Torna alla pagina precedente...

“Il Pane di Dio è colui che discende dal cielo
e dà la vita al mondo”

L'intervento di S.E.R. Mons. Giuseppe Costanzo, Arcivescovo di Siracusa

 


Rimini, 23 aprile 2005 - ore 11:00

 

Clicca per ingrandire...Nel secondo giorno della Convocazione Nazionale, S.E.R. Mons. Giuseppe Costanzo, Arcivescovo di Siracusa, ha tenuto la relazione sul tema: “Il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo” (Gv. 6,33).

A partire dal passo di Giovanni, Mons. Costanzo ha sviluppato la riflessione sul tema dell’Eucaristia, “il pane di Dio  che discende dal cielo e dà la vita al mondo” (v. 33), nelle sue molteplici dimensioni.

“Il Signore ci invita a distinguere tra il pane che dà una vita passeggera e il pane che ci dà la vita definitiva. Tra il pane della terra e quello del cielo - ha detto l’Arcivescovo di Siracusa - A quest’uomo tormentato da una fame che il pane della terra non riesce ad estinguere, e desideroso di una pienezza che solo Dio può dare, Gesù dice: “Io sono il pane della vita; chi viene a me, non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete” (v. 35). Noi, oggi, vogliamo accogliere questo annuncio”.

Della pagina giovannea Mons. Costanzo ha illustrato la dimensione cristologica – “È Lui il vero Clicca per ingrandire...pane disceso dal cielo (v. 33) -, teologica – “tutto il piano di salvezza si riconduce al Padre, compreo l’atto di fede dell’uomo” -, pneumatologica – “l’Eucaristia è tutto un avvenimento di Spirito Santo” -, ecclesiale – “L'Eucaristia, oltre che alla nostra personale santificazione, è istituita perché diventiamo fratelli” – sociale e pedagogica. E, difatti, “l’Eucaristia genera una cultura alternativa a quella del mondo”: la cultura, cioè, della gratuità, della gratitudine, della condivisione e del dono. Per la sua essenza missionologica, l’Eucaristia ci spinge ad “annunciare che Egli è vivo e glosioso”.

Infine, è stata messa in luce la dimensione escatologica dell’Eucaristica come “sacramento della speranza”. “E di questa speranza – ha concluso Mons. Costanzo - “il mondo ha urgente bisogno. A noi cristiani è chiesto di levare alta la nostra voce profetica”.


Hit Counter