3°
Pellegrinaggio Nazionale
delle Famiglie per la Famiglia
“Quello di Maria è un
autentico viaggio missionario, che la conduce lontano da casa, la spinge
nel mondo, in luoghi estranei alle sue abitudini quotidiane. Sta proprio
qui, anche per tutti noi, il segreto della nostra vita di uomini e di
cristiani… È il Signore che, in questo cammino, ci mette accanto Maria
quale compagna di viaggio e madre premurosa. Ella ci rassicura, perché
ci ricorda che con noi c’è sempre il Figlio suo Gesù, secondo quanto ha
promesso: «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt
28,20)… Gesù è il vero e unico tesoro che noi abbiamo da dare
all’umanità. È di Lui che gli uomini e le donne del nostro tempo hanno
profonda nostalgia, anche quando sembrano ignorarlo o rifiutarlo... A
noi è affidata questa straordinaria responsabilità. Viviamola con gioia
e con impegno”. (Dal Discorso di Papa Benedetto XVI, a conclusione
del Mese Mariano. Giardini Vaticani, 31 maggio 2010).
In profonda sintonia con
questi auspici, ci accingiamo a vivere il 3° Pellegrinaggio Nazionale
delle Famiglie per la Famiglia. A Maria, sin
d’ora, chiediamo la
grazia di diventare ardenti testimoni del “Vangelo della famiglia
cristiana”. Vorremo che nessuno si escludesse da questa chiamata, che
nessuno rinviasse l’impegno richiesto per la rievangelizzazione del
nostro tempo, nel segno della preghiera e della preghiera mariana nelle
famiglie.
La famiglia è al cuore dei programmi pastorali di Papa Benedetto XVI e a
noi, con il gesto ecclesiale di questo Pellegrinaggio, è data la grazia
di amplificare il Suo pensiero, aiutando le famiglie, specie quelle più
in difficoltà, a ritrovare forza nell’amore e gioia nell’unità. Come
Maria; nel segno di Maria.
In un mondo che cambia, la famiglia cristiana sta vivendo il
trasformismo di una laicità senza ideali, senza principi vitali, senza
uno stabile progetto di vita, senza consonanza con le verità
esistenziali del Vangelo. Guardare, oggi, con responsabilità
all’avvenire delle nuove generazioni, al diritto dei nostri figli di
essere educati al bene e al bene comune, significa, anzitutto, guardare
con realismo ai doveri dei genitori, alle omissioni e alle defezioni del
mondo degli adulti, che continuano a generare bambini bersaglio di ogni
contraddizione e violenza, sempre più informati da una coscienza erronea
e assuefatti al male.
La sola soluzione è e rimane Gesù, sacramento d’amore vivente nella
storia, amico benefico di ogni uomo, di ogni famiglia umana. Per questo
torniamo a Pompei; per questo ritorniamo sulle orme della nostra fede,
con il Rosario tra le mani e nel cuore la grande speranza del riscatto
spirituale della famiglia. E vorremmo che tanti, sempre più numerosi, si
unissero a questo nostro semplice e popolare gesto.
“A Pompei, la gente che affronta la vita con sacrificio, ogni giorno,
trova la forza di perseverare nel bene senza scendere a compromessi. A
Pompei, le famiglie ritrovano o rafforzano la gioia che le tiene unite”.
Così si pronunciava Benedetto XVI nell’Omelia in occasione della Visita
pastorale a Pompei, il 19 ottobre 2008.
Il 3° Pellegrinaggio Nazionale della Famiglia per le Famiglie
riafferma la decisiva importanza della trasmissione intergenerazionale
della fede e delle memorie affettive, ideali e sociali nella famiglia;
“tre generazioni” (nonni, genitori e figli) si mettono così in cammino,
con il passo del canto, del silenzio, dalla meditazione, della preghiera
di lode e d’intercessione.
“La famiglia che prega resta unita. La famiglia che recita il Rosario
pone Gesù al centro e attinge da Lui la forza per il cammino”
(Lettera apostolica “Rosarium Virginis Mariae”, n.41).
Grazie, allora, in anticipo, se accoglierete il nostro invito e
deciderete di farVi pellegrini con noi. La lode al Signore, per Maria.
Alleluja!
Salvatore Martinez
Presidente nazionale RnS