L’OSSERVATORIO FLEGREO -
20 luglio 2011
Ancona, tutto pronto per il IV Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie
per la Famiglia
Dopo 3 anni consecutivi a Pompei, quest'anno il IV Pellegrinaggio
Nazionale delle Famiglie per la Famiglia, sarà in programma nel contesto
del XXV Congresso Eucaristico Nazionale ad Ancona. L'appuntamento è
presso il Palaindoor di Ancona il 10 settembre prossimo a partire dalle
ore 9. A seguire la lectio divina dettata da Don Carlo Rocchhetta e
Celebrazione Eucaristica presieduta da S. Em.za Card. Ennio Antonelli,
presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Dopo una pausa
pranzo, si inizia il pellegrinaggio diretti all'area portuale di Ancona
(4 km di percorso scorrevole e pianeggiante) pregando, cantando e
meditando i sette misteri del Rosario della Famiglia. Giunti alla meta
alle ore 16 ci sarà l'accoglienza di Mons. Edoardo Menichelli,
arcivescovo di Ancona- Osimo che consluderà la giornata con uno speciale
Atto di affidamento delle famiglie alla Vergine Lauretana e uno speciale
Atto di affidamento dei bambini e dei ragazzi alla vigilia del nuovo
anno scolastico. Al termine del Pellegrinaggio seguirà un incontro di
testimonianze (con diretta RAI) avente sempre ad oggetto la famiglia. In
allegato all'articola una lettera a firma di Francesco Belletti,
presidente nazionale del Forum delle Associazioni Familiari, Salvatore
Martinez, presidente nazionale di Rinnovamento nello Spirito e don Paolo
Gentili, direttore dell'Ufficio nazionale della Conferenza Episcopale
Italiana per la pastorale della Famiglia.
FAMIGLIA CRISTIANA - 22 agosto 2011
Il grande pellegrinaggio delle famiglie. Sotto lo sguardo della Madonna
di Loreto e organizzato dal Rinnovamento nello Spirito Santo in
occasione del XXV Congresso eucaristico, avrà luogo ad Ancona il 10
settembre.
Il XXV Congresso eucaristico nazionale, che avrà luogo ad Ancona dal 3
all'11 settembre prossimi, avrà tra i suoi appuntamenti privilegiati il
4° Pellegrinaggio nazionale delle Famiglie, organizzato come di consueto
dal movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo. La
sensibilità della Chiesa e dei movimenti per la famiglia, mai come in
questo tempo così minacciata di dissoluzione culturale e antropologica,
si incarna anche in iniziative come questa, dove viene riproposta in
maniera forte la più potente arma nelle mani dell'uomo per la pace nelle
nostre case: la preghiera nell'unità della fede del popolo di Dio
riunito intorno ai suoi pastori. Il Pellegrinaggio delle famiglie, le
cui tre precedenti edizioni si sono svolte a Pompei, sarà accompagnato
dall'effige della Madonna di Loreto lungo i 4 chilometri del percorso,
durante i quali, oltre a canti, preghiere e testimonianze, verrà
recitato il Rosario della Famiglia, una selezione di sette misteri
avente ad oggetto la famiglia nel disegno di Dio.
INFORMAZIONE.TV - 1 settembre 2011
Scatta domani ad Ancona il 25° Congresso Eucaristico Nazionale. Domenica
11 settembre messa conclusiva con il Papa
Ricchissimo il programma di eventi - ecclesiali, sprituali, culturali e
turistici - con la visita del Santo Padre che avverrà nell'area portuale
di Ancona domenica 11.
Il via domani alle 17 alla Mole Vanvitelliana con l'inaugurazione della
mostra “Alla Mensa del Signore. Capolavori dell'arte europea da
Raffaello a Tiepolo”; sabato 3 alle 10,30 santa messa per i volontari in
Cattedrale; dalle 15,30 all'ente fiera accoglienza del Legato Pontificio
S.Em.za Card. Giovanni Battista Re; a seguire inaugurazione degli stand
ente fiera e Spazio Giovani, ed accoglienza della croce dei giovani e
statua della Madonna di Loreto proveniente dall GMG di Madrid. Domenica
4 all'area Fincantieri (ore 11) santa messa e solenne apertura del
Congresso Eucaristico; alle 21 serata in compagnia del maestro Giovanni
Allevi e Orchestra Filarmonica Marchigiana. Da lunedì 5 a venerdì 9
settembre spazio agli approfondimenti sui temi legati all'Eucaristia.
Appuntamenti anche con la Via Crucis (il giorno 6 dalle ore 20 da piazza
del Plebiscito a San Ciriaco), con Storie di Sport - spettacolo a cura
del Teatro Jobel (il 7 alle ore 21 all'ente fiera), e con il concerto
spirituale curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini (il 9 alle ore 21
in Cattedrale). Sabato 10 settembre Giornata dedicata alle Famiglie: si
comincia alle 10,30 al Palaindoor – campo di atletica “Conti” con il IV
Pellegrinaggio delle Famiglie per la Famiglia; dalle ore 16 all'area
portuale spazio a “Frammenti di vita vera”. Epilogo domenica 11 all'area
portuale, alle ore 10, con la santa messa celebrata da Benedetto XVI.
Per ulteriori info: www.congressoeucaristico.it
ASCA - 2 settembre 2011
CONGRESSO EUCARISTICO: DIOCESI PERUGIA PARTECIPA CON VESCOVO BASSETTI
(ASCA) - Perugia, 2 set - La Diocesi di Perugia-Citta' della Pieve
partecipera' al XXV Congresso eucaristico nazionale con l'arcivescovo,
monsignor Gualtiero Bassetti, chiamato a presiedere la celebrazione
delle Lodi mattutine ai consacrati l'8 settembre, al Teatro delle Muse
in Ancona. Lo annuncia una nota della Diocesi. Monsignor Bassetti, si
legge, sara' nuovamente nel capoluogo marchigiano l'11 settembre per
partecipare alla giornata conclusiva, che si aprira' con la celebrazione
eucaristica presieduta dal Santo Padre Benedetto XVI nell'Area Portuale.
L'esperienza del Congresso verra' vissuta anche dal vicario generale
dell'Archidiocesi perugino-pievese, monsignor Paolo Giulietti, e un
gruppo di fedeli accompagnati da sacerdoti, religiosi e religiose che
parteciperanno alle giornate dedicate ai temi ''Eucaristia nel tempo
dell'uomo - ambito lavoro'' (7 settembre) e ''Eucaristia e famiglia''
(10 settembre). Alla prima giornata in calendario a Fabriano
partecipera' un gruppo di pellegrini dell'Unita' pastorale di Ponte San
Giovanni-Pieve di Campo-Balanzano, nel cui territorio si trovano
numerose piccole e medie aziende. E' una realta' territoriale in
costante espansione demografica, che vede le sue tre comunita'
parrocchiali, guidate dal parroco mons. Giulietti, particolarmente
impegnate nel coniugare la pastorale con il sociale. All'altra giornata
prendera' parte una delegazione della Pastorale familiare diocesana, che
dara' appuntamento ai suoi componenti al Palaindoor di Ancona. Dopo le
testimonianze di famiglie, guidate da mons. Giovanni D'Ercole, vescovo
ausiliare di L'Aquila, la delegazione perugina insieme a quelle di tante
altre diocesi italiane ascoltera' la lectio divina di mons. Carlo
Rocchetta, responsabile del Centro familiare ''Casa della Tenerezza'' di
Perugia, e parteciperanno alla celebrazione eucaristica presieduta dal
cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la
Famiglia e gia' arcivescovo di Perugia-Citta' della Pieve. I
partecipanti compiranno un pellegrinaggio a piedi di 4 km, pregando,
cantando e meditando i 7 misteri del Rosario della Famiglia per arrivare
nell'Area Portuale. Ad accoglierli l'arcivescovo di Ancona-Osimo, mons.
Edoardo Menichelli, che concludera' la giornata con due speciali Atti di
affidamento delle famiglie e dei bambini e ragazzi alla Vergine
Lauretana alla vigilia del nuovo Anno scolastico.
AVVENIRE - 4 settembre 2011
Ad Ancona le famiglie con Maria - pdf
FAMIGLIA CRISTIANA - 4 settembre 2011
Pellegrinaggio delle
famiglie - jpg
TELERADIOPACE.TV - 6 settembre 2011
Pellegrinaggio delle famiglie di RnS ad Ancona
CHIAVARI - In occasione del XXV Congresso Eucaristico Nazionale il
movimento di Rinnovamento nello Spirito Santo organizza il 4°
pellegrinaggio nazionale delle famiglie ad Ancona. Si svolgerà sabato 10
settembre. Tema dell'incontro "Le famiglie in cammino, popolo
eucaristico unito nella preghiera per la famiglia!". L'accoglienza sarà
al Palaindoor di Ancona sabato mattina alle 9. Qui si svolgeranno i
momenti di animazione, preghiera e canti con l'intervento di Mons.
Giovanni D'Ercole vescovo ausiliare di L'Aquila, Mons. Paolo Gentili,
direttore dell'ufficio nazionale per la pastorale della famiglia,
Francesco Belletti presidente Forum Associazioni Familiari. La mattinata
sarà conclusa dalla celebrazione eucaristica presieduta dal Card. Ennio
Antonelli. Nel pomeriggio il pellegrinaggio verso l'area portuale di
Ancona, le testimonianze, l'affidamento delle famiglie a Maria. Alle
21.00 ci sarà la veglia di preghiera per chi si tratterrà anche il
giorno successivo alla Messa presieduta dal Papa.
ASCA - 7 settembre 2011
CHIESA: AD ANCONA PELLEGRINAGGIO FAMIGLIE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO
(ASCA) - Roma, 7 set - Il quarto Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie
per la Famiglia si terra' ad Ancona, sabato 10 settembre,
eccezionalmente nell'ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale.
Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio e' promosso dal Rinnovamento
nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l'Ufficio nazionale per
la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni
familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. urante il
percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi,
sara' recitato il 'Rosario della famiglia', una selezione di sette
misteri in cui verra' contemplato il cammino della famiglia cristiana.
'In un mondo che cambia - ha commentato Salvatore Martinez, presidente
nazionale RnS - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una
laicita' privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo
responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un
contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre
piu' evidenti, dobbiamo evitare che accada la piu' insopportabile delle
omissioni: privare l'avvenire delle nuove generazioni della presenza
viva di Gesu''. Il RnS e' un Movimento ecclesiale che in Italia conta
piu' di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita'.
L’OSSERVATORIO FLEGREO - 7 settembre 2011
RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia
Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà
ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV
Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di
questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008,
durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che
il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio
Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre
2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è
promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione
con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il
Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per
la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia
sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi,
il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il
cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo
spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto.
Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera
nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani
testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia
cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze,
preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una
selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della
famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede:
h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di
Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in
processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti
a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e
testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di
L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don
Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della
famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle
associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore
della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione
Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del
Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00,
inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo
nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo
Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato
organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due
speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei
bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di
testimonianze “Al centro della Vita - Mille famiglie, una sola famiglia”
in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S.
Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI.
Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e
www.rns-italia.it.. «In un mondo che cambia - ha commentato il
presidente Martinez - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo
di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo
responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un
contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre
più evidenti, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle
omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza
viva di Gesù. Niente più della preghiera tiene unito il filo d’oro della
trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora
pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i “sette
misteri” del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di
Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la
grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia». Il
RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila
aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
IL MASCALZONE.IT - 7 settembre 2011
Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia
RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia Ancona –
sabato 10 settembre, h. 9.00 Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle
Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10 settembre,
eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. A
rilevare il valore e l’importanza di questo “speciale Pellegrinaggio” fu
Benedetto XVI, il 19 ottobre [...]
JULIE NEWS - 7 settembre 2011
RnS: tutto pronto ad Ancona per il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle
Famiglie per la Famiglia
Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà
ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV
Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di
questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008,
durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che
il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio
Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre
2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è
promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione
con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il
Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per
la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia
sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi,
il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il
cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo
spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto.
Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera
nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani
testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia
cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze,
preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una
selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della
famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede:
h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di
Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in
processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti
a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e
testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di
L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don
Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della
famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle
associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore
della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione
Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del
Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00,
inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo
nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo
Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato
organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due
speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei
bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di
testimonianze “Al centro della Vita - Mille famiglie, una sola famiglia”
in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S.
Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI.
Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e
www.rns-italia.it.. «In un mondo che cambia - ha commentato il
presidente Martinez - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo
di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo
responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un
contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre
più evidenti, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle
omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza
viva di Gesù. Niente più della preghiera tiene unito il filo d’oro della
trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora
pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i “sette
misteri” del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di
Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la
grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia». Il
RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila
aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
LA PERFETTA LETIZIA - 7 settembre 2011
RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia
Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà
ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV
Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di
questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008,
durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che
il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio
Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre
2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è
promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione
con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il
Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per
la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia
sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi,
il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il
cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo
spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto.
Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera
nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani
testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia
cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze,
preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una
selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della
famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede:
h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di
Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in
processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti
a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e
testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di
L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don
Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della
famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle
associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore
della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione
Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del
Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00,
inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo
nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo
Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato
organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due
speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei
bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di
testimonianze “Al centro della Vita - Mille famiglie, una sola famiglia”
in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S.
Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI.
Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e
www.rns-italia.it.. «In un mondo che cambia - ha commentato il
presidente Martinez - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo
di una laicità privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo
responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un
contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre
più evidenti, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle
omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza
viva di Gesù. Niente più della preghiera tiene unito il filo d’oro della
trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora
pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i “sette
misteri” del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di
Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la
grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia».
NOTIZIE23e50.IT - 7 settembre 2011
RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia
Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà
ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV
Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di
questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008,
durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che
il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio
Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre
2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è
promosso dal Rinnovamento nello Spirito SantoContinua a leggere...»
www.sanfrancescopisa.com - 7 settembre 2011
RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia. Ancona
– sabato 10 settembre, h. 9.00
Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà
ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV
Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di
questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008,
durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che
il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio
Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre
2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è
promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione
con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il
Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per
la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia
sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi,
il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il
cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo
spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto.
Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera
nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani
testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia
cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze,
preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una
selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della
famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede:
h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di
Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in
processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti
a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e
testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di
L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don
Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della
famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle
associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore
della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione
Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del
Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00,
inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo
nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo
Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato
organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due
speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei
bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di
testimonianze “Al centro della Vita – Mille famiglie, una sola famiglia”
in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S.
Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI.
Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e
www.rns-italia.it
«In un mondo che cambia – ha commentato il presidente Martinez – la
famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di
realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare
al bene e al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui
le defezioni del mondo degli adulti sono sempre più evidenti, dobbiamo
evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare
l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù. Niente
più della preghiera tiene unito il filo d’oro della trasmissione della
fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora pellegrini, sulle orme
della nostra fede, pregando insieme i “sette misteri” del Rosario della
Famiglia sotto la protezione della Madonna di Loreto che presenzierà il
nostro solenne gesto, portando nel cuore la grande speranza del riscatto
spirituale e sociale della famiglia». Il RnS è un Movimento ecclesiale
che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900
gruppi e comunità.
SEGNI DEI TEMPI - 7 settembre 2011
4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia. Ad Ancona,
sabato 10 settembre
ROMA, mercoledì, 7 settembre 2011 (ZENIT.org).- Il 4° Pellegrinaggio
Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10
settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico
Nazionale.
Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento
nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per
la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni
familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. Per
combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta
attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, il
RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo
dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che
animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto.
Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera
nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani
testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia
cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze,
preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una
selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della
famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede:
h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di
Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in
processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti
a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e
testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di
L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don
Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della
famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle
associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore
della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione
Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del
Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00,
inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo
nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo
Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato
organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due
speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei
bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di
testimonianze “Al centro della Vita – Mille famiglie, una sola famiglia”
in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S.
Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI.
“In un mondo che cambia – ha commentato il Martinez – la famiglia
cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di realismo
e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e
al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le
defezioni del mondo degli adulti sono sempre più evidenti, dobbiamo
evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare
l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù”. “Niente
più della preghiera – ha sottolineato poi – tiene unito il filo d’oro
della trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora
pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i ‘sette
misteri’ del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di
Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la
grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia”. Il
RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila
aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità. [Maggiori
informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e www.rns-italia.it]
SIR - 7 settembre 2011
XXV CEN - FAMIGLIA: SABATO IL 4° PELLEGRINAGGIO NAZIONALE AD ANCONA
(Ancona, dai nostri inviati) - Sabato 10 settembre ad Ancona,
nell’ambito del XXV Congresso eucaristico nazionale, si terrà il 4°
Pellegrinaggio nazionale delle “Famiglie per la Famiglia”. Il
pellegrinaggio è promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in
collaborazione con l’Ufficio Cei per la pastorale della famiglia e il
Forum delle associazioni familiari. “Per combattere la profonda crisi
spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi più che mai, è
la madre di tutte le crisi”, il RnS ripropone la più potente “arma
spirituale di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella
fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della
Madonna di Loreto”. Il programma prevede l’arrivo ad Ancona, alle 10,
della statua della Madonna lauretana portata in processione da una
delegazione di giovani. A seguire interventi e testimonianze moderati da
mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare de L’Aquila, e i saluti di
mons. Edoardo Menichelli (arcivescovo di Ancona-Osimo), Salvatore
Martinez (presidente nazionale RnS), don Paolo Gentili (direttore
dell’Ufficio per la pastorale della famiglia della Cei), Francesco
Belletti (presidente del Forum delle associazioni familiari). La
celebrazione eucaristica sarà invece presieduta dal card. Ennio
Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia. Info:
www.rns-italia.it.
TELEDIOCESI SALERNO - 7 settembre 2011
Rns: IV Pellegrinaggio nazionale delle Famiglie per la Famiglia
Il 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà
ad Ancona, sabato 10 settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV
Congresso Eucaristico Nazionale. A rilevare il valore e l’importanza di
questo “speciale Pellegrinaggio” fu Benedetto XVI, il 19 ottobre 2008,
durante la Visita pastorale al Santuario di Pompei. Il Papa affermò che
il suo viaggio era in “continuità ideale” con il primo Pellegrinaggio
Nazionale delle Famiglie per la Famiglia che si è tenuto il 20 settembre
2008, da Scafati a Pompei. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è
promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione
con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il
Forum delle Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per
la famiglia. Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia
sta attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi,
il RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il
cristianesimo dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo
spirito che animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto.
Il Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera
nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani
testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia
cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze,
preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una
selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della
famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede:
h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di
Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in
processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti
a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e
testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di
L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don
Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della
famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle
associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore
della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione
Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del
Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00,
inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo
nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo
Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato
organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due
speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei
bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di
testimonianze “Al centro della Vita – Mille famiglie, una sola famiglia”
in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S.
Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI.
Maggiori informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e
www.rns-italia.it..
YAHOO.NOTIZIE.IT - 7 settembre 2011
CHIESA: AD ANCONA PELLEGRINAGGIO FAMIGLIE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO
(ASCA) - Roma, 7 set - Il quarto Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie
per la Famiglia si terra' ad Ancona, sabato 10 settembre,
eccezionalmente nell'ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale.
Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio e' promosso dal Rinnovamento
nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l'Ufficio nazionale per
la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle Associazioni
familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la famiglia. urante il
percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi,
sara' recitato il 'Rosario della famiglia', una selezione di sette
misteri in cui verra' contemplato il cammino della famiglia cristiana.
'In un mondo che cambia - ha commentato Salvatore Martinez, presidente
nazionale RnS - la famiglia cristiana sta vivendo il trasformismo di una
laicita' privata di realismo e di idealismo cristiani. Se vogliamo
responsabilmente educare al bene e al bene comune i nostri figli, in un
contesto storico in cui le defezioni del mondo degli adulti sono sempre
piu' evidenti, dobbiamo evitare che accada la piu' insopportabile delle
omissioni: privare l'avvenire delle nuove generazioni della presenza
viva di Gesu''. Il RnS e' un Movimento ecclesiale che in Italia conta
piu' di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita'.
ZENIT - 7 settembre 2011
4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia. Ad Ancona,
sabato 10 settembre
ROMA, mercoledì, 7 settembre 2011 (ZENIT.org).- Il 4° Pellegrinaggio
Nazionale delle Famiglie per la Famiglia si terrà ad Ancona, sabato 10
settembre, eccezionalmente nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico
Nazionale. Come ormai tradizione, il Pellegrinaggio è promosso dal
Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in collaborazione con l’Ufficio
nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle
Associazioni familiari ed ha il patrocinio del Consiglio per la
famiglia.
Per combattere la profonda crisi spirituale che la famiglia sta
attraversando e che, oggi più che mai, è la madre di tutte le crisi, il
RnS ripropone la più potente “arma spirituale” di cui il cristianesimo
dispone: la preghiera e l’unità nella fede. È questo lo spirito che
animerà l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto. Il
Pellegrinaggio sarà, ancora una volta, un corale gesto di preghiera nel
quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani
testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia
cristiana. Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze,
preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario della famiglia”, una
selezione di sette misteri in cui verrà contemplato il cammino della
famiglia cristiana. Nel dettaglio il programma della giornata prevede:
h. 9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica “Conti” di
Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in
processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti
a cura del Servizio nazionale della musica e del canto RnS; interventi e
testimonianze moderate da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare di
L’Aquila; saluti di Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS, don
Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della
famiglia della Cei, Francesco Belletti, presidente del Forum delle
associazioni familiari; lectio divina di don Carlo Rocchetta, fondatore
della Casa della Tenerezza di Perugia; h. 11.30, Celebrazione
Eucaristica presieduta dal card. Ennio Antonelli, presidente del
Pontificio consiglio per la famiglia; h. 13.00, pausa pranzo; h. 14.00,
inizio del Pellegrinaggio e “Rosario della famiglia”; h. 16.00, arrivo
nell’area portuale “Fincantieri” di Ancona, saluto di mons. Edoardo
Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo e presidente del Comitato
organizzatore del XXV Congresso eucaristico nazionale, recita di due
speciali Atti di affidamento alla Vergine da parte delle famiglie e dei
bambini alla vigilia del nuovo anno scolastico; h. 17.00, incontro di
testimonianze “Al centro della Vita - Mille famiglie, una sola famiglia”
in diretta su RaiUno; h. 21.00, veglia di preghiera, nella Chiesa di S.
Domenico, presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI.
“In un mondo che cambia – ha commentato il Martinez – la famiglia
cristiana sta vivendo il trasformismo di una laicità privata di realismo
e di idealismo cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e
al bene comune i nostri figli, in un contesto storico in cui le
defezioni del mondo degli adulti sono sempre più evidenti, dobbiamo
evitare che accada la più insopportabile delle omissioni: privare
l’avvenire delle nuove generazioni della presenza viva di Gesù”. “Niente
più della preghiera – ha sottolineato poi – tiene unito il filo d’oro
della trasmissione della fede in famiglia. Per questo ci facciamo ancora
pellegrini, sulle orme della nostra fede, pregando insieme i 'sette
misteri' del Rosario della Famiglia sotto la protezione della Madonna di
Loreto che presenzierà il nostro solenne gesto, portando nel cuore la
grande speranza del riscatto spirituale e sociale della famiglia”. Il
RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila
aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità. [Maggiori
informazioni sui siti www.pellegrinaggiofamiglie.it e www.rns-italia.it]
KORAZYM - 11 settembre 2011
Il Congresso Eucaristico coniuga famiglia ed ecumenismo
Il Convegno Eucaristico Nazionale, in attesa dell’arrivo di papa
Benedetto XVI, ha meditato nella penultima giornata sul mistero di
Emmaus, mettendosi in cammino accompagnato da Gesù eucaristico. La
Chiesa ha intrapreso questo cammino insieme ad ebrei e ortodossi, mentre
le famiglie hanno fatto alcuni chilometri a piedi per testimoniare, con
la fatica del sole battente, la gioia di vivere l’Eucarestia. Il
presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha sottolineato: “Il
Congresso eucaristico è la gente che si raccoglie attorno a Gesù
Eucaristia, cuore della comunità cristiana, per dirgli grazie e fare
festa. Queste famiglie testimoniano che il Vangelo del matrimonio è
assolutamente bello, possibile e necessario per l'umanità”.
L’arcivescovo emerito di Palermo, mons. Salvatore De Giorgi, meditando
sul passo evangelico dei discepoli di Emmaus, ha sottolineato la
sfiducia dei discepoli in quello che Gesù aveva loro detto, con la
conseguente scelta di abbandonare Gerusalemme: “Ma il risorto non può
tollerare che la sfiducia abbia il sopravvento su quanti lo hanno
conosciuto e seguito. Prende, come sempre, l’iniziativa per primo. Va
alla ricerca dei delusi. Si avvicina a loro. Si mette sul loro cammino
come un compagno di viaggio. Ha compassione del loro volto triste. Si
interessa alla loro discussione. Si coinvolge nei loro problemi. La fede
dei due però è così spenta che i loro occhi sono incapaci di
riconoscerlo. Lo ritengono addirittura un forestiero, ignaro degli
eventi. Di tanto è capace il pregiudizio. A dissiparlo ci pensa Lui, il
Risorto, con la pedagogia del cammino: ossia del dialogo e
dell’attesa…". Dalla ‘tiepidezza’ di molti cattolici ad accogliere
l’Eucaristia, secondo mons. De Giorgi deriva la crisi della famiglia:
“Di conseguenza non c’è amaramente di meravigliarsi se oggi la famiglia,
che dovrebbe essere al centro di tutta l’azione politica come di ogni
manovra finanziaria a concreto servizio dell’uomo, di fatto venga
relegata agli ultimi posti, trascurata, se non dimenticata, a danno di
tutta la società e in particolare delle nuove generazioni. L’Eucarestia,
per il suo intimo e speciale rapporto con la famiglia, che da essa nasce
e di essa si nutre, costituisce la luce e la forza per rispondere a
queste sfide, senza soccombervi, come purtroppo accade per non poche
famiglie cristiane, oggi al centro di più intensa preghiera…
L’Eucarestia è il massimo segno dell’amore divino, dell’agape, che è
amore di donazione, fedele, misericordioso, creatore di vita e fonte di
educazione e di redenzione”. Mentre il presidente del Pontificio
Consiglio per la Famiglia, mons. Ennio Antonelli, ha letto prima il
telegramma del segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, che ha
inviato un saluto alle famiglie che hanno partecipato al pellegrinaggio
organizzato dal Rinnovamento nello Spirito Santo; poi ha ribadito:
“Quanto all’Eucarestia, essa è la più grande presenza di Cristo; è la
ripresentazione del suo sacrificio pasquale. In ogni celebrazione, nel
segno del pane, dato a mangiare, e del vino, dato a bere, il Signore
Gesù rende presente e in qualche modo visibile il dono totale di sé,
fatto sulla croce una volta per sempre... Quanto alla famiglia
cristiana, nella misura in cui essa si alimenta con la Parola e con
l’Eucarestia, diventa, secondo la bella espressione di Giovanni Paolo II,
‘piccola chiesa missionaria’, esperienza concreta di comunione e di
missione. Sappiamo infatti che con il sacramento il Signore Gesù
perfeziona l’amore coniugale perché possa diventare segno della nuova ed
eterna alleanza di Dio con gli uomini e possa rappresentare, cioè
riprodurre e manifestare, il rapporto di Cristo stesso con la Chiesa”.
Nel pomeriggio circa 30.000 famiglie hanno partecipato al pellegrinaggio
sotto un sole abbastanza inclemente, proposto dal Rinnovamento nello
Spirito Santo, conclusosi in una festa con le testimonianze di molte
‘famiglie numerose’, che hanno ribadito che i figli servono per far
progredire l’Italia: “E’ una questione fondamentale, hanno detto Anna e
Mario provenienti da Roma con quattro figli, perché senza i figli
l’Italia sta diventando un Paese per vecchi. I figli sono una risorsa ed
i governi lo debbono capire. Ormai sono molti anni che in Italia non c’è
una politica attenta alla famiglia”. Una mamma di Cattolica, Silvia, ha
affermato: “Per noi questo pellegrinaggio è un’occasione anche per
incontrare nuove famiglie e formare una comunione allargata con la
Chiesa. È una gioia immensa ritrovarsi qui con persone provenienti da
tutt’Italia, perché sembra di conoscersi da sempre grazie alla
condivisione dello stesso pane spezzato”.Poi prima dell’avvio
dell’happening con la diretta televisiva, l’arcivescovo di Ancona, mons.
Edoardo Menichelli, ha guidato un momento di preghiera con l’
‘affidamento a Maria’ delle famiglie e dei bambini, seguito dal lancio
di migliaia di palloncini ai quali erano legate le intenzioni di
preghiera. In questa giornata il Congresso Eucaristico ha allargato i
suoi confini nazionali ed ha ascoltato la testimonianza dei cristiani in
Terra Santa attraverso le parole del custode di Terra Santa, padre
Pierbattista Pizzaballa: “La prima testimonianza che i cristiani in
Terra Santa sono chiamati a dare è quella dell’Eucaristia. L’unica cosa
che non possiamo permetterci è di tralasciare l’Eucaristia, che non è
solo una celebrazione, ma anche uno stile di vita. Siamo chiamati a
testimoniare il perdono, la riconciliazione, la consegna, la solidarietà
all’umanità. Noi cristiani di Terra Santa siamo una realtà ferita. La
divisione è una ferita molto aperta, in qualche modo è una ‘contro
testimonianza’: è molto difficile testimoniare l’Eucaristia, l’unità,
lavarsi i piedi l’uno con l’altro quando si è divisi”. Pizzaballa ha
concluso affermando che “potremmo anche lasciare tante attività, ma ciò
che come cristiani di Terra Santa non possiamo lasciare è la
testimonianza dell’Eucaristia: in Terra Santa noi cristiani siamo
feriti, perché ci sono le divisioni storiche. Siamo e restiamo lì a fare
eucaristia, a dare una testimonianza”. Anche Agostino Borromeo,
appartenente all’Ordine equestre, ha presentato gli sforzi caritativi
assunti da questo Ordine verso la Terra Santa: il mantenimento di scuole
alle spese del seminario di Betjalla, il sostegno alla vita del
patriarcato e ad attività pastorali. Tra gli impegni straordinari, il
contributo all’Università cattolica di Betlemme (fondata da Paolo VI),
dove due terzi degli studenti sono musulmani e la metà sono donne: “Da
lì sta uscendo tutta l’intellighentia palestinese che sarà istruita a
tolleranza e pace. La Terra Santa non deve tramutarsi in un museo; le
‘pietre vive’ di quei luoghi sono i discendenti dei primi cristiani”.
Inoltre questa giornata ha offerto anche un importante momento
ecumenico, perché il ‘banchetto’ eucaristico deve essere una mensa a cui
tutti i ‘fratelli’ possano partecipare e risanare le ferite. Infatti
l’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli, visitando la sinagoga
di Ancona, dove era riunita la comunità ebraica dorica, che ha una
storia di mille anni, per un incontro in cui erano presenti il card.
Angelo Bagnasco, presidente della Cei, il card. Giovanni Battista Re,
legato pontificio per il Cen, oltre che rappresentanti delle Chiese
ortodosse ed evangeliche, ha affermato che ‘non si può vivere senza
Dio’: tale messaggio deve essere lanciato insieme da cristiani ed ebrei.
La comunità ebraica è radicata ad Ancona da più di mille anni e c’è
sempre stata una convivenza pacifica tra i due popoli, che nei momenti
più difficili della città hanno collaborato insieme per il bene della
città: “l’amicizia ebraico-cristiana ha avuto un grande sviluppo e
questo è un incontro che abbiamo molto voluto desiderato, appena saputo
che avremmo ospitato il Congresso eucaristico”. Ugualmente il rabbino
capo di Ancona, Giuseppe Laras, che è anche presidente dell’assemblea
dei rabbini d’Italia, ha sottolineato che “tra ebrei e cristiani i
rapporti nella storia non sono sempre stati facili, ma è passato il
tempo e la Shoah ci ha insegnato una lezione fondamentale, mai più...
Oggi tra i discendenti di Abramo devono scorrere sentimenti di vita di
amore, di bontà, di accoglienza ed il compito che ci attende è di
impegnarsi nelle opere oneste e nella giustizia e testimoniare
l’importanza dell’aspetto spirituale, indispensabile per una società più
sana, altruista e più giusta”. Infatti durante l’incontro ecumenico,
svoltosi nell’ultima giornata del Congresso Eucaristico, a testimonianza
del gesto compiuto ad Assisi da papa Giovanni Paolo II ed in attesa
dell’ugual gesto che compirà il 25 ottobre papa Benedetto XVI, il
presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, mons.
Mansueto Bianchi, ha ricordato che nella città secolare l’eucaristia è
un ‘alfabeto’: nella città in cui ‘cristiani, non cristiani, credenti e
non, convivono e collaborano’, questa ‘grammatica’ è utile per
“sillabare il senso e la qualità della città che noi siamo, che noi
costruiamo, e per decodificare il codice complesso dei valori o della
loro parodia”. Di fronte al rischio di una chiusura all’altro della
città, il cristiano deve testimoniare lo ‘stile della commensalità’,in
quanto il banchetto eucaristico chiama il cristiano ad essere ‘ponte’ e
non ‘muro’. E cresce l'attesa per la messa conclusiva del Congresso
Eucaristico, a cui parteciperanno anche le suore di clausura del
monastero di Urbino, delle Clarisse e Benedettine di Fermo, delle
Benedettine del monastero di S. Onofrio di Ascoli e di San Marco di
Offida, grazie ad una speciale dispensa da parte dello stesso pontefice
Benedetto XVI. Alla messa conclusiva del Congresso Eucaristico
parteciperanno anche i quasi settanta giovani partecipanti alla decima
edizione dell’ ‘Agorà del Mediterraneo’, in svolgimento a Loreto, che
provengono da 25 diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ma
anche dall’Europa centrale e da Pakistan e Filippine ed hanno animato
anche qualche giornata dello ‘Spazio Giovani’ del CEN. Don Francesco
Pierpaoli, responsabile del Centro Giovanni Paolo II di Loreto, ha detto
loro di tessere “la pace con il filo d’oro della giustizia, della
libertà e del perdono nella quotidianità, dentro la storia… Questo non è
solo il decimo anniversario dell’Agorà ma anche il 25° anniversario
dell’incontro interreligioso di preghiera voluto da papa Giovanni Paolo
II da Assisi. Assisi e Loreto sono un mondo nuovo, portate questo
spirito nelle vostre comunità. Oggi non si conclude l’Agorà perché
questo vive laddove abbiamo accolto lo spirito di questi giorni. Non
saremo più in questa casa, ma lo spirito percepito qui deve continuare a
vivere in tutti noi… Domani ricorreranno i 10 anni dall’attentato delle
Torri Gemelle a New York. Spesso si dice che il mondo dopo quel fatto
non è più come prima. Non sono d’accordo. Il mondo non è più quello di
prima dopo la preghiera di Assisi, 25 anni fa, dopo l’Agorà dei giovani
del Mediterraneo, dopo la Gmg, non è più quello di prima dalla venuta di
Cristo, perché non la guerra ma solo l’amore, il perdono e la pace sono
la novità del mondo. Ricordatelo anche se i mass-media non ci hanno
fatto vedere, non hanno indugiato per giorni sulle immagini dei tanti
giovani convenuti a Loreto o sui 2 milioni riuniti a Madrid per la Gmg,
come invece fecero e stanno facendo con le immagini devastanti dell’11
settembre. Se l’11 settembre è stato violenza, morte d’innocenti,
rivelatore d’ingiustizia, dove sta la novità? In questa linea lo spirito
di Loreto, lo spirito di Assisi sono la novità, perché solo la pace è
santa, mai la guerra. La preghiera di Assisi, come quella dell’Agorà di
Loreto, sono, invece, una nuova creazione, la novità di un cammino
capace di generare ciò che l’uomo da solo non può generare: il perdono e
la pace”.
LA-CRONACA.IT - 8 settembre 2011
RnS: 4° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia
9.00, accoglienza presso il Palaindoor-Campo di Atletica "Conti" di
Ancona; h. 10.00, arrivo della statua della Madonna portata in
processione da una delegazione di giovani; animazione, preghiera e canti
a cura del Servizio nazionale della musica e del ...
AGI - 9 settembre 2011
CONGRESSO EUCARISTICO: DOMANI PELLEGRINAGGIO NAZIONALE FAMIGLIE
(AGI) - Ancona, 9 set. - Si terra’ domani ad Ancona, nell’ambito del
Congresso Eucaristico Nazionale, il quarto "Pellegrinaggio nazionale
delle famiglie per la famiglia" promosso dal Rinnovamento dello Spirito
con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei e il
Forum delle associazioni familiari. Per combattere la profonda crisi
spirituale che la famiglia sta attraversando e che, "oggi piu’ che mai,
e’ la madre di tutte le crisi", RnS ripropone, afferma
una nota, "la piu’ potente ’arma spirituale’ di cui il cristianesimo
dispone: la preghiera e l’unita’ nella fede. E’ questo lo spirito che
animera’ l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto". Durante il
percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi,
sara’ recitato il ’Rosario della famiglia’, una selezione di sette
misteri in cui verra’ contemplato il cammino della famiglia cristiana.
(AGI)
AGI - 9 settembre 2011
BAGNASCO: TEMPI OSCURI, CATTOLICI FORZA SOCIALE CHE NON ARRETRA
(AGI) - Ancona, 9 set. - In Italia, per monsignor Menichelli, "basta che
uno, anche non credente, cammini per le nostre strade e vede un’impronta
della religiosita’. E’ come se nel nostro popolo si fosse sedimentata la
fede, nel senso che essa si e’ resa visibile, nell’arte, nelle grandi
basiliche, nelle piccole edicole per strada: insomma questa e’ una
religiosita’ affondata nel cuore di questo popolo e occorre saperla
nutrire". Secondo l’arcivescovo di Ancona, "non c’e’ un’era
pre-cristiana, una cristiana, una post-cristiana. C’e’ invece la storia
dell’uomo che cammina, che continua, una storia ha bisogno di
soprannaturalita’". E lo dimostrano i diecimila che hanno partecipato
ieri sera alla processione eucaristica che si e’ snodata dal porto di
Ancona nelle vie del centro e poi lungo il "Passetto", fino alla testa
dell’Aquila simbolo della citta’. "Piu’ per coloro che credono che Dio
non esiste, la preghiera - spiega - e’ stata per coloro che pensano di
poter fare a meno di Dio. Oggi c’e’ questa sorta di esagerata
sufficienza. Noi abbiamo rispetto dei pensieri, degli approfondimenti,
delle idee di ogni uomo e di ogni donna. Tuttavia non ci stancheremo mai
di dire che l’uomo trova la sua pienezza nelle parole della verita’, e
la verita’ e’ soltanto in Dio". Al Papa, accogliendolo domenica,
promette Menichelli, "diro’ che ci conforti nella fede, perche’ il
compito del Santo Padre, cosi’ come Gesu’ dice, e’ proprio quello di
confortare e di rendere solida la fede dei suoi figli". Proprio
nell’ambito del Congresso Eucaristico Nazionale, si terra’ domani il
quarto "Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia".
Promosso dal Rinnovamento nello Spirito con l’Ufficio nazionale per la
pastorale della famiglia della Cei e il Forum delle associazioni
familiari, ha gia’ circa 30mila iscritti. L’intento, spiega il
presidente di RnS, Salvatore Martinez, e’ "combattere la profonda crisi
spirituale che la famiglia sta attraversando e che, "oggi piu’ che mai,
e’ la madre di tutte le crisi", RnS ripropone, afferma una nota, "la
piu’ potente ’arma spirituale’ di cui il cristianesimo dispone: la
preghiera e l’unita’ nella fede". "E’ questo - sottolinea Martinez - lo
spirito che animera’ l’evento sotto lo sguardo della Madonna di Loreto".
Durante il percorso di circa 4 Km, tra canti, testimonianze, preghiere e
silenzi, sara’ recitato il ’Rosario della famiglia’, una selezione di
sette misteri in cui verra’ contemplato il cammino della famiglia
cristiana. Rai Uno trasmettera una diretta dell’evento domani pomeriggio
dalle 17 alle 19 dall’area Fincantieri dove il presidente della Cei
rispondera’ ad alcune domande delle famiglie. Il cantante Mario Biondi e
la prima compagnia di danza italiana composta da atleti di livello
olimpionico, i Kataklo’, e poi la band in testa alle classifiche di
tutta Europa, i 77 Bombay Street: saliranno poi sul palco che domenica
infine tornera’ a trasformarsi in altare per la grande messa di
Benedetto XVI che chiudera’ il Congresso Eucaristico davanti a 75 mila
fedeli. (AGI)
IL MESSAGGERO (Ancona) - 9 settembre 2011
E domani si mettono in marcia le
famiglie - jpg
SIR - 9 settembre 2011
FAMIGLIA: RNS, DOMANI AD ANCONA IL 4° PELLEGRINAGGIO NAZIONALE
“In un mondo che cambia la famiglia cristiana sta vivendo il
trasformismo di una laicità privata di realismo e di idealismo
cristiani. Se vogliamo responsabilmente educare al bene e al bene comune
i nostri figli, dobbiamo evitare che accada la più insopportabile delle
omissioni: privare l’avvenire delle nuove generazioni della presenza
viva di Gesù”. Con queste parole il presidente di RnS, Salvatore
Martinez, presenta il 4° Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la
famiglia, promosso domani ad Ancona, nell’ambito del XXV Congresso
eucaristico nazionale, dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) in
collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia
della Cei e il Forum delle associazioni familiari. Per combattere la
profonda crisi spirituale che la famiglia sta attraversando e che, oggi
più che mai, è la madre di tutte le crisi, RnS ripropone la più potente
“arma spirituale” di cui il cristianesimo dispone: la preghiera e
l’unità nella fede. È questo lo spirito che animerà l’evento sotto lo
sguardo della Madonna di Loreto. Durante il percorso di circa 4 Km, tra
canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato il “Rosario
della famiglia”, una selezione di sette misteri in cui verrà contemplato
il cammino della famiglia cristiana.
AGI - 10 settembre 2011
CONGRESSO EUCARISTICO: PAPA INVIA MESSAGGIO A FESTA FAMIGLIE
(AGI) - Ancona, 10 set. - Ai partecipanti al pellegrinaggio delle
famiglie - circa 30mila persone aderenti ad associazioni e movimenti
arrivate ad Ancona da tutta Italia - e' giunto il saluto del Papa che,
attraverso un telegramma a firma del segretario di Stato Tarcisio
Bertone, li ha esortati ad "attingere sempre dalla celebrazione e
dall'adorazione eucaristica energie nuove per camminare in unita' di
amore e vita e cooperare all'edificazione della comunita' ecclesiale e
civile".
SIR - 10 settembre 2011
CONGRESSO EUCARISTICO: UNA NUOVA ALLEANZA TRA CHIESA E FAMIGLIE
(AGI) - Ancona, 10 set. - L’altro grande tema sotteso al Congresso
Eucaristico, il dramma della disoccupazione, vissuto come una ferita
inferta a tante famiglie, ma che la fede puo’ illuminare e l’impegno dei
credenti vuole contribuire a risolvere, ha registrato oggi un segnale di
speranza nell’annuncio di una ripresa della produzione in Fincantieri.
"Il gesto di invitare al pranzo con il Papa alcuni operai che hanno
perso il lavoro e’ un segno di vicinanza e di attenta sensibilita’", ha
ripetuto anche oggi l’arcivescovo di sottolinenando che nella presente
"situazione di difficolta’, di carenza di lavoro, di crisi, la Chiesa e’
accanto a quanti hanno perso il lavoro, a quanti vivono un disagio umano
e rischiano di perdere l’identita’ sociale. E’ importante, a questo
proposito, l’abbinamento dei senza lavoro che partecipano al pranzo del
Papa con dei poveri assistiti dalla Caritas, dalle associazioni
caritative e dalle suore che qui vengono chiamate ’di padre Guido’, in
memoria del frate minore francescano che avvio’ quella mensa". "Nel mio
cuore - ha detto ancora il presule – custodisco buone speranze che si
possa risolvere per il meglio e che possa avverarsi quel miracolo che
attendiamo e per il quale stiamo lavorando. La Chiesa non ha strumenti
personali per risolvere queste difficolta’. La Chiesa non e’ chiamata a
risolvere i problemi del lavoro, non e’ questo il compito, tuttavia si
mostra sensibile, attenta e, aggiungo, materna, vuole offrire
alle persone che si rivolgono a lei le parole di speranza che si
attendono". Nelle parole del presule che ha organizzato la grande
kermesse del Congresso Eucaristico, infine, la consapevolezza che nei
confronti della Chiesa si nutre molta fiducia". E in effetti il Cen si
e’ rivelato un grande successo per l’intera Chiesa Italiana. C’e’ voluta
piu’ di un’ora ad esempio per l’ingresso nell’area Fincantieri degli
oltre 30 mila pellegrini di movimenti e aggregazioni laicali, oltre che
di parrocchie e diocesi italiane, che hanno raggiunto a piedi il punto
d’incontro. La statua della Madonna nera di Loreto e’ arrivata scortata
da una delegazione dei militari dell’aviazione italiana. Pittoreschi,
colorati, multiformi i cappellini, gli stendardi, le bandiere delle
centinaia di comunita’, movimenti e gruppi che hanno compiuto questo
pellegrinaggio e che sono stati alla base della sua organizzazione. Ad
organizzare l’incontro e’ stato il Rinnovamento nello Spirito Santo (Rns),
insieme al Cammino neocatecumenale, ai Focolari, alle Famiglie numerose
e alla Pastorale familiare della Cei. Intanto e’ attraccata da nel Porto
di Ancona la nave dove alloggeranno per questa notte circa duecento
vescovi provenienti da tutte le diocesi per la cerimonia di conclusione
del Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona che sara’ presieduta dal
Papa. Il traghetto dell’Adria Ferries "Riviera del Conero" ospita da
alcune ore anche gli uffici della Cei, gli uffici liturgici per la
visita di Benedetto XVI e alcune famiglie numerose.
ANSA - 10 settembre 2011
PAPA: FAMIGLIA COOPERI A EDIFICARE COMUNITA' CHIESA E CIVILE
(ANSA) - ANCONA, 10 SET - La famiglia deve 'cooperare alla edificazione
della comunita' ecclesiale e civile'. E' l'invito rivolto dal Papa e
contenuto nel telegramma che il Segretario di Stato, card. Tarcisio
Bertone ha indirizzato al card. Ennio Antonelli, Presidente del
Pontificio consiglio per la Famiglia, oggi ad Ancona in occasione del
quarto pellegrinaggio nazionale delle 'Famiglie per la Famiglia'
organizzato nell'ambito del Congresso Eucaristico. Il telegramma porta
il saluto di Benedetto XVI alle famiglie, con l'invito ad 'attingere
sempre' dall'eucarestia 'energie nuove per camminare in unita' di amore
e vita'.
ANSA - 10 settembre 2011
FAMIGLIA: CARD.ANTONELLI, DOMENICA E'SUO GIORNO, NON WEEK-END
(ANSA) - ANCONA, 10 SET - La domenica e' 'il giorno privilegiato della
famiglia. Non bisogna rassegnarsi a lasciarlo ridurre a week-end, a fine
settimana consumista e individualista, disgregazione delle comunita' e
delle famiglie'. E' uno dei passaggi dell'omelia pronunciata oggi dal
cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la
Famiglia, in occasione del quarto pellegrinaggio nazionale delle
'Famiglie per la Famiglia' organizzato oggi ad Ancona nell'ambito del
Congresso Eucaristico. Per quest'appuntamento numerosi nuclei familiari
hanno percorso oggi nel capoluogo marchigiano una piccola 'marcia' tra
canti, testimonianze e preghiere, per arrivare nell'area Fincantieri,
nel porto di Ancona. Ricordando l'importanza della messa domenicale come
'sostegno necessario e insostituibile della famiglia cristiana', il
card. Antonelli ha sottolineato che in questo modo la famiglia di
costruisce come 'cellula vitale della societa', mediante la procreazione
generosa e responsabile, l'educazione cristiana dei figli, la preghiera
in casa, l'amore reciproco e verso tutti, l'incremento delle virtu'
personali e sociali, le attivita' ecclesiali e caritative, l'impegno
lavorativo e civile'. (ANSA).
AVVENIRE - 10 settembre 2011
Oggi in programma il pellegrinaggio
delle famiglie
con la veglia finale nella Chiesa di
San Domenico - pdf
FAMIGLIA CRISTIANA - 10 settembre 2011
Salviamo la domenica delle famiglie. Da Ancona il pellegrinaggio delle
famiglie, organizzato dal rinnovamento nello Spirito, ha ricordato il
valore della "giornata del Signore".
Una festa delle famiglie e per le famiglie. Nel momento di riflessione
al campo di atletica Conti, in cammino per le strade di Ancona, durante
le testimonianze e le animazioni nell’area portuale, migliaia di persone
giunte da ogni parte d’Italia hanno condiviso la bellezza della
comunione unite dal tema dell’ultima giornata del Congresso eucaristico
prima dell’incontro di domenica con Benedetto XVI: «Al centro della
vita, mille famiglia una sola famiglia». Proprio sulla domenica come «il
giorno privilegiato della famiglia», da non ridurre a «week end, fine
settimana consumista e individualista, disgregazione delle comunità e
delle famiglie», è intervenuto il cardinale Ennio Antonelli, presidente
del Pontificio consiglio per la famiglia, nell’omelia della celebrazione
eucaristica che ha dato il via al quarto Pellegrinaggio delle famiglie
per la famiglia, promosso dal Rinnovamento nello Spirito in
collaborazione con numerose altre aggregazioni ecclesiali. La domenica,
ha sottolineato il porporato, «è la pasqua settimanale, il giorno del
Signore e della Chiesa, il giorno della festa e della carità. Per i
coniugi cristiani partecipare bene e possibilmente insieme alla Messa
significa alimentare l’amore reciproco, la carità coniugale. Intorno a
questo incontro settimanale col Signore nell’assemblea liturgica, la
famiglia si costruisce come piccola chiesa missionaria e cellula vitale
della società». Con questo viatico si è snodata la lunga e colorata
“carovana” di mamme e neonati addormentati nelle carrozzine, di nonni e
nipotini vestiti a festa, di papà con i figlioletti sulle spalle, tutti
accompagnati dalla preghiera comunitaria che ha coinvolto non soltanto i
congressisti, ma anche tanti che casualmente si sono trovati lungo il
percorso. Dal santuario di Pompei, che aveva fatto da fondale alle
precedenti edizioni dell’iniziativa, alla spianata della Fincantieri, lo
scenario è per una volta cambiato, ma la gioia è sempre la medesima.
SIR - 10 settembre 2011
XXV CEN-FAMIGLIE: CARD. ANTONELLI, NON “RIDURRE” LA DOMENICA A “FINE
SETTIMANA”
(Ancona, dai nostri inviati) - La domenica è “il giorno privilegiato
della famiglia”: per questo “non bisogna rassegnarsi a lasciarlo ridurre
a week end, fine settimana consumista e individualista, disgregazione
delle comunità e delle famiglie”. Il richiamo è giunto questa mattina ad
Ancona dal card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio
per la famiglia, durante la celebrazione eucaristica all’interno del
quarto pellegrinaggio delle famiglie in corso nel capoluogo marchigiano,
iniziativa che quest’anno è inserita nel programma del Congresso
eucaristico nazionale. La domenica, ha aggiunto il porporato, “è la
pasqua settimanale, il giorno del Signore e della Chiesa, il giorno
della festa e della carità”. “Per questo – ha sottolineato – è anche il
giorno privilegiato della famiglia” e “per i coniugi cristiani
partecipare bene e possibilmente insieme alla Messa significa alimentare
l’amore reciproco, la carità coniugale”. “La partecipazione assidua alla
messa della domenica – ha osservato il cardinale guardando alle tante
coppie presenti con i loro figli – è il sostegno necessario e
insostituibile della famiglia cristiana. Intorno a questo incontro
settimanale col Signore nell’assemblea liturgica, la famiglia si
costruisce come piccola chiesa missionaria e cellula vitale della
società”. Durante la messa è stato letto anche il telegramma giunto per
l’occasione dalla Santa Sede.
SIR - 10 settembre 2011
XXV CEN-FAMIGLIE: CARD. BAGNASCO, “GRAZIE PERCHÉ CI SIETE”
(Ancona, dai nostri inviati) - Una festa che rappresenta “una bella
notizia per le nostre piazze”, all’interno di un evento, il Congresso
eucaristico nazionale (Cen), che “manda un messaggio di fiducia perché
il Vangelo del matrimonio e della famiglia è assolutamente bello,
possibile e assolutamente necessario per l’umanità”. Seduto tra le
famiglie, con a fianco l’arcivescovo Edoardo Menichelli, il presidente
della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha portato il suo saluto questo
pomeriggio allo spettacolo-happening “Al centro della vita. Mille
famiglie una sola famiglia”, nel quale è culminato il quarto
pellegrinaggio delle famiglie promosso da Rinnovamento nello Spirito
Santo e che ha caratterizzato la penultima giornata del Congresso
eucaristico nazionale, in attesa dell’incontro – domani – con Benedetto
XVI. “Signore da chi andremo?”, la domanda evangelica che fa da tema del
Cen, “parole – ha detto il cardinale – che risuonano nel cuore di tutti
gli uomini che s’interrogano sul senso della vita”. E a interrogare il
cardinale, questo pomeriggio, sono stati un bambino, un giovane e una
famiglia. Il primo sul significato del Cen. “Questa gente che tu vedi in
questa splendida piazza – ha risposto Bagnasco – e domani ancora di più
attorno al Santo Padre ‘è’ il Congresso eucaristico, attorno a Cristo.
Ma dov’è Gesù? È nell’eucaristia, che è il cuore della vita cristiana”.
(segue)
SIR - 10 settembre 2011
XXV CEN-FAMIGLIE: CARD. BAGNASCO, “GRAZIE PERCHÉ CI SIETE” (2)
“Radunarci in modo anche pubblico, manifesto, come in questa grande
piazza, attorno al Signore Gesù, in compagnia dei vescovi qui
rappresentati e domani in compagnia del Santo Padre, è celebrare l’amore
di Gesù eucaristia, è il Congresso eucaristico, anche per lanciare alla
nostra società e al mondo, alla nostra Italia un messaggio di fiducia:
non siamo soli, Dio è con noi”. Seconda domanda, cosa dice la Chiesa a
una società che appare “sempre più smarrita, spaventata, frammentata”.
La risposta sta nell’attenzione che la Chiesa italiana ha riposto, per
questo decennio, nella sfida educativa, scegliendo di andare al “cuore
dei problemi, alla radice”. L’impegno è per “recuperare la dimensione
educativa della fede e del Vangelo”, perché “educare le giovani
generazioni” significa “aiutare i giovani a essere liberi, non nel senso
di fare ciò che si vuole, ma di scegliere liberamente ciò che è bello,
ciò che è bene, ciò che è vero”. Infine, la famiglia. “Le famiglie vanno
avanti perché guardano a Gesù eucaristia” e vedono lì “il vero volto
dell’amore”. “Qui c’è il criterio, il modello e la fonte di ogni vero
amore. Non c’è amore senza uscire da noi stessi, giorno dopo giorno, per
andare incontro all’altro”. “Grazie – ha concluso l’arcivescovo – perché
ci siete, voi e tutte queste famiglie”.
SIR - 10 settembre 2011
XXV CEN-FAMIGLIE: OLTRE 30 MILA PELLEGRINI ALLO SPETTACOLO-HAPPENING
(Ancona, dai nostri inviati) - C’è voluta più di un ora per accogliere
nell’area Fincantieri di Ancona gli oltre 30 mila pellegrini di
movimenti e aggregazioni laicali, oltre che di parrocchie e diocesi
italiane, che hanno raggiunto a piedi il punto d’incontro per lo
spettacolo-happening (in diretta su Rai 1) dal titolo “Al centro della
vita. Mille famiglie una sola famiglia”. La statua della Madonna di
Loreto è stata scortata, nella parte terminale del pellegrinaggio, da
una delegazione dei militari dell’aviazione italiana. Pittoreschi,
colorati, multiformi i cappellini, gli stendardi, le bandiere delle
centinaia di comunità, movimenti e gruppi che hanno compiuto questo
pellegrinaggio e che sono stati alla base della sua organizzazione. È
infatti da ascrivere al Rinnovamento nello Spirito Santo (Rns), insieme
al Cammino neocatecumenale, ai Focolari, alle Famiglie numerose e alla
Pastorale familiare della Cei la riuscita di questo incontro.
L’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli, prima dell’avvio
dell’happening ha guidato un momento di preghiera sul piazzale con
l’“affidamento a Maria” delle famiglie e dei bambini. Poi sono state
lanciate migliaia di palloncini ai quali erano legate intenzioni di
preghiera dei più piccoli. Quindi, la diretta televisiva.
TOSCANA OGGI - 10 settembre 2011
XXV CEN-FAMIGLIE: CARD. BAGNASCO, GRAZIE PERCHÉ CI SIETE
(Ancona, dagli inviati Sir) - Una festa che rappresenta “una bella
notizia per le nostre piazze”, all’interno di un evento, il Congresso
eucaristico nazionale (Cen), che “manda un messaggio di fiducia perché
il Vangelo del matrimonio e della famiglia è assolutamente bello,
possibile e assolutamente necessario per l’umanità”. Seduto tra le
famiglie, con a fianco l’arcivescovo Edoardo Menichelli, il presidente
della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha portato il suo saluto questo
pomeriggio allo spettacolo-happening “Al centro della vita. Mille
famiglie una sola famiglia”, nel quale è culminato il quarto
pellegrinaggio delle famiglie promosso da Rinnovamento nello Spirito
Santo e che ha caratterizzato la penultima giornata del Congresso
eucaristico nazionale, in attesa dell’incontro – domani – con Benedetto
XVI. “Signore da chi andremo?”, la domanda evangelica che fa da tema del
Cen, “parole – ha detto il cardinale – che risuonano nel cuore di tutti
gli uomini che s’interrogano sul senso della vita”. E a interrogare il
cardinale, questo pomeriggio, sono stati un bambino, un giovane e una
famiglia. Il primo sul significato del Cen. “Questa gente che tu vedi in
questa splendida piazza – ha risposto Bagnasco – e domani ancora di più
attorno al Santo Padre ‘è’ il Congresso eucaristico, attorno a Cristo.
Ma dov’è Gesù? È nell’eucaristia, che è il cuore della vita cristiana”.
“Radunarci in modo anche pubblico, manifesto, come in questa grande
piazza, attorno al Signore Gesù, in compagnia dei vescovi qui
rappresentati e domani in compagnia del Santo Padre, è celebrare l’amore
di Gesù eucaristia, è il Congresso eucaristico, anche per lanciare alla
nostra società e al mondo, alla nostra Italia un messaggio di fiducia:
non siamo soli, Dio è con noi”. Seconda domanda, cosa dice la Chiesa a
una società che appare “sempre più smarrita, spaventata, frammentata”.
La risposta sta nell’attenzione che la Chiesa italiana ha riposto, per
questo decennio, nella sfida educativa, scegliendo di andare al “cuore
dei problemi, alla radice”. L’impegno è per “recuperare la dimensione
educativa della fede e del Vangelo”, perché “educare le giovani
generazioni” significa “aiutare i giovani a essere liberi, non nel senso
di fare ciò che si vuole, ma di scegliere liberamente ciò che è bello,
ciò che è bene, ciò che è vero”. Infine, la famiglia. “Le famiglie vanno
avanti perché guardano a Gesù eucaristia” e vedono lì “il vero volto
dell’amore”. “Qui c’è il criterio, il modello e la fonte di ogni vero
amore. Non c’è amore senza uscire da noi stessi, giorno dopo giorno, per
andare incontro all’altro”. “Grazie – ha concluso l’arcivescovo – perché
ci siete, voi e tutte queste famiglie”.
AVVENIRE - 11 settembre 2011
"Famiglie siate il volto dell'amore" -
pdf
AVVENIRE - 11 settembre 2011
Pellegrinaggio. Bagnasco con le
famiglie - pdf
CORRIERE ADRIATICO - 11 settembre 2011
L’invasione gioiosa delle famiglie. In quindicimila al pellegrinaggio.
Testimonianze di fede e il saluto del Pontefice. Test per il traffico
Ancona. Centinaia di palloncini bianchi che si librano in aria come
fiocchi di neve spazzati dal vento mentre da terra si innalza un grido:
“La famiglia è viva. Evviva la famiglia”. Si è conclusa così la marcia
degli oltre 15 mila pellegrini arrivati ieri ad Ancona per il 4°
Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie promosso dal movimento
Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), in collaborazione con l’Ufficio
nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, il Forum delle
Associazioni familiari e il patrocinio del Consiglio per la famiglia.
“Grazie per la gioiosità che manifestate – ha esclamato l’arcivescovo di
Ancona, monsignor Edoardo Menichelli, dal palco allestito presso
Fincantieri, prima che i bambini lasciassero volare in cielo i
palloncini con appese le loro preghiere -. Una gioiosità che esprime in
pieno il senso eucaristico della vita”. E in effetti è stata una folla
allegra e ispirata quella che è arrivata al porto dopo quattro
chilometri di cammino. Allegra nonostante le difficoltà di una lunga
passeggiata sotto il sole, con il termometro che è arrivato a segnare
anche trenta gradi e le zone d’ombra ridotte al lumicino. La processione
ha preso il via intorno alle 14, ma la giornata dedicata alle famiglie
era iniziata già alle 7 con l’arrivo dei primi pullman di pellegrini al
Palaindoor di via della Montagnola. Alle 10 l’arrivo nel complesso
sportivo della statua della Madonna di Loreto. Poi, dopo alcuni momenti
di animazione, preghiera e canti, è stato dato spazio ad alcuni
interventi. Tra questi, la testimonianza di una famiglia con otto figli,
due delle quali diventate monache di clausura, e quella di una giovane
coppia, lei con problemi di salute, lui di lavoro, che nonostante le
difficoltà ha deciso di sposarsi. Alle 11.30, dopo i saluti del
presidente nazionale RnS Salvatore Martinez, e degli altri organizzatori
dell’evento, si è quindi tenuta la Celebrazione Eucaristica presieduta
dal cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per
la famiglia. “La domenica è il giorno privilegiato della famiglia. Per
questo non bisogna rassegnarsi a lasciarlo ridurre a week end, fine
settimana consumista e individualista, disgregazione delle comunità e
delle famiglie – è stato il monito lanciato dal cardinale -. La
partecipazione assidua alla messa della domenica è il sostegno
necessario e insostituibile della famiglia cristiana. Per i coniugi
cristiani partecipare bene e possibilmente insieme alla Messa significa
alimentare l’amore reciproco e la carità coniugale. Così la domenica è
destinata a diventare il giorno privilegiato della famiglia”. Durante la
celebrazione è anche giunto il saluto del Papa che, attraverso un
telegramma a firma del segretario di Stato Tarcisio Bertone, ha esortato
ad “attingere sempre dalla celebrazione e dall’adorazione eucaristica
energie nuove per camminare in unità di amore e vita e cooperare
all’edificazione della comunità ecclesiale e civile”. Poi, finita la
pausa pranzo, è partito il corteo: un enorme serpentone di gente, con al
centro la Madonna di Loreto portata a spalla da alcuni ufficiali
dell’Aeronautica, che si è srotolato da via della Montagnola lungo via
Torresi, piazza Ugo Bassi, corso Carlo Alberto, via XXIX settembre,
piazza della Repubblica, fino alla scalo Vittorio Emanuele II, senza
creare troppi problemi al traffico. Al suo interno persone di tutte le
età e di tutte le provenienze. Generazioni e generazioni di famiglie,
dai nonni fino ai nipotini, uniti sotto gli striscioni che ne indicavano
la provenienza: Pesaro, Camerino, San Benedetto, ma anche Bologna,
Pescara, Sorrento e Castel Franco Veneto. “Stiamo dando un grande
messaggio a tutta l’opinione pubblica – dice Lino Ducci, arrivato in
giornata da Trani con moglie e figlio – Per avere un futuro la famiglia
deve fondarsi su Gesù”. Tra i pellegrini anche Andrea Speciale,
capogruppo dell’Udc al Comune di Ancona. “Essere qui come pellegrino è
una cosa bellissima – è stata la sua dichiarazione -. E’ un modo di fare
vedere cosa rappresenta la famiglia in concreto in un momento in cui si
fa confusione tra famiglia e ciò che famiglia non è. Questa è la vera
Italia e va rispettata”. Tra canti, preghiere, una sosta al bar e
diversi assalti alle fontanelle disseminate lungo il percorso, il grosso
dei partecipanti al corteo è arrivato in porto intorno alle 16. Qui sono
stati recitati due speciali Atti di affidamento alla Vergine delle
famiglie e dei bambini. Poi il lancio dei palloncini e il via agli
spettacoli e alle testimonianze in diretta Rai che hanno accompagnato i
pellegrini fino alla veglia di preghiera presieduta nella Chiesa di San
Domenico dal cardinale Angelo Bagnasco. Il pellegrinaggio di ieri era
anche una prova generale per la viabilità odierna. Il test sembra
superato. “Buono”, secondo il dirigente della Protezione civile
regionale Roberto Oreficini, il deflusso dall’area portuale.
KORAZYM - 11 settembre 2011
Il Congresso Eucaristico coniuga famiglia ed ecumenismo
Il Convegno Eucaristico Nazionale, in attesa dell’arrivo di papa
Benedetto XVI, ha meditato nella penultima giornata sul mistero di
Emmaus, mettendosi in cammino accompagnato da Gesù eucaristico. La
Chiesa ha intrapreso questo cammino insieme ad ebrei e ortodossi, mentre
le famiglie hanno fatto alcuni chilometri a piedi per testimoniare, con
la fatica del sole battente, la gioia di vivere l’Eucarestia. Il
presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha sottolineato: “Il
Congresso eucaristico è la gente che si raccoglie attorno a Gesù
Eucaristia, cuore della comunità cristiana, per dirgli grazie e fare
festa. Queste famiglie testimoniano che il Vangelo del matrimonio è
assolutamente bello, possibile e necessario per l'umanità”.
L’arcivescovo emerito di Palermo, mons. Salvatore De Giorgi, meditando
sul passo evangelico dei discepoli di Emmaus, ha sottolineato la
sfiducia dei discepoli in quello che Gesù aveva loro detto, con la
conseguente scelta di abbandonare Gerusalemme: “Ma il risorto non può
tollerare che la sfiducia abbia il sopravvento su quanti lo hanno
conosciuto e seguito. Prende, come sempre, l’iniziativa per primo. Va
alla ricerca dei delusi. Si avvicina a loro. Si mette sul loro cammino
come un compagno di viaggio. Ha compassione del loro volto triste. Si
interessa alla loro discussione. Si coinvolge nei loro problemi. La fede
dei due però è così spenta che i loro occhi sono incapaci di
riconoscerlo. Lo ritengono addirittura un forestiero, ignaro degli
eventi. Di tanto è capace il pregiudizio. A dissiparlo ci pensa Lui, il
Risorto, con la pedagogia del cammino: ossia del dialogo e
dell’attesa…". Dalla ‘tiepidezza’ di molti cattolici ad accogliere
l’Eucaristia, secondo mons. De Giorgi deriva la crisi della famiglia:
“Di conseguenza non c’è amaramente di meravigliarsi se oggi la famiglia,
che dovrebbe essere al centro di tutta l’azione politica come di ogni
manovra finanziaria a concreto servizio dell’uomo, di fatto venga
relegata agli ultimi posti, trascurata, se non dimenticata, a danno di
tutta la società e in particolare delle nuove generazioni. L’Eucarestia,
per il suo intimo e speciale rapporto con la famiglia, che da essa nasce
e di essa si nutre, costituisce la luce e la forza per rispondere a
queste sfide, senza soccombervi, come purtroppo accade per non poche
famiglie cristiane, oggi al centro di più intensa preghiera…
L’Eucarestia è il massimo segno dell’amore divino, dell’agape, che è
amore di donazione, fedele, misericordioso, creatore di vita e fonte di
educazione e di redenzione”. Mentre il presidente del Pontificio
Consiglio per la Famiglia, mons. Ennio Antonelli, ha letto prima il
telegramma del segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, che ha
inviato un saluto alle famiglie che hanno partecipato al pellegrinaggio
organizzato dal Rinnovamento nello Spirito Santo; poi ha ribadito:
“Quanto all’Eucarestia, essa è la più grande presenza di Cristo; è la
ripresentazione del suo sacrificio pasquale. In ogni celebrazione, nel
segno del pane, dato a mangiare, e del vino, dato a bere, il Signore
Gesù rende presente e in qualche modo visibile il dono totale di sé,
fatto sulla croce una volta per sempre... Quanto alla famiglia
cristiana, nella misura in cui essa si alimenta con la Parola e con
l’Eucarestia, diventa, secondo la bella espressione di Giovanni Paolo II,
‘piccola chiesa missionaria’, esperienza concreta di comunione e di
missione. Sappiamo infatti che con il sacramento il Signore Gesù
perfeziona l’amore coniugale perché possa diventare segno della nuova ed
eterna alleanza di Dio con gli uomini e possa rappresentare, cioè
riprodurre e manifestare, il rapporto di Cristo stesso con la Chiesa”.
Nel pomeriggio circa 30.000 famiglie hanno partecipato al pellegrinaggio
sotto un sole abbastanza inclemente, proposto dal Rinnovamento nello
Spirito Santo, conclusosi in una festa con le testimonianze di molte
‘famiglie numerose’, che hanno ribadito che i figli servono per far
progredire l’Italia: “E’ una questione fondamentale, hanno detto Anna e
Mario provenienti da Roma con quattro figli, perché senza i figli
l’Italia sta diventando un Paese per vecchi. I figli sono una risorsa ed
i governi lo debbono capire. Ormai sono molti anni che in Italia non c’è
una politica attenta alla famiglia”. Una mamma di Cattolica, Silvia, ha
affermato: “Per noi questo pellegrinaggio è un’occasione anche per
incontrare nuove famiglie e formare una comunione allargata con la
Chiesa. È una gioia immensa ritrovarsi qui con persone provenienti da
tutt’Italia, perché sembra di conoscersi da sempre grazie alla
condivisione dello stesso pane spezzato”.Poi prima dell’avvio
dell’happening con la diretta televisiva, l’arcivescovo di Ancona, mons.
Edoardo Menichelli, ha guidato un momento di preghiera con l’
‘affidamento a Maria’ delle famiglie e dei bambini, seguito dal lancio
di migliaia di palloncini ai quali erano legate le intenzioni di
preghiera. In questa giornata il Congresso Eucaristico ha allargato i
suoi confini nazionali ed ha ascoltato la testimonianza dei cristiani in
Terra Santa attraverso le parole del custode di Terra Santa, padre
Pierbattista Pizzaballa: “La prima testimonianza che i cristiani in
Terra Santa sono chiamati a dare è quella dell’Eucaristia. L’unica cosa
che non possiamo permetterci è di tralasciare l’Eucaristia, che non è
solo una celebrazione, ma anche uno stile di vita. Siamo chiamati a
testimoniare il perdono, la riconciliazione, la consegna, la solidarietà
all’umanità. Noi cristiani di Terra Santa siamo una realtà ferita. La
divisione è una ferita molto aperta, in qualche modo è una ‘contro
testimonianza’: è molto difficile testimoniare l’Eucaristia, l’unità,
lavarsi i piedi l’uno con l’altro quando si è divisi”. Pizzaballa ha
concluso affermando che “potremmo anche lasciare tante attività, ma ciò
che come cristiani di Terra Santa non possiamo lasciare è la
testimonianza dell’Eucaristia: in Terra Santa noi cristiani siamo
feriti, perché ci sono le divisioni storiche. Siamo e restiamo lì a fare
eucaristia, a dare una testimonianza”. Anche Agostino Borromeo,
appartenente all’Ordine equestre, ha presentato gli sforzi caritativi
assunti da questo Ordine verso la Terra Santa: il mantenimento di scuole
alle spese del seminario di Betjalla, il sostegno alla vita del
patriarcato e ad attività pastorali. Tra gli impegni straordinari, il
contributo all’Università cattolica di Betlemme (fondata da Paolo VI),
dove due terzi degli studenti sono musulmani e la metà sono donne: “Da
lì sta uscendo tutta l’intellighentia palestinese che sarà istruita a
tolleranza e pace. La Terra Santa non deve tramutarsi in un museo; le
‘pietre vive’ di quei luoghi sono i discendenti dei primi cristiani”.
Inoltre questa giornata ha offerto anche un importante momento
ecumenico, perché il ‘banchetto’ eucaristico deve essere una mensa a cui
tutti i ‘fratelli’ possano partecipare e risanare le ferite. Infatti
l’arcivescovo di Ancona, mons. Edoardo Menichelli, visitando la sinagoga
di Ancona, dove era riunita la comunità ebraica dorica, che ha una
storia di mille anni, per un incontro in cui erano presenti il card.
Angelo Bagnasco, presidente della Cei, il card. Giovanni Battista Re,
legato pontificio per il Cen, oltre che rappresentanti delle Chiese
ortodosse ed evangeliche, ha affermato che ‘non si può vivere senza
Dio’: tale messaggio deve essere lanciato insieme da cristiani ed ebrei.
La comunità ebraica è radicata ad Ancona da più di mille anni e c’è
sempre stata una convivenza pacifica tra i due popoli, che nei momenti
più difficili della città hanno collaborato insieme per il bene della
città: “l’amicizia ebraico-cristiana ha avuto un grande sviluppo e
questo è un incontro che abbiamo molto voluto desiderato, appena saputo
che avremmo ospitato il Congresso eucaristico”. Ugualmente il rabbino
capo di Ancona, Giuseppe Laras, che è anche presidente dell’assemblea
dei rabbini d’Italia, ha sottolineato che “tra ebrei e cristiani i
rapporti nella storia non sono sempre stati facili, ma è passato il
tempo e la Shoah ci ha insegnato una lezione fondamentale, mai più...
Oggi tra i discendenti di Abramo devono scorrere sentimenti di vita di
amore, di bontà, di accoglienza ed il compito che ci attende è di
impegnarsi nelle opere oneste e nella giustizia e testimoniare
l’importanza dell’aspetto spirituale, indispensabile per una società più
sana, altruista e più giusta”. Infatti durante l’incontro ecumenico,
svoltosi nell’ultima giornata del Congresso Eucaristico, a testimonianza
del gesto compiuto ad Assisi da papa Giovanni Paolo II ed in attesa
dell’ugual gesto che compirà il 25 ottobre papa Benedetto XVI, il
presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, mons.
Mansueto Bianchi, ha ricordato che nella città secolare l’eucaristia è
un ‘alfabeto’: nella città in cui ‘cristiani, non cristiani, credenti e
non, convivono e collaborano’, questa ‘grammatica’ è utile per
“sillabare il senso e la qualità della città che noi siamo, che noi
costruiamo, e per decodificare il codice complesso dei valori o della
loro parodia”. Di fronte al rischio di una chiusura all’altro della
città, il cristiano deve testimoniare lo ‘stile della commensalità’,in
quanto il banchetto eucaristico chiama il cristiano ad essere ‘ponte’ e
non ‘muro’. E cresce l'attesa per la messa conclusiva del Congresso
Eucaristico, a cui parteciperanno anche le suore di clausura del
monastero di Urbino, delle Clarisse e Benedettine di Fermo, delle
Benedettine del monastero di S. Onofrio di Ascoli e di San Marco di
Offida, grazie ad una speciale dispensa da parte dello stesso pontefice
Benedetto XVI. Alla messa conclusiva del Congresso Eucaristico
parteciperanno anche i quasi settanta giovani partecipanti alla decima
edizione dell’ ‘Agorà del Mediterraneo’, in svolgimento a Loreto, che
provengono da 25 diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ma
anche dall’Europa centrale e da Pakistan e Filippine ed hanno animato
anche qualche giornata dello ‘Spazio Giovani’ del CEN. Don Francesco
Pierpaoli, responsabile del Centro Giovanni Paolo II di Loreto, ha detto
loro di tessere “la pace con il filo d’oro della giustizia, della
libertà e del perdono nella quotidianità, dentro la storia… Questo non è
solo il decimo anniversario dell’Agorà ma anche il 25° anniversario
dell’incontro interreligioso di preghiera voluto da papa Giovanni Paolo
II da Assisi. Assisi e Loreto sono un mondo nuovo, portate questo
spirito nelle vostre comunità. Oggi non si conclude l’Agorà perché
questo vive laddove abbiamo accolto lo spirito di questi giorni. Non
saremo più in questa casa, ma lo spirito percepito qui deve continuare a
vivere in tutti noi… Domani ricorreranno i 10 anni dall’attentato delle
Torri Gemelle a New York. Spesso si dice che il mondo dopo quel fatto
non è più come prima. Non sono d’accordo. Il mondo non è più quello di
prima dopo la preghiera di Assisi, 25 anni fa, dopo l’Agorà dei giovani
del Mediterraneo, dopo la Gmg, non è più quello di prima dalla venuta di
Cristo, perché non la guerra ma solo l’amore, il perdono e la pace sono
la novità del mondo. Ricordatelo anche se i mass-media non ci hanno
fatto vedere, non hanno indugiato per giorni sulle immagini dei tanti
giovani convenuti a Loreto o sui 2 milioni riuniti a Madrid per la Gmg,
come invece fecero e stanno facendo con le immagini devastanti dell’11
settembre. Se l’11 settembre è stato violenza, morte d’innocenti,
rivelatore d’ingiustizia, dove sta la novità? In questa linea lo spirito
di Loreto, lo spirito di Assisi sono la novità, perché solo la pace è
santa, mai la guerra. La preghiera di Assisi, come quella dell’Agorà di
Loreto, sono, invece, una nuova creazione, la novità di un cammino
capace di generare ciò che l’uomo da solo non può generare: il perdono e
la pace”.
AVVENIRE - 13 settembre 2011
Le immagini. Il Pellegrinaggio - pdf
AVVENIRE - 16 settembre
Martinez: misericordia divina base
della giustizia sociale - pdf
FAMIGLIA CRISTIANA - 18 settembre 2011
Eucarestia, raggio
di luce sui sentieri della nostra vita - jpg
Eucarestia, raggio
di luce sui sentieri della nostra vita - jpg
NUOVA SCINTILLA - 18 settembre 2011
Ancona. Pellegrinaggio delle famiglie per la famiglia
Sabato 10 settembre, un gruppo di 52 persone provenienti dai gruppi del
RnS e simpatizzanti di Cavarzere, Chioggia, Porto Viro e Taglio di Po,
guidati spiritualmente da don Giuseppe Cremonese, parroco di S.
Bartolomeo di Porto Viro, hanno presenziato al pellegrinaggio Nazionale
delle famiglie per la Famiglia ad Ancona. Come ormai tradizione, il
Pellegrinaggio è stato promosso dal RnS in collaborazione con l’Ufficio
Nazionale Pastorale della Famiglia. Sono intervenuti: mons. Giovanni
D’Ercole, moderatore, Salvatore Martinez, presidente Nazionale del RnS,
don Paolo Gentilini direttore dell’ufficio nazionale per la pastorale
della famiglia della Cei, la celebrazione Eucaristica presieduta dal
card. E. Antonelli di Ancona, che ha ribadito: “La famiglia è la prima
“Chiesa domestica” dove si vive e si celebra l’Eucarestia quotidiana con
il servizio dell’amore”. “I figli non “costano” ma “contano”” ha
aggiunto S. Martinez, il nostro presidente del RnS, nel presentarci una
famiglia di otto figli, due delle quali consacrate suore. I fedeli
Cristiani devono riscoprire il bisogno di una profonda comprensione tra
Eucarestia, famiglia e vita quotidiana. Si è gridato lo slogan “La
famiglia è viva” “Evviva la Famiglia”: questo per combattere la profonda
crisi che la famiglia sta attraversando e che oggi più che mai è la
madre di tutte le crisi. Il RnS ha proposto la più potente “arma
spirituale” di cui il Cristianesimo dispone: la preghiera, l’unità della
fede. È stato questo lo spirito che ha animato l’evento sotto lo sguardo
della Vergine di Loreto. Un momento emozionante è stato l’ingresso e
l’intronizzazione della Madonna Lauretana nel Palaindoor e il
pellegrinaggio, alle 14,30, sotto un sole cocente, lungo le vie di
Ancona fino all’area portuale “Fincantieri” con tutte le famiglie:
genitori, figli, nonni anziani, diversamente abili, malati, circa 15.000
persone. Tutti hanno testimoniato la bellezza della vita e sono stati
accolti dagli Anconetani con vivaemozione, soprattutto quando le mani
dei pellegrini si alzavano con la corona del Rosario. (F. V.)