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RASSEGNA STAMPA

 


L’OSSERVATORIO FLEGREO - 20 luglio 2011

Ancona, tutto pronto per il IV Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia
Dopo 3 anni consecutivi a Pompei, quest'anno il IV Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia, sarà in programma nel contesto del XXV Congresso Eucaristico Nazionale ad Ancona. L'appuntamento è presso il Palaindoor di Ancona il 10 settembre prossimo a partire dalle ore 9. A seguire la lectio divina dettata da Don Carlo Rocchhetta e Celebrazione Eucaristica presieduta da S. Em.za Card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Dopo una pausa pranzo, si inizia il pellegrinaggio diretti all'area portuale di Ancona (4 km di percorso scorrevole e pianeggiante) pregando, cantando e meditando i sette misteri del Rosario della Famiglia. Giunti alla meta alle ore 16 ci sarà l'accoglienza di Mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona- Osimo che consluderà la giornata con uno speciale Atto di affidamento delle famiglie alla Vergine Lauretana e uno speciale Atto di affidamento dei bambini e dei ragazzi alla vigilia del nuovo anno scolastico. Al termine del Pellegrinaggio seguirà un incontro di testimonianze (con diretta RAI) avente sempre ad oggetto la famiglia. In allegato all'articola una lettera a firma di Francesco Belletti, presidente nazionale del Forum delle Associazioni Familiari, Salvatore Martinez, presidente nazionale di Rinnovamento nello Spirito e don Paolo Gentili, direttore dell'Ufficio nazionale della Conferenza Episcopale Italiana per la pastorale della Famiglia.

FAMIGLIA CRISTIANA - 22 agosto 2011

Il grande pellegrinaggio delle famiglie. Sotto lo sguardo della Madonna di Loreto e organizzato dal Rinnovamento nello Spirito Santo in occasione del XXV Congresso eucaristico, avrà luogo ad Ancona il 10 settembre.

Il XXV Congresso eucaristico nazionale, che avrà luogo ad Ancona dal 3 all'11 settembre prossimi, avrà tra i suoi appuntamenti privilegiati il 4° Pellegrinaggio nazionale delle Famiglie, organizzato come di consueto dal movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo. La sensibilità della Chiesa e dei movimenti per la famiglia, mai come in questo tempo così minacciata di dissoluzione culturale e antropologica, si incarna anche in iniziative come questa, dove viene riproposta in maniera forte la più potente arma nelle mani dell'uomo per la pace nelle nostre case: la preghiera nell'unità della fede del popolo di Dio riunito intorno ai suoi pastori. Il Pellegrinaggio delle famiglie, le cui tre precedenti edizioni si sono svolte a Pompei, sarà accompagnato dall'effige della Madonna di Loreto lungo i 4 chilometri del percorso, durante i quali, oltre a canti, preghiere e testimonianze, verrà recitato il Rosario della Famiglia, una selezione di sette misteri avente ad oggetto la famiglia nel disegno di Dio.

INFORMAZIONE.TV - 1 settembre 2011

Scatta domani ad Ancona il 25° Congresso Eucaristico Nazionale. Domenica 11 settembre messa conclusiva con il Papa
Ricchissimo il programma di eventi - ecclesiali, sprituali, culturali e turistici - con la visita del Santo Padre che avverrà nell'area portuale di Ancona domenica 11.

Il via domani alle 17 alla Mole Vanvitelliana con l'inaugurazione della mostra “Alla Mensa del Signore. Capolavori dell'arte europea da Raffaello a Tiepolo”; sabato 3 alle 10,30 santa messa per i volontari in Cattedrale; dalle 15,30 all'ente fiera accoglienza del Legato Pontificio S.Em.za Card. Giovanni Battista Re; a seguire inaugurazione degli stand ente fiera e Spazio Giovani, ed accoglienza della croce dei giovani e statua della Madonna di Loreto proveniente dall GMG di Madrid. Domenica 4 all'area Fincantieri (ore 11) santa messa e solenne apertura del Congresso Eucaristico; alle 21 serata in compagnia del maestro Giovanni Allevi e Orchestra Filarmonica Marchigiana. Da lunedì 5 a venerdì 9 settembre spazio agli approfondimenti sui temi legati all'Eucaristia. Appuntamenti anche con la Via Crucis (il giorno 6 dalle ore 20 da piazza del Plebiscito a San Ciriaco), con Storie di Sport - spettacolo a cura del Teatro Jobel (il 7 alle ore 21 all'ente fiera), e con il concerto spirituale curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini (il 9 alle ore 21 in Cattedrale). Sabato 10 settembre Giornata dedicata alle Famiglie: si comincia alle 10,30 al Palaindoor – campo di atletica “Conti” con il IV Pellegrinaggio delle Famiglie per la Famiglia; dalle ore 16 all'area portuale spazio a “Frammenti di vita vera”. Epilogo domenica 11 all'area portuale, alle ore 10, con la santa messa celebrata da Benedetto XVI. Per ulteriori info: www.congressoeucaristico.it

ASCA - 2 settembre 2011

CONGRESSO EUCARISTICO: DIOCESI PERUGIA PARTECIPA CON VESCOVO BASSETTI

(ASCA) - Perugia, 2 set - La Diocesi di Perugia-Citta' della Pieve partecipera' al XXV Congresso eucaristico nazionale con l'arcivescovo, monsignor Gualtiero Bassetti, chiamato a presiedere la celebrazione delle Lodi mattutine ai consacrati l'8 settembre, al Teatro delle Muse in Ancona. Lo annuncia una nota della Diocesi. Monsignor Bassetti, si legge, sara' nuovamente nel capoluogo marchigiano l'11 settembre per partecipare alla giornata conclusiva, che si aprira' con la celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre Benedetto XVI nell'Area Portuale. L'esperienza del Congresso verra' vissuta anche dal vicario generale dell'Archidiocesi perugino-pievese, monsignor Paolo Giulietti, e un gruppo di fedeli accompagnati da sacerdoti, religiosi e religiose che parteciperanno alle giornate dedicate ai temi ''Eucaristia nel tempo dell'uomo - ambito lavoro'' (7 settembre) e ''Eucaristia e famiglia'' (10 settembre). Alla prima giornata in calendario a Fabriano partecipera' un gruppo di pellegrini dell'Unita' pastorale di Ponte San Giovanni-Pieve di Campo-Balanzano, nel cui territorio si trovano numerose piccole e medie aziende. E' una realta' territoriale in costante espansione demografica, che vede le sue tre comunita' parrocchiali, guidate dal parroco mons. Giulietti, particolarmente impegnate nel coniugare la pastorale con il sociale. All'altra giornata prendera' parte una delegazione della Pastorale familiare diocesana, che dara' appuntamento ai suoi componenti al Palaindoor di Ancona. Dopo le testimonianze di famiglie, guidate da mons. Giovanni D'Ercole, vescovo ausiliare di L'Aquila, la delegazione perugina insieme a quelle di tante altre diocesi italiane ascoltera' la lectio divina di mons. Carlo Rocchetta, responsabile del Centro familiare ''Casa della Tenerezza'' di Perugia, e parteciperanno alla celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia e gia' arcivescovo di Perugia-Citta' della Pieve. I partecipanti compiranno un pellegrinaggio a piedi di 4 km, pregando, cantando e meditando i 7 misteri del Rosario della Famiglia per arrivare nell'Area Portuale. Ad accoglierli l'arcivescovo di Ancona-Osimo, mons. Edoardo Menichelli, che concludera' la giornata con due speciali Atti di affidamento delle famiglie e dei bambini e ragazzi alla Vergine Lauretana alla vigilia del nuovo Anno scolastico.

AVVENIRE - 4 settembre 2011

Ad Ancona le famiglie con Maria - pdf

FAMIGLIA CRISTIANA - 4 settembre 2011

Pellegrinaggio delle famiglie - jpg

TELERADIOPACE.TV - 6 settembre 2011

Pellegrinaggio delle famiglie di RnS ad Ancona

CHIAVARI - In occasione del XXV Congresso Eucaristico Nazionale il movimento di Rinnovamento nello Spirito Santo organizza il 4° pellegrinaggio nazionale delle famiglie ad Ancona. Si svolgerà sabato 10 settembre. Tema dell'incontro "Le famiglie in cammino, popolo eucaristico unito nella preghiera per la famiglia!". L'accoglienza sarà al Palaindoor di Ancona sabato mattina alle 9. Qui si svolgeranno i momenti di animazione, preghiera e canti con l'intervento di Mons. Giovanni D'Ercole vescovo ausiliare di L'Aquila, Mons. Paolo Gentili, direttore dell'ufficio nazionale per la pastorale della famiglia, Francesco Belletti presidente Forum Associazioni Familiari. La mattinata sarà conclusa dalla celebrazione eucaristica presieduta dal Card. Ennio Antonelli. Nel pomeriggio il pellegrinaggio verso l'area portuale di Ancona, le testimonianze, l'affidamento delle famiglie a Maria. Alle 21.00 ci sarà la veglia di preghiera per chi si tratterrà anche il giorno successivo alla Messa presieduta dal Papa.

ASCA - 7 settembre 2011

CHIESA: AD ANCONA PELLEGRINAGGIO FAMIGLIE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO

(ASCA) - Roma, 7 set - Il quarto Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terra' ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell'ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio e' promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l'Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. urante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sara' recitato il 'Rosario della famiglia', una selezione di sette misteri in cui verra' contemplato il cammino della famiglia cristiana. 'In un mondo che cambia - ha commentato Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicita' privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre piu' evidenti, dobbiamo evitare che accada la piu' insopportabile delle omissioni: privare l'avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesu''. Il RnS e' un Movimento ecclesiale che in Italia conta piu' di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita'.

L’OSSERVATORIO FLEGREO - 7 settembre 2011

RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia

Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008, durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre 2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto. Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede: h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00, inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di testimonianze “Al centro della Vita - Mille famiglie, una sola famiglia” in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S. Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI. Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e www.rns-italia.it.. «In un mondo che cambia - ha commentato il presidente Martinez - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre più evidenti, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù. Niente più della preghiera tiene unito il filo d’oro della trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i “sette misteri” del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia». Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

IL MASCALZONE.IT - 7 settembre 2011

Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia

RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia Ancona – sabato 10 settembre, h. 9.00 Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre [...]

JULIE NEWS - 7 settembre 2011

RnS: tutto pronto ad Ancona per il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia

Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008, durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre 2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto. Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede: h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00, inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di testimonianze “Al centro della Vita - Mille famiglie, una sola famiglia” in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S. Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI. Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e www.rns-italia.it.. «In un mondo che cambia - ha commentato il presidente Martinez - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre più evidenti, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù. Niente più della preghiera tiene unito il filo d’oro della trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i “sette misteri” del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia». Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

LA PERFETTA LETIZIA - 7 settembre 2011

RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia

Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008, durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre 2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto. Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede: h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00, inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di testimonianze “Al centro della Vita - Mille famiglie, una sola famiglia” in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S. Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI. Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e www.rns-italia.it.. «In un mondo che cambia - ha commentato il presidente Martinez - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre più evidenti, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù. Niente più della preghiera tiene unito il filo d’oro della trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i “sette misteri” del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia».

NOTIZIE23e50.IT - 7 settembre 2011

RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia

Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008, durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre 2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito SantoContinua a leggere...»

www.sanfrancescopisa.com - 7 settembre 2011

RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia. Ancona – sabato 10 settembre, h. 9.00

Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008, durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre 2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto. Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede: h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00, inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di testimonianze “Al centro della Vita – Mille famiglie, una sola famiglia” in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S. Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI. Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e www.rns-italia.it
«In un mondo che cambia – ha commentato il presidente Martinez – la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre più evidenti, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù. Niente più della preghiera tiene unito il filo d’oro della trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i “sette misteri” del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia». Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

SEGNI DEI TEMPI - 7 settembre 2011

4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia. Ad Ancona, sabato 10 settembre

ROMA, mercoledì, 7 settembre 2011 (ZENIT.org).- Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale.
Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto.
Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede: h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00, inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di testimonianze “Al centro della Vita – Mille famiglie, una sola famiglia” in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S. Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI. “In un mondo che cambia – ha commentato il Martinez – la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre più evidenti, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù”. “Niente più della preghiera – ha sottolineato poi – tiene unito il filo d’oro della trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i ‘sette misteri’ del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità. [Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e www.rns-italia.it]

SIR - 7 settembre 2011

XXV CEN - FAMIGLIA: SABATO IL 4° PELLEGRINAGGIO NAZIONALE AD ANCONA

(Ancona, dai nostri inviati) - Sabato 10 settembre ad Ancona, nell’ambito del XXV Congresso eucaristico nazionale, si terrà il 4° Pellegrinaggio nazionale delle “Famiglie per la Famiglia”. Il pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio Cei per la pastorale della famiglia e il Forum delle associazioni familiari. “Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi”, il RnS ripropone la più potente “arma spirituale di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto”. Il programma prevede l’arrivo ad Ancona, alle 10, della statua della Madonna lauretana portata in processione da una delegazione di giovani. A seguire interventi e testimonianze moderati da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare de L’Aquila, e i saluti di mons. Edoardo Menichelli (arcivescovo di Ancona-Osimo), Salvatore Martinez (presidente nazionale RnS), don Paolo Gentili (direttore dell’Ufficio per la pastorale della famiglia della Cei), Francesco Belletti (presidente del Forum delle associazioni familiari). La celebrazione eucaristica sarà invece presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia. Info: www.rns-italia.it.

TELEDIOCESI SALERNO - 7 settembre 2011

Rns: IV Pellegrinaggio nazionale delle Famiglie per la Famiglia

Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008, durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre 2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto. Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede: h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00, inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di testimonianze “Al centro della Vita – Mille famiglie, una sola famiglia” in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S. Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI. Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e www.rns-italia.it..

YAHOO.NOTIZIE.IT - 7 settembre 2011

CHIESA: AD ANCONA PELLEGRINAGGIO FAMIGLIE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO

(ASCA) - Roma, 7 set - Il quarto Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terra' ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell'ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio e' promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l'Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. urante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sara' recitato il 'Rosario della famiglia', una selezione di sette misteri in cui verra' contemplato il cammino della famiglia cristiana. 'In un mondo che cambia - ha commentato Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicita' privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre piu' evidenti, dobbiamo evitare che accada la piu' insopportabile delle omissioni: privare l'avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesu''. Il RnS e' un Movimento ecclesiale che in Italia conta piu' di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita'.

ZENIT - 7 settembre 2011

4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia. Ad Ancona, sabato 10 settembre

ROMA, mercoledì, 7 settembre 2011 (ZENIT.org).- Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia.
Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto. Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede: h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00, inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di testimonianze “Al centro della Vita - Mille famiglie, una sola famiglia” in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S. Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI. “In un mondo che cambia – ha commentato il Martinez – la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre più evidenti, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù”. “Niente più della preghiera – ha sottolineato poi – tiene unito il filo d’oro della trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i 'sette misteri' del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità. [Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e www.rns-italia.it]

KORAZYM - 11 settembre 2011

Il Congresso Eucaristico coniuga famiglia ed ecumenismo

Il Convegno Eucaristico Nazionale, in attesa dell’arrivo di papa Benedetto XVI, ha meditato nella penultima giornata sul mistero di Emmaus, mettendosi in cammino accompagnato da Gesù eucaristico. La Chiesa ha intrapreso questo cammino insieme ad ebrei e ortodossi, mentre le famiglie hanno fatto alcuni chilometri a piedi per testimoniare, con la fatica del sole battente, la gioia di vivere l’Eucarestia. Il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha sottolineato: “Il Congresso eucaristico è la gente che si raccoglie attorno a Gesù Eucaristia, cuore della comunità cristiana, per dirgli grazie e fare festa. Queste famiglie testimoniano che il Vangelo del matrimonio è assolutamente bello, possibile e necessario per l'umanità”. L’arcivescovo emerito di Palermo, mons. Salvatore De Giorgi, meditando sul passo evangelico dei discepoli di Emmaus, ha sottolineato la sfiducia dei discepoli in quello che Gesù aveva loro detto, con la conseguente scelta di abbandonare Gerusalemme: “Ma il risorto non può tollerare che la sfiducia abbia il sopravvento su quanti lo hanno conosciuto e seguito. Prende, come sempre, l’iniziativa per primo. Va alla ricerca dei delusi. Si avvicina a loro. Si mette sul loro cammino come un compagno di viaggio. Ha compassione del loro volto triste. Si interessa alla loro discussione. Si coinvolge nei loro problemi. La fede dei due però è così spenta che i loro occhi sono incapaci di riconoscerlo. Lo ritengono addirittura un forestiero, ignaro degli eventi. Di tanto è capace il pregiudizio. A dissiparlo ci pensa Lui, il Risorto, con la pedagogia del cammino: ossia del dialogo e dell’attesa…". Dalla ‘tiepidezza’ di molti cattolici ad accogliere l’Eucaristia, secondo mons. De Giorgi deriva la crisi della famiglia: “Di conseguenza non c’è amaramente di meravigliarsi se oggi la famiglia, che dovrebbe essere al centro di tutta l’azione politica come di ogni manovra finanziaria a concreto servizio dell’uomo, di fatto venga relegata agli ultimi posti, trascurata, se non dimenticata, a danno di tutta la società e in particolare delle nuove generazioni. L’Eucarestia, per il suo intimo e speciale rapporto con la famiglia, che da essa nasce e di essa si nutre, costituisce la luce e la forza per rispondere a queste sfide, senza soccombervi, come purtroppo accade per non poche famiglie cristiane, oggi al centro di più intensa preghiera… L’Eucarestia è il massimo segno dell’amore divino, dell’agape, che è amore di donazione, fedele, misericordioso, creatore di vita e fonte di educazione e di redenzione”. Mentre il presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, mons. Ennio Antonelli, ha letto prima il telegramma del segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, che ha inviato un saluto alle famiglie che hanno partecipato al pellegrinaggio organizzato dal Rinnovamento nello Spirito Santo; poi ha ribadito: “Quanto all’Eucarestia, essa è la più grande presenza di Cristo; è la ripresentazione del suo sacrificio pasquale. In ogni celebrazione, nel segno del pane, dato a mangiare, e del vino, dato a bere, il Signore Gesù rende presente e in qualche modo visibile il dono totale di sé, fatto sulla croce una volta per sempre... Quanto alla famiglia cristiana, nella misura in cui essa si alimenta con la Parola e con l’Eucarestia, diventa, secondo la bella espressione di Giovanni Paolo II, ‘piccola chiesa missionaria’, esperienza concreta di comunione e di missione. Sappiamo infatti che con il sacramento il Signore Gesù perfeziona l’amore coniugale perché possa diventare segno della nuova ed eterna alleanza di Dio con gli uomini e possa rappresentare, cioè riprodurre e manifestare, il rapporto di Cristo stesso con la Chiesa”. Nel pomeriggio circa 30.000 famiglie hanno partecipato al pellegrinaggio sotto un sole abbastanza inclemente, proposto dal Rinnovamento nello Spirito Santo, conclusosi in una festa con le testimonianze di molte ‘famiglie numerose’, che hanno ribadito che i figli servono per far progredire l’Italia: “E’ una questione fondamentale, hanno detto Anna e Mario provenienti da Roma con quattro figli, perché senza i figli l’Italia sta diventando un Paese per vecchi. I figli sono una risorsa ed i governi lo debbono capire. Ormai sono molti anni che in Italia non c’è una politica attenta alla famiglia”. Una mamma di Cattolica, Silvia, ha affermato: “Per noi questo pellegrinaggio è un’occasione anche per incontrare nuove famiglie e formare una comunione allargata con la Chiesa. È una gioia immensa ritrovarsi qui con persone provenienti da tutt’Italia, perché sembra di conoscersi da sempre grazie alla condivisione dello stesso pane spezzato”.Poi prima dell’avvio dell’happening con la diretta televisiva, l’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli, ha guidato un momento di preghiera con l’ ‘affidamento a Maria’ delle famiglie e dei bambini, seguito dal lancio di migliaia di palloncini ai quali erano legate le intenzioni di preghiera. In questa giornata il Congresso Eucaristico ha allargato i suoi confini nazionali ed ha ascoltato la testimonianza dei cristiani in Terra Santa attraverso le parole del custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa: “La prima testimonianza che i cristiani in Terra Santa sono chiamati a dare è quella dell’Eucaristia. L’unica cosa che non possiamo permetterci è di tralasciare l’Eucaristia, che non è solo una celebrazione, ma anche uno stile di vita. Siamo chiamati a testimoniare il perdono, la riconciliazione, la consegna, la solidarietà all’umanità. Noi cristiani di Terra Santa siamo una realtà ferita. La divisione è una ferita molto aperta, in qualche modo è una ‘contro testimonianza’: è molto difficile testimoniare l’Eucaristia, l’unità, lavarsi i piedi l’uno con l’altro quando si è divisi”. Pizzaballa ha concluso affermando che “potremmo anche lasciare tante attività, ma ciò che come cristiani di Terra Santa non possiamo lasciare è la testimonianza dell’Eucaristia: in Terra Santa noi cristiani siamo feriti, perché ci sono le divisioni storiche. Siamo e restiamo lì a fare eucaristia, a dare una testimonianza”. Anche Agostino Borromeo, appartenente all’Ordine equestre, ha presentato gli sforzi caritativi assunti da questo Ordine verso la Terra Santa: il mantenimento di scuole alle spese del seminario di Betjalla, il sostegno alla vita del patriarcato e ad attività pastorali. Tra gli impegni straordinari, il contributo all’Università cattolica di Betlemme (fondata da Paolo VI), dove due terzi degli studenti sono musulmani e la metà sono donne: “Da lì sta uscendo tutta l’intellighentia palestinese che sarà istruita a tolleranza e pace. La Terra Santa non deve tramutarsi in un museo; le ‘pietre vive’ di quei luoghi sono i discendenti dei primi cristiani”. Inoltre questa giornata ha offerto anche un importante momento ecumenico, perché il ‘banchetto’ eucaristico deve essere una mensa a cui tutti i ‘fratelli’ possano partecipare e risanare le ferite. Infatti l’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli, visitando la sinagoga di Ancona, dove era riunita la comunità ebraica dorica, che ha una storia di mille anni, per un incontro in cui erano presenti il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, il card. Giovanni Battista Re, legato pontificio per il Cen, oltre che rappresentanti delle Chiese ortodosse ed evangeliche, ha affermato che ‘non si può vivere senza Dio’: tale messaggio deve essere lanciato insieme da cristiani ed ebrei. La comunità ebraica è radicata ad Ancona da più di mille anni e c’è sempre stata una convivenza pacifica tra i due popoli, che nei momenti più difficili della città hanno collaborato insieme per il bene della città: “l’amicizia ebraico-cristiana ha avuto un grande sviluppo e questo è un incontro che abbiamo molto voluto desiderato, appena saputo che avremmo ospitato il Congresso eucaristico”. Ugualmente il rabbino capo di Ancona, Giuseppe Laras, che è anche presidente dell’assemblea dei rabbini d’Italia, ha sottolineato che “tra ebrei e cristiani i rapporti nella storia non sono sempre stati facili, ma è passato il tempo e la Shoah ci ha insegnato una lezione fondamentale, mai più... Oggi tra i discendenti di Abramo devono scorrere sentimenti di vita di amore, di bontà, di accoglienza ed il compito che ci attende è di impegnarsi nelle opere oneste e nella giustizia e testimoniare l’importanza dell’aspetto spirituale, indispensabile per una società più sana, altruista e più giusta”. Infatti durante l’incontro ecumenico, svoltosi nell’ultima giornata del Congresso Eucaristico, a testimonianza del gesto compiuto ad Assisi da papa Giovanni Paolo II ed in attesa dell’ugual gesto che compirà il 25 ottobre papa Benedetto XVI, il presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, mons. Mansueto Bianchi, ha ricordato che nella città secolare l’eucaristia è un ‘alfabeto’: nella città in cui ‘cristiani, non cristiani, credenti e non, convivono e collaborano’, questa ‘grammatica’ è utile per “sillabare il senso e la qualità della città che noi siamo, che noi costruiamo, e per decodificare il codice complesso dei valori o della loro parodia”. Di fronte al rischio di una chiusura all’altro della città, il cristiano deve testimoniare lo ‘stile della commensalità’,in quanto il banchetto eucaristico chiama il cristiano ad essere ‘ponte’ e non ‘muro’. E cresce l'attesa per la messa conclusiva del Congresso Eucaristico, a cui parteciperanno anche le suore di clausura del monastero di Urbino, delle Clarisse e Benedettine di Fermo, delle Benedettine del monastero di S. Onofrio di Ascoli e di San Marco di Offida, grazie ad una speciale dispensa da parte dello stesso pontefice Benedetto XVI. Alla messa conclusiva del Congresso Eucaristico parteciperanno anche i quasi settanta giovani partecipanti alla decima edizione dell’ ‘Agorà del Mediterraneo’, in svolgimento a Loreto, che provengono da 25 diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ma anche dall’Europa centrale e da Pakistan e Filippine ed hanno animato anche qualche giornata dello ‘Spazio Giovani’ del CEN. Don Francesco Pierpaoli, responsabile del Centro Giovanni Paolo II di Loreto, ha detto loro di tessere “la pace con il filo d’oro della giustizia, della libertà e del perdono nella quotidianità, dentro la storia… Questo non è solo il decimo anniversario dell’Agorà ma anche il 25° anniversario dell’incontro interreligioso di preghiera voluto da papa Giovanni Paolo II da Assisi. Assisi e Loreto sono un mondo nuovo, portate questo spirito nelle vostre comunità. Oggi non si conclude l’Agorà perché questo vive laddove abbiamo accolto lo spirito di questi giorni. Non saremo più in questa casa, ma lo spirito percepito qui deve continuare a vivere in tutti noi… Domani ricorreranno i 10 anni dall’attentato delle Torri Gemelle a New York. Spesso si dice che il mondo dopo quel fatto non è più come prima. Non sono d’accordo. Il mondo non è più quello di prima dopo la preghiera di Assisi, 25 anni fa, dopo l’Agorà dei giovani del Mediterraneo, dopo la Gmg, non è più quello di prima dalla venuta di Cristo, perché non la guerra ma solo l’amore, il perdono e la pace sono la novità del mondo. Ricordatelo anche se i mass-media non ci hanno fatto vedere, non hanno indugiato per giorni sulle immagini dei tanti giovani convenuti a Loreto o sui 2 milioni riuniti a Madrid per la Gmg, come invece fecero e stanno facendo con le immagini devastanti dell’11 settembre. Se l’11 settembre è stato violenza, morte d’innocenti, rivelatore d’ingiustizia, dove sta la novità? In questa linea lo spirito di Loreto, lo spirito di Assisi sono la novità, perché solo la pace è santa, mai la guerra. La preghiera di Assisi, come quella dell’Agorà di Loreto, sono, invece, una nuova creazione, la novità di un cammino capace di generare ciò che l’uomo da solo non può generare: il perdono e la pace”.

LA-CRONACA.IT - 8 settembre 2011

RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia

9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica "Conti" di Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti a cura del Servizio nazionale della musica e del ...

AGI - 9 settembre 2011

CONGRESSO EUCARISTICO: DOMANI PELLEGRINAGGIO NAZIONALE FAMIGLIE

(AGI) - Ancona, 9 set. - Si terra’ domani ad Ancona, nell’ambito del Congresso Eucaristico Nazionale, il quarto "Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia" promosso dal Rinnovamento dello Spirito con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei e il Forum delle associazioni familiari. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, "oggi piu’ che mai, e’ la madre di tutte le crisi", RnS ripropone, afferma
una nota, "la piu’ potente ’arma spirituale’ di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unita’ nella fede. E’ questo lo spirito che animera’ l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto". Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sara’ recitato il ’Rosario della famiglia’, una selezione di sette misteri in cui verra’ contemplato il cammino della famiglia cristiana. (AGI)

AGI - 9 settembre 2011

BAGNASCO: TEMPI OSCURI, CATTOLICI FORZA SOCIALE CHE NON ARRETRA

(AGI) - Ancona, 9 set. - In Italia, per monsignor Menichelli, "basta che uno, anche non credente, cammini per le nostre strade e vede un’impronta della religiosita’. E’ come se nel nostro popolo si fosse sedimentata la fede, nel senso che essa si e’ resa visibile, nell’arte, nelle grandi basiliche, nelle piccole edicole per strada: insomma questa e’ una religiosita’ affondata nel cuore di questo popolo e occorre saperla nutrire". Secondo l’arcivescovo di Ancona, "non c’e’ un’era pre-cristiana, una cristiana, una post-cristiana. C’e’ invece la storia dell’uomo che cammina, che continua, una storia ha bisogno di soprannaturalita’". E lo dimostrano i diecimila che hanno partecipato ieri sera alla processione eucaristica che si e’ snodata dal porto di Ancona nelle vie del centro e poi lungo il "Passetto", fino alla testa dell’Aquila simbolo della citta’. "Piu’ per coloro che credono che Dio non esiste, la preghiera - spiega - e’ stata per coloro che pensano di poter fare a meno di Dio. Oggi c’e’ questa sorta di esagerata sufficienza. Noi abbiamo rispetto dei pensieri, degli approfondimenti, delle idee di ogni uomo e di ogni donna. Tuttavia non ci stancheremo mai di dire che l’uomo trova la sua pienezza nelle parole della verita’, e la verita’ e’ soltanto in Dio". Al Papa, accogliendolo domenica, promette Menichelli, "diro’ che ci conforti nella fede, perche’ il compito del Santo Padre, cosi’ come Gesu’ dice, e’ proprio quello di confortare e di rendere solida la fede dei suoi figli". Proprio nell’ambito del Congresso Eucaristico Nazionale, si terra’ domani il quarto "Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia". Promosso dal Rinnovamento nello Spirito con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei e il Forum delle associazioni familiari, ha gia’ circa 30mila iscritti. L’intento, spiega il presidente di RnS, Salvatore Martinez, e’ "combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, "oggi piu’ che mai, e’ la madre di tutte le crisi", RnS ripropone, afferma una nota, "la piu’ potente ’arma spirituale’ di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unita’ nella fede". "E’ questo - sottolinea Martinez - lo spirito che animera’ l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto". Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sara’ recitato il ’Rosario della famiglia’, una selezione di sette misteri in cui verra’ contemplato il cammino della famiglia cristiana. Rai Uno trasmettera una diretta dell’evento domani pomeriggio dalle 17 alle 19 dall’area Fincantieri dove il presidente della Cei rispondera’ ad alcune domande delle famiglie. Il cantante Mario Biondi e la prima compagnia di danza italiana composta da atleti di livello olimpionico, i Kataklo’, e poi la band in testa alle classifiche di tutta Europa, i 77 Bombay Street: saliranno poi sul palco che domenica infine tornera’ a trasformarsi in altare per la grande messa di Benedetto XVI che chiudera’ il Congresso Eucaristico davanti a 75 mila fedeli. (AGI)

IL MESSAGGERO (Ancona) - 9 settembre 2011

E domani si mettono in marcia le famiglie - jpg

SIR - 9 settembre 2011

FAMIGLIA: RNS, DOMANI AD ANCONA IL 4° PELLEGRINAGGIO NAZIONALE

“In un mondo che cambia la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù”. Con queste parole il presidente di RnS, Salvatore Martinez, presenta il 4° Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia, promosso domani ad Ancona, nell’ambito del XXV Congresso eucaristico nazionale, dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei e il Forum delle associazioni familiari. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della famiglia cristiana.

AGI - 10 settembre 2011

CONGRESSO EUCARISTICO: PAPA INVIA MESSAGGIO A FESTA FAMIGLIE

(AGI) - Ancona, 10 set. - Ai partecipanti al pellegrinaggio delle famiglie - circa 30mila persone aderenti ad associazioni e movimenti arrivate ad Ancona da tutta Italia - e' giunto il saluto del Papa che, attraverso un telegramma a firma del segretario di Stato Tarcisio Bertone, li ha esortati ad "attingere sempre dalla celebrazione e dall'adorazione eucaristica energie nuove per camminare in unita' di amore e vita e cooperare all'edificazione della comunita' ecclesiale e civile".

SIR - 10 settembre 2011

CONGRESSO EUCARISTICO: UNA NUOVA ALLEANZA TRA CHIESA E FAMIGLIE

(AGI) - Ancona, 10 set. - L’altro grande tema sotteso al Congresso Eucaristico, il dramma della disoccupazione, vissuto come una ferita inferta a tante famiglie, ma che la fede puo’ illuminare e l’impegno dei credenti vuole contribuire a risolvere, ha registrato oggi un segnale di speranza nell’annuncio di una ripresa della produzione in Fincantieri. "Il gesto di invitare al pranzo con il Papa alcuni operai che hanno perso il lavoro e’ un segno di vicinanza e di attenta sensibilita’", ha ripetuto anche oggi l’arcivescovo di sottolinenando che nella presente "situazione di difficolta’, di carenza di lavoro, di crisi, la Chiesa e’ accanto a quanti hanno perso il lavoro, a quanti vivono un disagio umano e rischiano di perdere l’identita’ sociale. E’ importante, a questo proposito, l’abbinamento dei senza lavoro che partecipano al pranzo del Papa con dei poveri assistiti dalla Caritas, dalle associazioni caritative e dalle suore che qui vengono chiamate ’di padre Guido’, in memoria del frate minore francescano che avvio’ quella mensa". "Nel mio cuore - ha detto ancora il presule – custodisco buone speranze che si possa risolvere per il meglio e che possa avverarsi quel miracolo che attendiamo e per il quale stiamo lavorando. La Chiesa non ha strumenti personali per risolvere queste difficolta’. La Chiesa non e’ chiamata a risolvere i problemi del lavoro, non e’ questo il compito, tuttavia si mostra sensibile, attenta e, aggiungo, materna, vuole offrire
alle persone che si rivolgono a lei le parole di speranza che si attendono". Nelle parole del presule che ha organizzato la grande kermesse del Congresso Eucaristico, infine, la consapevolezza che nei confronti della Chiesa si nutre molta fiducia". E in effetti il Cen si e’ rivelato un grande successo per l’intera Chiesa Italiana. C’e’ voluta piu’ di un’ora ad esempio per l’ingresso nell’area Fincantieri degli oltre 30 mila pellegrini di movimenti e aggregazioni laicali, oltre che di parrocchie e diocesi italiane, che hanno raggiunto a piedi il punto d’incontro. La statua della Madonna nera di Loreto e’ arrivata scortata da una delegazione dei militari dell’aviazione italiana. Pittoreschi, colorati, multiformi i cappellini, gli stendardi, le bandiere delle centinaia di comunita’, movimenti e gruppi che hanno compiuto questo pellegrinaggio e che sono stati alla base della sua organizzazione. Ad organizzare l’incontro e’ stato il Rinnovamento nello Spirito Santo (Rns), insieme al Cammino neocatecumenale, ai Focolari, alle Famiglie numerose e alla Pastorale familiare della Cei. Intanto e’ attraccata da nel Porto di Ancona la nave dove alloggeranno per questa notte circa duecento vescovi provenienti da tutte le diocesi per la cerimonia di conclusione del Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona che sara’ presieduta dal Papa. Il traghetto dell’Adria Ferries "Riviera del Conero" ospita da alcune ore anche gli uffici della Cei, gli uffici liturgici per la visita di Benedetto XVI e alcune famiglie numerose.

ANSA - 10 settembre 2011

PAPA: FAMIGLIA COOPERI A EDIFICARE COMUNITA' CHIESA E CIVILE

(ANSA) - ANCONA, 10 SET - La famiglia deve 'cooperare alla edificazione della comunita' ecclesiale e civile'. E' l'invito rivolto dal Papa e contenuto nel telegramma che il Segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone ha indirizzato al card. Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio consiglio per la Famiglia, oggi ad Ancona in occasione del quarto pellegrinaggio nazionale delle 'Famiglie per la Famiglia' organizzato nell'ambito del Congresso Eucaristico. Il telegramma porta il saluto di Benedetto XVI alle famiglie, con l'invito ad 'attingere sempre' dall'eucarestia 'energie nuove per camminare in unita' di amore e vita'.

ANSA - 10 settembre 2011

FAMIGLIA: CARD.ANTONELLI, DOMENICA E'SUO GIORNO, NON WEEK-END

(ANSA) - ANCONA, 10 SET - La domenica e' 'il giorno privilegiato della famiglia. Non bisogna rassegnarsi a lasciarlo ridurre a week-end, a fine settimana consumista e individualista, disgregazione delle comunita' e delle famiglie'. E' uno dei passaggi dell'omelia pronunciata oggi dal cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, in occasione del quarto pellegrinaggio nazionale delle 'Famiglie per la Famiglia' organizzato oggi ad Ancona nell'ambito del Congresso Eucaristico. Per quest'appuntamento numerosi nuclei familiari hanno percorso oggi nel capoluogo marchigiano una piccola 'marcia' tra canti, testimonianze e preghiere, per arrivare nell'area Fincantieri, nel porto di Ancona. Ricordando l'importanza della messa domenicale come 'sostegno necessario e insostituibile della famiglia cristiana', il card. Antonelli ha sottolineato che in questo modo la famiglia di costruisce come 'cellula vitale della societa', mediante la procreazione generosa e responsabile, l'educazione cristiana dei figli, la preghiera in casa, l'amore reciproco e verso tutti, l'incremento delle virtu' personali e sociali, le attivita' ecclesiali e caritative, l'impegno lavorativo e civile'. (ANSA).

AVVENIRE - 10 settembre 2011

Oggi in programma il pellegrinaggio delle famiglie
con la veglia finale nella Chiesa di San Domenico - pdf

FAMIGLIA CRISTIANA - 10 settembre 2011

Salviamo la domenica delle famiglie. Da Ancona il pellegrinaggio delle famiglie, organizzato dal rinnovamento nello Spirito, ha ricordato il valore della "giornata del Signore".

Una festa delle famiglie e per le famiglie. Nel momento di riflessione al campo di atletica Conti, in cammino per le strade di Ancona, durante le testimonianze e le animazioni nell’area portuale, migliaia di persone giunte da ogni parte d’Italia hanno condiviso la bellezza della comunione unite dal tema dell’ultima giornata del Congresso eucaristico prima dell’incontro di domenica con Benedetto XVI: «Al centro della vita, mille famiglia una sola famiglia». Proprio sulla domenica come «il giorno privilegiato della famiglia», da non ridurre a «week end, fine settimana consumista e individualista, disgregazione delle comunità e delle famiglie», è intervenuto il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, nell’omelia della celebrazione eucaristica che ha dato il via al quarto Pellegrinaggio delle famiglie per la famiglia, promosso dal Rinnovamento nello Spirito in collaborazione con numerose altre aggregazioni ecclesiali. La domenica, ha sottolineato il porporato, «è la pasqua settimanale, il giorno del Signore e della Chiesa, il giorno della festa e della carità. Per i coniugi cristiani partecipare bene e possibilmente insieme alla Messa significa alimentare l’amore reciproco, la carità coniugale. Intorno a questo incontro settimanale col Signore nell’assemblea liturgica, la famiglia si costruisce come piccola chiesa missionaria e cellula vitale della società». Con questo viatico si è snodata la lunga e colorata “carovana” di mamme e neonati addormentati nelle carrozzine, di nonni e nipotini vestiti a festa, di papà con i figlioletti sulle spalle, tutti accompagnati dalla preghiera comunitaria che ha coinvolto non soltanto i congressisti, ma anche tanti che casualmente si sono trovati lungo il percorso. Dal santuario di Pompei, che aveva fatto da fondale alle precedenti edizioni dell’iniziativa, alla spianata della Fincantieri, lo scenario è per una volta cambiato, ma la gioia è sempre la medesima.

SIR - 10 settembre 2011

XXV CEN-FAMIGLIE: CARD. ANTONELLI, NON “RIDURRE” LA DOMENICA A “FINE SETTIMANA”

(Ancona, dai nostri inviati) - La domenica è “il giorno privilegiato della famiglia”: per questo “non bisogna rassegnarsi a lasciarlo ridurre a week end, fine settimana consumista e individualista, disgregazione delle comunità e delle famiglie”. Il richiamo è giunto questa mattina ad Ancona dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, durante la celebrazione eucaristica all’interno del quarto pellegrinaggio delle famiglie in corso nel capoluogo marchigiano, iniziativa che quest’anno è inserita nel programma del Congresso eucaristico nazionale. La domenica, ha aggiunto il porporato, “è la pasqua settimanale, il giorno del Signore e della Chiesa, il giorno della festa e della carità”. “Per questo – ha sottolineato – è anche il giorno privilegiato della famiglia” e “per i coniugi cristiani partecipare bene e possibilmente insieme alla Messa significa alimentare l’amore reciproco, la carità coniugale”. “La partecipazione assidua alla messa della domenica – ha osservato il cardinale guardando alle tante coppie presenti con i loro figli – è il sostegno necessario e insostituibile della famiglia cristiana. Intorno a questo incontro settimanale col Signore nell’assemblea liturgica, la famiglia si costruisce come piccola chiesa missionaria e cellula vitale della società”. Durante la messa è stato letto anche il telegramma giunto per l’occasione dalla Santa Sede.

SIR - 10 settembre 2011

XXV CEN-FAMIGLIE: CARD. BAGNASCO, “GRAZIE PERCHÉ CI SIETE”

(Ancona, dai nostri inviati) - Una festa che rappresenta “una bella notizia per le nostre piazze”, all’interno di un evento, il Congresso eucaristico nazionale (Cen), che “manda un messaggio di fiducia perché il Vangelo del matrimonio e della famiglia è assolutamente bello, possibile e assolutamente necessario per l’umanità”. Seduto tra le famiglie, con a fianco l’arcivescovo Edoardo Menichelli, il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha portato il suo saluto questo pomeriggio allo spettacolo-happening “Al centro della vita. Mille famiglie una sola famiglia”, nel quale è culminato il quarto pellegrinaggio delle famiglie promosso da Rinnovamento nello Spirito Santo e che ha caratterizzato la penultima giornata del Congresso eucaristico nazionale, in attesa dell’incontro – domani – con Benedetto XVI. “Signore da chi andremo?”, la domanda evangelica che fa da tema del Cen, “parole – ha detto il cardinale – che risuonano nel cuore di tutti gli uomini che s’interrogano sul senso della vita”. E a interrogare il cardinale, questo pomeriggio, sono stati un bambino, un giovane e una famiglia. Il primo sul significato del Cen. “Questa gente che tu vedi in questa splendida piazza – ha risposto Bagnasco – e domani ancora di più attorno al Santo Padre ‘è’ il Congresso eucaristico, attorno a Cristo. Ma dov’è Gesù? È nell’eucaristia, che è il cuore della vita cristiana”. (segue)

SIR - 10 settembre 2011

XXV CEN-FAMIGLIE: CARD. BAGNASCO, “GRAZIE PERCHÉ CI SIETE” (2)

“Radunarci in modo anche pubblico, manifesto, come in questa grande piazza, attorno al Signore Gesù, in compagnia dei vescovi qui rappresentati e domani in compagnia del Santo Padre, è celebrare l’amore di Gesù eucaristia, è il Congresso eucaristico, anche per lanciare alla nostra società e al mondo, alla nostra Italia un messaggio di fiducia: non siamo soli, Dio è con noi”. Seconda domanda, cosa dice la Chiesa a una società che appare “sempre più smarrita, spaventata, frammentata”. La risposta sta nell’attenzione che la Chiesa italiana ha riposto, per questo decennio, nella sfida educativa, scegliendo di andare al “cuore dei problemi, alla radice”. L’impegno è per “recuperare la dimensione educativa della fede e del Vangelo”, perché “educare le giovani generazioni” significa “aiutare i giovani a essere liberi, non nel senso di fare ciò che si vuole, ma di scegliere liberamente ciò che è bello, ciò che è bene, ciò che è vero”. Infine, la famiglia. “Le famiglie vanno avanti perché guardano a Gesù eucaristia” e vedono lì “il vero volto dell’amore”. “Qui c’è il criterio, il modello e la fonte di ogni vero amore. Non c’è amore senza uscire da noi stessi, giorno dopo giorno, per andare incontro all’altro”. “Grazie – ha concluso l’arcivescovo – perché ci siete, voi e tutte queste famiglie”.

SIR - 10 settembre 2011

XXV CEN-FAMIGLIE: OLTRE 30 MILA PELLEGRINI ALLO SPETTACOLO-HAPPENING

(Ancona, dai nostri inviati) - C’è voluta più di un ora per accogliere nell’area Fincantieri di Ancona gli oltre 30 mila pellegrini di movimenti e aggregazioni laicali, oltre che di parrocchie e diocesi italiane, che hanno raggiunto a piedi il punto d’incontro per lo spettacolo-happening (in diretta su Rai 1) dal titolo “Al centro della vita. Mille famiglie una sola famiglia”. La statua della Madonna di Loreto è stata scortata, nella parte terminale del pellegrinaggio, da una delegazione dei militari dell’aviazione italiana. Pittoreschi, colorati, multiformi i cappellini, gli stendardi, le bandiere delle centinaia di comunità, movimenti e gruppi che hanno compiuto questo pellegrinaggio e che sono stati alla base della sua organizzazione. È infatti da ascrivere al Rinnovamento nello Spirito Santo (Rns), insieme al Cammino neocatecumenale, ai Focolari, alle Famiglie numerose e alla Pastorale familiare della Cei la riuscita di questo incontro. L’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli, prima dell’avvio dell’happening ha guidato un momento di preghiera sul piazzale con l’“affidamento a Maria” delle famiglie e dei bambini. Poi sono state lanciate migliaia di palloncini ai quali erano legate intenzioni di preghiera dei più piccoli. Quindi, la diretta televisiva.

TOSCANA OGGI - 10 settembre 2011

XXV CEN-FAMIGLIE: CARD. BAGNASCO, GRAZIE PERCHÉ CI SIETE

(Ancona, dagli inviati Sir) - Una festa che rappresenta “una bella notizia per le nostre piazze”, all’interno di un evento, il Congresso eucaristico nazionale (Cen), che “manda un messaggio di fiducia perché il Vangelo del matrimonio e della famiglia è assolutamente bello, possibile e assolutamente necessario per l’umanità”. Seduto tra le famiglie, con a fianco l’arcivescovo Edoardo Menichelli, il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha portato il suo saluto questo pomeriggio allo spettacolo-happening “Al centro della vita. Mille famiglie una sola famiglia”, nel quale è culminato il quarto pellegrinaggio delle famiglie promosso da Rinnovamento nello Spirito Santo e che ha caratterizzato la penultima giornata del Congresso eucaristico nazionale, in attesa dell’incontro – domani – con Benedetto XVI. “Signore da chi andremo?”, la domanda evangelica che fa da tema del Cen, “parole – ha detto il cardinale – che risuonano nel cuore di tutti gli uomini che s’interrogano sul senso della vita”. E a interrogare il cardinale, questo pomeriggio, sono stati un bambino, un giovane e una famiglia. Il primo sul significato del Cen. “Questa gente che tu vedi in questa splendida piazza – ha risposto Bagnasco – e domani ancora di più attorno al Santo Padre ‘è’ il Congresso eucaristico, attorno a Cristo. Ma dov’è Gesù? È nell’eucaristia, che è il cuore della vita cristiana”. “Radunarci in modo anche pubblico, manifesto, come in questa grande piazza, attorno al Signore Gesù, in compagnia dei vescovi qui rappresentati e domani in compagnia del Santo Padre, è celebrare l’amore di Gesù eucaristia, è il Congresso eucaristico, anche per lanciare alla nostra società e al mondo, alla nostra Italia un messaggio di fiducia: non siamo soli, Dio è con noi”. Seconda domanda, cosa dice la Chiesa a una società che appare “sempre più smarrita, spaventata, frammentata”. La risposta sta nell’attenzione che la Chiesa italiana ha riposto, per questo decennio, nella sfida educativa, scegliendo di andare al “cuore dei problemi, alla radice”. L’impegno è per “recuperare la dimensione educativa della fede e del Vangelo”, perché “educare le giovani generazioni” significa “aiutare i giovani a essere liberi, non nel senso di fare ciò che si vuole, ma di scegliere liberamente ciò che è bello, ciò che è bene, ciò che è vero”. Infine, la famiglia. “Le famiglie vanno avanti perché guardano a Gesù eucaristia” e vedono lì “il vero volto dell’amore”. “Qui c’è il criterio, il modello e la fonte di ogni vero amore. Non c’è amore senza uscire da noi stessi, giorno dopo giorno, per andare incontro all’altro”. “Grazie – ha concluso l’arcivescovo – perché ci siete, voi e tutte queste famiglie”.

AVVENIRE - 11 settembre 2011

"Famiglie siate il volto dell'amore" - pdf

AVVENIRE - 11 settembre 2011

Pellegrinaggio. Bagnasco con le famiglie - pdf

CORRIERE ADRIATICO - 11 settembre 2011

L’invasione gioiosa delle famiglie. In quindicimila al pellegrinaggio. Testimonianze di fede e il saluto del Pontefice. Test per il traffico

Ancona. Centinaia di palloncini bianchi che si librano in aria come fiocchi di neve spazzati dal vento mentre da terra si innalza un grido: “La famiglia è viva. Evviva la famiglia”. Si è conclusa così la marcia degli oltre 15 mila pellegrini arrivati ieri ad Ancona per il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie promosso dal movimento Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni familiari e il patrocinio del Consiglio per la famiglia. “Grazie per la gioiosità che manifestate – ha esclamato l’arcivescovo di Ancona, monsignor Edoardo Menichelli, dal palco allestito presso Fincantieri, prima che i bambini lasciassero volare in cielo i palloncini con appese le loro preghiere -. Una gioiosità che esprime in pieno il senso eucaristico della vita”. E in effetti è stata una folla allegra e ispirata quella che è arrivata al porto dopo quattro chilometri di cammino. Allegra nonostante le difficoltà di una lunga passeggiata sotto il sole, con il termometro che è arrivato a segnare anche trenta gradi e le zone d’ombra ridotte al lumicino. La processione ha preso il via intorno alle 14, ma la giornata dedicata alle famiglie era iniziata già alle 7 con l’arrivo dei primi pullman di pellegrini al Palaindoor di via della Montagnola. Alle 10 l’arrivo nel complesso sportivo della statua della Madonna di Loreto. Poi, dopo alcuni momenti di animazione, preghiera e canti, è stato dato spazio ad alcuni interventi. Tra questi, la testimonianza di una famiglia con otto figli, due delle quali diventate monache di clausura, e quella di una giovane coppia, lei con problemi di salute, lui di lavoro, che nonostante le difficoltà ha deciso di sposarsi. Alle 11.30, dopo i saluti del presidente nazionale RnS Salvatore Martinez, e degli altri organizzatori dell’evento, si è quindi tenuta la Celebrazione Eucaristica presieduta dal cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia. “La domenica è il giorno privilegiato della famiglia. Per questo non bisogna rassegnarsi a lasciarlo ridurre a week end, fine settimana consumista e individualista, disgregazione delle comunità e delle famiglie – è stato il monito lanciato dal cardinale -. La partecipazione assidua alla messa della domenica è il sostegno necessario e insostituibile della famiglia cristiana. Per i coniugi cristiani partecipare bene e possibilmente insieme alla Messa significa alimentare l’amore reciproco e la carità coniugale. Così la domenica è destinata a diventare il giorno privilegiato della famiglia”. Durante la celebrazione è anche giunto il saluto del Papa che, attraverso un telegramma a firma del segretario di Stato Tarcisio Bertone, ha esortato ad “attingere sempre dalla celebrazione e dall’adorazione eucaristica energie nuove per camminare in unità di amore e vita e cooperare all’edificazione della comunità ecclesiale e civile”. Poi, finita la pausa pranzo, è partito il corteo: un enorme serpentone di gente, con al centro la Madonna di Loreto portata a spalla da alcuni ufficiali dell’Aeronautica, che si è srotolato da via della Montagnola lungo via Torresi, piazza Ugo Bassi, corso Carlo Alberto, via XXIX settembre, piazza della Repubblica, fino alla scalo Vittorio Emanuele II, senza creare troppi problemi al traffico. Al suo interno persone di tutte le età e di tutte le provenienze. Generazioni e generazioni di famiglie, dai nonni fino ai nipotini, uniti sotto gli striscioni che ne indicavano la provenienza: Pesaro, Camerino, San Benedetto, ma anche Bologna, Pescara, Sorrento e Castel Franco Veneto. “Stiamo dando un grande messaggio a tutta l’opinione pubblica – dice Lino Ducci, arrivato in giornata da Trani con moglie e figlio – Per avere un futuro la famiglia deve fondarsi su Gesù”. Tra i pellegrini anche Andrea Speciale, capogruppo dell’Udc al Comune di Ancona. “Essere qui come pellegrino è una cosa bellissima – è stata la sua dichiarazione -. E’ un modo di fare vedere cosa rappresenta la famiglia in concreto in un momento in cui si fa confusione tra famiglia e ciò che famiglia non è. Questa è la vera Italia e va rispettata”. Tra canti, preghiere, una sosta al bar e diversi assalti alle fontanelle disseminate lungo il percorso, il grosso dei partecipanti al corteo è arrivato in porto intorno alle 16. Qui sono stati recitati due speciali Atti di affidamento alla Vergine delle famiglie e dei bambini. Poi il lancio dei palloncini e il via agli spettacoli e alle testimonianze in diretta Rai che hanno accompagnato i pellegrini fino alla veglia di preghiera presieduta nella Chiesa di San Domenico dal cardinale Angelo Bagnasco. Il pellegrinaggio di ieri era anche una prova generale per la viabilità odierna. Il test sembra superato. “Buono”, secondo il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini, il deflusso dall’area portuale.

KORAZYM - 11 settembre 2011

Il Congresso Eucaristico coniuga famiglia ed ecumenismo

Il Convegno Eucaristico Nazionale, in attesa dell’arrivo di papa Benedetto XVI, ha meditato nella penultima giornata sul mistero di Emmaus, mettendosi in cammino accompagnato da Gesù eucaristico. La Chiesa ha intrapreso questo cammino insieme ad ebrei e ortodossi, mentre le famiglie hanno fatto alcuni chilometri a piedi per testimoniare, con la fatica del sole battente, la gioia di vivere l’Eucarestia. Il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha sottolineato: “Il Congresso eucaristico è la gente che si raccoglie attorno a Gesù Eucaristia, cuore della comunità cristiana, per dirgli grazie e fare festa. Queste famiglie testimoniano che il Vangelo del matrimonio è assolutamente bello, possibile e necessario per l'umanità”. L’arcivescovo emerito di Palermo, mons. Salvatore De Giorgi, meditando sul passo evangelico dei discepoli di Emmaus, ha sottolineato la sfiducia dei discepoli in quello che Gesù aveva loro detto, con la conseguente scelta di abbandonare Gerusalemme: “Ma il risorto non può tollerare che la sfiducia abbia il sopravvento su quanti lo hanno conosciuto e seguito. Prende, come sempre, l’iniziativa per primo. Va alla ricerca dei delusi. Si avvicina a loro. Si mette sul loro cammino come un compagno di viaggio. Ha compassione del loro volto triste. Si interessa alla loro discussione. Si coinvolge nei loro problemi. La fede dei due però è così spenta che i loro occhi sono incapaci di riconoscerlo. Lo ritengono addirittura un forestiero, ignaro degli eventi. Di tanto è capace il pregiudizio. A dissiparlo ci pensa Lui, il Risorto, con la pedagogia del cammino: ossia del dialogo e dell’attesa…". Dalla ‘tiepidezza’ di molti cattolici ad accogliere l’Eucaristia, secondo mons. De Giorgi deriva la crisi della famiglia: “Di conseguenza non c’è amaramente di meravigliarsi se oggi la famiglia, che dovrebbe essere al centro di tutta l’azione politica come di ogni manovra finanziaria a concreto servizio dell’uomo, di fatto venga relegata agli ultimi posti, trascurata, se non dimenticata, a danno di tutta la società e in particolare delle nuove generazioni. L’Eucarestia, per il suo intimo e speciale rapporto con la famiglia, che da essa nasce e di essa si nutre, costituisce la luce e la forza per rispondere a queste sfide, senza soccombervi, come purtroppo accade per non poche famiglie cristiane, oggi al centro di più intensa preghiera… L’Eucarestia è il massimo segno dell’amore divino, dell’agape, che è amore di donazione, fedele, misericordioso, creatore di vita e fonte di educazione e di redenzione”. Mentre il presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, mons. Ennio Antonelli, ha letto prima il telegramma del segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, che ha inviato un saluto alle famiglie che hanno partecipato al pellegrinaggio organizzato dal Rinnovamento nello Spirito Santo; poi ha ribadito: “Quanto all’Eucarestia, essa è la più grande presenza di Cristo; è la ripresentazione del suo sacrificio pasquale. In ogni celebrazione, nel segno del pane, dato a mangiare, e del vino, dato a bere, il Signore Gesù rende presente e in qualche modo visibile il dono totale di sé, fatto sulla croce una volta per sempre... Quanto alla famiglia cristiana, nella misura in cui essa si alimenta con la Parola e con l’Eucarestia, diventa, secondo la bella espressione di Giovanni Paolo II, ‘piccola chiesa missionaria’, esperienza concreta di comunione e di missione. Sappiamo infatti che con il sacramento il Signore Gesù perfeziona l’amore coniugale perché possa diventare segno della nuova ed eterna alleanza di Dio con gli uomini e possa rappresentare, cioè riprodurre e manifestare, il rapporto di Cristo stesso con la Chiesa”. Nel pomeriggio circa 30.000 famiglie hanno partecipato al pellegrinaggio sotto un sole abbastanza inclemente, proposto dal Rinnovamento nello Spirito Santo, conclusosi in una festa con le testimonianze di molte ‘famiglie numerose’, che hanno ribadito che i figli servono per far progredire l’Italia: “E’ una questione fondamentale, hanno detto Anna e Mario provenienti da Roma con quattro figli, perché senza i figli l’Italia sta diventando un Paese per vecchi. I figli sono una risorsa ed i governi lo debbono capire. Ormai sono molti anni che in Italia non c’è una politica attenta alla famiglia”. Una mamma di Cattolica, Silvia, ha affermato: “Per noi questo pellegrinaggio è un’occasione anche per incontrare nuove famiglie e formare una comunione allargata con la Chiesa. È una gioia immensa ritrovarsi qui con persone provenienti da tutt’Italia, perché sembra di conoscersi da sempre grazie alla condivisione dello stesso pane spezzato”.Poi prima dell’avvio dell’happening con la diretta televisiva, l’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli, ha guidato un momento di preghiera con l’ ‘affidamento a Maria’ delle famiglie e dei bambini, seguito dal lancio di migliaia di palloncini ai quali erano legate le intenzioni di preghiera. In questa giornata il Congresso Eucaristico ha allargato i suoi confini nazionali ed ha ascoltato la testimonianza dei cristiani in Terra Santa attraverso le parole del custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa: “La prima testimonianza che i cristiani in Terra Santa sono chiamati a dare è quella dell’Eucaristia. L’unica cosa che non possiamo permetterci è di tralasciare l’Eucaristia, che non è solo una celebrazione, ma anche uno stile di vita. Siamo chiamati a testimoniare il perdono, la riconciliazione, la consegna, la solidarietà all’umanità. Noi cristiani di Terra Santa siamo una realtà ferita. La divisione è una ferita molto aperta, in qualche modo è una ‘contro testimonianza’: è molto difficile testimoniare l’Eucaristia, l’unità, lavarsi i piedi l’uno con l’altro quando si è divisi”. Pizzaballa ha concluso affermando che “potremmo anche lasciare tante attività, ma ciò che come cristiani di Terra Santa non possiamo lasciare è la testimonianza dell’Eucaristia: in Terra Santa noi cristiani siamo feriti, perché ci sono le divisioni storiche. Siamo e restiamo lì a fare eucaristia, a dare una testimonianza”. Anche Agostino Borromeo, appartenente all’Ordine equestre, ha presentato gli sforzi caritativi assunti da questo Ordine verso la Terra Santa: il mantenimento di scuole alle spese del seminario di Betjalla, il sostegno alla vita del patriarcato e ad attività pastorali. Tra gli impegni straordinari, il contributo all’Università cattolica di Betlemme (fondata da Paolo VI), dove due terzi degli studenti sono musulmani e la metà sono donne: “Da lì sta uscendo tutta l’intellighentia palestinese che sarà istruita a tolleranza e pace. La Terra Santa non deve tramutarsi in un museo; le ‘pietre vive’ di quei luoghi sono i discendenti dei primi cristiani”. Inoltre questa giornata ha offerto anche un importante momento ecumenico, perché il ‘banchetto’ eucaristico deve essere una mensa a cui tutti i ‘fratelli’ possano partecipare e risanare le ferite. Infatti l’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli, visitando la sinagoga di Ancona, dove era riunita la comunità ebraica dorica, che ha una storia di mille anni, per un incontro in cui erano presenti il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, il card. Giovanni Battista Re, legato pontificio per il Cen, oltre che rappresentanti delle Chiese ortodosse ed evangeliche, ha affermato che ‘non si può vivere senza Dio’: tale messaggio deve essere lanciato insieme da cristiani ed ebrei. La comunità ebraica è radicata ad Ancona da più di mille anni e c’è sempre stata una convivenza pacifica tra i due popoli, che nei momenti più difficili della città hanno collaborato insieme per il bene della città: “l’amicizia ebraico-cristiana ha avuto un grande sviluppo e questo è un incontro che abbiamo molto voluto desiderato, appena saputo che avremmo ospitato il Congresso eucaristico”. Ugualmente il rabbino capo di Ancona, Giuseppe Laras, che è anche presidente dell’assemblea dei rabbini d’Italia, ha sottolineato che “tra ebrei e cristiani i rapporti nella storia non sono sempre stati facili, ma è passato il tempo e la Shoah ci ha insegnato una lezione fondamentale, mai più... Oggi tra i discendenti di Abramo devono scorrere sentimenti di vita di amore, di bontà, di accoglienza ed il compito che ci attende è di impegnarsi nelle opere oneste e nella giustizia e testimoniare l’importanza dell’aspetto spirituale, indispensabile per una società più sana, altruista e più giusta”. Infatti durante l’incontro ecumenico, svoltosi nell’ultima giornata del Congresso Eucaristico, a testimonianza del gesto compiuto ad Assisi da papa Giovanni Paolo II ed in attesa dell’ugual gesto che compirà il 25 ottobre papa Benedetto XVI, il presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, mons. Mansueto Bianchi, ha ricordato che nella città secolare l’eucaristia è un ‘alfabeto’: nella città in cui ‘cristiani, non cristiani, credenti e non, convivono e collaborano’, questa ‘grammatica’ è utile per “sillabare il senso e la qualità della città che noi siamo, che noi costruiamo, e per decodificare il codice complesso dei valori o della loro parodia”. Di fronte al rischio di una chiusura all’altro della città, il cristiano deve testimoniare lo ‘stile della commensalità’,in quanto il banchetto eucaristico chiama il cristiano ad essere ‘ponte’ e non ‘muro’. E cresce l'attesa per la messa conclusiva del Congresso Eucaristico, a cui parteciperanno anche le suore di clausura del monastero di Urbino, delle Clarisse e Benedettine di Fermo, delle Benedettine del monastero di S. Onofrio di Ascoli e di San Marco di Offida, grazie ad una speciale dispensa da parte dello stesso pontefice Benedetto XVI. Alla messa conclusiva del Congresso Eucaristico parteciperanno anche i quasi settanta giovani partecipanti alla decima edizione dell’ ‘Agorà del Mediterraneo’, in svolgimento a Loreto, che provengono da 25 diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ma anche dall’Europa centrale e da Pakistan e Filippine ed hanno animato anche qualche giornata dello ‘Spazio Giovani’ del CEN. Don Francesco Pierpaoli, responsabile del Centro Giovanni Paolo II di Loreto, ha detto loro di tessere “la pace con il filo d’oro della giustizia, della libertà e del perdono nella quotidianità, dentro la storia… Questo non è solo il decimo anniversario dell’Agorà ma anche il 25° anniversario dell’incontro interreligioso di preghiera voluto da papa Giovanni Paolo II da Assisi. Assisi e Loreto sono un mondo nuovo, portate questo spirito nelle vostre comunità. Oggi non si conclude l’Agorà perché questo vive laddove abbiamo accolto lo spirito di questi giorni. Non saremo più in questa casa, ma lo spirito percepito qui deve continuare a vivere in tutti noi… Domani ricorreranno i 10 anni dall’attentato delle Torri Gemelle a New York. Spesso si dice che il mondo dopo quel fatto non è più come prima. Non sono d’accordo. Il mondo non è più quello di prima dopo la preghiera di Assisi, 25 anni fa, dopo l’Agorà dei giovani del Mediterraneo, dopo la Gmg, non è più quello di prima dalla venuta di Cristo, perché non la guerra ma solo l’amore, il perdono e la pace sono la novità del mondo. Ricordatelo anche se i mass-media non ci hanno fatto vedere, non hanno indugiato per giorni sulle immagini dei tanti giovani convenuti a Loreto o sui 2 milioni riuniti a Madrid per la Gmg, come invece fecero e stanno facendo con le immagini devastanti dell’11 settembre. Se l’11 settembre è stato violenza, morte d’innocenti, rivelatore d’ingiustizia, dove sta la novità? In questa linea lo spirito di Loreto, lo spirito di Assisi sono la novità, perché solo la pace è santa, mai la guerra. La preghiera di Assisi, come quella dell’Agorà di Loreto, sono, invece, una nuova creazione, la novità di un cammino capace di generare ciò che l’uomo da solo non può generare: il perdono e la pace”.

AVVENIRE - 13 settembre 2011

Le immagini. Il Pellegrinaggio - pdf

AVVENIRE - 16 settembre

Martinez: misericordia divina base della giustizia sociale - pdf

FAMIGLIA CRISTIANA - 18 settembre 2011

Eucarestia, raggio di luce sui sentieri della nostra vita - jpg
Eucarestia, raggio di luce sui sentieri della nostra vita - jpg

NUOVA SCINTILLA - 18 settembre 2011

Ancona. Pellegrinaggio delle famiglie per la famiglia

Sabato 10 settembre, un gruppo di 52 persone provenienti dai gruppi del RnS e simpatizzanti di Cavarzere, Chioggia, Porto Viro e Taglio di Po, guidati spiritualmente da don Giuseppe Cremonese, parroco di S. Bartolomeo di Porto Viro, hanno presenziato al pellegrinaggio Nazionale delle famiglie per la Famiglia ad Ancona. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è stato promosso dal RnS in collaborazione con l’Ufficio Nazionale Pastorale della Famiglia. Sono intervenuti: mons. Giovanni D’Ercole, moderatore, Salvatore Martinez, presidente Nazionale del RnS, don Paolo Gentilini direttore dell’ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, la celebrazione Eucaristica presieduta dal card. E. Antonelli di Ancona, che ha ribadito: “La famiglia è la prima “Chiesa domestica” dove si vive e si celebra l’Eucarestia quotidiana con il servizio dell’amore”. “I figli non “costano” ma “contano”” ha aggiunto S. Martinez, il nostro presidente del RnS, nel presentarci una famiglia di otto figli, due delle quali consacrate suore. I fedeli Cristiani devono riscoprire il bisogno di una profonda comprensione tra Eucarestia, famiglia e vita quotidiana. Si è gridato lo slogan “La famiglia è viva” “Evviva la Famiglia”: questo per combattere la profonda crisi che la famiglia sta attraversando e che oggi più che mai è la madre di tutte le crisi. Il RnS ha proposto la più potente “arma spirituale” di cui il Cristianesimo dispone: la preghiera, l’unità della fede. È stato questo lo spirito che ha animato l’evento sotto lo sguardo della Vergine di Loreto. Un momento emozionante è stato l’ingresso e l’intronizzazione della Madonna Lauretana nel Palaindoor e il pellegrinaggio, alle 14,30, sotto un sole cocente, lungo le vie di Ancona fino all’area portuale “Fincantieri” con tutte le famiglie: genitori, figli, nonni anziani, diversamente abili, malati, circa 15.000 persone. Tutti hanno testimoniato la bellezza della vita e sono stati accolti dagli Anconetani con vivaemozione, soprattutto quando le mani dei pellegrini si alzavano con la corona del Rosario. (F. V.)