SIR –
07 luglio 2008
SYDNEY 2008: RNS, A
BRISBANE CON I GIOVANI DEI PAESI
DOVE C’È LA PERSECUZIONE DEI CRISTIANI
Circa 100 ragazzi tra i 16
ed i 28 anni del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) saranno in
Australia per partecipare al festival Yai (Youth Arise International) di
Brisbane, dal 10 al 13 luglio, ed alla Giornata mondiale della gioventù
(Gmg) di Sydney (15-20). Il Festival Yai, nato a Brescia nel 1995,
radunerà giovani provenienti da 55 nazioni, prevalentemente dall’Asia e
da molti altri paesi dove c’è ancora la persecuzione dei cristiani. Le
giornate saranno caratterizzate da momenti di preghiera, insegnamenti,
condivisione, animazione musicale e workshop. Alla manifestazione
interverrà anche Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS e
vicepresidente internazionale Yay. Dal 15 al 20, invece, i giovani si
sposteranno a Sidney per partecipare alla Gmg. “I giovani – commenta
Martinez – hanno bisogno di riscoprire la forza soprannaturale della
fede che lo Spirito effonde e che fa i testimoni, i martiri, i santi di
ogni tempo. Questa Gmg è un invito esplicito del Papa a riscoprire la
forza di rinnovamento che proviene dallo Spirito Santo. Ci sentiamo
specialmente legati al Papa e auspichiamo l’avvento di un cristianesimo
imbevuto di Spirito Santo, che crede nell’impossibile, che osa nella
fede, che sappia passare dall’amore del potere umano al potere
dell’amore divino”.
PAPA BOYS –
07 luglio 2008
IL RINNOVAMENTO NELLO
SPIRITO SANTO AL FESTIVAL YAI ED ALLA GMG.
INIZIAIVE DAL 5 AL 30 LUGLIO
(di Redazione Papaboys)
ROMA - Circa 100 ragazzi
tra i 16 ed i 28 anni del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), dal 5
al 30 luglio, saranno in Australia per partecipare al Festival YAI (Youth
Arise International) ed alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di
Sidney. I ragazzi del RnS, ospitati dalle famiglie italiane, saranno,
dal 10 al 13, a Brisbane, per il Festival YAI che avrà come tema:
“Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete
testimoni” (Atto 1, 8). Il Festival YAI, nato a Brescia nel 1995,
radunerà giovani provenienti da 55 nazioni, prevalentemente dall’Asia e
da molti altri paesi dove c’è ancora la persecuzione dei cristiani. Le
giornate saranno caratterizzate da numerosi momenti di preghiera,
insegnamenti, condivisione, animazione musicale e workshop, oltre ad
essere l’occasione per fare nuove amicizie, sperimentare ancora una
volta l’amore di Dio e prepararsi all’incontro con Benedetto XVI. Alla
manifestazione interverranno, tra gli altri: Salvatore Martinez,
presidente nazionale RnS e vicepresidente internazionale YAI; Luciana
Leone, caporedattore della rivista “Rinnovamento nello Spirito Santo”;
Paolo Zunino, presidente della Cooperativa Servizi RnS.
Dal 15 al 20, invece, i giovani si sposteranno a Sidney per partecipare
alla GMG. “Si compie – commenta Martinez – la parola di Gesù che invia i
discepoli di ogni tempo fino agli estremi confini della terra. È solo lo
Spirito che concede ad ogni uomo la capacità di spingersi oltre i propri
limiti per realizzare il bene. I giovani hanno bisogno di riscoprire la
forza sopranaturale della fede che lo Spirito effonde ad ogni discepolo
di Gesù. È questa forza sopranaturale che fa i testimoni, i martiri, i
santi di ogni tempo. Questa GMG è un invito esplicito del Papa a
riscoprire la forza di rinnovamento che proviene dallo Spirito Santo. Ci
sentiamo specialmente legati al Santo Padre e auspichiamo l’avvento di
un cristianesimo imbevuto di Spirito Santo, che crede nell’impossibile,
che osa nella fede, che sappia passare dall’amore del potere umano al
potere dell’amore divino”.
NOI PRESS –
07 luglio 2008
Il Rinnovamento nello
Spirito Santo al Festival YAI ed alla GMG
Australia, 5 – 30 luglio 2008
Circa 100 ragazzi tra i 16
ed i 28 anni del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), dal 5 al 30
luglio, saranno in Australia per partecipare al Festival YAI (Youth
Arise International) ed alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di
Sidney.
I ragazzi del RnS, ospitati dalle famiglie italiane, saranno, dal 10 al
13, a Brisbane, per il Festival YAI che avrà come tema: “Avrete forza
dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni” (Atto
1, 8).
Il Festival YAI, nato a Brescia nel 1995, radunerà giovani provenienti
da 55 nazioni, prevalentemente dall’Asia e da molti altri paesi dove c’è
ancora la persecuzione dei cristiani.
Le giornate saranno caratterizzate da numerosi momenti di preghiera,
insegnamenti, condivisione, animazione musicale e workshop, oltre ad
essere l’occasione per fare nuove amicizie, sperimentare ancora una
volta l’amore di Dio e prepararsi all’incontro con Benedetto XVI.
Alla manifestazione interverranno, tra gli altri: Salvatore Martinez,
presidente nazionale RnS e vicepresidente internazionale YAI; Luciana
Leone, caporedattore della rivista “Rinnovamento nello Spirito Santo”;
Paolo Zunino, presidente della Cooperativa Servizi RnS.
Dal 15 al 20, invece, i giovani si sposteranno a Sidney per partecipare
alla GMG.
“Si compie – commenta Martinez – la parola di Gesù che invia i discepoli
di ogni tempo fino agli estremi confini della terra. È solo lo Spirito
che concede ad ogni uomo la capacità di spingersi oltre i propri limiti
per realizzare il bene. I giovani hanno bisogno di riscoprire la forza
sopranaturale della fede che lo Spirito effonde ad ogni discepolo di
Gesù. È questa forza sopranaturale che fa i testimoni, i martiri, i
santi di ogni tempo. Questa GMG è un invito esplicito del Papa a
riscoprire la forza di rinnovamento che proviene dallo Spirito Santo. Ci
sentiamo specialmente legati al Santo Padre e auspichiamo l’avvento di
un cristianesimo imbevuto di Spirito Santo, che crede nell’impossibile,
che osa nella fede, che sappia passare dall’amore del potere umano al
potere dell’amore divino”.
FIDES – 08 luglio 2008
Il Rinnovamento nello Spirito Santo al Festival YAI ed alla GMG
Link correlati
AVVENIRE – 23
luglio 2008
La linfa vitale dei
movimenti
La Gmg australiana nella testimonianza dei giovani focolarini,
di Rinnovamento nello Spirito, Comunione e liberazione, Cammino
Neocatecumenale
Accanto ai gruppi
organizzati dalle diocesi, come in ogni Gmg ci sono i movimenti
ecclesiali con
rappresentanze in taluni casi assai numerose. Nelle strade di Sydney e,
tra sabato e domenica, all’ippodromo di Randwick, era facile imbattersi
nei loro cartelli che richiamavano presenze diffuse in tutto il mondo o
solo radicate a livello locale, senza contare i gruppi giovanili
ispirati dalla spiritualità di congregazioni religiose, istituti
formativi e di un ampio ventaglio di realtà ecclesiali. Una presenza
ricca che testimonia una fede capace di incontrare specifiche attese ed
esigenze di vita cristiana. Anche loro hanno costruito a questa Gmg
«universale» portando uno spirito vitale e dinamico, missionario e
gioioso. Ecco qualche spiraglio dell’esperienza vissuta alla Gmg di
Sydney da alcuni movimenti ecclesiali particolarmente diffusi anche in
Italia.
Movimento dei Focolari
Nick, in quanti avete partecipato alla Gmg di Sydney? «Ufficialmente,
qualche decina dall’Australia e dalla Nuova Zelanda, ma tanti di noi
fanno parte delle delegazioni diocesane in cui vivono quotidianamente la
propria testimonianza». Nick Fazio è il portavoce australiano del
movimento fondato da Chiara Lubich, che offre un contributo particolare
a questa Giornata. «Oltre alla presenza del Gen Rosso, che avete
ascoltato alla festa italiana e che ha animato ieri la liturgia in
Cattedrale – spiega –, abbiamo realizzato uno spettacolo
interconfessionale, richiestoci dagli organizzatori della Gmg: il
Focolare interfaith cultural event,
un momento culturale e artistico interconfessionale che si è svolto
presso l’Horden Pavillion. Abbiamo portato un’esperienza musulmana e
un’altra indù, proveniente da Bangalore. Un filmato di Chiara ha
illustrato a tutti la regola d’oro – non fare agli altri quello che non
vorresti fosse fatto a te – alla base di tutte le religioni». La
responsabile del Focolare femminile di Sydney, Anna Maria Sclavo, ha
fatto parte del gruppo di giovani invitati giovedì scorso sul battello
che ha condotto il Papa nel centro di Sydney.
Rinnovamento nello Spirito
Il loro festival internazionale – Youth arise international – si è
chiuso a Brisbane poche ore prima dell’inizio della Gmg. «Come sempre,
abbiamo proposto un momento di preparazione spirituale ai giovani
carismatici di tutto il mondo prima di incontrare il Papa – spiega
Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito –. E poi,
stavolta, la Gmg ci ha coinvolti in modo tutto particolare», com’è
facile immaginare. La proposta di camminare con il Papa sulle orme dello
Spirito Santo non poteva che attrarre in Australia, malgrado la
distanza, centinaia di carismatici in cerca di colui che «addita l’amore
del Padre e la signoria di Gesù a ogni uomo – spiega Martinez –. Lo
Spirito è come il sole che tutto fa vedere senza lasciarsi vedere». La
marea umana di Sydney è una sua manifestazione: «Come ha detto Benedetto
XVI nel 2006, esiste una dimensione corporale dello Spirito, la sua
incarnazione nella vita di tutti noi che deve emergere, si deve vedere e
sentire. Anche l’esplosione serena di gioia di Sydney è una
manifestazione dello Spirito, come il coraggio con cui tanti giovani,
perseguitati per la fede nei loro Paesi, sono venuti a segnalarsi come
testimoni del nuovo millennio».
Comunione e liberazione
Si sono incontrati a Sydney, provenienti da tutta l’Australia e da molti
Paesi del mondo anche «per vivere un’esperienza di movi- mento con i
brasiliani, gli austriaci, i francesi… Cl è nata in Italia, ma da subito
si è spalancata al mondo e si fa sempre più internazionale ». John è
responsabile della Fraternità di Cl in Australia, e ovviamente ha preso
parte alla Gmg insieme a molti altri ciellini di qui, che si sono potuti
incontrare con altri aderenti al movimento fondato da don Giussani e
giunti da ogni parte del mondo (molti anche dall’Italia). «Qui siamo
ancora in pochi – ci spiega – perché siamo una realtà giovane, nata
dall’esperienza personale di alcuni che hanno conosciuto il movimento
all’estero e l’hanno proposto e portato in Australia». Secondo John,
questa Gmg ha assunto una funzione importante: «Ha avuto il merito di
alzare il livello del dibattito. Nelle scorse settimane i giornali
australiani hanno polemizzato duramente con la Chiesa perché non
accettavano che i cattolici creassero un simile evento, sembrava
innaturale che la Chiesa potesse fare notizia in positivo. Invece la Gmg
è diventata una spinta potente a superare una visione intimistica della
fede, in questo Paese come ovunque». La Fraternità australiana ha
organizzato nel corso della Gmg una Messa internazionale nel luogo in
cui il 15 maggio 1803 un sacerdote irlandese, padre James Dixon,
arrivato sull’isola come detenuto, celebrò la prima Eucaristia in terra
australiana.
Cammino Neocatecumenale
Sono 70 comunità, 2000 famiglie in tutta l’Australia, sono presenti da
oltre trent’anni, e lunedì si sono incontrati a Sydney con migliaia di
neocacumenali di tutto il mondo.
«Abbiamo partecipato alla Gmg con lo spirito di sempre, portando i
ragazzi a un incontro con il Papa che fa parte di un percorso serio di
riscoperta della missione» spiega Nunzio Motta, uno dei responsabili dei
neocatecumenali australiani. All’incontro guidato dall’iniziatore del
Cammino, Kiko Arguello, hanno preso parte 30mila persone. Frequentissimo
dunque incontrare per le strade di Sydney i gruppi di giovani
neocatecumentali che hanno partecipato con il desiderio di evangelizzare
una società «fortemente secolarizzata che però ci ha accolti con
interesse. Un fatto che ci ha molto incoraggiati. Lo Spirito Santo sta
già agendo attraverso di noi», come spiega Lucia di Salerno, che si è
appena sposata con Nicola. Questa Gmg, infatti, è stata la loro luna di
miele.