve garantire che la pena non sia contraria al senso di umanità e dare
ai detenuti la possibilità di un riscatto morale”.
“Se non si apre infatti loro un'altra via, continueranno a percorrere
l'unica via che conoscono: quella del crimine – ha detto –. Per questo
riteniamo che questo modello possa diventare contagioso, e stiamo
individuando luoghi e interlocutori per svilupparlo ulteriormente”.
Il progetto, che nasce in collegamento con la più grande organizzazione
al mondo ad occuparsi dei diritti dei carcerati, Prison Fellowship
International, viene attuato insieme alla Caritas Italiana e con le
grandi reti sociali delle Acli e della Coldiretti.
Oltre alla famiglia, il progetto prevede altre tre “invarianti sociali”:
chiesa, cultura e lavoro.
“Quando diciamo ‘chiesa’ intendiamo anche ‘fede’”, ha precisato ancora
Salvatore Martinez, citando l’esempio dell’inclusione nel programma di
un indiano, non credente, a cui l’interessamento della Fondazione Di
Vincenzo ha permesso di conseguire in breve tempo il ricongiungimento
alla moglie e ai figli. “Come ci ha insegnato Madre Teresa, dall’amore
che ci viene dato, si riscopre il valore del Vangelo di Gesù”.
Quanto al lavoro, nel "Polo di Eccellenza" intitolato ai fratelli Sturzo
sono presenti due grandi componenti: la terra, che adesso produce olio,
zafferano, mandorle e piante officinali; e l’artigianato, svolto dai
detenuti sotto la guida dei migliori maestri ceramisti di Caltagirone.
Un primo grande risultato di questo addestramento è stato esportato a
Vienna, nel cui centro, tra la cattedrale, il palazzo imperiale e la
chiesa dei minoriti, si trova ora un presepe meccanizzato, realizzato
interamente dai detenuti del fondo Sturzo.
“Il percorso che la Convenzione fra Ministero e Fondazione intende
seguire è anche quello della piccola impresa familiare”, ha detto il
magistrato Gaspare Sturzo, pro-nipote del fondatore del PPI e consulente
per il progetto, nel sottolineare che sono 35mila i posti scoperti nella
piccola imprenditoria e nell’artigianato.
“Allora questa è la strada da percorrere – ha chiosato – una strada
perfettamente compatibile con il messaggio cristiano, scritta da Toniolo,
ribadita da Sturzo, e che oggi con l’aiuto di tutti i volonterosi
cerchiamo di porre in essere”.