Torna alla pagina precedente...

RASSEGNA STAMPA

 


www.ilquotidianosiciliano.it – 4 settembre 2009

Avvenire: Martinez (Rinnovamento nello Spirito), Solidarieta' A Boffo

''La notizia delle dimissioni di Dino Boffo non e' gesto che puo' passare inosservato: al bene della Chiesa e' stato sacrificato il bene personale, mostrando cosi', con vero anelito cristiano, che la liberta' discende dalla verita' e che una verita' mai deve offendere''. Lo afferma in un comunicato il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez. ''La vicenda mediatica montata intorno al ''caso Boffo' ha tirato in ballo la credibilita' del mondo cattolico, l'onorabilita' delle istituzioni di cui si compone, l'onesta' umana e intellettuale di chi lo rappresenta - prosegue Martinez -. Una concertazione aggressiva, assai poco rispettosa di quella ''laicita' positiva' invocata e poi solo unilateralmente esatta''. ''Si dira': e' questo il prezzo da pagare alla fragilita' del nostro essere cristiani in questo mondo. Ebbene - e' la conclusione -, che la verita' sia sempre crocifissa e' gia' scritto e il credente ne fa sempre esperienza; ma che pochi siano disposti ad offrire e a soffrire per regalare al nostro tempo passione e compassione per la verita' in cui si crede, e' la disarmante evidenza che oggi tristemente commentiamo. Per questo esprimiamo gratitudine a Dino Boffo, per lo stile mite e lo sguardo ampio che ha assicurato in questi anni di servizio alla ''causa cattolica' nel nostro Paese''.
 



www.pontifex.roma.it – 6 settembre 2009

Martinezz (RnS): “Gratitudine a Boffo per il servizio prestato in questi anni”

Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La notizia delle dimissioni di Dino Boffo non è gesto che può passare inosservato: al bene della Chiesa è stato sacrificato il bene personale, mostrando così, con vero anelito cristiano, che la libertà discende dalla verità e che una verità mai deve offendere. La vicenda mediatica montata intorno al ‘caso Boffo’ ha tirato in ballo la credibilità del mondo cattolico, l’onorabilità delle istituzioni di cui si compone, l’onestà umana e intellettuale di chi lo rappresenta. Una concertazione aggressiva, assai poco rispettosa di quella ‘laicità positiva’ invocata e poi solo unilateralmente esatta. Si dirà: è questo il prezzo da pagare alla fragilità del nostro essere cristiani in questo mondo. Ebbene, che la verità sia sempre crocifissa è già scritto e il credente ne fa sempre esperienza; ma che pochi ... ... siano disposti ad offrire e a soffrire per regalare al nostro tempo passione e compassione per la verità in cui si crede, è la disarmante evidenza che oggi tristemente commentiamo. Per questo esprimiamo gratitudine a Dino Boffo, per lo stile mite e lo sguardo ampio che ha assicurato in questi anni di servizio alla ‘causa cattolica’ nel nostro Paese”.