Muro di Fuoco per il Rinnovamento - 37a Convocazione Rinnovamento con Papa Francesco - Roma, Stadio Olimpico, 1-2 giugno 2014

CALENDARIO MENSILE ED ECO DALLE DIOCESI

Diocesi impegnate nel mese di febbraio:

Coira, Torino, Alba, Aosta, Asti, Torino, Milano, Albenga, Chiavari, Genova, Trento, Concordia, Reggio Emilia, Imola, Forli’, Grosseto, Livorno, Lucca, Ancona, Civita Castellana, Albano, Isernia, Campobasso, Termoli, Avezzano, L'aquila, Lanciano, Avellino, Aversa, Nocera, Altamura, Andria, Conversano, Matera, Acerenza, Potenza, Caltagirone, Palermo.

Sono già tante le iniziative portate avanti dal RnS diocesano per l’avvio del Muro di Fuoco in preparazione della XXXVII Convocazione del Rinnovamento nello Spirito Santo con Papa Francesco: a partire dalla zona di Varese nella diocesi di Milano, dove si sono organizzati Roveti ardenti durante tutti i giorni del turno settimanale, passando per la diocesi di Aosta i cui gruppi hanno dedicato una Celebrazione Eucaristica seguita dall’Adorazione, per arrivare nella diocesi di Concordia Pordenone dove ad ogni gruppo è stato affidato un giorno in cui attivare una catena di preghiera incessante, dalle prime ore del mattino fino alla sera inoltrata.

Attraverso la preghiera comunitaria e individuale, nelle parrocchie, nei gruppi, nelle case, tutte le diocesi del primo turno hanno messo nelle loro intenzioni lo speciale evento che attende il Movimento allo Stadio Olimpico, l’1 e il 2 giugno prossimi.

Nella diocesi di Forlì-Bertinoro si sono offerti digiuni, preghiere personali, celebrazioni e adorazioni intercedendo per il Rinnovamento, in particolare per i responsabili nazionali e per tutti coloro che stanno lavorando alla preparazione della Convocazione a Roma.

Ancora nella diocesi di Torino, impegnata in tutte le settimane di febbraio, ogni gruppo ha dedicato parte del tempo dell’incontro settimanale alla preghiera in sostegno della Convocazione, operando inoltre una turnazione nelle 24 ore del giorno dell’incontro perché ci fosse sempre qualcuno in preghiera.

Nella diocesi di Genova nella giornata di sabato del turno settimanale i coordinatori dei Gruppi hanno condiviso un Roveto Ardente con il coordinatore diocesano.

A L’Aquila, anche altri movimenti e associazioni come l’Azione Cattolica diocesana, hanno assicurato la loro vicinanza nella preghiera all’appuntamento ecclesiale che coinvolge il Movimento a livello internazionale. Non ci si ferma: altre diocesi nel mese di marzo stanno già dispiegando le loro forze spirituali per preparare e sostenere la sfida dell’Olimpico.

Diocesi impegnate nel mese di marzo:

Biella, Torino, Susa, Ivrea, Saluzzo, Milano, Savona, Ventimiglia, La Spezia, Belluno, Gorizia, Trieste, Udine, Bologna, Ferrara, Modena, Faenza, Siena, Massa Carrara, Arezzo, Firenze, Fabriano, Fermo, Camerino, Fano, Gaeta, Civitavecchia, Ales, Alghero, Assisi, Sulmona, Teramo, Chieti, Amalfi, Benevento, Capua, Castellammare, Napoli, Ischia, Cerignola, Castellaneta, Brindisi, Oria, Tricarico, Melfi, Cassano, Mileto, Patti, Palermo, Caltanissetta, Acireale, Agrigento.

Le Diocesi impegnate nel Muro di Fuoco in preparazione della XXXVII Convocazione Nazionale per le prime tre settimane (febbraio) passano il testimone alle altre 52 diocesi “sorelle” a cui è stato chiesto di pregare nel mese di marzo per accompagnare l’attesa e l’organizzazione del grande evento che coinvolge il Rinnovamento a Roma l’1 e il 2 giugno prossimi. Anche in questo mese numerose iniziative e modalità che i fratelli del RnS hanno segnalato da tutta Italia.

Così nella Diocesi di Susa l’avvio del turno del Muro di fuoco è coinciso con il momento particolare della celebrazione della preghiera di effusione per i nuovi aderenti oppure nella Diocesi di Ivrea si sono succedute adorazioni e intercessioni comunitarie oltre a rosari quotidiani.

Nella Diocesi di Firenze il punto di riferimento dei diversi incontri comunitari è stata la Chiesa di Santa Maria degli Angeli mentre le varie fraternità della diocesi hanno vissuto momenti individuali o di adorazione nei gruppi per la speciale intenzione del Muro di Fuoco.

Settimana intensa per la Diocesi di Ferrara-Comacchio, arricchita anche dalla Festa del Ringraziamento il 14 marzo. Qui ogni gruppo ha deciso di preparare il proprio incontro settimanale con una Adorazione così da coprire con la preghiera tutti i giorni della settimana. Tutti i gruppi si sono poi ritrovati venerdì 14 marzo per fare memoria e festeggiare con una Santa messa celebrata da due sacerdoti molto vicini al Rinnovamento, Padre Luigi Ferro e Don Andrea Tani.

Anche nella Diocesi di Teramo-Atri il momento centrale del turno settimanale è stato l’incontro diocesano che si è tenuto il 12 marzo in occasione della Festa del Ringraziamento e alla presenza del Vescovo che ha augurato “Buon compleanno” al Movimento diocesano.

Ad Ischia la Festa del Ringraziamento è stata celebrata insieme al Vescovo della Diocesi e si è offerta una settimana di digiuno durante il turno assegnato per il Muro di Fuoco.

Una particolarità nella Diocesi di Sulmona: alcuni fratelli, divisi in piccoli gruppi, si sono recati nelle case dei fratelli seriamente malati per intercedere insieme per il buon esito della Convocazione, avendo questi ultimi accettato di offrire le loro sofferenze per tale intenzione.

Iniziative libere nella Diocesi di Ventimiglia-Sanremo confluite in un incontro comunitario costituito da una Celebrazione Eucaristica seguita dall’adorazione.

Nella Diocesi di Milano (zona VII) molteplici le iniziative dei vari gruppi, dalla preghiera individuale a incontri di preghiera, alla partecipazione alla messa quotidiana, ai rosari o adorazioni con intercessione per l’evento. Fervente preghiera personale attraverso la recita della “coroncina” o della “novena” allo Spirito Santo.

Nella Diocesi di Capua tutti i gruppi hanno organizzato roveti ardenti e celebrazioni eucaristiche registrando una partecipazione massiccia dei giovani che con tanto entusiasmo parteciperanno alla Convocazione di Roma.

Un tempo molto atteso anche dalla Diocesi di Napoli in cui alla fine del mese i 50 gruppi diocesani si sono avvicendati in Celebrazioni Eucaristiche, Adorazioni, Roveti Ardenti, turni di preghiera personale nell’arco dell’intera giornata, preghiere comunitarie d’intercessione dedicate all’evento, digiuni e fioretti.

La Diocesi di Brindisi-Ostuni si è organizzata secondo 3 direttive: 1) ogni gruppo ha svolto un Roveto Ardente comunitario con modalità d'intercessione, secondo un calendario articolato nei 7 giorni previsti; 2) nelle parrocchie le Celebrazioni Eucaristiche quotidiane, grazie al coinvolgimento dei parroci e dei consiglieri spirituali, sono state dedicate a questa specifica intenzione; 3) ogni aderente ha partecipato con la preghiera personale, con digiuni ed opere di misericordia.

Ancora nella Diocesi di Acireale, un gruppo ha dedicato alla intenzione della Convocazione opere di carità, raccogliendo beni alimentari per i bisognosi. Sempre nella stessa Diocesi, durante l’accoglienza delle reliquie del Beato Giovanni Paolo presso una parrocchia in cui si riunisce un gruppo del RnS, si è dedicata una preghiera di intercessione per Convocazione del Rinnovamento.

Nella Diocesi di Cassano allo Ionio, il turno settimanale è coinciso con la celebrazione delle Quarantore, per cui in tutte le parrocchie i fratelli hanno avuto la possibilità di svolgere turni di adorazione e intercessione personale per la Convocazione di giugno.

Innumerevoli le iniziative che lo Spirito Santo ha suscitato in tutta Italia e che vorrà continuare a ispirare nelle diocesi coinvolte nei turni settimanali del mese di aprile. La XXXVII Convocazione di Roma si avvicina, il Papa ci attende e decine di migliaia di fratelli si preparano in preghiera e in comunione.

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