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RASSEGNA STAMPA

 


AGI - 26 settembre 2011

BAGNASCO: RNS, CONDIVIDIAMO INVITO A NUOVO IMPEGNO CATTOLICI

(AGI) - CdV, 26 set. - Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ritiene condivisibile l'invito del cardinale Bagnasco a "una piena assunzione di responsabilita'" da parte dei cattolici italiani. E' necessario, afferma, "perche' sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo. Lo chiede ad alta voce la nostra gente e quanti guardano con speranza alla nostra presenza attiva". (AGI)

ANSA - 26 settembre 2011

BAGNASCO: RNS, APPELLO A CATTOLICI NON RIMARRA' INASCOLTATO. NON VOGLIAMO ESSERE TRAVOLTI DA DERIVA MORALE DEL PAESE

(ANSA) - ROMA, 26 SET - Quello del cardinal Bagnasco e' 'un appello che non rimarra' inascoltato e che, per quanto ci e' possibile, contribuiremo a far fruttificare', perche' 'non vogliamo essere coinvolti e travolti dalla deriva spirituale e morale che apparirebbero incontrovertibili'. Cosi' il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez ha commentato la prolusione del presidente della Cei. 'Non e' piu' tempo di distinzioni o divisioni - osserva Martinez a proposito dell'impegno dei cattolici -: serve una piena assunzione di responsabilita' della realta', perche' sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo'. Questo e' cio' che 'chiede ad alta voce la nostra gente e quanti guardano con speranza alla nostra presenza attiva'. 'Serve un supplemento di passione e di compassione, quello che i cristiani nei momenti piu' bui della storia hanno saputo offrire per il bene comune, senza se e senza ma', dice il presidente del Rns, movimento ecclesiale che in Italia conta piu' di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunita'. 'Una decisa interposizione morale e sociale dei cattolici in Italia - aggiunge -, una nuova polarizzazione ideale e fattuale dei cattolici associati e non, perche' riaffermino sul piano testimoniale l'affidabilita' politica del modello antropologico ispirato alla dottrina sociale cristiana, senza piu' deroghe o improduttive aperture di credito a chi mostra limiti di visione e di azione politica'. Secondo Martinez, 'i cattolici in Italia non vogliono disertare la storia, ne' permettere che sia relegata all'insignificanza la ricchezza dei propri corpi intermedi ancora disponibili per una forte inversione di marcia del Paese'. (ANSA).

ASCA - 26 settembre 2011

BAGNASCO: RNS, CATTOLICI SUPERINO DIVISIONI CONTRO DERIVA MORALE PAESE =

(ASCA) - Roma, 26 set - Per i cattolici italiani, 'non e' piu' tempo di distinzioni o divisioni' ma 'serve una piena assunzione di responsabilita' della realta', perche' sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo'. Lo afferma il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, dopo la prolusione odierna del card. Angelo Bagnasco. Oggi, dice Martinez, 'serve un supplemento di passione e di compassione, quello che i cristiani nei momenti piu' bui della storia hanno saputo offrire per il bene comune, senza se e senza ma. Una decisa interposizione morale e sociale dei cattolici in Italia, una nuova polarizzazione ideale e fattuale dei cattolici associati e non, perche' riaffermino sul piano testimoniale l'affidabilita' politica del modello antropologico ispirato alla dottrina sociale cristiana, senza piu' deroghe o improduttive aperture di credito a chi mostra limiti di visione e di azione politica'. I 'cattolici in Italia', dice Martinez, non vogliono 'essere coinvolti e travolti dalla deriva spirituale e morale che apparirebbero incontrovertibili'. 'Nel riconoscere i fermenti positivi che interagiscono all'interno del mondo cattolico e che vanno significandosi nella composizione di un impegno sociale e culturale comune - conclude il presidente del Rinnovamento nello Spirito -, e' l'implicito appello del Cardinale Presidente a vincere ogni residuo protezionismo o isolazionismo e ad esplicitare la forza di una sostanziale e univoca lettura della realta', causa di un deciso e unitario impegno da parte di tutte le istanze e le rappresentanze ecclesiali o di ispirazione cristiana... Diviene sempre piu' necessaria una risposta coordinata e articolata del variegato movimento cattolico in Italia, perche' non solo i credenti, ma tutti gli uomini di buona volonta' recuperino nel patrimonio valoriale spirituale e culturale delle comunita' locali, una possibilita' concreta ed efficace di rinnovamento del Paese'.

JULIE NEWS - 26 settembre 2011

Martinez (RnS) sulla prolusione del cardinale Bagnasco: «Un appello che non rimarrà inascoltato»

Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, tenuta in occasione dell’apertura dei lavori del Consiglio Permanente: «Non è più tempo di distinzioni o divisioni: serve una piena assunzione di responsabilità della realtà, perché sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo. Lo chiede ad alta voce la nostra gente e quanti guardano con speranza alla nostra presenza attiva. Serve un supplemento di passione e di compassione, quello che i cristiani nei momenti più bui della storia hanno saputo offrire per il bene comune, senza se e senza ma. Una decisa interposizione morale e sociale dei cattolici in Italia, una nuova polarizzazione ideale e fattuale dei cattolici associati e non, perché riaffermino sul piano testimoniale l'affidabilità politica del modello antropologico ispirato alla dottrina sociale cristiana, senza più deroghe o improduttive aperture di credito a chi mostra limiti di visione e di azione politica.
I cattolici in Italia non vogliono disertare la storia, nè permettere che sia relegata all'insignificanza la ricchezza dei propri corpi intermedi ancora disponibili per una forte inversione di marcia del Paese. Non vogliamo essere coinvolti e travolti dalla deriva spirituale e morale che apparirebbero incontrovertibili. Nel riconoscere i fermenti positivi che interagiscono all'interno del mondo cattolico e che vanno significandosi nella composizione di un impegno sociale e culturale comune, è l'implicito appello del Cardinale Presidente a vincere ogni residuo protezionismo o isolazionismo e ad esplicitare la forza di una sostanziale e univoca lettura della realtà, causa di un deciso e unitario impegno da parte di tutte le istanze e le rappresentanze ecclesiali o di ispirazione cristiana. Ancora una volta il Cardinale Presidente pone la Chiesa a presidio d'umanità dinanzi alle omissioni, ai ritardi, alle defezioni sempre più preoccupanti che il Paese vive. Diviene sempre più necessaria una risposta coordinata e articolata del variegato movimento cattolico in Italia, perché non solo i credenti, ma tutti gli uomini di buona volontà recuperino nel patrimonio valoriale spirituale e culturale delle comunità locali, una possibilità concreta ed efficace di rinnovamento del Paese. Un appello che non rimarrà inascoltato e che, per quanto ci è possibile, contribuiremo a far fruttificare». Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

SICILIAINFO.IT - 26 settembre 2011

CATTOLICI SUPERINO DIVISIONI CONTRO DERIVA MORALE PAESE

Roma, 26 set - Per i cattolici italiani, ''non e' piu' tempo di distinzioni o divisioni'' ma ''serve una piena assunzione di responsabilita' della realta', perche' sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo''. Lo afferma il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez, dopo la prolusione odierna del card. Angelo Bagnasco. Oggi, dice Martinez, ''serve un supplemento di passione e di compassione, quello che i cristiani nei momenti piu' bui della storia hanno saputo offrire per il bene comune, senza se e senza ma. Una decisa interposizione morale e sociale dei cattolici in Italia, una nuova polarizzazione ideale e fattuale dei cattolici associati e non, perche' riaffermino sul piano testimoniale l'affidabilita' politica del modello antropologico ispirato alla dottrina sociale cristiana, senza piu' deroghe o improduttive aperture di credito a chi mostra limiti di visione e di azione politica''. I ''cattolici in Italia'', dice Martinez, non vogliono ''essere coinvolti e travolti dalla deriva spirituale e morale che apparirebbero incontrovertibili''. ''Nel riconoscere i fermenti positivi che interagiscono all'interno del mondo cattolico e che vanno significandosi nella composizione di un impegno sociale e culturale comune - conclude il presidente del Rinnovamento nello Spirito -, e' l'implicito appello del Cardinale Presidente a vincere ogni residuo protezionismo o isolazionismo e ad esplicitare la forza di una sostanziale e univoca lettura della realta', causa di un deciso e unitario impegno da parte di tutte le istanze e le rappresentanze ecclesiali o di ispirazione cristiana... Diviene sempre piu' necessaria una risposta coordinata e articolata del variegato movimento cattolico in Italia, perche' non solo i credenti, ma tutti gli uomini di buona volonta' recuperino nel patrimonio valoriale spirituale e culturale delle comunita' locali, una possibilita' concreta ed efficace di rinnovamento del Paese''.

AVVENIRE - 27 settembre 2011

LE VOCI ECCLESIALI. AZIONE CATTOLICA E RINNOVAMENTO: «APPELLO SULL’EDUCAZIONE DA FAR FRUTTIFICARE PER NON ESSER TRAVOLTI DALLA DERIVA»

Il presidente dell’Azione cattolica, Franco Miano, esprime «gratitudine» al cardinale Angelo Bagnasco, per aver sottolineato «il clima di insicurezza che attanaglia la vita del nostro Paese e della nostra gente, che ha radici certamente di natura economica», ma che «trova fertile alimento in una questione morale che 'non è un’invenzione mediatica'». Così – secondo Miano – «viviamo una stagione difficile e che chiama tutti a dare il meglio per il rilancio del Paese»: si tratta di «mettere mano a quelle riforme che diano nuovo slancio all’economia e nuovo protagonismo ai cittadini», di «investire sull’educazione, bene prezioso per il futuro del Paese, offrendo speranza e purificando l’aria» e di «avere maggiore attenzione alla famiglia» e «ai poveri». Sempre quello di Bagnasco, per il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez è «un appello che non rimarrà inascoltato e che, per quanto ci è possibile, contribuiremo a far fruttificare», perché «non vogliamo essere coinvolti e travolti dalla deriva spirituale e morale che apparirebbero incontrovertibili». Ed anche perché «non è più tempo di distinzioni o divisioni – osserva Martinez a proposito dell’impegno dei cattolici –: serve una piena assunzione di responsabilità della realtà, perché sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo». Questo è ciò che «chiede ad alta voce la nostra gente e quanti guardano con speranza alla nostra presenza attiva». Anche i genitori delle scuole cattoliche (Agesc) condividono il richiamo del cardinal Bagnasco sull’educazione, in quanto «responsabili e garanti con gli insegnanti della cura educativa, culturale e intellettuale delle nuove generazioni riconoscendo nella scuola quel 'bonum' essenziale per il processo di crescita umana degli studenti». Per questo «l’Associazione si appresta a porre al centro della propria riflessione la libertà d’educazione come bene sociale. Non un bene soltanto per i genitori della scuola cattolica, ma un bene per tutta la società».

BLOGBABEL.COM - 27 settembre 2011

MARTINEZ (RNS) SULLA PROLUSIONE DEL CARDINALE BAGNASCO: "UN APPELLO CHE NON RIMARRÀ INASCOLTATO"

Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, tenuta in occasione…e culturale comune, è l'implicito appello del Cardinale Presidente a vincere ogni residuo protezionismo o isolazionismo … o di ispirazione cristiana. Ancora una volta il Cardinale Presidente pone la Chiesa a presidio d'umanità …

COOPERATOR VERITATIS - 27 settembre 2011

MARTINEZ (RNS) SULLA PROLUSIONE DEL CARDINALE BAGNASCO: "UN APPELLO CHE NON RIMARRÀ INASCOLTATO"

Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, tenuta in occasione dell’apertura dei lavori del Consiglio Permanente: «Non è più tempo di distinzioni o divisioni: serve una piena assunzione di responsabilità della realtà, perché sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo. Lo chiede ad alta voce la nostra gente e quanti guardano con speranza alla nostra presenza attiva. Serve un supplemento di passione e di compassione, quello che i cristiani nei momenti più bui della storia hanno saputo offrire per il bene comune, senza se e senza ma. Una decisa interposizione morale e sociale dei cattolici in Italia, una nuova polarizzazione ideale e fattuale dei cattolici associati e non, perché riaffermino sul piano testimoniale l'affidabilità politica del modello antropologico ispirato alla dottrina ...

INFORMAZIONE.TV - 27 settembre 2011

Martinez, responsabile di Rinnovamento nello Spirito, sulla prolusione del cardinale Bagnasco: «Un appello che non rimarrà inascoltato»

Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, tenuta in occasione dell’apertura dei lavori del Consiglio Permanente. «Non è più tempo di distinzioni o divisioni: serve una piena assunzione di responsabilità della realtà, perché sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo. Lo chiede ad alta voce la nostra gente e quanti guardano con speranza alla nostra presenza attiva. Serve un supplemento di passione e di compassione, quello che i cristiani nei momenti più bui della storia hanno saputo offrire per il bene comune, senza se e senza ma. Una decisa interposizione morale e sociale dei cattolici in Italia, una nuova polarizzazione ideale e fattuale dei cattolici associati e non, perché riaffermino sul piano testimoniale l'affidabilità politica del modello antropologico ispirato alla dottrina sociale cristiana, senza più deroghe o improduttive aperture di credito a chi mostra limiti di visione e di azione politica. I cattolici in Italia non vogliono disertare la storia, nè permettere che sia relegata all'insignificanza la ricchezza dei propri corpi intermedi ancora disponibili per una forte inversione di marcia del Paese. Non vogliamo essere coinvolti e travolti dalla deriva spirituale e morale che apparirebbero incontrovertibili. Nel riconoscere i fermenti positivi che interagiscono all'interno del mondo cattolico e che vanno significandosi nella composizione di un impegno sociale e culturale comune, è l'implicito appello del Cardinale Presidente a vincere ogni residuo protezionismo o isolazionismo e ad esplicitare la forza di una sostanziale e univoca lettura della realtà, causa di un deciso e unitario impegno da parte di tutte le istanze e le rappresentanze ecclesiali o di ispirazione cristiana. Ancora una volta il Cardinale Presidente pone la Chiesa a presidio d'umanità dinanzi alle omissioni, ai ritardi, alle defezioni sempre più preoccupanti che il Paese vive. Diviene sempre più necessaria una risposta coordinata e articolata del variegato movimento cattolico in Italia, perché non solo i credenti, ma tutti gli uomini di buona volontà recuperino nel patrimonio valoriale spirituale e culturale delle comunità locali, una possibilità concreta ed efficace di rinnovamento del Paese. Un appello che non rimarrà inascoltato e che, per quanto ci è possibile, contribuiremo a far fruttificare». Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

LA PERFETTA LETIZIA - 27 settembre 2011

Martinez (RnS) sulla prolusione del cardinale Bagnasco: «Un appello che non rimarrà inascoltato»

Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, tenuta in occasione dell’apertura dei lavori del Consiglio Permanente. «Non è più tempo di distinzioni o divisioni: serve una piena assunzione di responsabilità della realtà, perché sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo. Lo chiede ad alta voce la nostra gente e quanti guardano con speranza alla nostra presenza attiva. Serve un supplemento di passione e di compassione, quello che i cristiani nei momenti più bui della storia hanno saputo offrire per il bene comune, senza se e senza ma. Una decisa interposizione morale e sociale dei cattolici in Italia, una nuova polarizzazione ideale e fattuale dei cattolici associati e non, perché riaffermino sul piano testimoniale l'affidabilità politica del modello antropologico ispirato alla dottrina sociale cristiana, senza più deroghe o improduttive aperture di credito a chi mostra limiti di visione e di azione politica.
I cattolici in Italia non vogliono disertare la storia, nè permettere che sia relegata all'insignificanza la ricchezza dei propri corpi intermedi ancora disponibili per una forte inversione di marcia del Paese. Non vogliamo essere coinvolti e travolti dalla deriva spirituale e morale che apparirebbero incontrovertibili. Nel riconoscere i fermenti positivi che interagiscono all'interno del mondo cattolico e che vanno significandosi nella composizione di un impegno sociale e culturale comune, è l'implicito appello del Cardinale Presidente a vincere ogni residuo protezionismo o isolazionismo e ad esplicitare la forza di una sostanziale e univoca lettura della realtà, causa di un deciso e unitario impegno da parte di tutte le istanze e le rappresentanze ecclesiali o di ispirazione cristiana. Ancora una volta il Cardinale Presidente pone la Chiesa a presidio d'umanità dinanzi alle omissioni, ai ritardi, alle defezioni sempre più preoccupanti che il Paese vive. Diviene sempre più necessaria una risposta coordinata e articolata del variegato movimento cattolico in Italia, perché non solo i credenti, ma tutti gli uomini di buona volontà recuperino nel patrimonio valoriale spirituale e culturale delle comunità locali, una possibilità concreta ed efficace di rinnovamento del Paese. Un appello che non rimarrà inascoltato e che, per quanto ci è possibile, contribuiremo a far fruttificare». Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

LIBERO24x7.IT - 27 settembre 2011

Martinez (RnS) sulla prolusione del cardinale Bagnasco: 'Un appello che non rimarrà inascoltato'

Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente ...
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PONTIFEX.ROMA - 27 settembre 2011

MARTINEZ (RNS) SULLA PROLUSIONE DEL CARDINALE BAGNASCO: "UN APPELLO CHE NON RIMARRÀ INASCOLTATO"

Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, tenuta in occasione dell’apertura dei lavori del Consiglio Permanente: «Non è più tempo di distinzioni o divisioni: serve una piena assunzione di responsabilità della realtà, perché sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo. Lo chiede ad alta voce la nostra gente e quanti guardano con speranza alla nostra presenza attiva. Serve un supplemento di passione e di compassione, quello che i cristiani nei momenti più bui della storia hanno saputo offrire per il bene comune, senza se e senza ma. Una decisa interposizione morale e sociale dei cattolici in Italia, una nuova polarizzazione ideale e fattuale dei cattolici associati e non, perché riaffermino sul piano testimoniale l'affidabilità politica del modello antropologico ispirato alla dottrina ...
... sociale cristiana, senza più deroghe o improduttive aperture di credito a chi mostra limiti di visione e di azione politica. I cattolici in Italia non vogliono disertare la storia, nè permettere che sia relegata all'insignificanza la ricchezza dei propri corpi intermedi ancora disponibili per una forte inversione di marcia del Paese. Non vogliamo essere coinvolti e travolti dalla deriva spirituale e morale che apparirebbero incontrovertibili. Nel riconoscere i fermenti positivi che interagiscono all'interno del mondo cattolico e che vanno significandosi nella composizione di un impegno sociale e culturale comune, è l'implicito appello del Cardinale Presidente a vincere ogni residuo protezionismo o isolazionismo e ad esplicitare la forza di una sostanziale e univoca lettura della realtà, causa di un deciso e unitario impegno da parte di tutte le istanze e le rappresentanze ecclesiali o di ispirazione cristiana. Ancora una volta il Cardinale Presidente pone la Chiesa a presidio d'umanità dinanzi alle omissioni, ai ritardi, alle defezioni sempre più preoccupanti che il Paese vive. Diviene sempre più necessaria una risposta coordinata e articolata del variegato movimento cattolico in Italia, perché non solo i credenti, ma tutti gli uomini di buona volontà recuperino nel patrimonio valoriale spirituale e culturale delle comunità locali, una possibilità concreta ed efficace di rinnovamento del Paese. Un appello che non rimarrà inascoltato e che, per quanto ci è possibile, contribuiremo a far fruttificare». Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

SANFRANCESCOPISA.COM - 27 settembre 2011

Martinez (RnS) sulla prolusione del cardinale Bagnasco: “Un appello che non rimarrà inascoltato”

Il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), Salvatore Martinez, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, tenuta in occasione dell’apertura dei lavori del Consiglio Permanente: «Non è più tempo di distinzioni o divisioni: serve una piena assunzione di responsabilità della realtà, perché sia riformata la coscienza sociale del nostro popolo. Lo chiede ad alta voce la nostra gente e quanti guardano con speranza alla nostra presenza attiva. Serve un supplemento di passione e di compassione, quello che i cristiani nei momenti più bui della storia hanno saputo offrire per il bene comune, senza se e senza ma. Una decisa interposizione morale e sociale dei cattolici in Italia, una nuova polarizzazione ideale e fattuale dei cattolici associati e non, perché riaffermino sul piano testimoniale l’affidabilità politica del modello antropologico ispirato alla dottrina sociale cristiana, senza più deroghe o improduttive aperture di credito a chi mostra limiti di visione e di azione politica.
I cattolici in Italia non vogliono disertare la storia, nè permettere che sia relegata all’insignificanza la ricchezza dei propri corpi intermedi ancora disponibili per una forte inversione di marcia del Paese. Non vogliamo essere coinvolti e travolti dalla deriva spirituale e morale che apparirebbero incontrovertibili. Nel riconoscere i fermenti positivi che interagiscono all’interno del mondo cattolico e che vanno significandosi nella composizione di un impegno sociale e culturale comune, è l’implicito appello del Cardinale Presidente a vincere ogni residuo protezionismo o isolazionismo e ad esplicitare la forza di una sostanziale e univoca lettura della realtà, causa di un deciso e unitario impegno da parte di tutte le istanze e le rappresentanze ecclesiali o di ispirazione cristiana. Ancora una volta il Cardinale Presidente pone la Chiesa a presidio d’umanità dinanzi alle omissioni, ai ritardi, alle defezioni sempre più preoccupanti che il Paese vive. Diviene sempre più necessaria una risposta coordinata e articolata del variegato movimento cattolico in Italia, perché non solo i credenti, ma tutti gli uomini di buona volontà recuperino nel patrimonio valoriale spirituale e culturale delle comunità locali, una possibilità concreta ed efficace di rinnovamento del Paese. Un appello che non rimarrà inascoltato e che, per quanto ci è possibile, contribuiremo a far fruttificare». Il RnS è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

SIR - 27 settembre 2011

PROLUSIONE CARD. BAGNASCO: I COMMENTI DI RNS, UNITALSI, MCL E AIMC

“I cattolici in Italia non vogliono disertare la storia, né permettere che sia relegata all’insignificanza la ricchezza dei propri corpi intermedi ancora disponibili per una forte inversione di marcia del Paese”. Così Salvatore Martinez, presidente di Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), commenta le parole del card. Angelo Bagnasco nella prolusione al Consiglio permanente, vedendo in esse la Chiesa posta “a presidio d’umanità dinanzi alle omissioni, ai ritardi, alle defezioni sempre più preoccupanti che il Paese vive”. “I cristiani in politica possono rappresentare quell’elemento chiave e mancante fatto di fedeltà ai principi, ai valori della vita, con un solo interesse esclusivo, quello collettivo”, aggiunge il presidente dell’Unitalsi, Salvatore Pagliuca. “Quest’epoca è al tramonto”, sottolinea il presidente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), Carlo Costalli. “Serve - prosegue – un impegno rinnovato, che non definisca la presenza dei cattolici in politica soltanto con ‘i principi non negoziabili’”, accanto ai quali oggi “ci sono le emergenze del lavoro, della povertà che cresce, di un Paese che ha bisogno di ‘un’aria purificata’, e di tornare a guardare al futuro con speranza”. Infine i maestri cattolici (Aimc) accolgono l’invito “a considerare l’educazione la strada per recuperare sentimenti di vera solidarietà e uno stile di vita connotato dall’etica della trasparenza”.