«Voci
di giubilo e vittoria nelle tende dei giusti: la destra del Signore ha
fatto meraviglie». Con queste parole tratte dal Salmo 118 inizia la
preghiera comunitaria carismatica che apre la terza giornata della 35a
Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità in un gioioso clima
di ringraziamento. L’equipe di animazione invita l’assemblea a fare
memoria del giorno precedente, dedicato alla misericordia di Dio,
spronando i presenti a ringraziare Gesù per le meraviglie che ha
compiuto nelle vite di ciascuno. La prima Parola profetica donata da
Gesù è un invito alla lode e alla speranza: «le nazioni pagane invece
glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto: Per questo ti
celebrerò tra le nazioni pagane, e canterò inni al tuo nome. E ancora:
Rallegratevi, o nazioni, insieme al suo popolo. E di nuovo: Lodate,
nazioni tutte, il Signore; i popoli tutti lo esaltino. E a sua volta
Isaia dice: Spunterà il rampollo di Iesse, colui che sorgerà a giudicare
le nazioni: in lui le nazioni spereranno» (Rm 15, 9-12).
L’equipe
invita i presenti a sentirsi un sol corpo in Cristo, un corpo che danza
e loda il Signore. A seguire viene invocato lo Spirito Santo, e si alza
dal popolo del Rinnovamento il canto in lingue. Gesù – dice l’equipe
usando una metafora - sta avanzando come un prode valoroso che vuole
prendere possesso della vita di ognuno dei presenti. A questo punto
viene donata una seconda Parola profetica: «Ma egli replicò: "E voi chi
dite che io sia?.» (Mc 8, 29). L’equipe di animazione sollecita i
convocati a rispondere in modo personale a questa domanda rivolta da
Gesù, riconoscendolo come il proprio Signore. «Ognuno, giovani, donne,
uomini, sacerdoti, famiglie, proclami “Tu sei il mio Signore”». Dopo
questa proclamazione a gran voce da parte dei presenti, il Signore dona
all’assemblea una terza parola profetica: «Alleluia. Ha preso possesso
del suo regno il Signore, il nostro Dio, l'Onnipotente. Rallegriamoci ed
esultiamo, rendiamo a lui gloria, perché son giunte le nozze
dell'Agnello; la sua sposa è pronta, le hanno dato una veste di lino
puro splendente» (Ap 19, 6-8). Dio ha davvero preso possesso dei cuori
dei convocati a Rimini che vanno incontro allo Sposo che viene a
visitare la sua Sposa. Con questa gioiosa consapevolezza la preghiera si
conclude con il canto dell’Alleluja che accompagna i giovani che sotto
il palco danzano per il Signore Gesù.
Francesco Storino