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RASSEGNA STAMPA

 


SIR - 11 febbraio 2010

ASSOCIAZIONI: RNS, “PROGETTO SICOMORO” PER LA REDENZIONE. SPIRITUALE E MORALE DEI DETENUTI

100 volontari per il “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. A formarli sarà, nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (Pc) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (Na) - il Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) federato con Prison Fellowship International, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, e operante già in 115 Paesi, tra cui l’Italia dove ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. Lo spirito del progetto è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime e far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. A formare i volontari che opereranno nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione.
 



IL VELINO - 11 febbraio 2010

RnS, al via formazione volontari per le carceri italiane

Roma, 11 feb (Velino) - Circa cento volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (Piacenza) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (Napoli) - verranno formati per dar vita al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. È questo - si legge in una nota - uno dei tanti progetti portati avanti da Prison fellowship international ed ora attuati anche in Italia. Infatti il RnS, nei mesi scorsi,federandosi con questa Associazione, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, operante già in 115 Paesi, ha dato
vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. Lo spirito del “Progetto Sicomoro” è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime. Far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel “Progetto Sicomoro” sia la componente morale che quella spirituale saranno accentuate e la partecipazione
sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione.
A formare questi volontari che opereranno prevalentemente nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Introdurranno gli incontri il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez; e il presidente di P.F.It, Marcella Reni. “Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 – commenta Martinez – si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di
redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il Ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (A. N. R. e L.) per detenuti ed ex detenuti, un progetto di rete nazionale che metterà a sistema tante ricchezze spirituali e materiali finora inespresse e non capitalizzate a vantaggio del mondo carcerario. Ma il successo di queste iniziative sarà direttamente proporzionale alla capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio. La nascita di P.F.It segna un importante novità per il nostro Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli interventi destinati al
sistema carcerario”.
 



ADNKRONOS - 11 febbraio 2010

CARCERI: DETENUTI E VITTIME A TU PER TU NEL 'PROGETTO SICOMORO'= PARTE LA FORMAZIONE DI 100 VOLONTARI DI RINNOVAMENTO NELLO
SPIRITO

Roma, 11 feb. (Adnkronos) - Detenuti e vittime a tu per tu in un vero confronto. E’ quanto contempla il ’Progetto Sicomoro’ volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. A questo proposito cento volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (PC) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (NA) - verranno formati per dar vita al ’Progetto Sicomoro’. Lo spirito di questo progetto e’ evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime. Far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due,quindi, gli obiettivi: la ’giustizia restituiva’ per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. La partecipazione sara’ aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilita’, al perdono ed
alla riconciliazione. (segue)

CARCERI: DETENUTI E VITTIME A TU PER TU NEL 'PROGETTO SICOMORO'

(Adnkronos) - A formare questi volontari che opereranno prevalentemente nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto,
Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Introdurranno gli incontri il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez, e il presidente di Pf.It, Marcella Reni. ’Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 -dice Martinez- si e’ rafforzata in noi la coscienza che non c’e’ bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettivita’ sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’Agenzia Nazionale
Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti, un progetto di rete nazionale che mettera’ a sistema tante ricchezze spirituali e materiali finora inespresse e non capitalizzate a vantaggio del mondo carcerario".
 



LA PERFETTA LETIZIA - 11 febbraio 2010

RnS: “Progetto Sicomoro” per le carceri d’Italia. Al via la formazione dei primi volontari

Circa 100 volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (PC) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (NA) - verranno formati per dar vita al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. È questo uno dei tanti progetti portati avanti da Prison Fellowship International ed ora attuati anche in Italia. Infatti il RnS, nei mesi scorsi, federandosi con questa Associazione, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, operante già in 115 Paesi, ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. La prima proposta di P.F.It è proprio il “Progetto Sicomoro”. Lo spirito di questo progetto è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime. Far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel “Progetto Sicomoro” sia la componente morale che quella spirituale saranno accentuate e la partecipazione sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della
responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. A formare questi volontari che opereranno prevalentemente nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Introdurranno gli incontri il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez; e il presidente di P.F.It, Marcella Reni.
“Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 – commenta Martinez – si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il Ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (A. N. R. e L.) per detenuti ed ex detenuti, un progetto di rete nazionale che
metterà a sistema tante ricchezze spirituali e materiali finora inespresse e non capitalizzate a vantaggio del mondo carcerario. Ma il successo di queste iniziative sarà direttamente proporzionale alla capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio. La nascita di P.F.It segna un importante novità per il nostro Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli interventi destinati al sistema carcerario”.
 



www.caserta24ore.it - 11 febbraio 2010

RnS: “Progetto Sicomoro” per le carceri d’Italia

Circa 100 volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (PC) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (NA) - verranno formati per dar vita al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. È questo uno dei tanti progetti portati avanti da Prison Fellowship International ed ora attuati anche in Italia. Infatti il RnS, nei mesi scorsi, federandosi con questa Associazione, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, operante già in 115 Paesi, ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. La prima proposta di P.F.It è proprio il “Progetto Sicomoro”. Lo spirito di questo progetto è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime. Far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel “Progetto Sicomoro” sia la componente morale che quella spirituale saranno accentuate e la partecipazione sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. A formare questi volontari che opereranno prevalentemente nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Introdurranno gli incontri il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez; e il presidente di P.F.It, Marcella Reni. “Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 – commenta Martinez – si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il Ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (A. N. R. e L.) per detenuti ed ex detenuti, un progetto di rete nazionale che metterà a sistema tante ricchezze spirituali e materiali finora inespresse e non capitalizzate a vantaggio del mondo carcerario. Ma il successo di queste iniziative sarà direttamente proporzionale alla capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio. La nascita di P.F.It segna un importante novità per il nostro Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli interventi destinati al sistema carcerario”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
 



www.facebook.com - 11 febbraio 2010

RnS: “Progetto Sicomoro” per le carceri d’Italia. Al via la formazione dei primi volontari

Circa 100 volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (PC) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (NA) - verranno formati per dar vita al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. È questo uno dei tanti progetti portati avanti da Prison Fellowship International ed ora attuati anche in Italia. Infatti il RnS, nei mesi scorsi, federandosi con questa Associazione, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, operante già in 115 Paesi, ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. La prima proposta di P.F.It è proprio il “Progetto Sicomoro”. Lo spirito di questo progetto è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime. Far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel “Progetto Sicomoro” sia la componente morale che quella spirituale saranno accentuate e la partecipazione sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. A formare questi volontari che opereranno prevalentemente nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Introdurranno gli incontri il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez; e il presidente di P.F.It, Marcella Reni. "Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 – commenta Martinez – si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il Ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (A. N. R. e L.) per detenuti ed ex detenuti, un progetto di rete nazionale che metterà a sistema tante ricchezze spirituali e materiali finora inespresse e non capitalizzate a vantaggio del mondo carcerario. Ma il successo di queste iniziative sarà direttamente proporzionale alla capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio. La nascita di P.F.It segna un importante novità per il nostro Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli interventi destinati al sistema carcerario”.
 



www.piacenza.virgilio.it - 11 febbraio 2010

RnS: “Progetto Sicomoro” per le carceri d’Italia

Circa 100 volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (PC) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (NA) - verranno formati per dar vita al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. È questo uno dei tanti progetti portati avanti da Prison Fellowship International ed ora attuati anche in Italia. Infatti il RnS, nei mesi scorsi, federandosi con questa Associazione, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, operante già in 115 Paesi, ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. La prima proposta di P.F.It è proprio il “Progetto Sicomoro”. Lo spirito di questo progetto è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime. Far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel “Progetto Sicomoro” sia la componente morale che quella spirituale saranno accentuate e la partecipazione sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. A formare questi volontari che opereranno prevalentemente nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Introdurranno gli incontri il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez; e il presidente di P.F.It, Marcella Reni. “Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 – commenta Martinez – si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il Ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (A. N. R. e L.) per detenuti ed ex detenuti, un progetto di rete nazionale che metterà a sistema tante ricchezze spirituali e materiali finora inespresse e non capitalizzate a vantaggio del mondo carcerario. Ma il successo di queste iniziative sarà direttamente proporzionale alla capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio. La nascita di P.F.It segna un importante novità per il nostro Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli interventi destinati al sistema carcerario”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
 



www.netcrim.org - 11 febbraio 2010

ASSOCIAZIONI: RNS, “PROGETTO SICOMORO” PER LA REDENZIONE SPIRITUALE E MORALE DEI DETENUTI

100 volontari per il “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. A formarli sarà, nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (Pc) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (Na) - il Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) federato con Prison Fellowship International, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, e operante già in 115 Paesi, tra cui l’Italia dove ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. Lo spirito del progetto è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime e far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. A formare i volontari che opereranno nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione.
 



AVVENIRE - 12 febbraio 2010

L’INIZIATIVA - Al via progetto «Sicomoro» per il dialogo tra detenuti e vittime

Si chiama 'Progetto Sicomoro', ed è rivolto ai detenuti per la loro redenzione morale e spirituale. Coinvolgerà circa 100 volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo nei prossimi due fine settimana - da oggi a domenica 14 a Pontenure (Piacenza) e dal 19 al 21 a Castellammare (Napoli) - che verranno formati per dar vita al progetto. Lo scopo è sia evangelizzare i detenuti, sia far incontrare e dialogare gli autori dei reati e le loro vittime. Due, quindi, gli obiettivi: la 'giustizia restituiva' per chi ha subìto il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel progetto, la partecipazione sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe, con otto sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono e alla riconciliazione. A formare i volontari, che opereranno nelle carceri di Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia, saranno alcuni esperti di Prison fellowship International, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, attivo in 115 Paesi. Rinnovamento nello Spirito, infatti, federandosi con questa associazione, ha dato vita a Prison fellowship Italia onlus. Il presidente è Marcella Reni, attuale direttore di Rns. «Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 - dichiara il presidente del Rinnovamento, Salvatore Martinez - si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’agenzia nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti». Ma il successo di queste iniziative, prosegue, «sarà direttamente proporzionale alla capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio». E la nascita di Prison fellowship Italia onlus «segna un importante novità per il nostro Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli interventi destinati al sistema carcerario».
 



RADIO VATICANA - 12 febbraio 2010

Rinnovamento dello Spirito: "Progetto Sicomoro" per il recupero dei detenuti

Al via “Progetto Sicomoro” per le carceri d'Italia, l’iniziativa di Rinnovamento nello Spirito Santo e del Prison Fellowship International che propone un percorso di recupero per i detenuti attraverso il dialogo e il confronto con le vittime dei loro reati. Lo spirito è far far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restitutiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel “Progetto Sicomoro” sia la componente morale che quella spirituale saranno accentuate e la partecipazione sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. Tutto il processo redenzione spirituale e morale dei detenuti sarà seguito e guidato da oltre 100 volontari che saranno formati con appositi corsi che si terranno nei prossimi due week end - da oggi al 14, a Pontenure (Pc) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (Na). A formare questi volontari che opereranno prevalentemente nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Introdurranno gli incontri il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez; e il presidente di Prison Fellowship Italia, Marcella Reni. “Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 – commenta Martinez – si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti”. “Per questo – prosegue Martinez -, d’intesa con il Ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (A.N.R.eL.) per detenuti ed ex detenuti, un progetto di rete nazionale che metterà a sistema tante ricchezze spirituali e materiali finora inespresse e non capitalizzate a vantaggio del mondo carcerario”. “Ma il successo di queste iniziative – spiega infine il presidente del Rinnovamento nello Spirito - sarà direttamente proporzionale alla capacità morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio” . (M.G.)
 


 

www.giornaledizona.com - 11 febbraio 2010 (Piacenza)

RnS: “Progetto Sicomoro” per le carceri dItalia

Circa 100 volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (PC) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (NA) - verranno formati per dar vita al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. È questo uno dei tanti progetti portati [...]
 



www.liquida.it - 11 febbraio 2010

RnS: “Progetto Sicomoro” per le carceri d’Italia

Al via la formazione dei primi volontari Circa 100 volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (PC) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (NA) - verranno formati...
 



www.ristretti.it - 12 febbraio 2010

Giustizia: RnS; al via formazione volontari per carceri italiane

Circa cento volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (Piacenza) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (Napoli) - verranno formati per dar vita al "Progetto Sicomoro" volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. È questo - si legge in una nota - uno dei tanti progetti portati avanti da Prison fellowship international ed ora attuati anche in Italia. Infatti il RnS, nei mesi scorsi, federandosi con questa Associazione, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, operante già in 115 Paesi, ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. Lo spirito del "Progetto Sicomoro" è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime. Far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la "giustizia restituiva" per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel "Progetto Sicomoro" sia la componente morale che quella spirituale saranno accentuate e la partecipazione sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. Circa cento volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (Piacenza) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (Napoli) - verranno formati per dar vita al "Progetto Sicomoro" volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. È questo - si legge in una nota - uno dei tanti progetti portati avanti da Prison fellowship international ed ora attuati anche in Italia. Infatti il RnS, nei mesi scorsi,federandosi con questa Associazione, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, operante già in 115 Paesi, ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. Lo spirito del "Progetto Sicomoro" è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime. Far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la "giustizia restituiva" per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel "Progetto Sicomoro" sia la componente morale che quella spirituale saranno accentuate e la partecipazione sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. A formare questi volontari che opereranno prevalentemente nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Introdurranno gli incontri il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez; e il presidente di P.F.It, Marcella Reni. "Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 - commenta Martinez - si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il Ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (A. N. R. e L.) per detenuti ed ex detenuti, un progetto di rete nazionale che metterà a sistema tante ricchezze spirituali e materiali finora inespresse e non capitalizzate a vantaggio del mondo carcerario. Ma il successo di queste iniziative sarà direttamente proporzionale alla capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio. La nascita di P.F.It segna un importante novità per il nostro Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli interventi destinati al sistema carcerario".
 



www.pontifex.roma.it - 14 febbraio 2010

RnS: “Progetto Sicomoro” per le carceri d’Italia – Al via la formazione dei primi volontari

Circa 100 volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) nei prossimi due week end - dal 12 al 14, a Pontenure (PC) e dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (NA) - verranno formati per dar vita al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. È questo uno dei tanti progetti portati avanti da Prison Fellowship International ed ora attuati anche in Italia. Infatti il RnS, nei mesi scorsi, federandosi con questa Associazione, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, operante già in 115 Paesi, ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. La prima proposta di P.F.It è proprio il “Progetto Sicomoro”. Lo spirito di questo progetto è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime. Far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni ... e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale per chi l’ha commesso. Nel “Progetto Sicomoro” sia la componente morale che quella spirituale saranno accentuate e la partecipazione sarà aperta a detenuti di tutte le fedi religiose. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. A formare questi volontari che opereranno prevalentemente nelle carceri di cinque regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia) saranno alcuni esperti di Prison Fellowship International. Introdurranno gli incontri il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez; e il presidente di P.F.It, Marcella Reni. “Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 – commenta Martinez – si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il Ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro (A. N. R. e L.) per detenuti ed ex detenuti, un progetto di rete nazionale che metterà a sistema tante ricchezze spirituali e materiali finora inespresse e non capitalizzate a vantaggio del mondo carcerario. Ma il successo di queste iniziative sarà direttamente proporzionale alla capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio. La nascita di P.F.It segna un importante novità per il nostro Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli interventi destinati al sistema carcerario”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
 



www.julienews.it – 18 febbraio 2010

Castallammare, al via il progetto «Sicomoro» per il dialogo tra detenuti e vittime

CASTELLAMMARE - Dal 19 al 21 febbraio a Castellammare (Na) più di 50 volontari dell’associazione Rinnovamento nello Spirito Santo, verranno formati per dar vita anche in Campania al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. A formare i volontari, che opereranno in alcuni carceri della Campania saranno alcuni esperti di Prison fellowship International, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, e operante già in 115 Paesi, tra cui l’Italia dove ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. Lo spirito del progetto è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime e far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. «Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 - dichiara il presidente del Rinnovamento, Salvatore Martinez - si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d’intesa con il ministro della Giustizia, stiamo dando vita all’agenzia nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti». Ma il successo di queste iniziative, prosegue, «sarà direttamente proporzionale alla capacitazione morale e spirituale di un volontariato specializzato d’ispirazione cristiana, disposto ad accompagnare con passione e responsabilità chi ha sbagliato e chi ha subìto lo sbaglio». E la nascita di Prison fellowship Italia onlus «segna un importante novità per il nostro Paese, un’opportunità per ripensare la qualità e l’efficienza degli interventi destinati al sistema carcerario».
 



www.fidest.it – 18 febbraio 2010

Progetto Sicomoro

Castellammare (Na) dal 19 al 21 febbraio a più di 50 volontari dell’associazione Rinnovamento nello Spirito Santo, verranno formati per dar vita anche in Campania al “Progetto Sicomoro” volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti. A formare i volontari, che opereranno in alcuni carceri della Campania saranno alcuni esperti di Prison fellowship International, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, e operante già in 115 Paesi, tra cui l’Italia dove ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus (P.F.It) di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. Lo spirito del progetto è evangelizzare all’interno delle carceri sia i detenuti che le vittime e far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la “giustizia restituiva” per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale. Gli incontri si articoleranno in un percorso a tappe. Otto saranno le sessioni che, partendo da racconti biblici e da esempi concreti di vita, porteranno all’assunzione della responsabilità, al perdono ed alla riconciliazione. «Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 – dichiara il presidente del Rinnovamento, Salvatore Martinez – si è rafforzata in noi la coscienza che non c’è bene comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti».

 


 

9 Colonne - 19 febbraio 2010

CARCERI, IN CAMPANIA VOLONTARI RNS PER "REDENZIONE DETENUTI"

(9Colonne) Napoli, 19 feb - L'associazione Rinnovamento nello Spirito Santo si prepara a lanciare il "Progetto Sicomoro" volto alla redenzione spirituale e morale dei detenuti in Campania. Cinquanta suoi volontari, da oggi a domenica, sono riuniti a Castellammare per essere formati a svolgere questo compito da esperti del Prison fellowship International, il più grande network cristiano impegnato nel mondo carcerario, e operante già in 115 Paesi, tra cui l'Italia dove ha dato vita a Prison Fellowship Italia Onlus, di cui è presidente Marcella Reni, attuale direttore RnS. Lo spirito del progetto è evangelizzare all'interno delle carceri sia i detenuti che le vittime e far incontrare e dialogare gli autori dei reati e chi li ha subiti, per cercare di capire i motivi, le azioni e le reazioni degli
uni e degli altri. Due, quindi, gli obiettivi: la "giustizia restituiva" per chi ha subito il crimine e la riabilitazione morale e spirituale. Gli incontri si articoleranno in un
percorso a tappe. "Dal Giubileo nelle Carceri del 2000 - dichiara il presidente del Rinnovamento, Salvatore Martinez - si è rafforzata in noi la coscienza che non c'è bene
comune senza buone prassi educative e rieducative. Mancano cammini di redenzione e di crescita personale e familiare, che diano credito e soggettività sociale ai detenuti e agli ex detenuti. Per questo, d'intesa con il ministro della Giustizia, stiamo dando vita all'agenzia nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti". (grm)