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RASSEGNA STAMPA

 


SIR - 3 gennaio 2011

INDIA: MARTINEZ (RNS), “UNA CHIESA FECONDA ANCHE AL PREZZO DEL MARTIRIO”

“Ho vissuto una straordinaria esperienza di fede e ammirato una limpida testimonianza di giovinezza spirituale della Chiesa che vive in Paesi ad alta persecuzione cristiana”. Lo ha dichiarato oggi il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, al ritorno dall’India dove ha partecipato, nello Stato del Kerala, alla Conferenza giubilare del Movimento internazionale Jesus Youth con relatori provenienti dall’Asia, dall’Africa e dagli Usa. “La nuova evangelizzazione, oggi, passa in modo privilegiato – ha aggiunto Martinez - dalle iniziative creative e contagiose che proliferano in America Latina e in Asia”. In India il presidente del RnS ha trovato “tanta maturità, preparazione, dedizione. L’India sta rinverdendo l’antica tradizione cristiana di cui è depositaria e che la storia fa risalire allo stesso apostolo San Tommaso. Non c’è dubbio che sia in atto una speciale benedizione di Dio in terre orientali spesso martoriate dal radicalismo di isolate frange religiose: lo racconta il numero impressionante di vocazioni sacerdotali e religiose, accanto a quelle di missionari laici, che rendono bella e feconda la Chiesa anche al prezzo del martirio”.

AGI - 3 gennaio 2011

CRISTIANI: INDIA, 20 MILA AL RADUNO JESUS YOUTH NEL KERALA

(AGI) - CdV, 3 gen. - Oltre 20mila fedeli hanno partecipato al raduno del Movimento "Jesus Youth" nel Kerala, al quale Benedetto XVI ha inviato il prefetto delle Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, card. Ivan Dias. Unico relatore
italiano il presidente del Rinnovamento nello Spirito, Salvatore Martinez. "Ho vissuto - ha dichiarato al rientro - una straordinaria esperienza di fede e ammirato una limpida testimonianza di giovinezza spirituale della Chiesa che vive in
Paesi ad alta persecuzione cristiana. L’India sta rinverdendo l’antica tradizione cristiana di cui e’ depositaria e che la
storia fa risalire allo stesso apostolo San Tommaso". Secondo Martinez, "non c’e’ dubbio che sia in atto una speciale benedizione di Dio in terre orientali spesso martoriate dal radicalismo di isolate frange religiose: lo racconta il numero impressionante di vocazioni sacerdotali e religiose, accanto a quelle di missionari laici, che rendono bella e feconda la Chiesa anche al prezzo del martirio". "Sono sempre piu’ certo - ha concluso - che da queste terre lontane, da noi un tempo evangelizzate, passera’ la rievangelizzazione e il destino del nostro Continente europeo appagato e appassito".

LA PERFETTA LETIZIA – 3 gennaio 2011

Martinez in India per la conferenza Jesus Youth Jubilee 2010.
Il Presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo Salvatore Martinez: “Una straordinaria testimonianza di giovinezza della Chiesa. La nuova evangelizzazione avanza dai Paesi non cristiani e ci sorprenderà”

Nei giorni 28 dicembre-3 gennaio si è svolta nello Stato del Kerala la Conferenza Giubilare del Movimento Internazionale Jesus Youth. Il Kerala vive da alcuni anni un risveglio di vita cristiana davvero unico al mondo. Ogni settimana migliaia di persone di questo Stato del Sud dell’India entrano in contatto vivo con il Vangelo, così che oggi la percentuale di cristiani nel Kerala (55.000.000 milioni di abitanti) supera il 30% a fronte della media nazionale indiana dell’1.8%. Significativa l’azione svolta dal Movimento Jesus Youth, che dall’India si è diffuso ormai in molti Paesi del mondo, coinvolgendo migliaia di giovani studenti delle Scuole Superiori e delle Università con specifici programmi di evangelizzazione e di azione sociale. Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, è stato invitato come unico europeo relatore principale insieme ad alcuni prelati (tra questi il Card. Indiano Ivan Dias, Prefetto della Congregazione Vaticana “Propaganda Fide”) e relatori provenienti dall’Asia, dall’Africa e dagli USA. Quattro le relazioni offerte dal presidente Martinez che ha anche guidato un intenso momento di intercessione a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno.
Bambini, ragazzi, giovani, famiglie, sacerdoti, religiose hanno trovato nel corso della Conferenza specifici momenti loro dedicati, condividendo la loro fede nel Campus Universitario di Ernakulam per l’occasione trasformato in una “cittadella dello Spirito” che ha ospitato oltre ventunmila persone. Di particolare pregio gli interventi artistici con gruppi coreografici provenienti da molti Paesi dell’Asia e l’animazione musicale della “Rex Band”, di certo oggi uno dei gruppi più interessanti nel panorama internazionale della musica cristiana. Questi i numeri della Conferenza: 20.246 i partecipanti provenienti da 24 Paesi di 4 Continenti: Arabia Saudita, Australia, Austria, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Canada, Emirati Arabi, Germania, India, Italia, Kuwait, Malaysia, Nuova Zelanda, Oman, Qatar, Regno Unito, Singapore, Sri Lanka, Svizzera, Thailandia, Uganda, USA per un totale di 20.246 partecipanti. Tra questi: 1 Cardinale, 6 Arcivescovi, 17 Vescovi, 794 sacerdoti e religiosi, 118 seminaristi, 977 religiose. 800 volontari hanno provveduto ad assicurare tutti i servizi di accoglienza, logistica e sicurezza. Di ritorno dall’India, Martinez ha dichiarato: “Ho vissuto una straordinaria esperienza di fede e ammirato una limpida testimonianza di giovinezza spirituale della Chiesa che vive in Paesi ad alta persecuzione cristiana. La nuova evangelizzazione, oggi, passa in modo privilegiato dalle iniziative creative e contagiose che proliferano in America Latina e in Asia. Più volte avevo avuto modo, in incontri similari, di vedere all’opera le nuove generazioni latino americane, ma non pensavo di trovare in India tanta maturità, preparazione, dedizione. L’India sta rinverdendo l’antica tradizione cristiana di cui è depositaria e che la storia fa risalire allo stesso apostolo San Tommaso. Non c’è dubbio che sia in atto una speciale benedizione di Dio in terre orientali spesso martoriate dal radicalismo di isolate frange religiose: lo racconta il numero impressionante di vocazioni sacerdotali e religiose, accanto a quelle di missionari laici, che rendono bella e feconda la Chiesa anche al prezzo del martirio. Sono sempre più certo che da queste terre lontane, da noi un tempo evangelizzate, passerà la rievangelizzazione e il destino del nostro Continente europeo appagato e appassito”.

www.parrocchiasanfrancesco-pisa.com - 3 gennaio 2011

IL PRESIDENTE DEL RINNOVAMENTO ­ NELLO SPIRITO SANTO, SALVATORE ­ MARTINEZ, IN INDIA PER LA ­ CONFERENZA INTERNAZIONALE JESUS ­ YOUTH JUBILEE 2010

Nei giorni 28 dicembre 2010 – 3 gennaio 2011 si è svolta nello Stato del Kerala la Conferenza Giubilare del Movimento Internazionale Jesus Youth. Il Kerala vive da alcuni anni un risveglio di vita cristiana davvero unico al mondo. Ogni settimana migliaia di persone di questo Stato del Sud dell’India entrano in contatto vivo con il Vangelo, così che oggi la percentuale di cristiani nel Kerala (55.000.000 milioni di abitanti) supera il 30% a fronte della media nazionale indiana dell’1.8%. Significativa l’azione svolta dal Movimento Jesus Youth che, dall’India, si è diffuso ormai in molti Paesi del mondo, coinvolgendo migliaia di giovani studenti delle Scuole Superiori e delle Università con specifici programmi di evangelizzazione e di azione sociale. Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, è stato invitato come unico europeo relatore principale insieme ad alcuni prelati (tra questi il Card. Indiano Ivan Dias, Prefetto della Congregazione Vaticana “Propaganda Fide”) e relatori provenienti dall’Asia, dall’Africa e dagli USA. Quattro le relazioni offerte dal presidente Martinez che ha anche guidato un intenso momento di intercessione a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Bambini, ragazzi, giovani, famiglie, sacerdoti, religiose hanno trovato nel corso della Conferenza specifici momenti loro dedicati, condividendo la loro fede nel Campus Universitario di Ernakulam per l’occasione trasformato in una “cittadella dello Spirito” che ha ospitato oltre ventunmila persone. Di particolare pregio gli interventi artistici con gruppi coreografici provenienti da molti Paesi dell’Asia e l’animazione musicale della “Rex Band”, di certo oggi uno dei gruppi più interessanti nel panorama internazionale della musica cristiana. Questi i numeri della Conferenza: 20.246 i partecipanti provenienti da 24 Paesi di 4 Continenti: Arabia Saudita, Australia, Austria, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Canada, Emirati Arabi, Germania, India, Italia, Kuwait, Malaysia, Nuova Zelanda, Oman, Qatar, Regno Unito, Singapore, Sri Lanka, Svizzera, Thailandia, Uganda, USA per un totale di 20.246 partecipanti. Tra questi: 1 Cardinale, 6 Arcivescovi, 17 Vescovi, 794 sacerdoti e religiosi, 118 seminaristi, 977 religiose. 800 volontari hanno provveduto ad assicurare tutti i servizi di accoglienza, logistica e sicurezza. Di ritorno dall’India, Martinez ha dichiarato: “Ho vissuto una straordinaria esperienza di fede e ammirato una limpida testimonianza di giovinezza spirituale della Chiesa che vive in Paesi ad alta persecuzione cristiana. La nuova evangelizzazione, oggi, passa in modo privilegiato dalle iniziative creative e contagiose che proliferano in America Latina e in Asia. Più volte avevo avuto modo, in incontri similari, di vedere all’opera le nuove generazioni latino americane, ma non pensavo di trovare in India tanta maturità, preparazione, dedizione. L’India sta rinverdendo l’antica tradizione cristiana di cui è depositaria e che la storia fa risalire allo stesso apostolo San Tommaso. Non c’è dubbio che sia in atto una speciale benedizione di Dio in terre orientali spesso martoriate dal radicalismo di isolate frange religiose: lo racconta il numero impressionante di vocazioni sacerdotali e religiose, accanto a quelle di missionari laici, che rendono bella e feconda la Chiesa anche al prezzo del martirio. Sono sempre più certo che da queste terre lontane, da noi un tempo evangelizzate, passerà la rievangelizzazione e il destino del nostro Continente europeo appagato e appassito”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

AVVENIRE - 4 gennaio 2011

IL PRESIDENTE RNS MARTINEZ: INDIA, FEDE VIVA ANCHE SE PERSEGUITATA

«Una straordinaria esperienza di fede» e «una limpida testimonianza di giovinezza spirituale della Chiesa che vive in Paesi» dove continua la persecuzione contro i cristiani. Così il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez, ha definito la Conferenza giubilare del Movimento internazionale «Jesus Youth», cui ha partecipato nei giorni scorsi. All’evento, che si è svolto nel Kerala, in India, Martinez ha tenuto quattro relazioni e ha guidato la preghiera la notte del 31 dicembre. Presente, tra gli altri, anche il cardinale Ivan Dias, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. All’incontro hanno partecipato più di 20 mila persone provenienti da 24 Paesi di quattro Continenti.

GHOST NEWS - 5 gennaio 2011

IL PRESIDENTE DEL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO, SALVATORE MARTINEZ, IN INDIA PER LA CONFERENZA INTERNAZIONAL JESUS YOUTH JUBILEE 2010

Nei giorni 28 dicembre 2010 – 3 gennaio 2011 si è svolta nello Stato del Kerala la Conferenza Giubilare del Movimento Internazionale Jesus Youth. Il Kerala vive da alcuni anni un risveglio di vita cristiana davvero unico al mondo. Ogni settimana migliaia di persone di questo Stato del Sud dell’India entrano in contatto vivo con il Vangelo, così che oggi la percentuale di cristiani nel Kerala (55.000.000 milioni di abitanti) supera il 30% a fronte della media nazionale indiana dell’1.8%. Significativa l’azione svolta dal Movimento Jesus Youth che, dall’India, si è diffuso ormai in molti Paesi del mondo, coinvolgendo migliaia di giovani studenti delle Scuole Superiori e delle Università con specifici programmi di evangelizzazione e di azione sociale. Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, è stato invitato come unico europeo relatore principale insieme ad alcuni prelati (tra questi il Card. Indiano Ivan Dias, Prefetto della Congregazione Vaticana “Propaganda Fide”) e relatori provenienti dall’Asia, dall’Africa e dagli USA. Quattro le relazioni offerte dal presidente Martinez che ha anche guidato un intenso momento di intercessione a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Bambini, ragazzi, giovani, famiglie, sacerdoti, religiose hanno trovato nel corso della Conferenza specifici momenti loro dedicati, condividendo la loro fede nel Campus Universitario di Ernakulam per l’occasione trasformato in una “cittadella dello Spirito” che ha ospitato oltre ventunmila persone. Di particolare pregio gli interventi artistici con gruppi coreografici provenienti da molti Paesi dell’Asia e l’animazione musicale della “Rex Band”, di certo oggi uno dei gruppi più interessanti nel panorama internazionale della musica cristiana. Questi i numeri della Conferenza: 20.246 i partecipanti provenienti da 24 Paesi di 4 Continenti: Arabia Saudita, Australia, Austria, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Canada, Emirati Arabi, Germania, India, Italia, Kuwait, Malaysia, Nuova Zelanda, Oman, Qatar, Regno Unito, Singapore, Sri Lanka, Svizzera, Thailandia, Uganda, USA per un totale di 20.246 partecipanti. Tra questi: 1 Cardinale, 6 Arcivescovi, 17 Vescovi, 794 sacerdoti e religiosi, 118 seminaristi, 977 religiose. 800 volontari hanno provveduto ad assicurare tutti i servizi di accoglienza, logistica e sicurezza. Di ritorno dall’India, Martinez ha dichiarato: “Ho vissuto una straordinaria esperienza di fede e ammirato una limpida testimonianza di giovinezza spirituale della Chiesa che vive in Paesi ad alta persecuzione cristiana. La nuova evangelizzazione, oggi, passa in modo privilegiato dalle iniziative creative e contagiose che proliferano in America Latina e in Asia. Più volte avevo avuto modo, in incontri similari, di vedere all’opera le nuove generazioni latino americane, ma non pensavo di trovare in India tanta maturità, preparazione, dedizione. L’India sta rinverdendo l’antica tradizione cristiana di cui è depositaria e che la storia fa risalire allo stesso apostolo San Tommaso. Non c’è dubbio che sia in atto una speciale benedizione di Dio in terre orientali spesso martoriate dal radicalismo di isolate frange religiose: lo racconta il numero impressionante di vocazioni sacerdotali e religiose, accanto a quelle di missionari laici, che rendono bella e feconda la Chiesa anche al prezzo del martirio. Sono sempre più certo che da queste terre lontane, da noi un tempo evangelizzate, passerà la rievangelizzazione e il destino del nostro Continente europeo appagato e appassito”.

PONTIFEX.ROMA - 5 gennaio 2011

Martinez: “Una straordinaria testimonianza di giovinezza della Chiesa. La nuova evangelizzazione avanza dai Paesi non cristiani e ci sorprenderà”

Nei giorni 28 dicembre 2010 – 3 gennaio 2011 si è svolta nello Stato del Kerala la Conferenza Giubilare del Movimento Internazionale Jesus Youth. Il Kerala vive da alcuni anni un risveglio di vita cristiana davvero unico al mondo. Ogni settimana migliaia di persone di questo Stato del Sud dell’India entrano in contatto vivo con il Vangelo, così che oggi la percentuale di cristiani nel Kerala (55.000.000 milioni di abitanti) supera il 30% a fronte della media nazionale indiana dell’1.8%. Significativa l’azione svolta dal Movimento Jesus Youth che, dall’India, si è diffuso ormai in molti Paesi del mondo, coinvolgendo migliaia di giovani studenti delle Scuole Superiori e delle Università con specifici programmi di evangelizzazione e di azione sociale. Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, è stato invitato come unico europeo relatore principale insieme ad alcuni prelati (tra questi il Card. ... Indiano Ivan Dias, Prefetto della Congregazione Vaticana “Propaganda Fide”) e relatori provenienti dall’Asia, dall’Africa e dagli USA. Quattro le relazioni offerte dal presidente Martinez che ha anche guidato un intenso momento di intercessione a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Bambini, ragazzi, giovani, famiglie, sacerdoti, religiose hanno trovato nel corso della Conferenza specifici momenti loro dedicati, condividendo la loro fede nel Campus Universitario di Ernakulam per l’occasione trasformato in una “cittadella dello Spirito” che ha ospitato oltre ventunmila persone. Di particolare pregio gli interventi artistici con gruppi coreografici provenienti da molti Paesi dell’Asia e l’animazione musicale della “Rex Band”, di certo oggi uno dei gruppi più interessanti nel panorama internazionale della musica cristiana. Questi i numeri della Conferenza: 20.246 i partecipanti provenienti da 24 Paesi di 4 Continenti: Arabia Saudita, Australia, Austria, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Canada, Emirati Arabi, Germania, India, Italia, Kuwait, Malaysia, Nuova Zelanda, Oman, Qatar, Regno Unito, Singapore, Sri Lanka, Svizzera, Thailandia, Uganda, USA per un totale di 20.246 partecipanti. Tra questi: 1 Cardinale, 6 Arcivescovi, 17 Vescovi, 794 sacerdoti e religiosi, 118 seminaristi, 977 religiose. 800 volontari hanno provveduto ad assicurare tutti i servizi di accoglienza, logistica e sicurezza. Di ritorno dall’India, Martinez ha dichiarato: “Ho vissuto una straordinaria esperienza di fede e ammirato una limpida testimonianza di giovinezza spirituale della Chiesa che vive in Paesi ad alta persecuzione cristiana. La nuova evangelizzazione, oggi, passa in modo privilegiato dalle iniziative creative e contagiose che proliferano in America Latina e in Asia. Più volte avevo avuto modo, in incontri similari, di vedere all’opera le nuove generazioni latino americane, ma non pensavo di trovare in India tanta maturità, preparazione, dedizione. L’India sta rinverdendo l’antica tradizione cristiana di cui è depositaria e che la storia fa risalire allo stesso apostolo San Tommaso. Non c’è dubbio che sia in atto una speciale benedizione di Dio in terre orientali spesso martoriate dal radicalismo di isolate frange religiose: lo racconta il numero impressionante di vocazioni sacerdotali e religiose, accanto a quelle di missionari laici, che rendono bella e feconda la Chiesa anche al prezzo del martirio. Sono sempre più certo che da queste terre lontane, da noi un tempo evangelizzate, passerà la rievangelizzazione e il destino del nostro Continente europeo appagato e appassito”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

 

ZENIT - 7 gennaio 2010

La nuova evangelizzazione avanza dai Paesi non cristiani. Il Presidente del Rinnovamento nello Spirito in India per il Jesus Youth Jubilee

ROMA, venerdì, 7 gennaio 2011 (ZENIT.org).- Un contributo fondamentale alla nuova evangelizzazione può venire dai Paesi non cristiani, dove aumentano i fedeli. Lo ha rilevato il Presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, che dal 28 dicembre al 3 gennaio ha partecipato alla Conferenza Giubilare del Movimento Internazionale Jesus Youth, svoltasi nello Stato indiano del Kerala. Il Kerala, ricorda un comunicato stampa diffuso dal RnS, “vive da alcuni anni un risveglio di vita cristiana davvero unico al mondo”. “Ogni settimana migliaia di persone” “entrano in contatto vivo con il Vangelo, così che oggi la percentuale di cristiani nel Kerala (55 milioni di abitanti) supera il 30% a fronte della media nazionale indiana dell’1,8%”. L'azione svolta dal Movimento Jesus Youth è significativa, e questa realtà si è diffusa dall'India in molti Paesi del mondo, “coinvolgendo migliaia di giovani studenti delle Scuole Superiori e delle Università con specifici programmi di evangelizzazione e di azione sociale”. Salvatore Martinez è stato invitato come unico europeo relatore principale insieme ad alcuni ecclesiastici – tra cui il Cardinale indiano Ivan Dias, Prefetto della Congregazione Vaticana “Propaganda Fide” – e relatori provenienti dall’Asia, dall’Africa e dagli Stati Uniti. Martinez ha presentato quattro relazioni e ha guidato un intenso momento di intercessione a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Al suo ritorno dall’India ha affermato di aver vissuto “una straordinaria esperienza di fede” e di aver avuto modo di ammirare “una limpida testimonianza di giovinezza spirituale della Chiesa che vive in Paesi ad alta persecuzione cristiana”. “La nuova evangelizzazione, oggi, passa in modo privilegiato dalle iniziative creative e contagiose che proliferano in America Latina e in Asia”, ha osservato. “Non pensavo di trovare in India tanta maturità, preparazione, dedizione”, ha confessato. “L’India sta rinverdendo l’antica tradizione cristiana di cui è depositaria e che la storia fa risalire allo stesso apostolo San Tommaso”. A suo avviso, “non c’è dubbio che sia in atto una speciale benedizione di Dio in terre orientali spesso martoriate dal radicalismo di isolate frange religiose: lo racconta il numero impressionante di vocazioni sacerdotali e religiose, accanto a quelle di missionari laici, che rendono bella e feconda la Chiesa anche al prezzo del martirio”. Martinez si è anche detto “sempre più certo che da queste terre lontane, da noi un tempo evangelizzate, passerà la rievangelizzazione e il destino del nostro Continente europeo appagato e appassito”. La Conferenza si è svolta nel Campus Universitario di Ernakulam, trasformato per l’occasione in una “cittadella dello Spirito”. I partecipanti sono stati 20.246, provenienti da 24 Paesi di 4 continenti: Arabia Saudita, Australia, Austria, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Canada, Emirati Arabi, Germania, India, Italia, Kuwait, Malaysia, Nuova Zelanda, Oman, Qatar, Regno Unito, Singapore, Sri Lanka, Stati Uniti, Svizzera, Thailandia e Uganda. Tra i partecipanti figuravano un Cardinale, 6 Arcivescovi, 17 Vescovi, 794 sacerdoti e religiosi, 118 seminaristi e 977 religiose. 800 volontari hanno provveduto a tutti i servizi di accoglienza, logistica e sicurezza. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200.000 aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.