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RASSEGNA STAMPA

 

ADNKRONOS – 25 settembre 2008

CHIESA: IL SALUTO DELLE ASSOCIAZIONI AL NUOVO SEGRETARIO CEI MONS. CROCIATA
     DA DON DI NOTO ALL'AZIONE CATTOLICA GLI AUGURI PER L'INCARICO

Abbiamo gia' imparato ad apprezzare l'amore per la Chiesa e il servizio pastorale intriso di ascolto, disponibilita' e apertura ai bisogni dell'uomo di oggi di mons. Mariano Crociata, e sicuramente sapra' essere, anche nella sua nuova posizione di segretario della Cei, un pastore buono e in tensione verso l'uomo nella ricerca di Dio'. Cosi' don Fortunato Di Noto, il sacerdote e la sua associazione Meter, commenta la nomina di mons. Mariano Crociata, vescovo di Noto, alla segreteria della Cei.
Secondo Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, 'con la scelta di mons. Crociata la Chiesa cattolica italiana idealmente riparte dal profondo Sud, dalla terra di Sicilia, in cui i valori dell'accoglienza dello straniero, del dialogo interculturale e interreligioso, dalla solidarieta' verso i deboli, rimangono una riserva di speranza e una risorsa per tutto il Paese'.
Anche il Servizio di Animazione Comunitaria del Movimento per un Mondo Migliore si 'associa alla gioia della Chiesa italiana' per la nomina di oggi, impegnandosi - in una nota firmata dal direttore della sezione italiana del Movimento, don Enzo Caruso - a 'mantenere e accrescere' i rapporti di 'stima' con i vertici della Cei per aiutare l'Italia 'a riscoprire le proprie radici nella fede cristiana e a camminare con rinnovata coscienza della propria vocazione'.


AGI – 25 settembre 2008

PAPA: ASSOCIAZIONI CATTOLICHE, GRAZIE PER NOMINA CROCIATA

La nomina di mons. Crociata a segretario Cei "premia l'umilta', l'intelligenza e la cordialita' di un giovane vescovo di Sicilia che sapra' segnalarsi per le doti pastorali che hanno gia' connotato il suo servizio ecclesiale".
Queste le parole del presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez.
Il Movimento per un Mondo Migliore "si associa alla gioia della Chiesa Italiana" per la nomina del nuovo Segretario Cei mentre esprime gratitudine a mons. Betori per il sostegno offerto in questi anni. Con parole analoghe entrambi sono salutati anche dalle altre sigle piu' importanti del mondo cattolico. L'Azione Cattolica assicura "grande affetto e devozione filiale" e promette totale collaborazione a mons.
Crociata in nome di "quella speciale forma di ministerialita' apostolica che da sempre lega l'associazione ai pastori", vissuta con "una fedelta' che viene da lontano" come dimostrano "i suoi 140 anni di storia, ribaditi e rinvigoriti dal Concilio Vaticano II". E "viva soddisfazione e gratitudine" sono espresse dal Forum delle Famiglie a nome delle 50 associazioni e dei 20 Forum regionali che lo compongono. "Confidiamo - spiega il presidente Giovanni Giacobbe - di poter instaurare con il nuovo segretario della Cei un rapporto di profonda stima come e' stato con mons. Betori al quale - conclude - cogliamo l'occasione per rinnovare il nostro piu' sentito ringraziamento per la sua costante vicinanza e simpatia che ha consentito al Forum di raggiungere gli importanti obbiettivi realizzati in questi anni".


APCOM – 25 settembre 2008

Cei/ Rinnovamento Spirito: Con mons.Crociata piena collaborazione
     Nomina premia umiltà, intelligenza e cordialità

La nomina di monsignor Mariano Crociata "premia l'umiltà, l'intelligenza e la cordialità di un giovane vescovo di Sicilia. Saprà segnalarsi per le doti pastorali che hanno già connotato il suo servizio ecclesiale". Con queste parole il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, saluta la nomina del nuovo segretario generale della Cei.
"Con la scelta di Crociata - sottolinea Martinez in una nota - la Chiesa cattolica italiana idealmente riparte dal profondo Sud, dalla terra di Sicilia, in cui i valori dell'accoglienza dello straniero, del dialogo interculturale e interreligioso, della solidarietà verso i deboli, del fervore di Movimenti e Associazioni, rimangono una riserva di speranza e una risorsa per tutto il nostro Paese". "Accompagniamo la scelta voluta dal Santo Padre - conclude - con preghiere di lode e benedizione, assicurando al neo segretario generale della Cei la nostra piena e fattiva collaborazione".


NOI PRESS – 25 settembre 2008

Martinez (RnS): a mons. Crociata piena e fattiva collaborazione

“Una nomina che premia l'umiltà, l'intelligenza e la cordialità di un giovane vescovo di Sicilia. Saprà segnalarsi per le doti pastorali che hanno già connotato il suo servizio ecclesiale”.
Con queste parole il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, saluta la nomina di mons. Mariano Crociata a segretario generale della CEI.
“Con la scelta di mons. Crociata – prosegue Martinez – la Chiesa cattolica italiana idealmente riparte dal profondo Sud, dalla terra di Sicilia, in cui i valori dell'accoglienza dello straniero, del dialogo interculturale e interreligioso, della solidarietà verso i deboli, del fervore di Movimenti e Associazioni, rimangono una riserva di speranza e una risorsa per tutto il nostro Paese”.
“Accompagniamo – conclude il presidente nazionale RnS – la scelta voluta dal Santo Padre con preghiere di lode e benedizione, assicurando al neo segretario generale della CEI la nostra piena e fattiva collaborazione”.


SIR – 25 settembre 2008

MONS. CROCIATA (CEI): MARTINEZ (RNS), “LA CHIESA ITALIANA RIPARTE DAL SUD”

“La Chiesa italiana idealmente riparte dal profondo Sud, dalla terra di Sicilia, in cui i valori dell'accoglienza dello straniero, del dialogo interculturale e interreligioso, della solidarietà verso i deboli, del fervore di Movimenti e Associazioni, rimangono una riserva di speranza e una risorsa per tutto il nostro Paese”. Salvatore Martinez presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) accoglie con soddisfazione la nomina di mons. Mariano Crociata a segretario generale della Cei. “Una nomina – dice - che premia l'umiltà, l'intelligenza e la cordialità di un giovane vescovo di Sicilia. Saprà segnalarsi per le doti pastorali che hanno già connotato il suo servizio ecclesiale”. “Accompagniamo – conclude il presidente nazionale RnS – la scelta voluta dal Papa e assicuriamo al neo segretario generale la nostra piena e fattiva collaborazione”.


www.pontifex.roma.it – 25 settembre 2008

La Chiesa sta vincendo con la forza della ragione. Crociata, un’ottima scelta

“La Chiesa cattolica ed in particolare il Papa Benedetto XVI sta vincendo senza trionfalismi, ma con grande buon senso e moderazione la sua battaglia….”: è ottimista Salvatore Martinez, Presidente Nazionale di Rinnovamento nello Spirito, movimento che, sia pur duttile nelle forme, e carismi, incarna con valore e rigore i principi non negoziabili della dottrina cattolica. Presidente, qual è lo stato di salute della Chiesa oggi? “Credo che, sia pur con la dovuta prudenza, si possa essere soddisfatti .Ovviamente vi è molto cammino da fare, ma siamo sulla strada giusta e questo grazie alla lucidità di Papa Benedetto XVI, chiamato ad affrontare grandi e difficili sfide, tutte davvero molto impegnative”. Qual è la più insidiosa? “La cultura relativista. Il credere o peggio far credere che esista una fede a misura personale, fai da te. Che ciascuno sia libero di scegliere quello che vuole o gli piace. Spiacevolmente questa mentalità...
... accomodante è figlia dei nostri tempi e del mondo”. Il mondo nel senso paolino del termine? “Esattamente. I cristiani devono stare nel mondo senza frasi coinvolgere dalle cose del mondo. Vedo in giro un laicismo pervicace e diffuso che persino pretende di mettere la Chiesa fuori della società e di impedire ai vescovi di parlare. La Fede ha dimensione pubblica, non è pensabile espellere Dio dalla realtà. Ma spesso certe idee relativiste fanno breccia nella politica e spiace dirlo persino in settori ecclesiali”.
La Chiesa non deve cedere alle lusinghe del potere… “La Chiesa deve servire nell’amore. Non dimentichiamo mai che il primo comandamento sul quale si regge la Chiesa è quello dell’amore, gratuito. Ma la confusione che regna sotto il cielo, duole dirlo, è frutto di una mente satanica. Il demonio, grande nemico di Dio, colui che separa e divide, fa di tutto per allentarci dalla bontà di Dio con il suo orgoglio, la superbia. Bene, la miglior risposta è quella dell’amore e della bontà”.
Viviamo tempi non facili anche sotto il profilo economico… “Sono gli effetti strani e perversi della globalizzazione. Ecco perché la Chiesa oltre che ad evangelizzare è chiamata alla solidarietà, alla ricerca della giustizia sociale, nella carità”.
Il Papa spesso parla di una emergenza educativa… “Certamente. Come non riconoscerlo quando alla televisione, nei programmi, sui giornali, si leggono e vedono cose indecenti? Mai come oggi si pone una emergenza, anzi un’urgenza educativa. Il Papa Benedetto XVI lo ha capito da tempo, così come il suo amato predecessore. Forse oggi la Chiesa fa paura, perchè sta vincendo, sia pur lentamente, la sua battaglia”.
La Conferenza episcopale Italiana ha eletto monsignor Crociata, Vescovo di Noto e siciliano come lei, quale segretario della Cei:contento? “Certo. Lo conosco personalmente, ottima scelta e omaggio alla Sicilia, terra di sintesi e di cultura oltre che crocevia del dialogo e della solidarietà. Il sud aveva bisogno di un riconoscimento e lo ha ottenuto”.


AVVENIRE – 26 settembre 2008

Il benvenuto del mondo cattolico: «Umile e aperto»

DI ANTONIO GIULIANO

Un uomo umile, di spiccata intelligenza e con grandi capacità di ascolto. È questo il ritratto di monsignor Mariano Crociata che emerge nelle reazioni delle associazioni e dei movimenti ecclesiali dopo la nomina del vescovo di Noto a segretario generale della Conferenza episcopale italiana.
Per il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez: «La Chiesa cattolica italiana riparte idealmente dal profondo Sud, dalla terra di Sicilia, in cui i valori dell’accoglienza dello straniero, del dialogo interculturale e interreligioso, della solidarietà verso i deboli, del fervore di movimenti e associazioni, rimangono una riserva di speranza e una risorsa per tutto il nostro Paese». All’impegno pastorale di questi anni, allo zelo di teologo esperto di dialogo interreligioso, fanno riferimento gli auguri arrivati a monsignor Crociata da parte dell’Associazione cooperatori paolini. E dal Movimento per un Mondo Migliore che garantisce un impegno comune per «aiutare l’Italia a riscoprire le radici nella fede cristiana». Grande gioia anche da chi ha avuto modo di conoscerlo da vicino, come don Fortunato Di Noto e la sua associazione Meter: «Abbiamo già imparato ad apprezzare il suo amore per la Chiesa e il servizio pastorale intriso di ascolto, disponibilità e apertura ai bisogni dell’uomo di oggi: sicuramente saprà essere un pastore buono e in tensione verso l’uomo nella ricerca di Dio». La stessa fiducia è stata espressa dalla Federazione universitaria cattolica italiana (Fuci) presente in oltre 60 atenei italiani: «Il Santo Padre – hanno affermato i presidenti nazionali Silvia Sanchini ed Emanuele Bordello – ha scelto un pastore che nella sua breve ma intensa esperienza nella diocesi di Noto ha mostrato grande dedizione verso la comunità affidatagli ». Attestati di stima e congratulazioni sono piovute sul nuovo segretario Cei da parte di tutto il mondo politico a cominciare dei Presidenti del Senato e della Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini. E da quello sindacale: «Solidarietà e attenzione ai più deboli – ha commentato Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl –, sono il frutto di un impegno quotidiano di tutto il mondo cattolico sottolineato con particolare intensità da una figura come monsignor Crociata ». Profonda gratitudine è stata manifestata al predecessore, monsignor Giuseppe Betori, da parte di tutte le realtà ecclesiali. Come il Forum delle Famiglie: «Confidiamo – ha spiegato il presidente Giovanni Giacobbe – di poter instaurare con il nuovo segretario della Cei un rapporto di profonda stima come con monsignor Betori al quale rinnoviamo il ringraziamento per gli importanti obiettivi realizzati».
Uno sguardo al futuro nelle felicitazioni dell’Azione Cattolica a monsignor Crociata, a cui promette «un determinato impegno nel costruire assieme un cammino di Chiesa, attenta all’uomo, alla difesa della famiglia e della vita, alla formazione delle coscienze, all’impegno concreto verso i poveri e gli ultimi».
E così le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani (Acli): «La Chiesa ha bisogno di pastori capaci di illuminare le coscienze. Non sono tempi facili per il nostro Paese. E spesso proprio i vescovi diventano i primi difensori dei diritti dei più deboli. Siamo certi che monsignor Crociata, uomo del Sud, saprà porsi come guida autorevole su questa strada».


SIR – 25 settembre 2008

CEI - Un fatto di Chiesa

Mons. Mariano Crociata, nuovo segretario generale

Il 25 settembre Benedetto XVI ha nominato mons. Mariano Crociata, attuale vescovo di Noto, nuovo segretario generale della Conferenza episcopale italiana per il prossimo quinquennio. Mons. Crociata succede a mons. Giuseppe Betori, nominato arcivescovo metropolita di Firenze. Nel darne notizia il cardinale presidente Angelo Bagnasco ha sottolineato "il profilo intellettuale e spirituale di mons. Crociata, avvalorato dall'esperienza pastorale maturata nel governo della diocesi di Noto e prima ancora come vicario generale della diocesi di Mazara del Vallo" che "costituisce la migliore garanzia per l'importante incarico a lui affidato per il servizio alle Chiese che sono in Italia". "La riconoscenza nei suoi confronti - ha proseguito il card. Bagnasco - si fa particolarmente intensa nella consapevolezza della testimonianza di obbedienza manifestata con la disponibilità a lasciare la cura della propria diocesi che ha avuto in lui un pastore amato e apprezzato".
Sorpresa, adesione e gratitudine. "Inutile che nasconda la mia totale sorpresa per questa nomina. Eppure, proprio per questo, desidero innanzitutto esprimere la mia adesione interiore a quanto mi è chiesto e la gratitudine per la fiducia riposta nella mia persona da Benedetto XVI". Così il nuovo segretario generale della Cei commenta l'incarico ricevuto, dandone notizia alla sua diocesi di Noto. "Il nuovo incarico - dice mons. Mariano Crociata - è più un fatto di Chiesa che un momento della vicenda personale. Un fatto di Chiesa perché il servizio che mi è chiesto, in comunione anche operativa con il Papa, primate d'Italia, e in strettissima collaborazione con il presidente della Conferenza, è servizio alla comunione stessa tra le Chiese e distintamente tra i pastori d'Italia. Il cammino che la nostra Chiesa ha compiuto, soprattutto a partire dal Concilio Vaticano II, ha visto riscoprire e crescere insieme il senso della Chiesa particolare con il proprio pastore nella comunione di tutte le Chiese e dei loro vescovi attorno e in obbedienza al successore di Pietro e pastore della Chiesa universale. Le Conferenze episcopali, ai vari livelli territoriali, esprimono la comunione nella sua dimensione pastorale, coordinando attività e iniziative che consentono alle Chiese di meglio svolgere l'unica missione di annuncio, di santificazione e di testimonianza".
"Oggi - prosegue mons. Crociata - ci rendiamo conto che il collegamento pastorale tra le diocesi, attuato attraverso le Conferenze, ha raggiunto anche livelli complessi di organizzazione il cui vantaggio per la vita pastorale delle Chiese è sotto gli occhi di tutti; proprio a tale scopo esso richiede una attenzione e una dedizione tanto maggiori quanto rilevante è il bene spirituale e pastorale del popolo cristiano al cui servizio è stato istituito. Con questa consapevolezza ecclesiale e pastorale mi dispongo ad accogliere il nuovo servizio, di umile cooperatore alla coesione e al lavoro collegiale dei vescovi delle diocesi d'Italia, servizio che intendo come richiesta a svolgere in forma nuova il ministero episcopale che mi è stato conferito poco meno di un anno fa". Pensando alla diocesi di Noto, mons. Crociata invita a leggere questo passaggio "come un segno di Dio. E Dio non prova senza incoraggiare e aprire il futuro verso nuove e non immaginate possibilità".
Le associazioni. "Gioia" per la nomina è stata espressa in una nota dalla Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana), rivolgendo "i migliori auguri" a mons. Crociata "per l'incarico al quale il Signore lo ha chiamato, consci delle sue doti umane e pastorali e dello spirito di servizio e di amore ecclesiale da cui è animato". "Ci uniamo alla gioia di tutta la Chiesa italiana", affermano i presidenti nazionali Silvia Sanchini ed Emanuele Bordello. "Il Santo Padre - proseguono - ha scelto un pastore che nella sua breve ma intensa esperienza nella diocesi di Noto ha mostrato grande dedizione verso la comunità affidatagli. A lui assicuriamo il sostegno nella preghiera e la disponibilità ad una proficua collaborazione". Nella nota, la Fuci esprime altresì "il suo particolare ringraziamento" a mons. Betori "per gli anni d'impegno profuso a servizio della Chiesa italiana e per la vicinanza più volte manifestata alla nostra Federazione".
"Grande affetto e devozione filiale", rinnovando, "alla luce di quella speciale forma di ministerialità apostolica che da sempre lega l'associazione ai pastori, il proprio impegno di servizio alla crescita della comunità ecclesiale, per renderla sempre più esperta in umanità e promuoverne la presenza e l'azione nel mondo, con la testimonianza della vita, la freschezza dell'annuncio, la competenza e la coerenza dell'azione". È un passaggio del messaggio diffuso dalla presidenza nazionale dell' Azione Cattolica per la nomina di mons. Crociata. L'associazione assicura al neo segretario generale "costante e determinato impegno nel costruire assieme un cammino di Chiesa, attenta all'uomo, alla difesa della famiglia e della vita, alla formazione delle coscienze, all'impegno concreto verso i poveri e gli ultimi". "Come Azione Cattolica - prosegue il testo - vogliamo contribuire a costruire, con i nostri ragazzi, i giovani, gli adulti, le famiglie, e con i sacerdoti, quel cambiamento che la società chiede e attende. Camminando insieme ai nostri fratelli perché, come ci ricordava il card. Angelo Bagnasco nella sua recente prolusione ai lavori del Consiglio permanente della Cei: il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo".
"Abbiamo già imparato ad apprezzare l'amore per la Chiesa e il servizio pastorale intriso di ascolto, disponibilità e apertura ai bisogni dell'uomo di oggi di mons. Mariano Crociata, e sicuramente saprà essere, anche nella sua nuova posizione di segretario della Cei, un pastore buono e in tensione verso l'uomo nella ricerca di Dio". Così don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter (www.associazionemeter.org), commenta la nomina.
Anche il Forum delle famiglie, che raccoglie 50 associazioni e 20 Forum regionali, dà il "benvenuto" al nuovo segretario: "La sua sensibilità alla missione sociale dei credenti - si legge in una nota - sarà occasione di una proficua collaborazione per realizzare il bene comune della società italiana".
"La Chiesa italiana idealmente riparte dal Sud, dalla terra di Sicilia, in cui i valori dell'accoglienza dello straniero, del dialogo interculturale e interreligioso, della solidarietà verso i deboli, del fervore di Movimenti e Associazioni, rimangono una riserva di speranza e una risorsa per tutto il nostro Paese", afferma Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. "Una nomina - dice - che premia l'umiltà, l'intelligenza e la cordialità di un giovane vescovo di Sicilia. Saprà segnalarsi per le doti pastorali che hanno già connotato il suo servizio ecclesiale". Anche il Servizio di animazione comunitaria del Movimento per un mondo migliore si "associa alla gioia della Chiesa italiana" per la nomina di mons. Crociata, impegnandosi a "mantenere e accrescere" i rapporti di "stima" con la Cei per aiutare l'Italia "a riscoprire le proprie radici nella fede cristiana e a camminare con rinnovata coscienza della propria vocazione".
Le Acli rivolgono al neo segretario generale "un sentito augurio e le più vive felicitazioni". "Un incarico impegnativo - affermano in una nota - ma che vede in mons. Crociata una persona sicuramente degna e capace, come ha sottolineato dandone l'annuncio il card. Bagnasco". Per le Acli "la Chiesa ha bisogno di pastori capaci di illuminare le coscienze e di suggerire cammini di discernimento nel presente della storia". "Non sono tempi facili per il nostro Paese. La precarietà economica di molte famiglie è in aumento. Il massiccio fenomeno dell'immigrazione ha aperto scenari nuovi. E spesso proprio i vescovi diventano i primi difensori dei diritti dei più deboli. Siamo certi che mons. Crociata, uomo del Sud, saprà porsi come guida autorevole su questa strada".


VIRGILIO NOTIZIE – 25 settembre 2008

Cei/ Rinnovamento Spirito: Con mons. Crociata piena collaborazione

Nomina premia umiltà, intelligenza e cordialità

Roma, 25 set. (Apcom) - La nomina di monsignor Mariano Crociata "premia l'umiltà, l'intelligenza e la cordialità di un giovane vescovo di Sicilia. Saprà segnalarsi per le doti pastorali che hanno già connotato il suo servizio ecclesiale". Con queste parole il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, saluta la nomina del nuovo segretario generale della Cei.
"Con la scelta di Crociata - sottolinea Martinez in una nota - la Chiesa cattolica italiana idealmente riparte dal profondo Sud, dalla terra di Sicilia, in cui i valori dell'accoglienza dello straniero, del dialogo interculturale e interreligioso, della solidarietà verso i deboli, del fervore di Movimenti e Associazioni, rimangono una riserva di speranza e una risorsa per tutto il nostro Paese". "Accompagniamo la scelta voluta dal Santo Padre - conclude - con preghiere di lode e benedizione, assicurando al neo segretario generale della Cei la nostra piena e fattiva collaborazione".


FIDES – 26 settembre 2008

OGGI SU INTERNET/ITALIA - Martinez (RnS): a mons. Crociata piena e fattiva collaborazione

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www.paparatzinger.it  – 26 settembre 2008

Il benvenuto del mondo cattolico: «Umile e aperto»

DI ANTONIO GIULIANO

Un uomo umile, di spiccata intelligen¬za e con grandi ca¬pacità di ascolto. È questo il ritratto di monsignor Ma¬riano Crociata che emerge nelle reazioni delle associa¬zioni e dei movimenti ec¬clesiali dopo la nomina del vescovo di Noto a segretario generale della Conferenza episcopale italiana.
Per il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salva¬tore Martinez: «La Chiesa cattolica italiana riparte i¬dealmente dal profondo Sud, dalla terra di Sicilia, in cui i valori dell’accoglienza dello straniero, del dialogo interculturale e interreli¬gioso, della solidarietà ver¬so i deboli, del fervore di movimenti e associazioni, rimangono una riserva di speranza e una risorsa per tutto il nostro Paese». Al¬l’impegno pastorale di que¬sti anni, allo zelo di teologo esperto di dialogo interre¬ligioso, fanno riferimento gli auguri arrivati a monsi¬gnor Crociata da parte del¬l’Associazione cooperatori paolini. E dal Movimento per un Mondo Migliore che garantisce un impegno co¬mune per «aiutare l’Italia a riscoprire le radici nella fe¬de cristiana». Grande gioia anche da chi ha avuto modo di cono¬scerlo da vicino, come don Fortunato Di Noto e la sua associazione Meter: «Ab¬biamo già imparato ad ap¬prezzare il suo amore per la Chiesa e il servizio pastora¬le intriso di ascolto, dispo¬nibilità e apertura ai biso¬gni dell’uomo di oggi: sicu¬ramente saprà essere un pastore buono e in tensio¬ne verso l’uomo nella ricer¬ca di Dio». La stessa fiducia è stata espressa dalla Fede¬razione universitaria catto¬lica italiana (Fuci) presente in oltre 60 atenei italiani: «Il Santo Padre – hanno affer¬mato i presidenti naziona¬li Silvia Sanchini ed Ema¬nuele Bordello – ha scelto un pastore che nella sua breve ma intensa esperien¬za nella diocesi di Noto ha mostrato grande dedizione verso la comunità affidata¬gli ». Attestati di stima e congra¬tulazioni sono piovute sul nuovo segretario Cei da parte di tutto il mondo po¬litico a cominciare dei Pre¬sidenti del Senato e della Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini. E da quel¬lo sindacale: «Solidarietà e attenzione ai più deboli – ha commentato Raffaele Bonanni, segretario gene¬rale della Cisl –, sono il frut¬to di un impegno quotidia¬no di tutto il mondo catto¬lico sottolineato con parti¬colare intensità da una fi¬gura come monsignor Cro¬ciata ». Profonda gratitudi¬ne è stata manifestata al predecessore, monsignor Giuseppe Betori, da parte di tutte le realtà ecclesiali. Come il Forum delle Fami-glie: «Confidiamo – ha spie¬gato il presidente Giovanni Giacobbe – di poter instau¬rare con il nuovo segretario della Cei un rapporto di profonda stima come con monsignor Betori al quale rinnoviamo il ringrazia¬mento per gli importanti o¬biettivi realizzati».
Uno sguardo al futuro nel¬le felicitazioni dell’Azione Cattolica a monsignor Cro¬ciata, a cui promette «un determinato impegno nel costruire assieme un cam¬mino di Chiesa, attenta al-l’uomo, alla difesa della fa¬miglia e della vita, alla for¬mazione delle coscienze, all’impegno concreto verso i poveri e gli ultimi».
E così le Associazioni cri¬stiane dei lavoratori italiani (Acli): «La Chiesa ha biso¬gno di pastori capaci di il¬luminare le coscienze. Non sono tempi facili per il no¬stro Paese. E spesso proprio i vescovi diventano i primi difensori dei diritti dei più deboli. Siamo certi che monsignor Crociata, uomo del Sud, saprà porsi come guida autorevole su questa strada».



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