ASCA - 14 gennaio 2011
WOJTYLA: DALLA POLONIA ALL'ITALIA, LA GIOIA PER LA BEATIFICAZIONE
(ASCA) - Citta' del Vaticano, 14 gen - Dalla Polonia all'Italia,
passando per il resto del mondo che ha in gran parte visitato nei suoi
innumerevoli viaggi apostolici, la reazione all'annuncio della
beatificazione il prossimo primo maggio di papa Giovanni Paolo II non si
e' fatta attendere. I primi ad accogliere ''con gioia e speranza'' la
notizia, sono stati naturalmente i vescovi polacchi: ''La gioia - ha
affermato il portavoce della Conferenza episcopale della Polonia, Jozef
Kloch - scaturisce dal fatto che Giovanni Paolo II proclamato beato
diventera' un esempio da seguire per tutti, per come ha saputo essere
uomo e cristiano. La speranza invece nasce dalla consapevolezza che il
suo insegnamento sara' ricordato di nuovo''. ''Cosi' - ha proseguito -
quando ci ricorderemo il suo magistero, attraverso i suoi scritti in
qualche modo Giovanni Paolo II si trovera' accanto a noi. E forse cosi'
riusciremo di nuovo a unirci attorno a tutto cio' che e' importante per
la Chiesa e per il nostro paese''. Il card. Stanislaw Dziwisz
arcivescovo di Cracovia, e per 40 anni segretario particolare di
Giovanni Paolo II si e' detto ''felice perche' si sia avverato cio' che
la gente desiderava gridando 'Santo subito'''. Facendo notare che la
beatificazione del papa polacco e' prevista per la domenica della Divina
Misericordia che quest'anno cade il 1 maggio, il cardinale ha ricordato
che ''tutta la vita di Giovanni Paolo II, sia in Polonia che durante il
pontificato, e' stata legata al mistero della Divina Misericordia''.
L'arcivescovo di Cracovia, ''a nome di tutta la diocesi cosi' come a
nome di tutta la Polonia'', ha anche ringraziato Benedetto XVI.
Dall'Italia, il card. Agostino Vallini, vicario del papa per la citta'
di Roma, di cui Wojtyla e' stato vescovo per quasi 30 anni, ha appreso
''con grande gioia'' la notizia della beatificazione. ''Con fierezza -
ha detto - possiamo dire della nostra vita e dei nostri affetti piu'
cari, per essere vissuti accanto a Lui, aver goduto piu' di altri della
sua presenza pastorale nelle nostre parrocchie, averlo sentito padre
premuroso e attento ai bisogni di tutti e averne sperimentato in tante
forme l'amore''. ''Giovanni Paolo II - ha aggiunto - amava Roma e Roma
ha amato il papa e continua ad amarlo. Piu' di altri, in questi anni,
abbiamo avuto il privilegio di pregare sulla sua tomba e saperlo elevato
all'onore degli altari ce lo rende ancora piu' intimo e, come
intercessore presso Dio, lo preghiamo perche' benedica Roma e i suoi
abitanti''. ''Fin da ora - ha voluto concludere Vallini rivolto ai
romani - vi invito tutti a vivere questo evento come tempo di speciale
grazia del Signore per la nostra santificazione e per la pace del mondo''.
Anche i laici hanno fatto sentire la loro voce: per il presidente
nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez,
''Giovanni Paolo II era gia' ritenuto santo nel cuore e nella fede del
popolo di Dio. Ci ha indicato con la sua vita e con il suo ministero la
via della santita', una santita' possibile per ogni uomo. Nell'epoca
della globalizzazione, a cavallo tra due millenni, Giovanni Paolo II e'
stato il grande testimone della santita' della Chiesa e nella Chiesa''.
Ne' poteva mancare di far sentire la propria voce l'associazione
Papaboys, nata sei anni fa in occasione dei suoi funerali, quando chiese
che Giovanni Paolo II fosse fatto 'Santo subito'. ''Era una notizia
annunciata della quale eravamo ovviamente certi - ha detto il presidete
Daniele Venturi - ma abbiamo atteso, sorretti dalla preghiera, l'ufficialita'
della data del primo maggio, conseguente all'approvazione del miracolo
riconosciuto per l'intercessione del Papa polacco. Non abbiamo mai avuto
dubbi sulla santita' di Giovanni Paolo II testimoniata non dai decreti o
da una Congregazione, ma bensi' dalla quotidianita' del Suo vivere la
parola di Dio''. I 'Papaboys' sono gia' pronti pronti ad assistere
''tutti i giovani che volessero venire a Roma per partecipare a questa
grande ''festa della fede''', con la creazione della ''Papaboys Agency',
''servizio predisposto dai giovani volontari dell'Associazione per
accogliere in primo luogo i gruppi di associati di tutta Italia e non
solo, che avessero bisogno di biglietti, posti per dormire e per il
soggiorno generale a Roma''.
L’OSSERVATORIO FLEGREO – 14 gennaio 2011
Martinez: “Giovanni Paolo II è già ritenuto santo nel cuore e nella fede
del popolo di Dio”
Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS),
Salvatore Martinez, nell’apprendere la notizia che Giovanni Paolo II
sarà proclamato beato il prossimo primo maggio, ha dichiarato:
“Apprendiamo con grande gioia l’annuncio della beatificazione di
Giovanni Paolo II. Il grido “Santo subito” che da piazza San Pietro ha
contagiato il mondo intero, trova ora compiuto esaudimento. Giovanni
Paolo II era già ritenuto santo nel cuore e nella fede del popolo di
Dio. Ci ha indicato con la sua vita e con il suo ministero la via della
santità, una santità possibile per ogni uomo. Nell’epoca della
globalizzazione, a cavallo tra due millenni, Giovanni Paolo II è stato
il grande testimone della santità della Chiesa e nella Chiesa. Il
Rinnovamento nello Spirito Santo è grato a Giovanni Paolo II perché ci
ha aiutato a comprendere che l’esercizio dei carismi ricevuti dallo
Spirito e donati ad ogni credente, sono una via privilegiata di
santificazione”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta
più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
SIR - 14 gennaio 2011
GIOVANNI PAOLO II BEATO: MARTINEZ (RNS), “E’ GIA’ SANTO PER IL POPOLO”
“Il grido ‘Santo subito’ che da piazza San Pietro ha contagiato il mondo
intero, trova ora compiuto esaudimento”. Così il presidente nazionale
del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ha
commentato la prossima beatificazione di Giovanni Paolo II, che “era già
ritenuto santo nel cuore e nella fede del popolo di Dio”. Il Papa
polacco, per Martinez, “ci ha indicato con la sua vita e con il suo
ministero la via della santità, una santità possibile per ogni uomo.
Nell’epoca della globalizzazione, a cavallo tra due millenni, Giovanni
Paolo II è stato il grande testimone della santità della Chiesa e nella
Chiesa”. Il Rinnovamento nello Spirito Santo, la conclusione della nota,
“è grato a Giovanni Paolo II perché ci ha aiutato a comprendere che
l’esercizio dei carismi ricevuti dallo Spirito e donati ad ogni
credente, sono una via privilegiata di santificazione”. Il RnS è un
Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti,
raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
www.chiesa-cattolica.com - 14 gennaio 2011
GIOVANNI PAOLO II BEATO: MARTINEZ (RNS), "E' GIA' SANTO PER IL POPOLO"
“Il grido ’Santo subito’ che da piazza San Pietro ha contagiato il mondo
intero, trova ora compiuto esaudimento”. Così il presidente nazionale
del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, (...)
www.parrocchiasanfrancesco-pisa.com – 14 gennaio 2011
MARTINEZ: "GIOVANNI PAOLO II E' GIA' RITENUTO SANTO NEL CUORE E NELLA
FEDE DEL POPOLO DI DIO"
Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS),
Salvatore Martinez, nell’apprendere la notizia che Giovanni Paolo II
sarà proclamato beato il prossimo primo maggio, ha dichiarato:
“Apprendiamo con grande gioia l’annuncio della beatificazione di
Giovanni Paolo II. Il grido “Santo subito” che da piazza San Pietro ha
contagiato il mondo intero, trova ora compiuto esaudimento. Giovanni
Paolo II era già ritenuto santo nel cuore e nella fede del popolo di
Dio. Ci ha indicato con la sua vita e con il suo ministero la via della
santità, una santità possibile per ogni uomo. Nell’epoca della
globalizzazione, a cavallo tra due millenni, Giovanni Paolo II è stato
il grande testimone della santità della Chiesa e nella Chiesa. Il
Rinnovamento nello Spirito Santo è grato a Giovanni Paolo II perché ci
ha aiutato a comprendere che l’esercizio dei carismi ricevuti dallo
Spirito e donati ad ogni credente, sono una via privilegiata di
santificazione”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta
più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
PONTIFEX.ROMA - 14 gennaio 2011
Martinez: “Giovanni Paolo II è già ritenuto santo nel cuore e nella fede
del popolo di Dio”
Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS),
Salvatore Martinez, nell’apprendere la notizia che Giovanni Paolo II
sarà proclamato beato il prossimo primo maggio, ha dichiarato:
“Apprendiamo con grande gioia l’annuncio della beatificazione di
Giovanni Paolo II. Il grido “Santo subito” che da piazza San Pietro ha
contagiato il mondo intero, trova ora compiuto esaudimento. Giovanni
Paolo II era già ritenuto santo nel cuore e nella fede del popolo di
Dio. Ci ha indicato con la sua vita e con il suo ministero la via della
santità, una santità possibile per ogni uomo. Nell’epoca della
globalizzazione, a cavallo tra due millenni, Giovanni Paolo II è stato
il grande testimone della santità della Chiesa e nella Chiesa. Il
Rinnovamento nello Spirito Santo è grato a Giovanni Paolo II perché ci
ha aiutato a comprendere che l’esercizio dei carismi ricevuti dallo
Spirito e donati ad ogni credente, sono una via privilegiata di ...
santificazione”. Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta
più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.
www.yahoo.it - 14 gennaio 2011
WOJTYLA: DALLA POLONIA ALL'ITALIA, LA GIOIA PER LA BEATIFICAZIONE
Dalla Polonia all'Italia, passando per il resto del mondo che ha in gran
parte visitato nei suoi innumerevoli viaggi apostolici, la reazione
all'annuncio della beatificazione il prossimo primo maggio di papa
Giovanni Paolo II non si e' fatta attendere. I primi ad accogliere ''con
gioia e speranza'' la notizia, sono stati naturalmente i vescovi
polacchi: ''La gioia - ha affermato il portavoce della Conferenza
episcopale della Polonia, Jozef Kloch - scaturisce dal fatto che
Giovanni Paolo II proclamato beato diventera' un esempio da seguire per
tutti, per come ha saputo essere uomo e cristiano. La speranza invece
nasce dalla consapevolezza che il suo insegnamento sara' ricordato di
nuovo''. ''Cosi' - ha proseguito - quando ci ricorderemo il suo
magistero, attraverso i suoi scritti in qualche modo Giovanni Paolo II
si trovera' accanto a noi. E forse cosi' riusciremo di nuovo a unirci
attorno a tutto cio' che e' importante per la Chiesa e per il nostro
paese''. Il card. Stanislaw Dziwisz arcivescovo di Cracovia, e per 40
anni segretario particolare di Giovanni Paolo II si e' detto ''felice
perche' si sia avverato cio' che la gente desiderava gridando 'Santo
subito'''. Facendo notare che la beatificazione del papa polacco e'
prevista per la domenica della Divina Misericordia che quest'anno cade
il 1 maggio, il cardinale ha ricordato che ''tutta la vita di Giovanni
Paolo II, sia in Polonia che durante il pontificato, e' stata legata al
mistero della Divina Misericordia''. L'arcivescovo di Cracovia, ''a nome
di tutta la diocesi cosi' come a nome di tutta la Polonia'', ha anche
ringraziato Benedetto XVI. Dall'Italia, il card. Agostino Vallini,
vicario del papa per la citta' di Roma, di cui Wojtyla e' stato vescovo
per quasi 30 anni, ha appreso ''con grande gioia'' la notizia della
beatificazione. ''Con fierezza - ha detto - possiamo dire della nostra
vita e dei nostri affetti piu' cari, per essere vissuti accanto a Lui,
aver goduto piu' di altri della sua presenza pastorale nelle nostre
parrocchie, averlo sentito padre premuroso e attento ai bisogni di tutti
e averne sperimentato in tante forme l'amore''. ''Giovanni Paolo II - ha
aggiunto - amava Roma e Roma ha amato il papa e continua ad amarlo. Piu'
di altri, in questi anni, abbiamo avuto il privilegio di pregare sulla
sua tomba e saperlo elevato all'onore degli altari ce lo rende ancora
piu' intimo e, come intercessore presso Dio, lo preghiamo perche'
benedica Roma e i suoi abitanti''. ''Fin da ora - ha voluto concludere
Vallini rivolto ai romani - vi invito tutti a vivere questo evento come
tempo di speciale grazia del Signore per la nostra santificazione e per
la pace del mondo''. Anche i laici hanno fatto sentire la loro voce: per
il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore
Martinez, ''Giovanni Paolo II era gia' ritenuto santo nel cuore e nella
fede del popolo di Dio. Ci ha indicato con la sua vita e con il suo
ministero la via della santita', una santita' possibile per ogni uomo.
Nell'epoca della globalizzazione, a cavallo tra due millenni, Giovanni
Paolo II e' stato il grande testimone della santita' della Chiesa e
nella Chiesa''. Ne' poteva mancare di far sentire la propria voce
l'associazione Papaboys, nata sei anni fa in occasione dei suoi
funerali, quando chiese che Giovanni Paolo II fosse fatto 'Santo
subito'. ''Era una notizia annunciata della quale eravamo ovviamente
certi - ha detto il presidete Daniele Venturi - ma abbiamo atteso,
sorretti dalla preghiera, l'ufficialita' della data del primo maggio,
conseguente all'approvazione del miracolo riconosciuto per
l'intercessione del Papa polacco. Non abbiamo mai avuto dubbi sulla
santita' di Giovanni Paolo II testimoniata non dai decreti o da una
Congregazione, ma bensi' dalla quotidianita' del Suo vivere la parola di
Dio''. I 'Papaboys' sono gia' pronti pronti ad assistere ''tutti i
giovani che volessero venire a Roma per partecipare a questa grande
''festa della fede''', con la creazione della ''Papaboys Agency',
''servizio predisposto dai giovani volontari dell'Associazione per
accogliere in primo luogo i gruppi di associati di tutta Italia e non
solo, che avessero bisogno di biglietti, posti per dormire e per il
soggiorno generale a Roma''.
AVVENIRE - 15 gennaio
Rinnovamento. "La via dei carismi" - pdf
PRISMANEWS - 20 gennaio 2011
Wojtyla beatificato il prossimo maggio. Martinez (RnS): “Giovanni Paolo
II già santo nel cuore del popolo di Dio”
Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito
Santo, nell’apprendere la notizia che Giovanni Paolo II sarà proclamato
beato il prossimo I maggio, ha dichiarato: “Il grido ‘Santo subito’ che
da piazza San Pietro ha contagiato il mondo intero, trova compiuto
esaudimento. Giovanni Paolo II era già ritenuto santo nel cuore e nella
fede del popolo di Dio e ci ha indicato con la sua vita e con il suo
ministero la via della santità, possibile per ogni uomo. Nell’epoca
della globalizzazione, a cavallo tra due millenni, è stato il grande
testimone della santità della Chiesa e nella Chiesa. Il Rinnovamento
nello Spirito Santo è grato a Giovanni Paolo II perché ci ha aiutato a
comprendere che l’esercizio dei carismi ricevuti dallo Spirito e donati
ad ogni credente, sono una via privilegiata di santificazione”.